sfida Kerry a colpi di bastone

anche se non lo dicono, perché si vergognano, ma, tutti gli ebrei più influenti, che vivono in occidente dentro il sistema massonico, sono ossessionati dai loro fantasmi, E QUESTO PER LORO è UN CHIARO INDIZIO: "FINIRANNO ALL'INFERNO!" tuttavia io so come liberarli dalla loro maledizione!

la LEGA ARABA si sta giocando in un bordello, la sua bellissima religione. Intifada coltelli: uccisi 2 palestinesi. Colpiti da spari dopo aver assalito due soldati in Cisgiordania
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la LEGA ARABA si sta giocando in un bordello, la sua bellissima religione. ] COME GLI USA SI SPOSTANO UN POCO VERSO LA RUSSIA? LORO SONO TUTTI MORTI! [   Siria: Custodia Terrasanta, rapito parroco francescano. Padre Dhiya Azziz era stato già sequestrato dai jihadisti in luglio. Padre Dhiya Azziz è nato a Mosul, l'antica Ninive, in Iraq, il 10 Gennaio 1974. Fu rapito e detenuto da un gruppo jihadista dal quale riuscì a fuggire nel luglio del 2015. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2015/12/27/siria-custodia-terrasanta-rapito-parroco-francescano_dc8cf922-226d-463a-8a2a-886c8eb574dc.html
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la mia è una verità così ovvia, che è già una dimostrazione in se stessa, ed io so di avere toccato, il nervo scoperto di satana [ OGM geo ingegneria ] I SEMI STERILI DELLE SPA, rischiano di fare morire di fame miliardi di persone durante un conflitto mondiale!
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QUANDO IL NUOVO ORDINE MONDIALE DISTRUGGE LE IDENTITà CULTURALI DEI POPOLI!   https://www.youtube.com/watch?v=HS86cuSYVlM Diego Fusaro: La distruzione del Natale: desimbolizzazione e fanatismo economico PandoraTV.  Claudio Ferrari
come fanno a desimbolizzare il natale? dovrebbero eliminare il sole!
Saro Ceddababba
+Claudio Ferrari e con le scie chimiche, sta sparendo!  la Luce restera' solo per pochi(gia' Illuminati)!
https://www.facebook.com/diegofusarofilosofo
Mara Pontello
Magari ci fosse il fondamentalismo cattolico di una volta. Che senso ha festeggiare se non c' è neppure la fede? Il Natale senza Gesù è volgarissimo. E con tutte queste luminarie pacchiane rischio un attacco epilettico. Che squallore considerare Gesù semplicemente un simbolo o una tradizione della nostra cultura. Mi sento male ogni volta che Fusaro parla di Cristo.. Per carità è bravissimo, ma Gesù lasci stare Gesù https://youtu.be/HS86cuSYVlM
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preoccupati per cosa? zia merkel hitler ha tutto sotto controllo!
    17:56 In Israele preoccupati per le canzoni inneggianti ad Hitler di un deputato ucraino
    17:15 Russia, “lanciamissili S-400 hanno ristabilito l'ordine nello spazio aereo della Siria”
    16:06 Comandante filorusso e ispettori OSCE sotto il fuoco dei cecchini nel Donbass
    15:17 A Mosca accolti con ironia i buoni propositi per la Russia di Kerry e McFaul
    14:22 Caviale, musica, donne, lusso: a Kiev la crisi non colpisce i politici post-Maidan filo-UE: http://it.sputniknews.com/mondo/20151227/1793224/Turchia-Aviazione-Difesa.html#ixzz3vXdjJJTc
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SALMAN E ERDOGAN SI SONO SCUSATI PER NON AVER POTUTO PRESIEDERE A QUELLA IMPORTANTE RIUNIONE. .. MA, QUEGLI ISLAMICI SONO SCESI ALL'INFERNO CON QUESTO DISPIACERE! BEIRUT, 27 DIC - Le forze del regime di Assad in Siria hanno minato una serie di edifici rurali in un villaggio della provincia meridionale di Deraa, facendo detonare gli esplosivi quando era in corso una riunione fra varie fazioni di ribelli islamici uccidendone almeno 17. Lo rivela l'ong d'opposizione Osservatorio siriano dei diritti umani (Ondus). secondo la tv di stato siriana, si tratta di miliziani del movimento islamico Muthanna. L'Ondus invece non conferma l'appartenenza dei jihadisti uccisi.
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ci sono troppi argomenti per dimostrare che il più grande anticristo europeo oggi è la MERKEL, E PENSATE CHE QUELLA BUGIARDA HA ANCHE DETTO: "UE con più solidarietà e meno austerità" Intesa tra Merkel e Renzi: UE con più solidarietà e meno austerità: http://it.sputniknews.com/economia/20151227/1792578/critica-documento-cinque-presidenti-di-juncker.html#ixzz3vXaZ4eU0
PERCHé QUALCUNO RITIENE CHE, I MIEI INSULTI contro: TUTTI I POTENTI DEL MONDO POSSANO ESSERE UN IMPEDIMENTO per il MIO MINISTERO POLITICO DI PROCURATORE GOVERNATORE MONDIALE Unius REI? TUTT'ALTRO VI DICO, LEALTà E SINCERITà RETTITUNE E MORALITà: SONO LE QUALITà CHE I MIEI NEMICI APPREZZANO PIù DI OGNI ALTRA COSA! Perché la cosa più pericolosa, che esiste nel mondo: è la ipocrisia degli islamici e dei farisei! 15:17 A Mosca accolti con ironia i buoni propositi per la Russia di Kerry e McFaul: http://it.sputniknews.com/economia/20151227/1792578/critica-documento-cinque-presidenti-di-juncker.html#ixzz3vXbtKsxq
se poi, qualcuno pensava seriamente che, MINISTERO POLITICO DI PROCURATORE GOVERNATORE MONDIALE Unius REI, si sarebbe dedicato ad ammazzare le persone? CERTO, MI AVREBBERO GIà CHIAMATO! NON C'è BISOGNO DI ME, PER AMMAZZARE LE PERSONE, INFATTI C'è GIà LA GUERRA MONDIALE! ed io sono preoccupato per i sauditi che hanno comprato ancora poche armi!
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i sacerdoti di satana sono degli schiavi perfetti nel SpA FED kingdom Gufo Baal, e muoiono in silenzio nel loro Nuovo Ordine Mondiale, ma, tu non puoi neanche immaginare come loro incominciano a gridare come si trovano all'inferno, no! perché se lo immaginavano come una specie di discoteca dove avrebbero trovato droga e sesso! MA VEDERE LA FACCIA DEGLI ISLAMICI IN MEZZO A 33 DEMONI TUTTI VERGINI? BEH, QUELLA è UNA SCENA IMPAGABILE DA POTER VEDERE!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
IN PROCESSI IN BACKGROUND ] non è possibile chiudere [ Microsoft skipe 32 bit
Mr Universal Metaphisics Unius REI
lupo perde il pelo ma non il vizio.. a meno che qualcuno non lo uccide prima.. e veramente noi nel Regno di Dio ci stiamo attrezzando per questo! ] MY HOLY JHWH
Mr Universal Metaphisics Unius REI
il termine TROIKA è diventato un POTENTE filtro di blocco, in tutti i motori di ricerca! MA, QUESTO NON è UN PROBLEMA PER ME, PERCHé IO NON SCRIVO PER INTERLOQUIRE CON LE PERSONE!
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RUSSIA CINA ] CERCHIAMO DI FARE CHIAREZZA! [ i satanisti massoni farisei Enlightened Banche CENTRALI SPA non daranno mai una Patria a tutti gli ebrei del mondo, semplicemente perché sono proprio loro che non vogliono averla! QUINDI è SOLTANTO UNA QUESTIONE DI TEMPO: I CABALISTI HANNO CONDANNATO A MORTE OLOCAUSTO, SHOAH, TUTTI GLI ISRAELIANI!
RUSSIA CINA ] CERCHIAMO DI FARE CHIAREZZA! [ se noi tre, NOI non realizziamo un regno per ISRAELE, loro non lo potranno più avere, e le profezie andranno perdute! ORA è IMPOSSIBILE CHE LE PROFEZIE VADANO PERDUTE PERCHé JHWH è GLORIOSO! E PERCHé TRANNE UN 15% DI SATANISTI, IL 85% di tutti gli ebrei del mondo desiderano ardententemente il loro regno e tutti darebbero, anche la vita volentieri per me! perché IO SONO IL REGNO DI ISRAELE ED IO VE LO POSSO DIMOSTRARE ADESSO!
RUSSIA CINA ] CERCHIAMO DI FARE CHIAREZZA! [ i miei cabalisti RABBINI SANTI, hanno ordinato ad ISRAELE di curare con tutta la loro dedizione i terroristi di ISIS sharia, e questo soltanto, poteva essere il significato di quel gesto politico, così assurdo, e che nessuno ha capito! VOI GIà OGGI POTETE ANDARE AD INSTALLARE LE VOSTRE UNITà MEDICHE, IN ISRAELE, PER CURARE I VOSTRI FERITI IN QUESTA GUERRA CONTRO Turchia e i PAESI DEL GOLFO! voi con le vostre truppe, in Siria ed IRAQ, voi non avete nulla da temere da ISRAELE, che poiché voi siete leali con me, poi, loro saranno leali con voi!
RUSSIA CINA ] se Israeliani rifiuteranno oggi, domani, ecc.. le vostre installazioni mediche in Israele, come supporto e mutuo scambio tecnologico e scientifico? per curare tutti i feriti della guerra Turco Siriana Irachena? POI, LA MIA POSIZIONE è SBAGLIATA!
RUSSIA CINA ] SE si rifiutassero, di collaborare con voi, dal punto di vista delle unità mediche, da installare in ISRAELE, più nessuno in tutto il mondo potrebbe piangere gli israeliani pugnalati, perché hanno aiutato ISIS e poi, risulta che non hanno aiutato voi! QUINDI LA LORO POSIZIONE COLLIMEREBBE CON LA POSIZIONE DI USA, ma, tutti sappiamo che USA sono i satanisti, mentre gli israeliani dicono di non esserlo! E SE ISRAELE POTEVA FARE UNA GUERRA DI TIPO AGGRESSIVO? POI, AVREBBERO GIà AGGREDITO LA LEGA ARABA, COME IO GLI HO DETTO DI FARE TANTE VOLTE. ISRAELE PUò ESSERE NEUTRALE SOLTANTO, E PUò SOLTANTO DIFENDERSI, PERCHé SOLTANTO ERDOGAN QUI è IL PAZZO, E SOLTANTO SALMAN QUì è IL TRADITORE: DUE TERRORISTI!
RUSSIA CINA ] NON ESISTE IN USA un uomo del valore di MORALE di PUTIN! ed io posso fare sbriciolare la Amministrazione USA in qualsiasi momento io volessi farlo!
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che sciocchi! IO SONO UNA SOLA FAMIGLIA, io sono un SOLO NUCLEO FAMILIARE, IN TUTTO IL MONDO! ] [ Prima l'abbraccio poi il dna, infranto il sogno della nonna di Plaza di Mayo. La 91enne Maria Isabel "Chicha" de Mariani credeva di aver ritrovato la nipote Clara dopo 39 anni.] [ Chi di voi mi vuole per figlio fratello e padre?
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rimuovere immediatamente le iscrizioni: dalle scuole che applicano la ideologia GENDER! Omofobia è dire “mamma e papà” http://www.notizieprovita.it/notizie-dallitalia/omofobia-e-dire-mamma-e-papa/ BAU BAU: TU VOI PRENDERE PER MARITO, IL QUI PRESENTE BEPPE GRILLO, FINCHé, DIVORZIO CON CAPRA NON VI SEPARI? "BAU BAU" disse la cagna: OK! VI DICHIARO CANILE E MOGLIE! BENEDì CASALEGGIO! http://www.notizieprovita.it/notizie-dallitalia/movimento-5-stelle-e-la-proposta-del-matrimonio-con-animali/  Sorvolando sulla proposta di legalizzare matrimoni omosessuali e poliamorosi (che nel complesso della proposta passano inevitabilmente in secondo piano), degno di nota è il riferimento ai matrimoni tra specie diverse. Matrimoni ammissibili, secondo il deputato, ad un’unica condizione: il consenso reciproco. Le ipotesi sono due: o Sibilia è il nuovo San Francesco e, grazie al carisma della comunicazione con gli animali, riesce a sindacare il consenso dell’animale; oppure il deputato ha compiuto un errore non trascurabile (e Crozza dovrebbe fare uno sketch sulla proposta del deputato pentastellato piuttosto che sull’affermazione, in questa sede dimostratasi più che legittima, della Sentinella suddetta).
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no! in realtà: è il server di youtube mi sta bloccando da un ora! ] [ CINA RUSSIA ] Erdogan attende l'occasione per invadere la Siria e l'IRAQ, se evitate provocazioni, in altre parti del mondo, Asia ed Europa, rimarranno fuori di questa follia USA terza guerra mondiale! ] ho impiegato 30 minuti per vedermi sbloccare firefox [ windows10 questa versione Microsoft safety scanner è scaduta e non potrà più essere eseguita nel computer ] Mozilla firefox non risponde ] ZZZzzzzz [ gestione attività [nessuna risposta! ] product updater, autocad component [ non lo riesco a spegnere, ritorna sempre. cortana è impossibile chiuderla. chiusa cortana, ma, in gestione attività è impossibile chiudere (skype microsoft 32 bit)
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 Mr Universal Metaphisics Unius REI [ ha pubblicato  1 ora fa ] [ CINA RUSSIA ] Erdogan attende l'occasione per invadere la Siria e l'IRAQ, se evitate provocazioni, in altre parti del mondo, Asia ed Europa, rimarranno fuori di questa follia USA terza guerra mondiale! su questa pagina: https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion non vedo questo commento. Prima attaccate la ARABIA SAUDITA, E PRIMA QUESTA GUERRA MONDIALE FINIRà!
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brutti maledetti bastardi indemoniati, Darwin GENDER Sodoma culto, anticristo Merkel OBAMA ROTHSCHILD oggetto dell'ira e del disprezzo di Dio, per questo 2016, io vi auguro terroristi islamici sharia sgozzatori, in tutte le vostre case! ] in tutte le case di coloro che non possono dire ad israeliani ed a martiri cristiani: "quando voi venivate uccisi, io ho alzato la mia voce in vostra protezione!" MANILA, 26 DIC - Almeno 14 persone sono morte in un attacco condotto da ribelli musulmani contro comunità cristiane nelle Filippine nel giorno di Natale. Lo riferisce una portavoce militare, cap. Joan Petinglay. Nove fedeli cristiani sono state uccise a colpi d'arma da fuoco dai ribelli del Bangsamoro Islamic Freedom Fighter, mentre almeno 5 insorti sono rimasti uccisi dalle forze governative nelle province di Sultan Kudarat, Maguindanao e Nord Cotabato.
Etiopia: "Dio ha cambiato la mia vita!" ] chi fa del male a persone pacifiche e buone? poi, il suo Dio Allah Brama? è la BESTIA! ] tutti i musulmani che non giurano sul Corano di condannare la sharia, devono essere arrestati ed espulsi! [ Sintesi: la cristiana etiope Belen testimonia che Dio ha cambiato la sua vita attraverso un nostro progetto di microcredito che le ha permesso di aprire una caffetteria e sostenere così la sua famiglia. Il sorriso sul volto di Belen è molto cordiale quando ci fermiamo nel suo piccolo bar. L'aria è piena dell'aroma del caffè appena tostato e il piccolo negozio è pieno di clienti. L'Etiopia è il luogo di nascita del caffè e ad esso è associato un vero e proprio cerimoniale che fa parte della cultura locale. E' proprio l'amore della sua società per il caffè, che ha dato l'opportunità a Belen di mantenere la sua giovane famiglia. E' difficile credere alla trasformazione di questa 35enne, madre di Dawit (8), Solomon (6) e Ataklti (4). Ne ha passate così tante! Belen proviene da una zona rurale nel nord dell'Etiopia, dove la Chiesa protestante ha dovuto affrontare una crescente pressione. I cristiani evangelici hanno affrontato isolamento, negazione di eredità, aggressioni, divorzi, false accuse e distruzione di chiese. Non è stato diverso per Belen. A causa della sua decisione di seguire Cristo, suo marito ha lasciato lei e i suoi tre figli, la sua famiglia l'ha respinta e il fratello maggiore l'ha punita per la sua scelta creandole gravi problemi finanziari (privandola tra le altre cose dell'eredità paterna). Anche se il costo dell'essere discepola di Gesù è molto alto per Belen, il costo di tornare alla sua vecchia religione sarebbe insopportabile. Prima di conoscere Gesù, la sua vita era un disastro. "La mia vita era in rovina", ci ha detto. Abbiamo aiutato Belen a mantenere la sua famiglia avviando una piccola caffetteria, là dove l'abbiamo visitata. Gli aiuti le hanno permesso di avviare l'attività partendo da zero, fornendole il locale, tutti i prodotti e le attrezzature. Belen è grata perché ora può occuparsi del sostentamento dei suoi figli. "Il vostro ministero mi ha aiutato in modo significativo. Con il vostro supporto, sono stata in grado di pagare i debiti che avevo contratto. Sarei finita in carcere e i miei figli avrebbero vagato elemosinando per le strade, se non mi aveste raggiunto. Per non parlare del fatto che, se non avessi la mia attività, ora non avremmo nulla da mangiare". "Dio ha cambiato la mia vita!" testimonia Belen. Afferma inoltre che le persecuzioni che ha subito l'hanno aiutata a camminare più vicina a Dio. "Ho deciso di accettare la volontà di Dio sulla mia vita, e non la mia. Pregate per me".
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SOLTANTO UNO STUPIDO PUò NEGARE A TUTTI GLI EBREI DEL MONDO (che sono i primi che hanno sputato si Israele, perché usurai Enighetened banchieri massoni, ecc.. non vogliono avere una patria e come parassiti vogliono vivere nelle Nazioni, ma tanti ebrei santi, la maggioranza, loro non vanno per paura di terrorismo e per mancanza di spazio! ) LA LORO PATRIA PER DARE AI SATANISTI FARISEI ENLIGHTENED SPA FED UN PRETESTO PER UCCIDERLO INSIEME ALLA SUA PATRIA! ECCO PERCHé TU SEI DIVENTATO UNO SCHIAVO, senza speranza, CHE PAGA IL SUO DENARO AD INTERESSE! The wave of terror attacks against Jews in Israel receives broad support from the Palestinian street, and is fueled by daily incitement by the Palestinian leadership. Their goal: annihilate the Jewish State. By: Bassam Tawil, The Gatestone Institute. As the current Palestinian campaign of terrorism against Israel is about to enter its third month, it is still not clear to many what the Palestinians are trying to achieve. The Palestinians cannot even agree on a name for their campaign. Some are referring to it as an “intifada,” while others are describing it as a “Habba Jamahiriya” [“popular puff,” or “flurry”]. The Palestinians also have not been able to agree on the motives behind the stabbing, shooting, firebombing and car-ramming attacks. Palestinian Authority (PA) leader Mahmoud Abbas has repeatedly claimed during the past few weeks that the terrorists are setting out to kill Jews out of “despair and frustration” and the lack of a “political horizon.” But Abbas seems intentionally to be ignoring that it is he and his Palestinian Authority who are responsible — together with Hamas, Islamic Jihad and other Palestinian factions — for the violence, as a result of their daily incitement against Israel. This is yet another instance in which anyone could have predicted what was going to happen. Throughout the past year, Abbas has been telling his people that Israel was planning to destroy the Al-Aqsa Mosque and “change the Arab and Islamic character and identity” of Jerusalem. He condemned Jews for “defiling the Aqsa Mosque with their filthy feet.” Abbas, his spokesmen and PA-controlled media outlets also have also repeatedly been telling Palestinians that Israel is committing “war crimes” and “summary executions” of innocent Palestinians. Palestinian Authority head Mahmoud Abbas. This is, as Abbas knows, exactly the type of incitement that prompts Palestinian teenagers to grab a knife, run out into the street and murder the first Jew they see. Those young Palestinians are also tragic victims of the poisonous campaign of the inflammatory anti-Israeli language emanating from Palestinian leaders such as Abbas, mosque preachers, news outlets and social media. Contrary to Abbas’s outrage, no one has yet found even one terrorist who claimed to have attacked a Jew out of “despair and frustration” at the “lack of a political horizon.” If you look through the social media accounts of these young terrorists, many have said that they set out to kill Jews to “defend” Al-Aqsa Mosque. They seem to have been influenced by the romantic notion of Abbas’s repeated fictitious claims that Jews were plotting to destroy the mosque, followed by high-flown fantasies of themselves as heroes charging forth to rescue it. A public opinion poll published last week refutes Abbas’s claim that Palestinians are committing terrorist attacks out of “despair and frustration.” The poll, conducted by the Watan Center for Studies and Research, found that 48% of the Palestinians interviewed believe that the real goal of the “intifada” is to “liberate all of Palestine.” In other words, approximately half of Palestinians believe that the goal of the “intifada” should lead to the destruction of Israel. What is notable, is that only 11% of respondents said that the true goal of the “intifada” should be to “liberate” only those territories captured by Israel in 1967. Another 12% of Palestinians said they believe that the goal of the “intifada” was to release prisoners held by Israel. The results of the poll, which covered 1,167 Palestinians above the age of 18, show that a majority of Palestinians continue to seek the destruction of Israel. The poll shows that only a few Palestinians see only the West Bank, Gaza Strip and east Jerusalem as the future Palestinian state. They want the “intifada” to replace Israel with a Palestinian state — preferably, one that now would be ruled by Hamas and jihadi organizations such as Islamic State and Al-Qaeda. These Palestinians do not see a difference between, say, Ma’aleh Adumim, a “settlement” on the outskirts of Jerusalem, and any city inside Israel. One only needs to look at reports in the Palestinian media to see that Tel Aviv, Rishon Lezion, Kiryat Gat and Ra’anana are all considered “settlements.” These reports also show that Palestinians do not see a difference between a Jew living in the West Bank and Israel — instead, they are all depicted as “settlers” and “colonialists.” None of the Palestinians interviewed for the poll complained about “despair and frustration,” or the lack of a “political horizon.” Obviously, they are driven by hatred for Jews and Israel. They do not, however, have a problem with “settlements” or “poor living conditions.” They have a problem with Israel’s existence. A majority believes that Israel can — and should — be destroyed. They are not, as Palestinian leaders claim, seeking a two-state solution. According to the poll, more than 75% of Palestinians support the use of violence against Israel. More than 44% of respondents support the use of firearms against Israel; 18% are in favor of using knives to kill Jews, and another 14% would like to see Palestinians use stones. This contradicts Abbas’s claim that the Palestinians want a “peaceful and popular” uprising. Tapuach terror attack. Site of a recent terror attack at Tapuach junction. (Police spokesman) Another noteworthy finding of the poll is that 72% of Palestinians want the current “intifada” to continue. In other words, an overwhelming majority of Palestinians would like to see their youths carry out more terror attacks against Israeli civilians and soldiers. They want to see more terror attacks because their leaders and journalists are telling them that those who kill Jews are “heroes” and “martyrs” who will have streets, squares, schools and tournaments named after them. U.S. Secretary of State John Kerry, who visited Israel and Ramallah last week in a bid to end the Palestinian terror attacks, was unable to make any progress. Even before he arrived in Ramallah to meet with President Abbas, Kerry was strongly condemned for referring to the Palestinian violence as “terrorism.” Palestinians who demonstrated not far from Abbas’s office shouted slogans condemning the U.S. Administration for its attempt to stop the terror attacks against Israelis and called for boycotting Kerry. The protesters also declared Kerry persona non grata in Ramallah. Kerry and the U.S. Administration should know by now that the Palestinians are waging war on Israel not because of “despair and frustration,” but because they aspire to destroy Israel, as the results of the recent poll show. The goal of the Palestinians is the destruction of Israel. This fact is something that other Western parties need to understand — that the Palestinian “struggle” is mainly aimed at eliminating Israel, and not “the establishment of a Palestinian state that would live in peace and security alongside Israel.” The recent poll should be translated into English and distributed among all those “pro-Palestinian” groups that continue to shout about the conflict being the result of Israeli “occupation” of the West Bank, Gaza Strip and east Jerusalem. Today, it is clear that the Israeli-Palestinian conflict is not really about the “occupation” that began with the creation of Israel in 1948. The last three Palestinian “intifadas” and previous Israeli-Arab wars had (and still have) one goal: to see Israel removed off the map. Bassam Tawil is a scholar based in the Middle East.
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1. circa la legittimità Assad ha preso, statisticamente, più voti in Siria e per tutto il mondo, dalle comunità siriane sparse per il mondo, che non Erdogan in Turchia. 2. Circa la cooperazione con Assad, la sua presenza non è obbligatoria, perché, lui non è un siriano, e tutte le sue milizie di terroristi islamici non siriani devono uscire dalla Siria e IRAQ. 3. un ospite invitato non ha diritto di rimanere quando l'invito gli viene formalmente rimosso, quindi LE SUE TRUPPE SONO TRUPPE DI OCCUPAZIONE, ed anche ONU lo ha detto! Poiché la NATO non può seguire Erdogan, nelle sue avventure militari criminali e senza supporto delle Nazioni Unite! ] [ 15:20 26.12.2015. Il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che non ci sarà nessuna cooperazione con la coalizione di Russia, Siria, Iran e Iraq finché Bashar Assad resterà alla guida del paese. "Siria, Iran, Iraq e Russia hanno creato a Baghdad un quartetto, invitando anche la Turchia, ma io ho detto a Vladimir Putin che non posso sedere accanto al presidente Assad, perché la sua legittimità suscita dei dubbi", — ha detto Erdogan in un'intervista al canale Al-Arabiya. Parlando dei soldati turchi in Iraq, Erdogan ha dichiarato che i militari si trovano in questo paese per addestrare gli iracheni e sono stati inviati su richiesta delle autorità dell'Iraq. "Quando l'ISIS è entrato in Iraq, gli iracheni ci hanno chiesto aiuto, ho detto che siamo pronti ad aiutare. Gli abbiamo chiesto di indicarci il posto per installare la nostra base, e loro l'hanno fatto. Il tutto è cominciato in marzo dell'anno scorso e già in marzo siamo stati dislocati a Bashika", — ha detto Erdogan. http://it.sputniknews.com/politica/20151226/1790540/Turchia-Assad-rapporto.html#ixzz3vRqC2WEn
dubito che la NATO che è una struttura difensiva si potrà far carico delle avventure terroristiche e militari di ERDOGAN contro i popoli sovrani e costituzionalmente organizzati! ] Turchia fornirà aiuti agli organizzatori del blocco della Crimea. 26.12.2015 (Lega Araba: presenza militari Turchia in Iraq è violazione del diritto internazionale) In Ucraina viene creato un battaglione dei tartari di Crimea di 560 uomini che intende “pattugliare” i confini della penisola. Lenur Islyamov, uno degli organizzatori del blocco della Crimea, ha comunicato che Turchia fornirà ai membri del battaglione divise e scarpe. Islyamov ha dichiarato che il ministero della Difesa turco ha già cominciato a fornire aiuti militari ai volontari del battaglione. L'attivista ha informato che al momento l'attività è finanziata attraverso la raccolta dei fondi, mentre la Turchia fornirà divise e scarpe che devono arrivare prossimamente. Lenur Islyamov, che in Russia è stato accusato in contumacia di sabotaggio, ha esortato a mantenere il blocco energetico della Crimea e ad ampliare il blocco alimentare. Secondo lui, si possono usare dei "piccoli motoscafi per attaccare le navi che portano merci in Crimea". Tuttavia ciò sarebbe una misura estrema, mentre esistono dei modi "più pratici" per organizzare il blocco navale della penisola. Per quanto riguarda l'obiettivo del nuovo battaglione, Islyamov ha detto che lo scopo è quello di "colpire come e dove solo noi potremo sapere". Le dichiarazioni dell'attivista tartaro sono state seguite da un commento da parte del governatore di Sebastopoli Sergey Menyaylo. "Non è giusto. È una nuova pugnalata alle spalle della Russia. La Turchia sta mostrando il suo vero volto. L'ha mostrato quando ha abbattuto il nostro aereo e ha cercato di mostrarlo durante l'incidente in mare che ha riguardato il loro peschereccio", — ha detto Manyaylo: http://it.sputniknews.com/mondo/20151226/1790429/Ucraina-tartari-Turchia.html#ixzz3vRtLJCtB
my ISRAEL ] io ho detto a Kerry Obama Bildenberg, Rothschild, Merkel Bush che per fermare il mio ministero il 97% di tutti loro si SAREBBERO dovuti immolare, tutti sull'altare di satana, ed a che punto noi siamo oggi? I LORO SACRIFICI UMANI NON SONO STATI IDONEI e sufficienti, PER INTORPIDIRE ANCHE LE MIE FACOLTà MENTALI!
Naufragio in Turchia, 8 morti, 6 sono bambini. LA TURCHIA PRENDE I SOLDI DALLA UE: UNIONE EUROPEA, IN VANATAGGIO DEI RIFUGIATI, EPPURE LI FA PARTIRE CONTINUAMENTE, MA, QUESTO è UN PUGNALARE UGULMENTE ALLE SPALLE, ANCHE GLI ALLEATI! I TURCHI SI SONO SPECIALIZZATI A TRADIRE TUTTI, PUGNALANDO TUTTI ALLE SPALLE! Naufragio in Turchia, 8 morti, 6 sono bambini
PERSECUTED CHURCH SAID: "L'ANTICRISTO IDEOLOGIA GENDER APRIRà UNA NUOVA ERA DI PERSECUZIONE ANTISEMITA E ANTICRISTIANA!
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LUI LA BESTIA DEL BRUNEI DANNEGGIA ANNULLA LA FEDE DEI MUSULMANI, INFATTI, NELLA COSTRIZIONE LA FEDE è ANNULLATA E RIMANE UNA IDEOLOGIA NAZISTA RELIGIOSA ASSASSINI! Quando si annulla il Natale [ Il sultano del Brunei Hassanal Bolkiah: Il Brunei “vieta” il Natale: Danneggia la fede musulmana ] 26.12.2015( Nascondere la propria identità in nome dell’integrazione. È stata la scelta di diverse scuole in Italia, che per paura di urtare i sentimenti dei bambini non cristiani hanno preferito annullare il Natale. Quando si annulla il Natale nelle scuole si nascondono le proprie tradizioni, ma per i bambini e gli stranieri di altre religioni che arrivano in Italia "è importante avere di fronte qualcuno che abbia una sua identità con cui parlare e confrontarsi", spiega Piergiorgio Acquaviva. La paura di urtare la sensibilità dell'altro è arrivata al punto di nascondere anche le opere d'arte che sono una parte imprescindibile della cultura italiana. È il caso di una scuola fiorentina che ha tolto dal programma la visita alla mostra "La divina bellezza" per la presenza di immagini cristiane.
A questo punto si potrebbe chiudere la Cappella Sistina, tutti i musei italiani, coprire di veli i monumenti sparsi per tutta l'Italia. Ovviamente sarebbe una follia, d'altronde inutile. Sputnik Italia ha raggiunto per una riflessione in merito Piergiorgio Acquaviva, presidente del Consiglio delle Chiese cristiane di Milano.
— Il Natale 2015 è stato segnato da scandali. In molte scuole si è deciso di non allestire il presepe o annullare i canti natalizi per non urtare la sensibilità dei bambini non cattolici. Lei che ne pensa di queste scelte? [ Piergiorgio Acquaviva, presidente del Consiglio delle Chiese cristiane di Milano.  ] — Questo è un problema che si ripete periodicamente nelle scuole italiane. Quest'anno è emerso in modo più prepotente, perché le ferite degli attentati di Parigi, dell'aereo russo sul Sinai, di Beirut hanno proiettato sul Natale la paura. C'erano due sentimenti contrastanti: da una parte una sottolineatura molto identitaria, dall'altra un senso che io considero un po'malinteso, cioè di laicità. Parlo del tentativo di rinunciare alle proprie tradizioni per non urtare la sensibilità dei non cristiani.
Io trovo la soluzione adottata in alcune scuole un po' sciocca, non è quello il problema: coloro che arrivano nei Paesi dell'Europa occidentale da zone di guerra, che sono per la stragrande maggioranza di religione islamica, normalmente non si sentono feriti o offesi dai simboli religiosi della cristianità. Sanno benissimo che vengono in terre di tradizione cristiana. Per loro è importante avere di fronte qualcuno che abbia una sua identità con cui parlare e potersi confrontare. — Possiamo dire che queste scelte fatte dalle scuole producono l'effetto contrario? [ Il sultano del Brunei Hassanal Bolkiah: Il Brunei “vieta” il Natale: Danneggia la fede musulmana ] — Sicuramente. Va aggiunto che l'insistenza dei media su alcuni singoli casi fa diventare il problema più grosso di quello che è. C'è stato il caso di Rozzano, quello più clamoroso, quando il preside ha deciso di non fare il concerto di Natale, rinviando a gennaio la festa "dell'inverno", che non si capisce esattamente cosa potesse essere. Io ho contato circa una decina di casi simili in giro per l'Italia. Non mi sembrano tali da poter dire che c'è un cambiamento di atteggiamento. Gli italiani hanno una tradizione di tolleranza e i singoli insegnanti poi nelle loro classi sono liberi di portare avanti il loro programma.
Il preside può decidere l'utilizzazione di alcune sale della scuola, però non può entrare nella libertà del singolo docente. Nel nostro ordinamento gil insegnanti sono liberi di avere l'approccio che preferiscono. A parte qualche preside che decide di imputarsi sui principi della laicità, non ci sono tantissimi insegnanti che hanno chiuso le loro classi alla religione.
— Comunque il caso di Rozzano non è stato l'unico, un po'in tutta Italia si è visto questo fenomeno, che non ha riguardato solo la religione, ma anche l'arte e la cultura. A Firenze una scuola ha annullato una visita alla mostra "La divina bellezza", perché vi erano immagini cristiane. Non ritiene un errore nascondere la propria cultura e identità?
— Ovviamente, questo non ha senso, altrimenti dovremmo chiudere gran parte dei nostri musei, perché tutta l'arte rinascimentale e medievale italiana è in ogni caso di ispirazione religiosa. Io credo personalmente che ebrei, musulmani e buddisti che vanno a visitare la Cappella Sistina e si vedono davanti il Cristo risorto nel Giudizio dell'ultimo giorno, non si possano sentire offesi. Io non ho mai sentito nessuno che si sentisse offeso da manifestazioni d'arte, forse è un pensiero che uno può avere, ma per sua scarsa cultura.
— La vera ricetta dell'integrazione quindi non è il tirarsi indietro, ma il condividere la propria cultura con l'altro? [ Preparazioni alla messa natalizia nel cattadrale dell'Immacolata Concezione a Mosca. ] [ Il sultano del Brunei Hassanal Bolkiah: Il Brunei “vieta” il Natale: Danneggia la fede musulmana ] Cattolici di Mosca: questo Natale non sarà l’ultimo. [ — Certamente condividere. C'è da dire però che è da evitare l'atteggiamento opposto, non si possono utilizzare i crocefissi come armi. Alcune volte le sottolineature identitarie possono rischiare di diventare strumentalizzazione in politica. Abbiamo visto alcuni esponenti della Lega Nord che si sono subito presentati fuori dalle scuole gridando "giù le mani dal presepe, dal crocefisso". Il problema non è quello, la religione non è un'arma. Se ci ricordiamo, la prima lettera di Pietro dice "essere sempre pronti a rispondere a chi vi domandi ragione della speranza che è in voi, ma fate questo con dolcezza e rispetto". Il messaggio cristiano è un messaggio di pace e salvezza, non è un'arma da impugnare: http://it.sputniknews.com/opinioni/20151226/1790078/italia-scuole-annulamento-natale.html#ixzz3vS9RT95M
STOP ALLA SHARIA, STOP AL TERRORISMO ISLAMICO SHARIA NEL MONDO! TEL AVIV, 26 DIC - Un soldato israeliano è stato travolto da un'automobile palestinese in corsa e ferito in modo non grave presso il posto di blocco di Huwara, a sud di Nablus, in Cisgiordania. Lo ha riferito la radio militare dello Stato ebraico. Il conducente è stato colpito dagli spari di reazione dei militari israeliani ed è morto successivamente. L'emittente ha precisato che si tratta del secondo attentato della giornata.
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ISLAM ] [ allora la smetti di fare l'assassino? ] Undici anni fa l'apocalisse tsunami, oggi ricordi e lacrime, Morirono 230mila persone, cerimonie in tutta l'Asia.
poi fu il turno dell'Apostolo Giacomo, e gli omicidi che, i farisei Talmud agenda hanno fatto COMMETTERE ai comunisti ed oggi CONTINUANO A FAR FARE ai salafiti sono arrivati a 100 milioni di martiri cristiani! altri 20 milioni di martiri cristiani ci separano dalla fine del mondo! DIO AVEVA ALTRI PROGETTI DI AMORE TRA CRISTIANI ED EBREI, E CON ME QUEI PROGETTI: OGGI SONO RITORNATI! Oggi è la giornata di Santo Stefano. Stefano venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa, fu il protomartire, cioè il primo cristiano ad aver dato la vita per testimoniare la propria fede in Cristo e per la diffusione del Vangelo. Ebreo di nascita, fu il primo dei sette diaconi scelti dalla comunità cristiana perché aiutassero gli apostoli nella diffusione della fede.
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BASTA CON TUTTA QUESTA VOLGARITà! SOLTANTO FARISEI MASSONI E SALAFITI POSSONO ESSERE INSULTATI! Arbitro insultato scoppia in lacrime, giocatori lo consolano. In Tunisia, il direttore di gara non ha retto alla volgarità degli insulti dei tifosi della squadra di casa
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ERDOGAN, IRAN, SALMAN ] TUTTO QUELLO CHE VOI POSSIATE DIRE IN VOSTRA DIFESA NON HA NESSUN VALORE, PERCHé NON ESISTE UNA CREATURA CHE PUò CONTENDERE CONTRO UNIUS REI SE LUI HA DECISO DI ACCUSARTI? TU SEI GIà MORTO! Papa: 'Cristiani perseguitati in un silenzio vergognoso'. Messaggio su Twitter per festa S.Stefano, primo martire Chiesa. 26 dicembre 2015. Filippine: attacchi islamici a Natale, Santo Stefano, chi è il martire che si festeggia oggi. Papa: 'Pace in Medioriente, basta atrocità dell'Isis'. VIDEO Papa, cristiani perseguitati nel silenzio © ANSA COPYRAIL ]  VIDEO Papa Francesco: ecco le emergenze del mondo © ANSA. Video, Papa Francesco: ecco le emergenze del mondo: VIDEO Papa: dalle guerre ai senza lavoro, le emergenze del mondo.   Papa: dalle guerre ai senza lavoro, le emergenze del mondo. "Preghiamo per i cristiani che sono perseguitati, spesso con il silenzio vergognoso di tanti". Lo afferma papa Francesco in un nuovo tweet, diffuso sul suo account @Pontifex nella solennità di Santo Stefano, primo martire della Chiesa. Preghiamo per i cristiani che sono perseguitati, spesso con il silenzio vergognoso di tanti. Papa Francesco (@Pontifex_it) 26 Dicembre 2015. All'Angelus nella solennità di Santo Stefano, primo martire della Chiesa, papa Francesco ha sottolineato "un aspetto particolare nell'odierno racconto degli Atti degli Apostoli, che avvicina Santo Stefano al Signore": "è il suo perdono prima di morire lapidato". "Inchiodato sulla croce, Gesù aveva detto: 'Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno'; in modo simile Stefano 'piegò le ginocchia e gridò a gran voce: 'Signore, non imputare loro questo peccato''", ha rammentato il Papa. "Stefano è dunque martire, che significa testimone, perché fa come Gesù - ha proseguito -; è infatti vero testimone chi si comporta come Lui: chi prega, chi ama, chi dona, ma soprattutto chi perdona, perché il perdono, come dice la parola stessa, è l'espressione più alta del dono". "Ma - ci potremmo chiedere - a che cosa serve perdonare? E' soltanto una buona azione o porta dei risultati?", ha chiesto Francesco. "Troviamo una risposta proprio nel martirio di Stefano - ha quindi spiegato -. Tra quelli per i quali egli implorò il perdono c'era un giovane di nome Saulo; costui perseguitava la Chiesa e cercava di distruggerla. Saulo divenne poco dopo Paolo, il grande santo, l'apostolo delle genti". "Aveva ricevuto il perdono di Stefano - ha concluso il Pontefice -. Possiamo dire che Paolo nasce dalla grazia di Dio e dal perdono di Stefano". "La Vergine Maria, cui affidiamo coloro - e sono purtroppo tantissimi - che come santo Stefano subiscono persecuzioni in nome della fede, i nostri tanti martiri di oggi, orienti la nostra preghiera a ricevere e donare il perdono". Così papa Francesco ha concluso il suo discorso prima dell'Angelus nella solennità di Santo Stefano, primo martire della Chiesa.
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quando si dice: "ingratitudine"! Isis minaccia Israele. ANCHE SATANA DALL'INFERNO CULLA SOGNI DI GRANDEZZA! MA, COME HA VISTO UNIUS REI? GLI SONO CADUTE ANCHE LE CORNA, EPPURE, IO NON L'HO TOCCATO ANCORA, PERCHé TUTTE LE VOLTE CHE IO L'HO CERCATO? LUI SI è ANDATO A NASCONDERE! TEL AVIV, 26 DIC - L'Isis minaccia Israele. ''La Palestina non sara' la vostra terra ne' la vostra casa ma il vostro cimitero. Allah vi ha raccolto in Palestina perche' i musulmani vi uccidano'' ha avvertito oggi il suo leader Abu Baker al-Baghdadi in un messaggio audio. ''Gli ebrei - ha detto ancora - pensavano che avessimo dimenticato la Palestina e pensavano di essere riusciti a distrarre la nostra attenzione. Assolutamente no. Molto presto, avvertirete la presenza dei combattenti della Jihad'' QUESTA SI CHE SI CHIAMA: "INGRATITUDINE", DOPO CHE ISRAELE HA GUARITO E CURATO GRATUITAMENTE TUTTI I LORO FERITI A MORTE, CHE SENZA LE CURE DI ISRAELE? CERTO SAREBBERO GIà MORTI! SALVARE LA VITA AGLI ISLAMICI SHARIA? "è PECCATO!"
my ISRAEL ] quando con gli occhi spirituali della FEDE, io ho visto il mio spirito scendere all'inferno, alla ricerca di Satana, perché in youtube i vampiri cannibali sacerdoti della CIA mi avevano fatto arrabbiare? nessuno dei miei ministri potenti era con me, io ero solo! Ma, è stato ugualmente come fare entrare la potenza del sole in una pentola! 80 miliardi di anime dannate, e 40 miliardi di demoni terrorizzati volevano già essere stati disintegrati, e si sono spiaccicati contro le parole dell'inferno! e quando io ho urlato? tutto l'inferno sembrava che dovesse distruggersi! Nessuno della famiglia dei Rothschild, e nessuno della famiglia dei Bush, NESSUNO HA OSATO FARSI AVANTI PER DIFENDERE L'ONORE DI SATANA! Ed io non ho fatto del male a quelle anime infelici, perché mi sono sembrati gia, tutti molto troppo sofferenti! eppure, tu lo puoi vedere, sono anni che quelli della CIA mi hanno lasciato solo in youtube/user/youtube, e nessuno di loro vuole più fare l'amico con me!
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my ISRAEL ] [ i sacerdoti di satana alla CIA? SONO ANNI CHE loro non hanno più una strategia contro di me! MI HANNO CHIUSO MOLTI CANALI DAL SIGNIFICATO EVOCATIVO STRATEGICO, E BENCHé IO HO CHIESTO A GOOGLE E YOUTUBE, come faccio ad entrare nel mio canale lorenzoJHWH, che è senza penalizzazioni da anni, IL MIO PRIMO CANALE? MA, LORO NON MI RISPONDONO! MA, io ho detto loro. "che io non sono un rito da fare, o formule magiche da dire, io sono soltanto una esperienza di fede!" LORO SANNO CHE IO NON HO MAI MENTITO, MAI MENTITO  a nessuno mai (tranne il caso di evidente ironia), EPPURE POICHé SONO SENZA UNA STRATEGIA? loro nella CIA non SANNO fare, NIENTE DI MEGLIO DI QUELLO CHE FANNO, cioè nei loro boicottaggi, cioè nei loro filtri, e in tutti i LORO INUTILI E PENOSI TENTATIVI CONTRO DI ME... e andiamo avanti così, finché JHWH non perderà la pazienza e tutti loro diventeranno letame!
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ابراهيم ياسين‬‎ 3 ore fa · COMMENTO DA LINK Do not suppose that I have come to bring peace to the earth. I did not come to bring peace, but a sword. Matthew (10:34). But those mine enemies, which would not that I should reign over them, bring hither, and slay them before me. Luke (27:19)
LorenzoJHWH Unius REI 1 secondo fa https://youtu.be/nJTWJwMLqs8
+‫ابراهيم ياسين‬‎ https://www.youtube.com/channel/UCYaR-o8cQgudDZ-pETjzJ6w sorry my friend, questo che tu hai citato, riguarda, soltanto, il giorno del giudizio universale!
infatti al tempo di Gesù, c'era i farisei collusi con il potere, mentre oggi, salafiti wahhabiti, e i loro massoni Bildenberg Rothschild, sono loro il potere!, e c'erano anche i zeloti, che erano dei violenti, terroristi, ma, Gesù lui non è mai stato violento! Quindi, la tua visione del Vangelo è fuori contesto teologico! e ci sono anche molti musulmani santi, Ma, tu combatti i martiri cristiani innocenti con la tua ignoranza e con le tue calunnie, e quindi, tu non puoi mai avere una speranza di vita eterna!
+‫ابراهيم ياسين‬‎ quando qualcuno, di quasiasi demoniaca religione (tutte le religioni sono demoniche) usa la Parola di Dio, senza capirla, senza che lo Spirito SANTO te la ha spiegata lui personalmente, proprio, come tu fai? Questo è un chiaro discernimento, che, tu sei stato predestinato all'inferno! [ Do not suppose that I have come to bring peace to the earth. I did not come to bring peace, but a sword. Matthew (10:34) ] si rivolge prevalentemente, prima contro i cristiani, e poi contro tutti gli altri! Se la tua famiglia molto religiosa, va in chiesa tutti i giorni, ecc.., fa la tradizione, esercita il potere religioso, ed invece, al contrario, tu sei un cristiano, che, tu vuoi testimoniare la verità del Vangelo? poi, saranno proprio i tuoi parenti a farti morire! Quindi è la VERITà del VANGELO, che genera una violenta ribellione in tutti coloro che sono stati predestinati all'inferno come te!
https://youtu.be/nJTWJwMLqs8 +‫ابراهيم ياسين‬‎ ma, gli angeli a Betlemme hanno cantato, A coloro che erano maledetti: pastori (giustamente sono odiati dai contadini) peccatori, ladri e prostitute, e loro erano tutti in campagna, perché, loro non erano degni di stare in città! ERANO STATI ESPLULSI DAL PAESE, LORO ERANO LA FECCIA DELLA SOCIETà! Eppure, soltanto, loro hanno sentito il canto degli angeli che diceva: "gloria a Dio, nel più alto dei cieli, e pace in terra, a tutti gli uomini di buona volonta!" Ora, gli angeli hanno dato la Pace di Dio a tutti! Perché è proprio Gesù di Betlemme la PACE! Quindi, è impossibile per chi fa il nemico del Vangelo e della Croce (come molti pastori e molti Vescovi fanno), di poter entrare in Paradiso! si è proprio impossibile! "ma, tu VAI VIA MALEDETTO, NEL FUOCO ETERNO, PREPARATO DA DIO PER TE OH MAOMETTO, E PER TUTTI GLI ANGELI RIBELLI!
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PER ME è INCONCEPIBILE TEOLOGICAMENTE, CHE CREDENTI CHE HANNO LO STESSO FALSO PROFETA MAOMETTO Maometto IN COMUNE, LO STESSO CORANO IN COMUNE, LA STESSA CAABA MECCA IN COMUNE, GLI STESSI SCHIAVI DHIMMI IN COMUNE, poi, SI DEBBANO UCCIDERE TRA DI LORO SENZA PIETà! e se, qualcosa è inconcepibile teogicamente, fino a questi livelli? poi, mai e poi mai, il loro Satana Dio, la loro demoniaca religiosa, o qualsiasi cosa che loro potrebbero avere di dogmatico, potrebbe essere un vero dio, di una qualche vera verità teologica: ecco perché la loro abominazione religiosa non potrebbe mai sopravvivere ad un metodo storico critico, cioè, ad un metodo scientifico oggettivo!
QUINDI L'ISLAM DEVE ESSERE SUBITO CONDANNATO A PIù PRESTO, A LIVELLO MONDIALE!
In realtà, nello scrivere questo articolo, io mi sono ispirato alle relazioni teologiche CLERICALI: che esistono tra le varie abominazioni di cristiani, ed a loro volta, alle relazioni tra i cristiani e le abominazioni talmudiche CLERICALI degli ebrei! Ed io sono anche consapevole che, tutto quello, che, io posso dire puٍ essere usato da Satana (contro di me e contro JHWH ) per realizzare una super Chiesa New Age ecumenica mondiale, e questo ci dovrebbe fare riflettere e tremare, su come possono essere pochi i veri adoratori di Dio, e su come puٍ essere stato stretto e pericoloso il cammino di Gesù sulla terra, e come puٍ essere stretto e pericoloso, anche, il cammino di ogni vero cercatore di Dio, IO DEDICO QUESTO ARTICOLO AL MIO AMICO E MAESTRO Yitzchak Kaduri, scritto anche Kadouri, Kadourie, Kedourie; "Yitzhak" Yitzhak, rinomato cabalista haredi, che dedicٍ la vita allo studio della Torah e alla preghiera a nome del popolo ebraico. Insegnٍ e praticٍ i kavanot del mistico Shalom Sharabi.
Perché dopo che Santo Simonino di TRENTO ha dato come Gesù di Betlemme tutto il suo sangue per consacrare le Sinagoge: e, con il suo sangue, anche, è finito nei riti ebraici, perché i farisei hanno deciso di maledire gli ebrei a morte, poi, proprio il Vaticano regime massonico Rothschild Banche Centrali SpA Bidenberg, ha sputato contro il suo sangue, di nuovo!
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TUTTI QUELLI CHE HANNO SCRITTO IL CORANO, lo hanno dovuto fare, sotto una terribile e minacciosa fatwa di maledizione a morte, perché MAOMETTO glielo ha espressamente ordinato loro, dopo sette anni, che lui era già morto, cioè quando saliva al cielo dall'inferno, come un cadavere putrefatto, cioè, dal monte Cupola della Roccia a Gerusalemme! Ma, le prime quattro edizioni del Corano sono andate distrutte, su di un esplicito ordine FATWA saudita, perché, non tutti coloro che hanno scritto, la parola increata del Corano, avevano il loro pene ciola baionetta conficcato dentro una vagina pecora, di nove anni, innocente troia: come il loro profeta Maometto, faceva tutte le volte, quando:  il suo demonio gli appariva per dirgli quello che doveva fare. ED ONESTAMENTE NEANCHE I NOSTRI SACERDOTI DI SATANA CANNIBALI DELLA CIA IN GERMANIA, HANNO MAI PENSATO AD UN FILM PORNOGRAFICO E DI HORROR TERRORE di QUESTO tipo!
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http://www.israelvideonetwork.com/the-term-islamophobia-is-an-oxymoron-this-proves-it
The term ‘Islamophobia’ is an OXYMORON. This proves it. Fear of Muslims is RATIONAL
Pubblicato il 16 gen 2015. Please forward a link to this video so that people may learn the BASICS of Islam. And please keep in mind that term Islamophobia is an OXYMORON since having a Phobia means having an IRRATIONAL FEAR.
Fearing Islam which wants 80% of humanity Enslaved or EXTERMINATED is totally RATIONAL and hence cannot possibly be called a Phobia. This video is not limited to any one religion but the following is true:
The Shoe Bomber was a Muslim
The Beltway Snipers were Muslims
The Fort Hood Shooter was a Muslim
The Underwear Bomber was a Muslim
The U-S.S. Cole Bombers were Muslims
The Madrid Train Bombers were Muslims
The Bali Nightclub Bombers were Muslims
The London Subway Bombers were Muslims
The Moscow Theatre Attackers were Muslims
The Boston Marathon Bombers were Muslims
The Pan-Am flight #93 Bombers were Muslims
The Air France Entebbe Hijackers were Muslims
The Iranian Embassy Takeover, was by Muslims
The Beirut U.S. Embassy Bombers were Muslims
The Libyan U.S. Embassy Attack was by Muslims
The Buenos Aires Suicide Bombers were Muslims
The Israeli Olympic Team Attackers were Muslims
The Kenyan U.S, Embassy Bombers were Muslims
The Saudi, Khobar Towers Bombers were Muslims
The Beirut Marine Barracks Bombers were Muslims
The Besian Russian School Attackers were Muslims
The First World Trade Center Bombers were Muslims
The Bombay, Mumbai, India Attackers were Muslims
The Achille Lauro Cruise Ship Hijackers were Muslims
The Nairobi, Kenya Shopping Mall Killers were Muslims
The September 11th 2001 Airline Hijackers were Muslims
The Sydney, Australia Lindt Cafe Kidnapper was a Muslim
The Peshawar, Pakistani School Children Killers were Muslims.
Think of it:
Hindus living with Jews = No Problem
Baha'is living with Jews = No Problem
Jews living with Atheists = No Problem
Sikhs living with Hindus = No Problem
Hindus living with Baha'is = No Problem
Christians living with Jews = No Problem
Jews living with Buddhists = No Problem
Shintos living with Atheists = No Problem
Buddhists living with Sikhs = No Problem
Baha'is living with Christians = No Problem
Buddhists living with Shintos = No Problem
Buddhists living with Hindus = No Problem
Hindus living with Christians = Only a rare problem.
Atheists living with Buddhists = No Problem
-- living with Hindus = No Problem
Atheists living with Confucians = No Problem
Muslims living with Jews = Problem
Muslims living with Sikhs = Problem
Muslims living with Hindus = Problem
Muslims living with Baha'is = Problem
Muslims living with Shintos = Problem
Muslims living with Atheists = Problem
Muslims living with Buddhists = Problem
Muslims living with Christians = Problem
MUSLIMS LIVING WITH MUSLIMS = VERY BIG PROBLEM
**********SO THIS LEAD TO *****************
They’re not happy in Gaza
They're not happy in Egypt
They're not happy in Libya
They're not happy in Iran
They're not happy in Iraq
They're not happy in Yemen
They're not happy in Pakistan
They're not happy in Syria
They're not happy in Lebanon
They're not happy in Nigeria
They're not happy in Kenya
They're not happy in Sudan
They're not happy in Morocco
They're not happy in Afghanistan
******** So, where are they happy? **********
They're happy in Australia
They're happy in Belgium
They're happy in France
They're happy in Holland
They're happy in Italy
They're happy in Germany
They're happy in Spain
They're happy in Sweden
They're happy in Denmark
They're happy in the USA & Canada
They're happy in Norway & India
They're very happy in England (UK) (Loads of Welfare Benefits)
They're happy in almost every country that is not Islamic!
And who do they blame? Not Islam... Not their leadership... Not themselves...
THEY BLAME THE COUNTRIES THEY ARE HAPPY IN!!
And they want to change the countries they're happy in, to be like the countries they came from where they were unhappy.
Islamic Jihad: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
ISIS: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Al-Qaeda: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Taliban: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Boko Haram: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Al-Nusra: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Abu Sayyaf: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Al-Badr: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Muslim Brotherhood: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Lashkar-e-Taiba: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Ansaru: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Jemaah Islamiyah: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Abdullah Azzam Brigades: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Al-Shabbab Somalia: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION.
And this is just scratching the surface on Islamic terrorism. There are more. Lots more…
Please forward a link to this video to help spread the word that virtually all terrorism today throughout the world is ISLAMIC…and risk being called a hate monger for telling the truth about Islamic hate mongers.
Thank you from author I.Q. al-Rassooli.
(put on screen: More information:
al-rassooli.com ...and view more videos on our website at: http://Clean.TV
https://youtu.be/tJnW8HRHLLw
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SALMAN SAUDI ARABIA ] la cosa su cui tutti gli uomini migliori del genere umano, sono UNANIMEMENTE d'accordo, è che, esiste un solo principio VITALE ONNIPOTENTE Creatore Onniscente: infinitamente perfetto, Padrone di tutto l'universo, e che noi chiamiamo genericamente Dio: ALLAH JHWH BRAMA, ecc.. poi, su quale poi, possa essere il suo nome migliore? onestamente, questo non è un argomento entusiasmante per me! ma, se noi dobbiamo dire che, dio abbia voluto lui: avere dei: goym, dalit dhimmi schiavi tutti? POI DECADE IL CONCETTO DELLA SUA INFINITA SANTITA! e qindi, poi, non c'è alcun dubbio, il vero dio per la concezione di queste persone, puٍ essere soltanto Satana! ED IO NON CREDO CHE, TU DOVRESTI TROPPO MERAVIGLIARTI DI SCENDERE ALL'INFERNO INSIEME CON TUO FRATELLO, SE, TU TI OSTINI ANCORA A NON VOLER ESSERE IL MIO AMICO!
PERSECUTED CHURCH
SALMAN SAUDI ARABIA ] è TRISTE VEDERE tante PERSONE, per esempio: COME TUO FRATELLO, che per non voler essere felice insieme a noi, poi, ci lasciano prematuramente, per scendere all'inferno! IO, se tu sei d'accordo, io CREDO DI INVITARE PAPA BENEDETTO XVI ALLA MECCA, per il PROSSIMO 2016, A CELEBRARE UN NOSTRO FELICE SANTO NATALE! ANCHE PERCHé PER I MUSULMANI GESù DI BETLEMME è SEMPRE UN PROFETA DA ONORARE! cosa mi dici? è qualcosa che si puٍ fare?
PERSECUTED CHURCH
SALMAN SAUDI ARABIA ] COME è peggiorata la tua situazione, tutte le volte, che tu hai rifiutato il mio invito? TU NON PUOI RESISTERE AL MIO PUNGOLO, PERCHé, TU NON HAI NESSUNA POSSIBILITà DI POTER FERMARE L'ESERCITO CINESE CHE IO TI MANDERٍ IN ARABIA SAUDITA!
PERSECUTED CHURCH
SALMAN SAUDI ARABIA ] QUESTO MONDO PER IL SUO PECCATO, SI è GIà DISTRUTTO DA SOLO, PERCHé, I FARISEI DEL TALMUD BANCHE CENTRALI LO HANNO MALEDETTO! QUINDI, SE IO NON PERDONO IL MONDO, NON C'è, NON PUٍ ESISTERE UNA SPERANZA PER IL MONDO! MA, IL MONDO DEVE VENIRE DA ME, E DEVE ACCETTARE LA MIA LEGGE, E TU DEVI DARE L'ESEMPIO!
PERSECUTED CHURCH
SALMAN SAUDI ARABIA ] questo tu devi capire del mistero di Unius REI [ il minuto che è trascorso non esiste più! il futuro non esiste ancora! io vivo soltanto nel presente! [ quindi se soltanto l'attimo presente è reale, io non mi posso vendicare, per tutto quello che è avvenuto nel passato! perché il passato per me non è mai esistito! ECCO PERCHé IO NON POSSO DELUDERE TUTTI COLORO CHE HANNO FIDUCIA IN ME! TUTTI COLORO CHE HANNO FIDUCIA IN ME, IO NON LI DELUDERٍ!
PERSECUTED CHURCH
SALMAN CINA RUSSIA ] [ QUESTA SODOMITICA INFESTAZIONE DEMONIACA ideologia Gender, NON POTRà MAI ESSERE SCONFITTA, FINCHé, QUESTA TRUFFA IDEOLOGICA DOGMATICA, DI UNA INDIMOSTRABILE TEORIA DELLA RELIGIONE PSEUDO SCIENTISTA, CONGIURA ALTO TRADIMENTO EVOLUZIONISTA, NON VERRà CONFUTATA! distruggila! VOI DISTRUGGETELA SUBITO!
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finiranno tutti per stare sotto terra come i topi e come gli scarafaggi, insieme al loro cadavere, dove il loro verme non muore e dove il lor fuoco non si estingue, tutti questi anticristo GENDER DARWIN Bildenberg usurai Merkel maledetti dai farisei Bush e KERRY!  Tornado nel sud degli Stati Uniti, bilancio sale a 14 vittime. Sei i morti a causa degli almeno 20 tornado che si sono abbattuti nel sud degli Stati Uniti, alla vigilia di Natale.
instillare nei bambini l'ideologia gender

Disney boicotta Boy Scout, esclude gay tra capi. SIAMO ORMAI ALLA CRIMINALIZZAZIONE, della Bibbia e dei cristiani.. Compania ha deciso di non finanziare piu' organizzazione. Questà è ormai criatianofobia! 02 marzo, 18:01 Topolino boy scout. Disney boicotta Boy Scout, esclude gay tra capi. Walt Disney Company ha deciso di non finanziare piu' i Boy Scout per punire la loro scelta di non nominare ragazzi gay tra i suoi capi. La Disney ha cosi' stabilito che non dara' piu' soldi alla Boy Scout of America, attraverso il suo programma VoluntEARS che permette ai propri dipendenti di offrire ore di lavoro volontario in cambio di soldi in contanti con cui finanziarie varie iniziative di beneficenza gestite dagli Scout. Insomma, per la multinazionale di Topolino, non e' bastata la scelta dei 'lupetti' di ammettere giovani omosessuali al loro interno, visto che tuttora rimane in piedi la messa al bando per quanto riguarda i vertici dell'organizzazione. Se si manipolano le parole. Come l'ideologia del gender si è insinuata nelle dichiarazioni internazionali violando, tra l'altro lo spirito della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.
15 maggio 2012. L'agenda del genere fa divorziare la persona umana da se stessa, dal suo corpo e dalla sua struttura antropologica.
La cultura nella quale viviamo racchiude i frutti positivi di un processo storico segnato dalla decolonizzazione (avendo un potente movimento concesso alle donne uno status sociale mai raggiunto prima) e dalla caduta del marxismo-leninismo. In un tempo di globalizzazione accelerata, essa sembra celebrare, forse più che, in qualsiasi cultura precedente, l'uguaglianza di tutti gli esseri umani. La nostra generazione ha anche, la possibilità di scoprire e di meravigliarsi dell'affascinante diversità dei popoli e delle culture, e del loro contributo specifico e insostituibile all'umanità. Percepiamo però, un pericolo in un processo definibile come globalizzazione che, s'impone dall'alto e che, sotto forma di pari diritti e di non discriminazione, utilizza i canali del governo mondiale per cercare di adattare un consenso a interessi particolari, attraverso un uso manipolatore del linguaggio nel corso del processo di costruzione di tale consenso. Non possiamo negare l'esistenza di una lotta culturale, politica e giuridica, che ha luogo in questo forum riguardo all'identità sessuale, all'orientamento sessuale, al contenuto dei diritti e al senso dell'universalità.
In questa lotta il linguaggio è un fattore critico. Esaminiamo la storia del termine genere nel discorso dell'Onu.
Il termine è entrato nel linguaggio dei testi negoziati, a livello internazionale, attraverso i documenti di consenso non-vincolanti del processo delle conferenze dell'Onu degli anni Novanta.
Ha avuto grande successo nella Piattaforma d'azione di Pechino (1995), dove la prospettiva del genere, è stata al centro e la parità dei sessi è stata l'obiettivo principale. Sulla scia di Pechino, il Segretariato dell'Onu ha subito condotto, con grande efficacia, un esercizio d'integrazione della prospettiva del genere (gender mainstreaming) attraverso tutto il sistema dell'Onu. La parità dei sessi è stata rapidamente identificata come priorità trasversale, del governo mondiale, divenendo in pratica una condizione dell'aiuto allo sviluppo.
Il significato tradizionale del genere si riferisce alle categorie grammaticali maschile, femminile e neutro, nelle lingue antiche e in quelle moderne.
Ma i sociologi e gli psicologi appartenenti all'intellighenzia postmoderna occidentale, dalla metà degli anni Cinquanta, hanno elaborato un significato molto diverso.
Nutrendosi allo stesso tempo del femminismo radicale, e del movimento omosessuale (che hanno entrambi lottato per ottenere l'uguaglianza solo in termini di potere sociale), hanno distinto il genere dal sesso, limitando il sesso alle caratteristiche biologiche, che definiscono uomini e donne, e utilizzando il genere in riferimento a quelli che consideravano essere i ruoli socialmente costruiti dalla società per uomini e donne. In pratica hanno trattato la maternità, la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, la complementarietà tra i due, l'identità sponsale della persona umana, la femminilità e la mascolinità, l'eterosessualità, come altrettante costruzioni sociali o stereotipi che sarebbero contrari all'uguaglianza, discriminatori e, pertanto, da decostruire culturalmente.
Al termine del processo rivoluzionario, lo stesso corpo maschile e femminile era considerato come socialmente costruito.
L'agenda del genere fa divorziare la persona umana da se stessa, per così dire dal suo corpo e dalla sua struttura antropologica. Così radicalmente ridefinito, il genere è una pura costruzione intellettuale, difficile da cogliere per le culture non-occidentali.
14 febbraio 2014. Gender in classe: mondo capovolto. "Educare alla diversità a scuola": tre volumetti prodotti dal Dipartimento per le Pari opportunità (dipende dalla presidenza del Consiglio dei ministri), dall'Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) e dall'Istituto Beck. È diretto alle scuole primarie, alle secondarie di primo grado e a quelle di secondo grado.
In teoria dunque tre guide intenzionate a sconfiggere bullismo e discriminazione, garantendo pari diritti a tutti gli studenti.
[ instillare nei bambini ] In realtà, a leggerne i contenuti, una serie di assurdità volte a "instillare" (questo il termine usato) nei bambini, fin dalla tenera età, preconcetti contro, la famiglia, la genitorialità, la fede religiosa, la differenza tra un padre e una madre...
Al loro posto un relativismo che non lascia scampo ad alcun valore. Il tutto mascherato da rispetto per le diversità (quando invece si cerca di omologare tutto, raccomandando persino di appiattire la preferenza nei maschi per il calcio o la Formula 1 rispetto alle femmine) e per diritto alla propria identità (quando viene negata anche quella di uomo e donna, trattati come pura astrazione).
Ma che uso fare dei tre volumi? Quale il loro effettivo destino? C'è il rischio che la dittatura del gender entri prepotentemente, così come auspicato nel testo, nelle aule dei nostri figli e ne influenzi pesantemente la crescita armonica?
"Dal punto di vista puramente tecnico si tratta di materiali didattici che l'ufficio delle Pari opportunità mette a disposizione di insegnanti e studenti, spiega Roberto Pellegatta, preside dell'Istituto professionale statale "Meroni" di Lissone (Milano),, dunque necessita assolutamente del parere concorde di docenti e genitori, come avviene per i libri di testo e per qualsiasi materiale didattico. Poiché va nelle mani dei ragazzini, esige obbligatoriamente il parere del consiglio di classe e la votazione del collegio". Non tocca al preside proporre tali testi, ma all'insegnante, nella piena libertà di insegnamento prevista dalle norme.
"Io sono preside alle superiori, aggiunge, ma mi sono confrontato anche, con i colleghi delle medie e delle elementari e a nessuno pare materiale appropriato per la scuola: potrebbe essere adottato solo laddove qualche singolo docente volesse agitare posizioni molto ideologiche e usarlo come strumento di battaglia". L'ufficio delle Pari opportunità, infatti, presenta i tre volumetti come ausilio contro il bullismo e la discriminazione, "ma nei contenuti è evidente la battaglia ideologica. Lascia il tempo che trova e io penso che non valga nemmeno la pena contrastare un'operazione tanto lontana dalla realtà. Ciò che preoccupa invece è che sia stato prodotto spendendo soldi dell'Unione Europea: era lì che bisognava contrastare il progetto". Tutta colpa delle fiabe. "A un bambino è chiaro da subito che, se è maschio, dovrà innamorarsi di una principessa, se è femmina di un principe. Non gli sono permesse fiabe con identificazioni diverse". Così si legge nell'introduzione al volume Educare alla diversità rivolto ai bambini delle elementari. In effetti è vero: sono millenni che gli dei si innamorano delle dee, che i cavalieri combattono per le donzelle, che Cenerentola balla col principe e Biancaneve si risveglia al bacio di un uomo... Siamo tutti cresciuti con queste certezze, e tutto sommato non siamo venuti su male (o non per questo, comunque). Eppure a leggere l'introduzione alle linee guida per "insegnanti rispettosi delle differenze" nonché le schede di lavoro da svolgere con i bambini, tanta omofobia causa confusione mentale tra i piccoli. "Questi sono gli anni in cui i bambini di solito cominciano a formarsi un'idea di se stessi e delle persone che li circondano" dunque occorre "incoraggiare la diversità": spesso i genitori e la scuola sono legati agli "stereotipi" della famiglia formata da un padre uomo e una mamma donna e "come risultato molti bambini trascorrono gli anni della scuola elementare senza accenni positivi alle persone LGBT" (lesbiche, gay, bisessuali e transgender).
Ma c'è di peggio, avverte il testo: "Nella nostra società si dà per scontato che l'orientamento sessuale sia eterosessuale e la famiglia, la scuola, gli amici si aspettano, incoraggiano e facilitano un orientamento eterosessuale"...
Errori magari compiuti in buona fede, ma proprio per questo ecco pronte le linee guida che rieducano prima gli insegnanti con una serie di esercizi, per poi crescere i bambini nella consapevolezza che i due generi maschio e femmina sono roba vecchia, così come il concetto di famiglia (al singolare), di madre e padre e via andare.
E I DUE RE VISSERO FELICI E CONTENTI
Ecco allora le linee guida per i maestri: attraverso la letteratura, il cinema o invitando ospiti gay o trans, dimostrare ai bambini che, ci sono "uomini e donne, così, come famiglie, diversi" da quello che viene liquidato non come "stereotipo da pubblicità" (a questo è ridotta la famiglia!).
Al bando quindi tutta la letteratura per bambini, dalle fiabe a Pinocchio, ma anche Bambi o gli Aristogatti (materiale chiaramente omofobo)? E ancora: "Non usare analogie che facciano riferimento a una prospettiva eteronormativa" cioè che sottintenda anche involontariamente "che l'eterosessualità sia l'orientamento normale": insomma, vietato insinuare ad esempio che il re torna a casa dalla regina: "Tale punto di vista può tradursi infatti nell'assunzione che un bambino da grande si innamorerà di una donna e la sposerà" (gravissimo periglio).
Guai poi all'insegnante che si aspetti che gli studenti di sesso maschile siano ad esempio più interessati "alla Formula 1": la parola d'ordine è appiaTtire le differenze, uniformare, negare l'evidenza, incoraggiare le femmine a tirare di pallone e i maschi a parlare intanto "di cucina o di shopping".
Il maestro è invitato a combattere l'omofobia in modo interdisciplinare, anche nei problemini di aritmetica: "Rosa e i suoi due papà comprano due lattine, se, ogni lattina costa 2 euro quanto hanno speso?". Difficile credere che tutto questo non sia uno scherzo. Incredibili poi le domande-tipo: "Un pregiudizio diffuso nei paesi di natura fortemente religiosa è che il sesso vada fatto solo per avere bambini"... Poiché invece la cosa che conta è il rispetto del partner coinvolto nell'atto sessuale (lo ricordiamo, siamo elle elementari!) "potremmo ribaltare la domanda chiedendoci: i rapporti sessuali eterosessuali sono naturali?". Gradatamente il mondo è capovolto. Non è chiaro che fine potrebbero fare a questo punto l'Odissea, con Penelope instancabilmente donna, moglie e madre, o I Promessi Sposi, biecamente tradizionali (con l'aggravante della fede, visto che il testo colpisce spesso la religiosità come causa di atteggiamenti chiusi e retrogradi). "Visione di film e documentari a tematica omosessuale" completano il quadro, mentre "cartoncini, pastelli, matite colorate" non servono più agli antichi lavoretti di un tempo (ricordate?) ma per cartelloni del tipo "che cosa fa una famiglia quando ci sono due mamme o due papà?". Per obiettività occorre dire che i passaggi contro il bullismo sono assolutamente condivisibili, ma non si capisce perché solo in tema di omosessualità: e i bimbi presi di mira perché credenti? Derisi perché vanno a Messa e fanno pure il chierichetto? O quelli disabili? Il ministero della Pari opportunità non pensa a delle Linee guida per loro? O non siamo tutti uguali e con pari diritti?
ETERO CIOÈ NON NORMALE. Passando alle scuole medie e alle superiori, "coloro che durante questo periodo di sviluppo si accorgono di essere gay, lesbiche o bisessuali" si trovano a sostenere sfide "peculiari del loro orientamento" dunque, i loro insegnanti devono attrezzarsi, perché non basta "essere gay-friendly" è necessario "essere gay-informed".
E su questo modulare l'insegnamento scolastico. La metodica è sempre quella prevista per le elementari: non proporre mai situazioni in cui si presume, che un uomo ami una donna, due genitori siano maschio e femmina, il libro o il film presentino come "normale" un rapporto etero, anziché come "solo uno dei possibili orientamenti sessuali".
E se, di nuovo sono ovvie e condivisibili tutte le raccomandazioni contro violenza e bullismo (e ci mancherebbe pure), il resto è un groviglio di attività e concetti del tutto slegati dalla vita reale e da quella scolastica. Gli autori dimenticano che qualsiasi problematica di un alunno, etero o omosessuale che sia, da che mondo è mondo richiede tutta l'esperienza e la capacità introspettiva del docente, mentre qui sembra che esista esclusivamente la sensibilità del ragazzo omosessuale: gli altri possono tranquillamente crescere e maturare imparando che i due sessi sono un'astrazione, così come la famiglia e tutto ciò che ne consegue (i figli, il matrimonio), che tutto è relativo. Le attività con i ragazzini delle medie (11-14 anni) vanno da "Famiglie in tv" (oggi c'è solo l'imbarazzo della scelta, comunque "l'insegnante consiglia Giudice Amy; Modern family; Tutto in famiglia... "); a "Il gioco delle associazioni di parole" ("Cosa vi viene in mente quando dico le parole gay, lesbica, bisessuale, trans?" chiede il prof); al "Gioco dei fatti e delle opinioni": "Uno studente può dire che due uomini che fanno l'amore sono disgustosi, queste le istruzioni,. A quel punto l'insegnante fa notare che questa è un'opinione, un giudizio personale, derivata dal fatto che siamo poco abituati a questo dal cinema e dalla televisione": "È un fenomeno che per noi non è stato reso normale" nulla più. Va da sé che "milioni di bambini crescono con genitori omosessuali" e sono beatissimi, (se ne desume che nozze gay e adozione di figli sarebbero sacrosanti): "L'impossibilità di sposarsi può avere un impatto sul benessere dei genitori e conseguentemente dei figli" altrimenti felicissimi di avere due papà o due mamme. Per le superiori il tutto si ripete pressoché identico, e questa sì è un'astrazione, che non tiene conto di quanto un 12enne sia diverso da un 18enne: stessi giochi, stesse attività, persino stessi film proposti. Ad esempio "Kràmpack" (regia di Cesc Gay, e non è un gioco di parole): "Nico e Dani sono due ragazzi 16enni che si apprestano a trascorrere le vacanze insieme. È l'estate della perdita della verginità. I due in passato avevano condiviso giochi di masturbazione reciproca...". Se questa è scuola. Lucia Bellaspiga. © riproduzione riservata
[ ideologia gender è un crimine costituzionale, dalla tolleranza, uguaglianza, al nazismo! ] [ l'ovvio non ha bisogno di essere dimostrato, i rapporti contro, natura sono delle perversioni sessuali, voi state destabilizzando la società. ] 25 febbraio 2014. Gender a scuola, i genitori: il governo ritiri. "Sono la mamma di un bambino di 10 anni che frequenta la quinta elementare in una scuola statale di Roma: mi aiuta a capire quali cambiamenti stanno avvenendo nella scuola all'insaputa delle famiglie?". Questa lettera è giunta nei giorni scorsi sul tavolo di Roberto Gontero, coordinatore del Forum delle associazioni dei genitori della scuola (Fonags) e ben rappresenta lo stato d'animo delle famiglie, che si scoprono indifese rispetto all'offensiva delle lobby gay e Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transesessuali) nelle scuole. Questa mamma dà sfogo al "non poco disagio" creato, a lei e al marito, dalle domande del figlio decenne, di ritorno da una "lezione" su sessualità e omosessualità. "Sia io che mio marito, scrive la donna, siamo dell'idea che non sia necessario affrontare tali temi con bambini di quinta elementare. E soprattutto siamo indignati perché non ci è stata richiesta alcuna autorizzazione". Ma chi la doveva richiedere, se la stessa Strategia nazionale messa a punto dall'Unar, cornice istituzionale entro cui si collocano le iniziative nelle scuole, come questa di Roma, è stata messa a punto con il contributo di ben 29 associazioni gay e Lgbt, senza nemmeno coinvolgere il Fonags? "Il nostro, ricorda Gontero, che è anche presidente dell'Agesc, l'associazione dei genitori della scuola cattolica, è un organismo consultivo del Ministero dell'Istruzione che, per legge, deve essere, appunto, consultato. Ci chiedono pareri su tutto, dal bullismo alla didattica digitale, ma su questa questione siamo stati totalmente tenuti all'oscuro. Come genitori ci siamo sentiti scavalcati". Il coordinatore del Fonags ha così scritto una lettera all'allora ministro Carrozza, sollecitando l'emanazione di una circolare urgente alle scuole per chiedere, qualora ci fosse la necessità di trattare queste tematiche in classe, di farlo solo dopo aver ricevuto il consenso scritto dei genitori. "Purtroppo, conclude Gontero, fatti come quello raccontato dalla mamma romana e come i tanti che stanno accadendo in altre parti d'Italia, contribuiscono a frantumare il patto educativo tra famiglia e scuola, che si fonda sulla fiducia reciproca. Se i genitori, invece, non si fidano più della scuola, il sistema dell'educazione si avvia verso a propria distruzione. E questo non è accettabile". La preoccupazione di Gontero è la stessa di Fabrizio Azzolini, presidente nazionale dell'Associazione genitori (Age) e membro del Fonags, che chiede un ripensamento del governo circa la Strategia nazionale targata Unar. "Il 5 marzo incontreremo il nuovo ministro Giannini per la presentazione delle linee programmatiche, annuncia Azzolini,. L'auspicio è che il nuovo corso si annunci diverso dal vecchio, che su queste tematiche non ci ha minimamente tenuto in considerazione. Come si fa ad avere fiducia in uno Stato che tratta così chi, come l'Age, è nella scuola da 46 anni, per dare voce soltanto a una parte ben orientata? Forse dovremmo diventare gay per ottenere l'attenzione del governo?". Provocatoria, ma fino a un certo punto, la questione posta da Azzolini. È bene ricordare, infatti, che, soltanto nel 2013 e soltanto dall'Unar, le associazioni gay e Lgbt hanno ricevuto finanziamenti pubblici per 250mila euro. Sulla "totale espropriazione dei genitori della titolarità dell'educazione" dei propri figli, torna il presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari, Francesco Belletti, ricordando che il diritto-dovere dell'educazione è sancito dall'articolo 30 della Costituzione. "Ci stupisce, prosegue, come queste associazioni abbiano avuto libero accesso alla scuola, senza che le famiglie, ne fossero informate. Così si lede il diritto alla cittadinanza attiva dei genitori nella scuola". Non si stupisce, invece, Simone Pillon, responsabile della Commissione relazioni familiari e diritti del Forum nazionale e presidente del Forum delle famiglie dell'Umbria, autore di un vademecum di difesa per le famiglie. "Da noi lavorano così da anni. Per questo sarebbe bene che il governo ritirasse la Strategia e si aprisse un nuovo confronto con la presenza, questa volta, anche delle associazioni familiari". Paolo Ferrario.© riproduzione riservata
Rincorrendo l'utopia dell'uguaglianza. La teoria del "gender" nega che l'umanità sia divisa tra maschi e femmine. 10 febbraio 2011.
È in corso a Pamplona, fino all'11 febbraio all'Universidad de Navarra, il primo congresso internazionale sull'ideologia del gender. Anticipiamo il contributo che uno dei relatori ha sintetizzato per il nostro giornale.
Negli ultimi decenni del XX secolo nei Paesi occidentali abbiamo assistito a una rivoluzione concettuale fondata su manipolazioni del linguaggio, cioè la sostituzione del concetto di differenza sessuale con il termine indeterminato gender . In sostanza, alcuni intellettuali e politici hanno cercato di rendere concreta e condivisa l'affermazione del famoso libro di Simone de Beauvoir Il secondo sesso : "Donne non si nasce, ma si diventa".
Le ragioni che hanno permesso e favorito il sorgere di questa nuova ideologia sono molte, e di diversa natura. Da una parte, la caduta del muro di Berlino, a cui è pochi anni dopo seguita la grave recessione economica mondiale, hanno messo in crisi tutti gli apparati ideologici che avevano intessuto la vita politica: crollano infatti tutti i tipi di ideologia comunista e socialista, e poi anche il liberalismo capitalista.
In questo vuoto, la caccia a nuovi valori con cui giustificare le scelte politiche ha portato a una sorta di divinizzazione dei Diritti umani, che da obiettivo che le società si dovevano porre sono diventati i valori guida indiscutibili, anche se spesso manipolati, subendo un ampliamento e una trasformazione. L'utopia dell'uguaglianza, che aveva animato la lotta politica dell'Ottocento e del Novecento, rinasce in settori prima marginali, come il femminismo, che diventa così una forma ideologica centrale, capace di riempire il vuoto lasciato dal fallimento delle ideologie comuniste. Per rafforzarsi, il femminismo doveva costituirsi come ideologia utopica che si richiamava all'utopia dell'uguaglianza, e doveva avere una conferma "scientifica" così come il comunismo di Marx, che si era autodichiarato "socialismo scientifico".
La teoria del gender è un'ideologia a sfondo utopistico basata sull'idea, già propria delle ideologie socio-comuniste, e fallita miseramente, che l'eguaglianza costituisca la via maestra verso la realizzazione della felicità. Negare che l'umanità è divisa tra maschi e femmine è sembrato un modo per garantire la più totale e assoluta eguaglianza, e quindi possibilità di felicità, a tutti gli esseri umani. Nel caso della teoria del gender, all'aspetto negativo costituito dalla negazione della differenza sessuale, si accompagnava un aspetto positivo: la totale libertà di scelta individuale, mito fondante della società moderna, che può arrivare anche a cancellare quello che veniva considerato, fino a poco tempo fa, come un dato di costrizione naturale ineludibile. La teoria del gender comprende quindi un aspetto politico (la realizzazione dell'uguaglianza e la possibilità senza limiti di scelta individuale), un aspetto storico-sociale (la giustificazione a posteriori della fine del ruolo femminile nelle società occidentali) e un aspetto filosofico-antropologico più generale, cioè la definizione di essere umano e il rapporto fra questo e la natura. L'ideologia del gender è dunque una delle tante derive che ha preso l'utopia dell'uguaglianza. Scrive infatti Michael Walzer: "Alla radice, il significato dell'uguaglianza è negativo" mira a eliminare non tutte le differenze ma un insieme particolare di differenze, che varia secondo l'epoca e il luogo.
La trasformazione sociale in corso sta muovendosi verso la cancellazione di tutte le differenze, anche di quella, fondamentale in tutte le culture, fra donne e uomini, con un ritmo che si è fatto sempre più veloce dopo la diffusione degli anticoncezionali chimici, negli anni Sessanta. La separazione fra sessualità e riproduzione, infatti, ha permesso alle donne di adottare un comportamento sessuale di tipo maschile, che forse non si adatta alla natura femminile, e dunque probabilmente non contribuisce ad aumentare la felicità delle donne, anche se questo è un altro discorso, e quindi di svolgere dei ruoli maschili rimuovendo ogni ostacolo, e cioè abolendo anche la maternità.
La separazione fra sessualità e procreazione ha provocato una separazione fra procreazione e matrimonio, e quindi anche fra sessualità e matrimonio: possiamo cogliere qui le condizioni per l'affermarsi dei "diritti" al matrimonio e al figlio avanzati dai gruppi omosessuali, e strettamente collegati all'idea di gender, cioè alla negazione dell'identità sessuale "naturale".
Come il filosofo francese Marcel Gauchet ha messo in luce, queste trasformazioni hanno profonde conseguenze sul piano sociale: se la sessualità smette di essere un problema collettivo collegato al prolungamento del gruppo umano nel tempo, e diventa un affare privato ed espressione della propria individualità, ne discende ovviamente una crisi dell'istituto famigliare e un cambiamento nello statuto dell'omosessualità. Mentre una volta, infatti, era la famiglia che produceva il figlio come ovvia conseguenza dell'attività sessuale dei coniugi, oggi sempre più spesso è il figlio desiderato che crea la famiglia. E può essere considerata famiglia quella di chiunque desideri un figlio.
Circa cinquanta anni dopo che la de Beauvoir aveva scritto quella frase, la sua idea sembrava finalmente trionfare. Se le identità sessuali sono solo costruzioni culturali, è possibile decostruirle, ed è quello che si propongono di fare movimenti femministi e omosessuali.
La chiave della rivoluzione del gender è il linguaggio, come si deduce da qualche ordinamento giuridico, dove solo cambiando qualche termine, "genitore" invece di "madre" e "padre" "parentalità" invece di "famiglia", si è riusciti a cancellare nei documenti la famiglia naturale. Con un'altra operazione artificiosa si sostituiscono "sesso" con "sessualità" e "sessuato" con "sessuale" per confermare che non conta la realtà, ma solo l'orientamento del desiderio. Come però ricorda lo studioso Xavier Lacroix, rimane invece indispensabile "riconoscere l'apporto che il carnale dà al simbolico e al relazionale": capire cioè che l'ancoraggio fisico della paternità in un corpo maschile e della maternità in un corpo femminile costituisce un dato di fatto irriducibile e strutturante che deve essere recepito non solo come un limite, ma come una fonte di significato. Bisogna ammettere che al di là dello spermatozoo o dell'ovulo c'è qualcuno, mentre il concetto di omoparentalità elimina qualunque leggibilità carnale dell'origine. I diversi sistemi di parentela che esistono al mondo hanno variamente articolato il fisico e il culturale, ma li hanno sempre articolati, perché la sfida centrale della famiglia consiste proprio nel tenere insieme coniugalità e parentalità.
Si tratta quindi di una vera e propria sfida antropologica al fondamento culturale non solo della nostra società ma di tutte le società umane, come dimostra la critica avviata dai teorici del gender (per esempio, dalla filosofa americana Judith Butler) a Lévi-Strauss e a Freud, colpevoli di avere fondato i loro sistemi di pensiero sulla differenza sessuale fra donne e uomini. E la demonizzazione di ogni tipo di differenza non solo si basa su una utopia di uguaglianza proposta come via maestra verso la felicità, un'utopia che senza dubbio ha le sue origini proprio in quella socialista che ha mostrato le sue disastrose realizzazioni nel secolo appena trascorso, ma in questo caso si arriva a un esito estremo del pensiero decostruzionista, e cioè alla negazione dell'esistenza della natura stessa. Se ogni tipo di differenza, sancita da una definizione sociale, è letto come un sistema di potere, sulla scorta di Foucault, si può vedere in ogni superamento di paradigma un momento evolutivo di liberazione, secondo una nuova forma di darwinismo sociale. Le forme più diffuse e più facilmente vivibili di relazioni affettive e sessuali sono così considerate come quelle evolute, che quindi devono imporsi, mentre l'"eterocentrismo" viene considerato un momento della storia dello sviluppo umano ormai non più adatto e da superare.
L'ideologia del gender è stata recepita con entusiasmo soprattutto dalle organizzazioni internazionali, perché corrisponde alla politica di allargamento dei diritti individuali che è considerata il fondamento della libertà democratica: il problema del genere è stato al centro della battaglia politica nelle conferenze Onu del Cairo e di Pechino. È una storia poco conosciuta, cioè come, per esprimersi con le parole dell'Istituto di ricerca per l'avanzamento delle donne (Instraw), "adottare una prospettiva di genere significa (...) distinguere tra quello che è naturale e biologico da quello che è costruito socialmente e culturalmente, e nel processo rinegoziare tra il naturale, e la sua relativa inflessibilità, e il sociale, e la sua relativa modificabilità". In sostanza, significa negare che le diversità fra donne e uomini siano naturali, e sostenere invece che sono costruite culturalmente, e quindi possono essere modificate a seconda del desiderio individuale. L'adozione di una "prospettiva di genere" è stata la linea ideologica adottata con forza da alcune delle principali agenzie dell'Onu e dalle Ong che si occupano di controllo demografico, con il sostegno della maggior parte delle femministe dei Paesi occidentali, ma con l'opposizione dei molti gruppi nati a difesa della maternità e della famiglia.



Da qui il termine gender (che è più elegante e neutro di "sesso") non solo è entrato nel nostro linguaggio, ma è usato addirittura nella denominazione di un filone di ricerca accademica, i Gender Studies, spesso però nell'inconsapevolezza del suo rivoluzionario significato ideologico-culturale. Eppure, come gli studi scientifici hanno dimostrato e continuano a dimostrare, parlare di identità maschile e di identità femminile ha senso innanzitutto proprio dal punto di vista biologico. Oltre che infondata, la teoria del gender sottintende una visione politica estremamente pericolosa, facendo credere che la differenza sia sinonimo di discriminazione. Eppure, il principio di uguaglianza non richiede affatto di fingere che tutti siano uguali: solo nella misura in cui l'esistenza della differenza venga effettivamente riconosciuta e considerata, si potrà realmente dare a tutti, allo stesso modo e in pari grado, piena dignità e uguali diritti.



Nulla di nuovo, sia chiaro: è da tempo che il diritto e la filosofia vanno ribadendo come l'autentico significato del principio di uguaglianza risieda non nel disconoscere le caratteristiche individuali, fingendo un'omogeneità che non esiste, ma, al contrario, stia proprio nel dare a tutti le stesse opportunità. Il laico Norberto Bobbio affermava che gli uomini non nascono uguali: è compito dello Stato metterli in condizione di divenirlo. Come ribadiscono, tra gli altri, la Chiesa cattolica e parte del femminismo, la vera uguaglianza si verifica non solo quando soggetti uguali vengono trattati in modo uguale, ma anche quando soggetti diversi vengono trattati in modo uguale. La parità tra i sessi non si ottiene certo facendo entrare le donne in una categoria astratta di individuo (categoria che, tra l'altro, non esiste, essendo tarata sul modello maschile), ma si raggiunge partendo dal presupposto che la società è composta da cittadini e da cittadine.



Una critica radicale dell'ideologia del gender intesa come teoria dell'uguaglianza si è sviluppata infatti all'interno del femminismo: da una parte, nel femminismo americano si è cominciato a individuare una diversa etica, maschile e femminile. Ma da altre intellettuali femministe l'esistenza di una differenza femminile viene negata anche quando questa differenza è proposta in senso positivo, come moralità superiore fondata sull'etica della cura, in contrapposizione alla differenza maschile della giustizia e dei diritti, come ha sostenuto la filosofa Carol Gilligan. Questa tesi, infatti, è stata sottoposta a una critica serrata da un'altra filosofa, Joan Tronto, che considera la predisposizione alla cura solo come una costruzione culturale. Traspare da questa disputa l'ansia di alcune femministe che, nel tentativo di porre fine alla condizione marginale delle donne nella società, preferiscono rinnegare la differenza femminile in cambio di una "neutralità" che sembra loro più rassicurante. Dimenticando, come scrive Sylvane Agacinscki, che "ciò che fonda la parità è l'universale dualità del genere umano" cioè proprio il porre "la differenza sessuale come differenza universale".
Questa linea critica è stata approfondita da Eva Feder Kittay ( La cura dell'amore, Vita e Pensiero, 2010). L'autrice parte da una delle domande chiave del femminismo: come mai le donne, anche quando hanno ottenuto uguali diritti, non ottengono una uguaglianza di fatto nella società? Perché l'uguaglianza si è dimostrata così irraggiungibile per le donne? Kittay risponde dicendo che l'uguaglianza è possibile solo per le donne che non hanno responsabilità di cura, e forse non è il tipo di uguaglianza che le donne desiderano. Secondo Kittay si può delineare una critica dell'ideale di uguaglianza che chiama "critica della dipendenza". Tale critica della dipendenza è una critica femminista dell'uguaglianza e sostiene che la concezione della società vista come associazione di eguali maschera o occulta ingiuste dipendenze, legate all'infanzia, alla vecchiaia, alla malattia e alla disabilità. È necessario quindi cercare di chiarire un'idea di uguaglianza tanto radicale da abbracciare la dipendenza, perché nessuna cultura estesa oltre una generazione può considerarsi al sicuro dalle esigenze della dipendenza. La Kittay afferma quindi che l'uguaglianza sarà sempre formale, o addirittura vacua, finché la prospettiva della differenza non sarà riconosciuta e incorporata nel tessuto della teoria e della pratica politica, anche se è ben consapevole della difficoltà di questo, perché l'incontro con la dipendenza è raramente ben accolto tra coloro che si nutrono di libertà ideologica, di autosufficienza e di uguaglianza. Con la creazione delle utopie di uguaglianza e di autonomia individuale, abbiamo costruito delle finzioni che ci danneggiano, perché fondate su un ideale che presuppone indipendenza, ben lontano dalla realtà. Le donne sanno ormai, sostiene Kittay, che la neutralità di genere non farà che perpetuare quelle differenze che sono già in gioco. Se, d'altra parte, mettiamo in evidenza la differenza, corriamo il rischio di ridurre le donne a mere vittime.
È nota la posizione della Chiesa rispetto a questo tema, ben chiarita dalla Lettera ai vescovi della Chiesa cattolica sulla collaborazione dell'Uomo e della Donna nella Chiesa e nel mondo dell'allora cardinale Ratzinger. È interessante però ritrovare elementi di questa polemica contro il gender anche in molte femministe laiche, che contribuiscono alla creazione di una opinione pubblica critica nei confronti dell'introduzione di questo termine nei testi pubblici e delle leggi che ne derivano. Ci sono inoltre delle contraddizioni interne alla società contemporanea che rendono difficile una vera applicazione della teoria del gender, contro cui si scontrano anche gli organismi internazionali. Come segnala Giulia Galeotti ( Gender Genere, Viverein, 2010), infatti, i nodi irrisolti sono almeno tre: in primo luogo oggi si assiste a un incremento di femminilità e mascolinità nelle donne e negli uomini occidentali, anche nel vestire prevalgono di meno i soggetti indistinti; in secondo luogo la scarsa presenza femminile in Parlamento. La volontà di dividere il potere fra uomini e donne può essere legittima solo se si ammette che il sesso non è un tratto sociale ma un tratto differenziato universale; infine la questione dell'aborto, in cui le legislazioni stabiliscono che solo la donna decide. Ma, se è così, allora le donne esistono!
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Senza fine in Nigeria la violenza di Boko Haram. Oltre trecentomila civili in fuga. 28 febbraio 2014. Civili nigeriani costretti ad abbandonare le loro abitazioni (Reuters). In Nigeria l'efferata violenza dei miliziani islamici di Boko Haram sembra non avere fine. Nelle ultime ore, almeno 33 persone sono state assassinate in tre diversi attacchi del gruppo jihadista nel nord est del Paese africano. Tra i bersagli anche gli allievi di un collegio religioso. Le ripetute violenze hanno costretto alla disperata fuga oltre trecentomila civili. Lo hanno confermato fonti delle nazioni Unite, precisando che più della metà sono bambini. E a causa dei continui attacchi, è sempre più difficile per le organizzazioni umanitarie, fra cui la Croce rossa, provvedere ad aiutare queste persone. Criticato per l'incapacità di arginare le violenze il presidente nigeriano promette una rapida soluzione. In guerra, contro i miliziani di Boko Haram ABUJA, 1. Il presidente della Nigeria, Jonathan Goodluck, ha dichiarato, ieri che il Paese è in guerra contro i miliziani islamisti di Boko Haram, in seguito ai numerosi, efferati attacchi, che negli ultimi giorni hanno provocato decine di vittime. L'amministrazione, del presidente Goodluck, ricordano le agenzie di stampa internazionali, è stata criticata per la sua presunta incapacità di fermare gli attacchi contro i civili indifesi. Dal canto suo il capo di Stato nigeriano ha definito invece «un grande successo " l'offensiva militare contro Boko Haram nel nord del Paese, aggiungendo, che presto «la situazione tornerà alla normalità". Al momento, tuttavia, sembra difficile che la situazione possa essere normalizzata in tempi brevi. I miliziani, infatti non danno tregua con i loro attacchi indiscriminati contro, uomini, donne e bambini. Violenze che hanno di conseguenza causato, distruzione e miseria in varie parti del Paese. Nei giorni scorsi un responsabile, dell'amministrazione del distretto di Madagali, Mallam Maina, Ularamu, ha lanciato un allarme riguardo alla situazione nella zona a confine tra gli Stati di Borno e Adamawa. A causa delle violenze, sono giunte nelle ultime settimane migliaia di persone sono giunte nella zona costrette, ad abbandonare la località di Izge dove i miliziani avevano ucciso due donne e un uomo e poi dato alle fiamme alcune abitazioni. Si è trattato di un episodio tra i tanti che, hanno indotto gran parte della popolazione, a temere sempre più per la propria incolumità. Nel maggio scorso il presidente aveva lanciato un'offensiva militare a Borno, Adamawa e nello Stato di Yobe per cercare di arginare le violenze scatenate dai miliziani di Boko Haram, che si battono per rovesciare il Governo federale di Abuja e imporre, la legge islamica nel Paese. Ma finora la lotta non ha dato i risultati sperati. E proprio nello Stato di Yobe, nei giorni scorsi, i miliziani islamisti hanno perpetrato una strage di studenti, nell'attacco contro il collegio Buni Yadi. Nell'azione destabilizzante dei terroristi sono proprio le scuole a essere uno degli obiettivi più, colpiti: molte sono state date alle fiamme, con un conseguente pesante bilancio di vittime. Proprio nella città, di Yobe, nel settembre scorso, erano stati uccisi quaranta studenti durante un attacco compiuto contro un centro per la formazione agraria. Dopo questa strage, il governatore dello Stato, Ibrahim Gaida, ha rivolto critiche al Governo di Abuja perché, le forze di sicurezza sarebbero giunte troppo tardi sul luogo della strage una volta interpellate d'urgenza. «Per ben cinque ore non c'erano agenti in grado di impedire quello, che stava accadendo" ha affermato
in un comunicato il governatore. E in questi giorni si è tenuta ad Abuja una conferenza internazionale sulla pace e la sicurezza in Africa alla quale ha preso parte anche il presidente francese, Fraçois Hollande.
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Chi salvò i tesori di Montecassino. [ma i veri tesori erano gli archici che i farisei Illuminati anglo-americani volevano far sparire, per distruggere la memoria storia dei loro crimini, usura, complotti, sacrifici umani] I documenti che attestano il ruolo del generale tedesco Fridolin von Senger und Etterling . 28 febbraio 2014. Tutto sembrava già detto e già scritto. Un documento che riguarda il generale tedesco Fridolin von Senger und Etterling che comandava le truppe tedesche nell'area di Montecassino tra la fine del 1943 e l'estate del 1944 dimenticato dalla figlia; il trasferimento in una villa vicina a Spoleto da parte della divisione Hermann Goering di centinaia di casse con le opere d'arte dei Musei napoletani e di altre città italiane, degli scavi di Pompei ed Ercolano, del Tesoro di San Gennaro e del Medagliere di Siracusa, custodite nell'abbazia di Montecassino nonché della biblioteca e degli archivi millenari dall'Abbazia; il furto di decine di tele e bronzi tra i più pregiati inviati nel dicembre 1943 come dono al patrono della divisione per il suo compleanno; una drammatica e intrigante trama che si svolge a Roma tra il Vaticano, gli uffici germanici nella capitale, la direzione generale delle Arti, le abbazie benedettine di San Paolo e Sant'Anselmo per cercare di capire prima dove il tesoro di Montecassino è stato nascosto e poi per trasferire tutto negli ospitali depositi della Città del Vaticano. L'abate Gregorio Diamare con, alla sua sinistra, il generale von Senger. Sono questi alcuni elementi di una vicenda di straordinaria rilevanza che, all'interno di una guerra durissima e distruttrice, hanno segnato un periodo drammatico e angoscioso per la sorte di una parte rilevante del patrimonio artistico e culturale d'Italia.
Un altro fronte dietro quello militare, ma non meno complesso, delicato e duro. I misteri dell'Abbazia. Le verità sul tesoro di Montecassino di Benedetta Gentile e Francesco Bianchini (Firenze, Le Lettere, 2014, pagine 196, euro 14) si muove dentro questo secondo fronte e rimette in discussione elementi ritenuti acquisiti come l'attribuzione al colonnello Julius Schlegel della divisione Hermann Goering del merito di aver salvato dalla distruzione centinaia di opere d'arte depositate dietro le mura dell'abbazia che già contenevano preziose raccolte di manoscritti, documenti, libri.
di Francesco Bianchini



Chi fa festa per la guerra, Messa a Santa Marta, 25 febbraio 2014. Scandalizzarsi per i milioni di morti della prima guerra mondiale ha poco senso se non ci si scandalizza anche per i morti nelle tante piccole guerre di oggi. E sono guerre che stanno facendo morire di fame moltissimi bambini nei campi per rifugiati, mentre i mercanti di armi fanno festa. È un appello a non restare indifferenti di fronte ai conflitti che continuano a insanguinare il pianeta quello che il Pontefice ha lanciato nella messa celebrata martedì 25 febbraio nella cappella della Casa Santa Marta.
A offrirgli lo spunto sono state le due letture della liturgia, tratte della lettera di Giacomo (4,1-10) e dal Vangelo di Marco (9,30-37). Proprio il passo evangelico, ha spiegato il Papa, ci fa particolarmente riflettere. In esso si racconta che i discepoli "discutevano" e addirittura "litigavano per la strada. E lo facevano per chiarire chi fosse il più grande fra loro: per ambizione". Siccome "uno o due di loro volevano essere più grandi, hanno fatto questa discussione: la lite". Così, ha detto il Pontefice, "il loro cuore si allontanò". I discepoli avevano "i cuori allontanati" e "quando i cuori si allontanano nasce la guerra". È proprio questa, ha sottolineato, l'essenza della "catechesi che oggi l'apostolo Giacomo ci offre" ponendo questa domanda diretta nella sua lettera: "Fratelli miei, da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi?".
Sono parole che "fanno riflettere" per la loro attualità. Infatti, ha fatto notare il Papa, "ogni giorno sui giornali troviamo guerre". E leggiamo che "in questo posto si sono divisi in due" e ci sono stati "cinque morti" in un altro luogo ci sono state altre vittime e così via. Tanto che ormai "i morti sembrano far parte di una contabilità quotidiana". E noi ci "siamo abituati a leggere queste cose". Perciò "se noi avessimo la pazienza di elencare tutte le guerre che in questo momento sono nel mondo, sicuramente riempiremmo vari fogli".
Ormai "sembra che lo spirito della guerra si sia impadronito di noi". Così "si fanno atti per commemorare il centenario di quella grande guerra" con "tanti milioni morti" e sono "tutti scandalizzati"; eppure anche oggi avviene "lo stesso: invece di una grande guerra" ci sono "piccole guerre dappertutto". Ci sono "popoli divisi" che "per conservare il proprio interesse si ammazzano, si uccidono fra loro".
"Da dove vengono le guerre, liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che fanno guerra?" si chiede Giacomo. Sì, ha risposto il Papa, la guerra nasce "dentro". Perché "le guerre, l'odio, l'inimicizia non si comprano al mercato. Sono qui, nel cuore". E ha ricordato che "quando, da bambini, con il catechismo ci spiegavano la storia di Caino e Abele, tutti noi eravamo scandalizzati: questo ha ucciso suo fratello, ma non si può capire!". Eppure "oggi tanti milioni si uccidono tra fratelli, fra loro. Ma siamo abituati!". Così "la grande guerra del 1914 ci scandalizza" mentre "questa grande guerra un po' dappertutto, un po', dico, nascosta non ci scandalizza". E intanto "muoiono tanti per un pezzo di terra, per un'ambizione, per un odio, per una gelosia razziale. Muoiono tanti!". "La passione, ha detto ancora il Pontefice, ci porta alla guerra, allo spirito del mondo". Così "abitualmente, davanti a un conflitto, ci troviamo in una situazione curiosa" che ci spinge ad "andare avanti per risolverlo litigando, con un linguaggio di guerra". Dovrebbe invece prevalere "il linguaggio di pace". E quali sono le conseguenze? La risposta del Papa è stata netta: "Pensate ai bambini affamati nei campi dei rifugiati: pensate e a questo soltanto! Questo è il frutto della guerra!". Ma la sua riflessione è andata oltre. E ha aggiunto: "E se volete, pensate ai grandi salotti, alle feste che fanno quelli che sono i padroni delle industrie delle armi, che fabbricano le armi". Le conseguenze della guerra dunque sono, da una parte, "il bambino ammalato, affamato in un campo di rifugiati" e dall'altra "le grandi feste" e la bella vita che fanno i fabbricanti di armi.



"Ma cosa succede nel nostro cuore?" si è domandato il Papa riproponendo l'idea di fondo della lettera di Giacomo. "Il consiglio che ci dà l'apostolo, ha detto, è molto semplice: Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi". Un consiglio che riguarda ciascuno, perché questo "spirito di guerra che ci allontana da Dio, non è soltanto lontano da noi" ma "è anche a casa nostra". Come dimostrano, per esempio, le tante "famiglie distrutte perché papà e mamma non sono capaci di trovare la strada della pace e preferiscono la guerra, fare causa". Davvero "la guerra distrugge".




Da qui l'invito di Papa Francesco a "pregare per la pace". Per quella "pace che sembra diventata soltanto una parola e niente di più". Pregare, dunque, "perché questa parola abbia la capacità di agire". Pregare e seguire l'esortazione dell'apostolo Giacomo a riconoscere "la vostra miseria". È da questa miseria, ha avvertito il Papa, che "vengono le guerre: le guerre nelle famiglie, le guerre nei quartieri, le guerre dappertutto".
Le parole di san Giacomo indicano la strada della vera pace. Si legge nella lettera dell'apostolo: "Riconoscete la vostra miseria, fate lutto e piangete; le vostre risa si cambino in lutto e la vostra allergia in tristezza". Parole forti che il Pontefice ha commentato proponendo un esame di coscienza: "Chi di noi ha pianto quando legge un giornale, quando nella tv vede quelle immagini di tanti morti?".
Ecco allora, secondo Papa Francesco, ciò che "deve fare oggi, oggi eh, 25 febbraio, oggi!, un cristiano davanti a tante guerre, dappertutto": deve, come scrive Giacomo, umiliarsi "davanti al Signore"; deve "piangere, fare lutto, umiliarsi". Il Pontefice ha concluso la sua meditazione sulla pace con un'invocazione al Signore perché, ci faccia "capire questo" salvandoci "dall'abituarci alle notizie di guerra".
Dopo le divisioni all'interno della coalizione di maggioranza, Si è dimesso, il Governo di Cipro Proteste, ad Atene contro i licenziamenti: ATENE, 1. Centinaia di funzionari greci hanno manifestato ieri per le strade di Atene per protestare contro i numerosi licenziamenti nell'ambito della ricostruzione del settore pubblico. Il Governo greco aveva infatti promesso ai rappresentanti della troika (Unione europa, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale) di licenziare, nell'arco del 2014, 11.500 dipendenti per ridurre la spesa pubblica e per poter continuare a beneficiare dei prestiti internazionali.
[ dopo il golpe che è stato consumato in Ucraina, con pericolosi terroristi Bildenberg, servizi segreti, di satanisti, associazioni segrete massoniche, 322 Kerry e salafiti, jihadisti, per il mondo, sott egida ONU Amnesty.. la situazione degli Stati non massonicamente allineatiti. È diventata una situazione delicata.
] I manifestanti si sono radunati di fronte al ministero delle Riforme amministrative per poi essere allontanati dalla polizia in tenuta antisommossa. Successivamente, i dimostranti si sono diretti verso il ministero delle Finanze, dove sono stati nuovamente respinti dalle forze dell'ordine. Tra i lavoratori scesi ieri in piazza vi sono stati anche numerosi insegnanti. Riferiscono i media locali che durante la manifestazioni sono divampati scontri con gli agenti di polizia, che hanno fatto uso di gas lacrimogeni per disperdere la folla. CARACAS, 1. Le Nazioni Unite condannano le violenze in Venezuela. L'alto commissario per i Diritti umani, Navi Pillay, ha espresso viva preoccupazione per gli scontri che hanno causato morti e feriti e per l'uso eccessivo della forza da parte delle autorità. In un comunicato diffuso a Ginevra, Pillay ha esortato il Governo e l'opposizione al dialogo e ha chiesto indagini imparziali su "ogni caso di morte o ferimento". Pillay si è detta preoccupata anche per l'alto numero di persone arrestate, e per le notizie di persone detenute in isolamento. "Le persone detenute solo per aver esercitato i propri diritti devono essere immediatamente rilasciate" ha affermato. Secondo l'esponente delle Nazioni Unite, "questa crisi sarà risolta solo se i diritti umani di tutti i Venezuelani sono rispettati; la retorica incendiaria delle parti è assolutamente, inutile e rischia di accentuare le tensioni". È giunto il tempo: "di andare oltre l'aggressione verbale e di approdare al dialogo" ha sottolineato il commissario delle Nazioni Unite. Sulla crisi venezuelana è intervenuto, sempre ieri, il segretario di Stato americano, John Kerry, che, in un incontro con i giornalisti ha anch'egli auspicato il dialogo, tra le parti coinvolte. "Devono, ha detto Kerry, tendersi la mano e avere un dialogo, riunire la gente e risolvere i loro problemi: abbiamo bisogno di dialogo, non di violenze e di arresti". Sul terreno, comunque, la situazione resta estremamente critica. Tre settimane di scontri politici in Venezuela sono costate la vita ad almeno 17 persone: il bilancio è stato fornito dalla procuratrice generale, Luisa Ortega, secondo la quale durante le proteste ci sono stati anche 261 feriti. Le dimostrazioni organizzate a Caracas e in altre città venezuelane per protestare contro l'aumento della criminalità e la crisi economica, sono degenerate in violenti scontri fra gruppi di giovani e la polizia. A far salire ulteriormente la tensione è stata poi la decisione del Governo di arrestare alcuni esponenti di spicco dell'opposizione. D all'inizio delle proteste, partite il 4 febbraio dalla città di San Cristóbal, capitale dello Stato di Táchira, la polizia ha arrestato circa seicento, persone. E anche ieri, nelle strade di Caracas, la tensione è stata altissima. Sono infatti registrati nuovi scontri tra qualche centinaio di manifestanti e le forze dell'ordine; segnalati lanci di pietre e di bombe molotov. I tafferugli hanno interessato soprattutto il quartiere di Chacao, nella parte est della capitale. Stando a quanto riferiscono le autorità non ci sarebbero vittime né feriti. Per cercare di riportare la calma, il presidente Maduro ha aperto due giorni fa una conferenza per il dialogo nazionale, che tuttavia è stata boicottata dall'opposizione. Nelle intenzioni di Maduro, la conferenza dovrebbe servire per arginare i disordini attraverso " il dialogo e l'azione per la difesa della Costituzione e della pace". Uno dei partiti di opposizione Voluntad Popular, il cui leader Leopoldo López è già in carcere, ha visto arrestare anche il proprio coordinatore politico, Carlos Vecchio, provvedimento duramente contestato dalle formazioni contrarie a Maduro.
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NICOSIA, 1. I ministri ciprioti hanno rassegnato ieri le dimissioni per facilitare i cambiamenti nel Governo dopo la decisione del Partito democratico (Diko, di destra, guidato da Nicolas Papadopoulos) di uscire dalla coalizione con Adunata democratica (Disy, di centrodestra, del presidente della Repubblica, Nicos Anastasiades). Diko ha lasciato l'Esecutivo per disaccordi con il capo dello Stato sulla gestione dei negoziati, di recente riavviati con la controparte turco-cipriota, per la riunificazione dell'isola. Lo riferiscono i media. Anastasiades, parlando con i giornalisti durante una conferenza stampa a Nicosia, ha detto di avere chiesto ai ministri di rimanere ai loro posti sino a quando non
verrà effettuato un rimpasto di Governo, che per gli analisti potrebbe avvenire al massimo entro il prossimo 15 marzo. La decisione dei ministri di rassegnare le dimissioni è arrivata anche a poche ore dal voto con cui il Parlamento ha respinto un disegno di legge per la privatizzazione delle aziende a partecipazione statale, previsto nel memorandum firmato l'anno scorso da Nicosia con la troika (Fondo monetario internazionale, Commissione europea e Banca centrale europea) in cambio di aiuti economici per uscire dalla grave crisi finanziaria. Ieri, avevano annunciato le dimissioni entro mercoledì prossimo i quattro ministri del Diko (sugli 11 che formano il Governo): quello dell'Energia, Commercio, Industria e Turismo, Yiorgos Lakkotrypis; dell'Istruzione e della Cultura, Kyriakos Kenevezos; della Salute, Costas Petrides; e della Difesa, Photis Photiou.


NOSTRE INFORMAZIONI. DAMASCO, 1. Sangue in Siria: i combattimenti tra ribelli ed esercito. non conoscono tregua a tre anni dall'inizio delle ostilita. Almeno 17. persone, tra le quali donne e bambini, sono state gravemente ferite, ieri, in seguito a colpi di mortaio sulle zone orientali di Damasco. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale Sana, che parla di una ragazza in condizioni critiche dopo essere stata ferita. L'attacco, per il quale la Sana accusa non meglio precisati "gruppi di terroristi", e avvenuto mentre migliaia di manifestanti erano scesi in piazza nel distretto di Mazzeh, a ovest di Damasco, in sostegno del regime del presidente Bashar Al Assad. La situazione e critica anche al confine con il Libano. Due ragazzi sono morti ieri in un raid effettuato dai caccia dell'esercito siriano sull'area di Arsal, localita libanese al confine con la Siria. Fonti di stampa precisano che nell'attacco cinque persone sono rimaste ferite. Altre fonti riferiscono di due raid: il primo avrebbe colpito la zona di Khirbit Youneen e Wadi Hmayyed, senza provocare vittime, mentre, il secondo avrebbe causato, sempre nella stessa area, due vittime. "Per modalita e per tipologia delle vittime, i crimini commessi in Siria sono assai piu gravi di quelli perpetrati nella ex Jugoslavia" ha dichiarato ieri Carla del Ponte, ex procuratore capo del Tribunale Penale Internazionale per l'ex-Jugoslavia e ora membro della commissione di inchiesta sulla Siria. "Non esistono buoni e cattivi, e tutte le parti commettono crimini". Del Ponte e gli altri membri della commissione d'inchiesta Onu sono in questi giorni impegnati in incontri a porte chiuse, nel sud della Turchia, con rifugiati siriani e dissidenti. Il mandato della commissione, presieduta dal brasiliano Paulo Sergio Pinheiro, e gia scaduto e il cinque di questo mese sara presentato a Ginevra il rapporto conclusivo dell'inchiesta. Ma a suscitare le preoccupazioni della comunita internazionale e soprattutto l'emergenza dei profughi. Quello siriano sta diventando il piu grande gruppo di profughi al mondo, superato per il momento solo dagli afghani. Secondo l'Alto commissario per i rifugiati dell'Onu, Antonio Guterres, le persone registrate come profughi causati dalla guerra sono quasi due milioni e mezzo. Se la tendenza attuale dovesse proseguire, ha aggiunto l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, ci si attende che il numero di profughi raggiunga i quattro milioni entro la fine dell'anno. E pochi giorni fa le autorita di Damasco hanno reso noto che intendono cooperare con le Nazioni Unite nell'ambito del "rispetto della sovranita della Siria" per la fine delle violenze e per l'apertura di corridoi umanitari.



Nuova inchiesta truffa di: Kiev contro Ianukovich! Per appelli in conf. stampa a rovesciare ordine costituzionale.. ma l'ordine costituzionale, è il suo perché, è lui che ha subito un golpe.
Ucraina: telefonata Lavrov a collega Cina. Tra Mosca e Cina larga convergenza, oggi a Ginevra incontra Ban. 03 marzo, Ucraina: telefonata Lavrov a collega Cina. MOSCA, [Unius REI sfida Kerry 322, a colpi di bastone! ] Mosca e Pechino constatano la ''larga concordanza" delle loro posizioni sull'attuale situazione dentro e intorno all'Ucraina": lo rende noto il ministero degli esteri russo Serghiei Lavrov dopo una telefonata con il suo collega cinese Wang Yi. Oggi il ministro degli esteri russo incontrerà il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon a Ginevra, dove entrambi partecipano al Consiglio dei diritti dell'uomo, sullo sfondo della crisi in Ucraina.