antichrist Merkel

i sacerdoti di satana sono degli schiavi perfetti nel SpA FED kingdom Gufo Baal, e muoiono in silenzio nel loro Nuovo Ordine Mondiale, ma, tu non puoi neanche immaginare come loro incominciano a gridare come si trovano all'inferno, no! perché se lo immaginavano come una specie di discoteca dove avrebbero trovato droga e sesso! MA VEDERE LA FACCIA DEGLI ISLAMICI IN MEZZO A 33 DEMONI TUTTI VERGINI? BEH, QUELLA è UNA SCENA IMPAGABILE DA POTER VEDERE!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
IN PROCESSI IN BACKGROUND ] non è possibile chiudere [ Microsoft skipe 32 bit
Mr Universal Metaphisics Unius REI
lupo perde il pelo ma non il vizio.. a meno che qualcuno non lo uccide prima.. e veramente noi nel Regno di Dio ci stiamo attrezzando per questo! ] MY HOLY JHWH
Mr Universal Metaphisics Unius REI
il termine TROIKA è diventato un POTENTE filtro di blocco, in tutti i motori di ricerca! MA, QUESTO NON è UN PROBLEMA PER ME, PERCHé IO NON SCRIVO PER INTERLOQUIRE CON LE PERSONE!
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RUSSIA CINA ] CERCHIAMO DI FARE CHIAREZZA! [ i satanisti massoni farisei Enlightened Banche CENTRALI SPA non daranno mai una Patria a tutti gli ebrei del mondo, semplicemente perché sono proprio loro che non vogliono averla! QUINDI è SOLTANTO UNA QUESTIONE DI TEMPO: I CABALISTI HANNO CONDANNATO A MORTE OLOCAUSTO, SHOAH, TUTTI GLI ISRAELIANI!
RUSSIA CINA ] CERCHIAMO DI FARE CHIAREZZA! [ se noi tre, NOI non realizziamo un regno per ISRAELE, loro non lo potranno più avere, e le profezie andranno perdute! ORA è IMPOSSIBILE CHE LE PROFEZIE VADANO PERDUTE PERCHé JHWH è GLORIOSO! E PERCHé TRANNE UN 15% DI SATANISTI, IL 85% di tutti gli ebrei del mondo desiderano ardententemente il loro regno e tutti darebbero, anche la vita volentieri per me! perché IO SONO IL REGNO DI ISRAELE ED IO VE LO POSSO DIMOSTRARE ADESSO!
RUSSIA CINA ] CERCHIAMO DI FARE CHIAREZZA! [ i miei cabalisti RABBINI SANTI, hanno ordinato ad ISRAELE di curare con tutta la loro dedizione i terroristi di ISIS sharia, e questo soltanto, poteva essere il significato di quel gesto politico, così assurdo, e che nessuno ha capito! VOI GIà OGGI POTETE ANDARE AD INSTALLARE LE VOSTRE UNITà MEDICHE, IN ISRAELE, PER CURARE I VOSTRI FERITI IN QUESTA GUERRA CONTRO Turchia e i PAESI DEL GOLFO! voi con le vostre truppe, in Siria ed IRAQ, voi non avete nulla da temere da ISRAELE, che poiché voi siete leali con me, poi, loro saranno leali con voi!
RUSSIA CINA ] se Israeliani rifiuteranno oggi, domani, ecc.. le vostre installazioni mediche in Israele, come supporto e mutuo scambio tecnologico e scientifico? per curare tutti i feriti della guerra Turco Siriana Irachena? POI, LA MIA POSIZIONE è SBAGLIATA!
RUSSIA CINA ] SE si rifiutassero, di collaborare con voi, dal punto di vista delle unità mediche, da installare in ISRAELE, più nessuno in tutto il mondo potrebbe piangere gli israeliani pugnalati, perché hanno aiutato ISIS e poi, risulta che non hanno aiutato voi! QUINDI LA LORO POSIZIONE COLLIMEREBBE CON LA POSIZIONE DI USA, ma, tutti sappiamo che USA sono i satanisti, mentre gli israeliani dicono di non esserlo! E SE ISRAELE POTEVA FARE UNA GUERRA DI TIPO AGGRESSIVO? POI, AVREBBERO GIà AGGREDITO LA LEGA ARABA, COME IO GLI HO DETTO DI FARE TANTE VOLTE. ISRAELE PUò ESSERE NEUTRALE SOLTANTO, E PUò SOLTANTO DIFENDERSI, PERCHé SOLTANTO ERDOGAN QUI è IL PAZZO, E SOLTANTO SALMAN QUì è IL TRADITORE: DUE TERRORISTI!
RUSSIA CINA ] NON ESISTE IN USA un uomo del valore di MORALE di PUTIN! ed io posso fare sbriciolare la Amministrazione USA in qualsiasi momento io volessi farlo!
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che sciocchi! IO SONO UNA SOLA FAMIGLIA, io sono un SOLO NUCLEO FAMILIARE, IN TUTTO IL MONDO! ] [ Prima l'abbraccio poi il dna, infranto il sogno della nonna di Plaza di Mayo. La 91enne Maria Isabel "Chicha" de Mariani credeva di aver ritrovato la nipote Clara dopo 39 anni.] [ Chi di voi mi vuole per figlio fratello e padre?
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rimuovere immediatamente le iscrizioni: dalle scuole che applicano la ideologia GENDER! Omofobia è dire “mamma e papà” http://www.notizieprovita.it/notizie-dallitalia/omofobia-e-dire-mamma-e-papa/ BAU BAU: TU VOI PRENDERE PER MARITO, IL QUI PRESENTE BEPPE GRILLO, FINCHé, DIVORZIO CON CAPRA NON VI SEPARI? "BAU BAU" disse la cagna: OK! VI DICHIARO CANILE E MOGLIE! BENEDì CASALEGGIO! http://www.notizieprovita.it/notizie-dallitalia/movimento-5-stelle-e-la-proposta-del-matrimonio-con-animali/  Sorvolando sulla proposta di legalizzare matrimoni omosessuali e poliamorosi (che nel complesso della proposta passano inevitabilmente in secondo piano), degno di nota è il riferimento ai matrimoni tra specie diverse. Matrimoni ammissibili, secondo il deputato, ad un’unica condizione: il consenso reciproco. Le ipotesi sono due: o Sibilia è il nuovo San Francesco e, grazie al carisma della comunicazione con gli animali, riesce a sindacare il consenso dell’animale; oppure il deputato ha compiuto un errore non trascurabile (e Crozza dovrebbe fare uno sketch sulla proposta del deputato pentastellato piuttosto che sull’affermazione, in questa sede dimostratasi più che legittima, della Sentinella suddetta).
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no! in realtà: è il server di youtube mi sta bloccando da un ora! ] [ CINA RUSSIA ] Erdogan attende l'occasione per invadere la Siria e l'IRAQ, se evitate provocazioni, in altre parti del mondo, Asia ed Europa, rimarranno fuori di questa follia USA terza guerra mondiale! ] ho impiegato 30 minuti per vedermi sbloccare firefox [ windows10 questa versione Microsoft safety scanner è scaduta e non potrà più essere eseguita nel computer ] Mozilla firefox non risponde ] ZZZzzzzz [ gestione attività [nessuna risposta! ] product updater, autocad component [ non lo riesco a spegnere, ritorna sempre. cortana è impossibile chiuderla. chiusa cortana, ma, in gestione attività è impossibile chiudere (skype microsoft 32 bit)
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 Mr Universal Metaphisics Unius REI [ ha pubblicato  1 ora fa ] [ CINA RUSSIA ] Erdogan attende l'occasione per invadere la Siria e l'IRAQ, se evitate provocazioni, in altre parti del mondo, Asia ed Europa, rimarranno fuori di questa follia USA terza guerra mondiale! su questa pagina: https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion non vedo questo commento. Prima attaccate la ARABIA SAUDITA, E PRIMA QUESTA GUERRA MONDIALE FINIRà!
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brutti maledetti bastardi indemoniati, Darwin GENDER Sodoma culto, anticristo Merkel OBAMA ROTHSCHILD oggetto dell'ira e del disprezzo di Dio, per questo 2016, io vi auguro terroristi islamici sharia sgozzatori, in tutte le vostre case! ] in tutte le case di coloro che non possono dire ad israeliani ed a martiri cristiani: "quando voi venivate uccisi, io ho alzato la mia voce in vostra protezione!" MANILA, 26 DIC - Almeno 14 persone sono morte in un attacco condotto da ribelli musulmani contro comunità cristiane nelle Filippine nel giorno di Natale. Lo riferisce una portavoce militare, cap. Joan Petinglay. Nove fedeli cristiani sono state uccise a colpi d'arma da fuoco dai ribelli del Bangsamoro Islamic Freedom Fighter, mentre almeno 5 insorti sono rimasti uccisi dalle forze governative nelle province di Sultan Kudarat, Maguindanao e Nord Cotabato.
Etiopia: "Dio ha cambiato la mia vita!" ] chi fa del male a persone pacifiche e buone? poi, il suo Dio Allah Brama? è la BESTIA! ] tutti i musulmani che non giurano sul Corano di condannare la sharia, devono essere arrestati ed espulsi! [ Sintesi: la cristiana etiope Belen testimonia che Dio ha cambiato la sua vita attraverso un nostro progetto di microcredito che le ha permesso di aprire una caffetteria e sostenere così la sua famiglia. Il sorriso sul volto di Belen è molto cordiale quando ci fermiamo nel suo piccolo bar. L'aria è piena dell'aroma del caffè appena tostato e il piccolo negozio è pieno di clienti. L'Etiopia è il luogo di nascita del caffè e ad esso è associato un vero e proprio cerimoniale che fa parte della cultura locale. E' proprio l'amore della sua società per il caffè, che ha dato l'opportunità a Belen di mantenere la sua giovane famiglia. E' difficile credere alla trasformazione di questa 35enne, madre di Dawit (8), Solomon (6) e Ataklti (4). Ne ha passate così tante! Belen proviene da una zona rurale nel nord dell'Etiopia, dove la Chiesa protestante ha dovuto affrontare una crescente pressione. I cristiani evangelici hanno affrontato isolamento, negazione di eredità, aggressioni, divorzi, false accuse e distruzione di chiese. Non è stato diverso per Belen. A causa della sua decisione di seguire Cristo, suo marito ha lasciato lei e i suoi tre figli, la sua famiglia l'ha respinta e il fratello maggiore l'ha punita per la sua scelta creandole gravi problemi finanziari (privandola tra le altre cose dell'eredità paterna). Anche se il costo dell'essere discepola di Gesù è molto alto per Belen, il costo di tornare alla sua vecchia religione sarebbe insopportabile. Prima di conoscere Gesù, la sua vita era un disastro. "La mia vita era in rovina", ci ha detto. Abbiamo aiutato Belen a mantenere la sua famiglia avviando una piccola caffetteria, là dove l'abbiamo visitata. Gli aiuti le hanno permesso di avviare l'attività partendo da zero, fornendole il locale, tutti i prodotti e le attrezzature. Belen è grata perché ora può occuparsi del sostentamento dei suoi figli. "Il vostro ministero mi ha aiutato in modo significativo. Con il vostro supporto, sono stata in grado di pagare i debiti che avevo contratto. Sarei finita in carcere e i miei figli avrebbero vagato elemosinando per le strade, se non mi aveste raggiunto. Per non parlare del fatto che, se non avessi la mia attività, ora non avremmo nulla da mangiare". "Dio ha cambiato la mia vita!" testimonia Belen. Afferma inoltre che le persecuzioni che ha subito l'hanno aiutata a camminare più vicina a Dio. "Ho deciso di accettare la volontà di Dio sulla mia vita, e non la mia. Pregate per me".
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SOLTANTO UNO STUPIDO PUò NEGARE A TUTTI GLI EBREI DEL MONDO (che sono i primi che hanno sputato si Israele, perché usurai Enighetened banchieri massoni, ecc.. non vogliono avere una patria e come parassiti vogliono vivere nelle Nazioni, ma tanti ebrei santi, la maggioranza, loro non vanno per paura di terrorismo e per mancanza di spazio! ) LA LORO PATRIA PER DARE AI SATANISTI FARISEI ENLIGHTENED SPA FED UN PRETESTO PER UCCIDERLO INSIEME ALLA SUA PATRIA! ECCO PERCHé TU SEI DIVENTATO UNO SCHIAVO, senza speranza, CHE PAGA IL SUO DENARO AD INTERESSE! The wave of terror attacks against Jews in Israel receives broad support from the Palestinian street, and is fueled by daily incitement by the Palestinian leadership. Their goal: annihilate the Jewish State. By: Bassam Tawil, The Gatestone Institute. As the current Palestinian campaign of terrorism against Israel is about to enter its third month, it is still not clear to many what the Palestinians are trying to achieve. The Palestinians cannot even agree on a name for their campaign. Some are referring to it as an “intifada,” while others are describing it as a “Habba Jamahiriya” [“popular puff,” or “flurry”]. The Palestinians also have not been able to agree on the motives behind the stabbing, shooting, firebombing and car-ramming attacks. Palestinian Authority (PA) leader Mahmoud Abbas has repeatedly claimed during the past few weeks that the terrorists are setting out to kill Jews out of “despair and frustration” and the lack of a “political horizon.” But Abbas seems intentionally to be ignoring that it is he and his Palestinian Authority who are responsible — together with Hamas, Islamic Jihad and other Palestinian factions — for the violence, as a result of their daily incitement against Israel. This is yet another instance in which anyone could have predicted what was going to happen. Throughout the past year, Abbas has been telling his people that Israel was planning to destroy the Al-Aqsa Mosque and “change the Arab and Islamic character and identity” of Jerusalem. He condemned Jews for “defiling the Aqsa Mosque with their filthy feet.” Abbas, his spokesmen and PA-controlled media outlets also have also repeatedly been telling Palestinians that Israel is committing “war crimes” and “summary executions” of innocent Palestinians. Palestinian Authority head Mahmoud Abbas. This is, as Abbas knows, exactly the type of incitement that prompts Palestinian teenagers to grab a knife, run out into the street and murder the first Jew they see. Those young Palestinians are also tragic victims of the poisonous campaign of the inflammatory anti-Israeli language emanating from Palestinian leaders such as Abbas, mosque preachers, news outlets and social media. Contrary to Abbas’s outrage, no one has yet found even one terrorist who claimed to have attacked a Jew out of “despair and frustration” at the “lack of a political horizon.” If you look through the social media accounts of these young terrorists, many have said that they set out to kill Jews to “defend” Al-Aqsa Mosque. They seem to have been influenced by the romantic notion of Abbas’s repeated fictitious claims that Jews were plotting to destroy the mosque, followed by high-flown fantasies of themselves as heroes charging forth to rescue it. A public opinion poll published last week refutes Abbas’s claim that Palestinians are committing terrorist attacks out of “despair and frustration.” The poll, conducted by the Watan Center for Studies and Research, found that 48% of the Palestinians interviewed believe that the real goal of the “intifada” is to “liberate all of Palestine.” In other words, approximately half of Palestinians believe that the goal of the “intifada” should lead to the destruction of Israel. What is notable, is that only 11% of respondents said that the true goal of the “intifada” should be to “liberate” only those territories captured by Israel in 1967. Another 12% of Palestinians said they believe that the goal of the “intifada” was to release prisoners held by Israel. The results of the poll, which covered 1,167 Palestinians above the age of 18, show that a majority of Palestinians continue to seek the destruction of Israel. The poll shows that only a few Palestinians see only the West Bank, Gaza Strip and east Jerusalem as the future Palestinian state. They want the “intifada” to replace Israel with a Palestinian state — preferably, one that now would be ruled by Hamas and jihadi organizations such as Islamic State and Al-Qaeda. These Palestinians do not see a difference between, say, Ma’aleh Adumim, a “settlement” on the outskirts of Jerusalem, and any city inside Israel. One only needs to look at reports in the Palestinian media to see that Tel Aviv, Rishon Lezion, Kiryat Gat and Ra’anana are all considered “settlements.” These reports also show that Palestinians do not see a difference between a Jew living in the West Bank and Israel — instead, they are all depicted as “settlers” and “colonialists.” None of the Palestinians interviewed for the poll complained about “despair and frustration,” or the lack of a “political horizon.” Obviously, they are driven by hatred for Jews and Israel. They do not, however, have a problem with “settlements” or “poor living conditions.” They have a problem with Israel’s existence. A majority believes that Israel can — and should — be destroyed. They are not, as Palestinian leaders claim, seeking a two-state solution. According to the poll, more than 75% of Palestinians support the use of violence against Israel. More than 44% of respondents support the use of firearms against Israel; 18% are in favor of using knives to kill Jews, and another 14% would like to see Palestinians use stones. This contradicts Abbas’s claim that the Palestinians want a “peaceful and popular” uprising. Tapuach terror attack. Site of a recent terror attack at Tapuach junction. (Police spokesman) Another noteworthy finding of the poll is that 72% of Palestinians want the current “intifada” to continue. In other words, an overwhelming majority of Palestinians would like to see their youths carry out more terror attacks against Israeli civilians and soldiers. They want to see more terror attacks because their leaders and journalists are telling them that those who kill Jews are “heroes” and “martyrs” who will have streets, squares, schools and tournaments named after them. U.S. Secretary of State John Kerry, who visited Israel and Ramallah last week in a bid to end the Palestinian terror attacks, was unable to make any progress. Even before he arrived in Ramallah to meet with President Abbas, Kerry was strongly condemned for referring to the Palestinian violence as “terrorism.” Palestinians who demonstrated not far from Abbas’s office shouted slogans condemning the U.S. Administration for its attempt to stop the terror attacks against Israelis and called for boycotting Kerry. The protesters also declared Kerry persona non grata in Ramallah. Kerry and the U.S. Administration should know by now that the Palestinians are waging war on Israel not because of “despair and frustration,” but because they aspire to destroy Israel, as the results of the recent poll show. The goal of the Palestinians is the destruction of Israel. This fact is something that other Western parties need to understand — that the Palestinian “struggle” is mainly aimed at eliminating Israel, and not “the establishment of a Palestinian state that would live in peace and security alongside Israel.” The recent poll should be translated into English and distributed among all those “pro-Palestinian” groups that continue to shout about the conflict being the result of Israeli “occupation” of the West Bank, Gaza Strip and east Jerusalem. Today, it is clear that the Israeli-Palestinian conflict is not really about the “occupation” that began with the creation of Israel in 1948. The last three Palestinian “intifadas” and previous Israeli-Arab wars had (and still have) one goal: to see Israel removed off the map. Bassam Tawil is a scholar based in the Middle East.
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1. circa la legittimità Assad ha preso, statisticamente, più voti in Siria e per tutto il mondo, dalle comunità siriane sparse per il mondo, che non Erdogan in Turchia. 2. Circa la cooperazione con Assad, la sua presenza non è obbligatoria, perché, lui non è un siriano, e tutte le sue milizie di terroristi islamici non siriani devono uscire dalla Siria e IRAQ. 3. un ospite invitato non ha diritto di rimanere quando l'invito gli viene formalmente rimosso, quindi LE SUE TRUPPE SONO TRUPPE DI OCCUPAZIONE, ed anche ONU lo ha detto! Poiché la NATO non può seguire Erdogan, nelle sue avventure militari criminali e senza supporto delle Nazioni Unite! ] [ 15:20 26.12.2015. Il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che non ci sarà nessuna cooperazione con la coalizione di Russia, Siria, Iran e Iraq finché Bashar Assad resterà alla guida del paese. "Siria, Iran, Iraq e Russia hanno creato a Baghdad un quartetto, invitando anche la Turchia, ma io ho detto a Vladimir Putin che non posso sedere accanto al presidente Assad, perché la sua legittimità suscita dei dubbi", — ha detto Erdogan in un'intervista al canale Al-Arabiya. Parlando dei soldati turchi in Iraq, Erdogan ha dichiarato che i militari si trovano in questo paese per addestrare gli iracheni e sono stati inviati su richiesta delle autorità dell'Iraq. "Quando l'ISIS è entrato in Iraq, gli iracheni ci hanno chiesto aiuto, ho detto che siamo pronti ad aiutare. Gli abbiamo chiesto di indicarci il posto per installare la nostra base, e loro l'hanno fatto. Il tutto è cominciato in marzo dell'anno scorso e già in marzo siamo stati dislocati a Bashika", — ha detto Erdogan. http://it.sputniknews.com/politica/20151226/1790540/Turchia-Assad-rapporto.html#ixzz3vRqC2WEn
dubito che la NATO che è una struttura difensiva si potrà far carico delle avventure terroristiche e militari di ERDOGAN contro i popoli sovrani e costituzionalmente organizzati! ] Turchia fornirà aiuti agli organizzatori del blocco della Crimea. 26.12.2015 (Lega Araba: presenza militari Turchia in Iraq è violazione del diritto internazionale) In Ucraina viene creato un battaglione dei tartari di Crimea di 560 uomini che intende “pattugliare” i confini della penisola. Lenur Islyamov, uno degli organizzatori del blocco della Crimea, ha comunicato che Turchia fornirà ai membri del battaglione divise e scarpe. Islyamov ha dichiarato che il ministero della Difesa turco ha già cominciato a fornire aiuti militari ai volontari del battaglione. L'attivista ha informato che al momento l'attività è finanziata attraverso la raccolta dei fondi, mentre la Turchia fornirà divise e scarpe che devono arrivare prossimamente. Lenur Islyamov, che in Russia è stato accusato in contumacia di sabotaggio, ha esortato a mantenere il blocco energetico della Crimea e ad ampliare il blocco alimentare. Secondo lui, si possono usare dei "piccoli motoscafi per attaccare le navi che portano merci in Crimea". Tuttavia ciò sarebbe una misura estrema, mentre esistono dei modi "più pratici" per organizzare il blocco navale della penisola. Per quanto riguarda l'obiettivo del nuovo battaglione, Islyamov ha detto che lo scopo è quello di "colpire come e dove solo noi potremo sapere". Le dichiarazioni dell'attivista tartaro sono state seguite da un commento da parte del governatore di Sebastopoli Sergey Menyaylo. "Non è giusto. È una nuova pugnalata alle spalle della Russia. La Turchia sta mostrando il suo vero volto. L'ha mostrato quando ha abbattuto il nostro aereo e ha cercato di mostrarlo durante l'incidente in mare che ha riguardato il loro peschereccio", — ha detto Manyaylo: http://it.sputniknews.com/mondo/20151226/1790429/Ucraina-tartari-Turchia.html#ixzz3vRtLJCtB
my ISRAEL ] io ho detto a Kerry Obama Bildenberg, Rothschild, Merkel Bush che per fermare il mio ministero il 97% di tutti loro si SAREBBERO dovuti immolare, tutti sull'altare di satana, ed a che punto noi siamo oggi? I LORO SACRIFICI UMANI NON SONO STATI IDONEI e sufficienti, PER INTORPIDIRE ANCHE LE MIE FACOLTà MENTALI!
Naufragio in Turchia, 8 morti, 6 sono bambini. LA TURCHIA PRENDE I SOLDI DALLA UE: UNIONE EUROPEA, IN VANATAGGIO DEI RIFUGIATI, EPPURE LI FA PARTIRE CONTINUAMENTE, MA, QUESTO è UN PUGNALARE UGULMENTE ALLE SPALLE, ANCHE GLI ALLEATI! I TURCHI SI SONO SPECIALIZZATI A TRADIRE TUTTI, PUGNALANDO TUTTI ALLE SPALLE! Naufragio in Turchia, 8 morti, 6 sono bambini
PERSECUTED CHURCH SAID: "L'ANTICRISTO IDEOLOGIA GENDER APRIRà UNA NUOVA ERA DI PERSECUZIONE ANTISEMITA E ANTICRISTIANA!
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LUI LA BESTIA DEL BRUNEI DANNEGGIA ANNULLA LA FEDE DEI MUSULMANI, INFATTI, NELLA COSTRIZIONE LA FEDE è ANNULLATA E RIMANE UNA IDEOLOGIA NAZISTA RELIGIOSA ASSASSINI! Quando si annulla il Natale [ Il sultano del Brunei Hassanal Bolkiah: Il Brunei “vieta” il Natale: Danneggia la fede musulmana ] 26.12.2015( Nascondere la propria identità in nome dell’integrazione. È stata la scelta di diverse scuole in Italia, che per paura di urtare i sentimenti dei bambini non cristiani hanno preferito annullare il Natale. Quando si annulla il Natale nelle scuole si nascondono le proprie tradizioni, ma per i bambini e gli stranieri di altre religioni che arrivano in Italia "è importante avere di fronte qualcuno che abbia una sua identità con cui parlare e confrontarsi", spiega Piergiorgio Acquaviva. La paura di urtare la sensibilità dell'altro è arrivata al punto di nascondere anche le opere d'arte che sono una parte imprescindibile della cultura italiana. È il caso di una scuola fiorentina che ha tolto dal programma la visita alla mostra "La divina bellezza" per la presenza di immagini cristiane.
A questo punto si potrebbe chiudere la Cappella Sistina, tutti i musei italiani, coprire di veli i monumenti sparsi per tutta l'Italia. Ovviamente sarebbe una follia, d'altronde inutile. Sputnik Italia ha raggiunto per una riflessione in merito Piergiorgio Acquaviva, presidente del Consiglio delle Chiese cristiane di Milano.
— Il Natale 2015 è stato segnato da scandali. In molte scuole si è deciso di non allestire il presepe o annullare i canti natalizi per non urtare la sensibilità dei bambini non cattolici. Lei che ne pensa di queste scelte? [ Piergiorgio Acquaviva, presidente del Consiglio delle Chiese cristiane di Milano.  ] — Questo è un problema che si ripete periodicamente nelle scuole italiane. Quest'anno è emerso in modo più prepotente, perché le ferite degli attentati di Parigi, dell'aereo russo sul Sinai, di Beirut hanno proiettato sul Natale la paura. C'erano due sentimenti contrastanti: da una parte una sottolineatura molto identitaria, dall'altra un senso che io considero un po'malinteso, cioè di laicità. Parlo del tentativo di rinunciare alle proprie tradizioni per non urtare la sensibilità dei non cristiani.
Io trovo la soluzione adottata in alcune scuole un po' sciocca, non è quello il problema: coloro che arrivano nei Paesi dell'Europa occidentale da zone di guerra, che sono per la stragrande maggioranza di religione islamica, normalmente non si sentono feriti o offesi dai simboli religiosi della cristianità. Sanno benissimo che vengono in terre di tradizione cristiana. Per loro è importante avere di fronte qualcuno che abbia una sua identità con cui parlare e potersi confrontare. — Possiamo dire che queste scelte fatte dalle scuole producono l'effetto contrario? [ Il sultano del Brunei Hassanal Bolkiah: Il Brunei “vieta” il Natale: Danneggia la fede musulmana ] — Sicuramente. Va aggiunto che l'insistenza dei media su alcuni singoli casi fa diventare il problema più grosso di quello che è. C'è stato il caso di Rozzano, quello più clamoroso, quando il preside ha deciso di non fare il concerto di Natale, rinviando a gennaio la festa "dell'inverno", che non si capisce esattamente cosa potesse essere. Io ho contato circa una decina di casi simili in giro per l'Italia. Non mi sembrano tali da poter dire che c'è un cambiamento di atteggiamento. Gli italiani hanno una tradizione di tolleranza e i singoli insegnanti poi nelle loro classi sono liberi di portare avanti il loro programma.
Il preside può decidere l'utilizzazione di alcune sale della scuola, però non può entrare nella libertà del singolo docente. Nel nostro ordinamento gil insegnanti sono liberi di avere l'approccio che preferiscono. A parte qualche preside che decide di imputarsi sui principi della laicità, non ci sono tantissimi insegnanti che hanno chiuso le loro classi alla religione.
— Comunque il caso di Rozzano non è stato l'unico, un po'in tutta Italia si è visto questo fenomeno, che non ha riguardato solo la religione, ma anche l'arte e la cultura. A Firenze una scuola ha annullato una visita alla mostra "La divina bellezza", perché vi erano immagini cristiane. Non ritiene un errore nascondere la propria cultura e identità?
— Ovviamente, questo non ha senso, altrimenti dovremmo chiudere gran parte dei nostri musei, perché tutta l'arte rinascimentale e medievale italiana è in ogni caso di ispirazione religiosa. Io credo personalmente che ebrei, musulmani e buddisti che vanno a visitare la Cappella Sistina e si vedono davanti il Cristo risorto nel Giudizio dell'ultimo giorno, non si possano sentire offesi. Io non ho mai sentito nessuno che si sentisse offeso da manifestazioni d'arte, forse è un pensiero che uno può avere, ma per sua scarsa cultura.
— La vera ricetta dell'integrazione quindi non è il tirarsi indietro, ma il condividere la propria cultura con l'altro? [ Preparazioni alla messa natalizia nel cattadrale dell'Immacolata Concezione a Mosca. ] [ Il sultano del Brunei Hassanal Bolkiah: Il Brunei “vieta” il Natale: Danneggia la fede musulmana ] Cattolici di Mosca: questo Natale non sarà l’ultimo. [ — Certamente condividere. C'è da dire però che è da evitare l'atteggiamento opposto, non si possono utilizzare i crocefissi come armi. Alcune volte le sottolineature identitarie possono rischiare di diventare strumentalizzazione in politica. Abbiamo visto alcuni esponenti della Lega Nord che si sono subito presentati fuori dalle scuole gridando "giù le mani dal presepe, dal crocefisso". Il problema non è quello, la religione non è un'arma. Se ci ricordiamo, la prima lettera di Pietro dice "essere sempre pronti a rispondere a chi vi domandi ragione della speranza che è in voi, ma fate questo con dolcezza e rispetto". Il messaggio cristiano è un messaggio di pace e salvezza, non è un'arma da impugnare: http://it.sputniknews.com/opinioni/20151226/1790078/italia-scuole-annulamento-natale.html#ixzz3vS9RT95M
STOP ALLA SHARIA, STOP AL TERRORISMO ISLAMICO SHARIA NEL MONDO! TEL AVIV, 26 DIC - Un soldato israeliano è stato travolto da un'automobile palestinese in corsa e ferito in modo non grave presso il posto di blocco di Huwara, a sud di Nablus, in Cisgiordania. Lo ha riferito la radio militare dello Stato ebraico. Il conducente è stato colpito dagli spari di reazione dei militari israeliani ed è morto successivamente. L'emittente ha precisato che si tratta del secondo attentato della giornata.
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ISLAM ] [ allora la smetti di fare l'assassino? ] Undici anni fa l'apocalisse tsunami, oggi ricordi e lacrime, Morirono 230mila persone, cerimonie in tutta l'Asia.
poi fu il turno dell'Apostolo Giacomo, e gli omicidi che, i farisei Talmud agenda hanno fatto COMMETTERE ai comunisti ed oggi CONTINUANO A FAR FARE ai salafiti sono arrivati a 100 milioni di martiri cristiani! altri 20 milioni di martiri cristiani ci separano dalla fine del mondo! DIO AVEVA ALTRI PROGETTI DI AMORE TRA CRISTIANI ED EBREI, E CON ME QUEI PROGETTI: OGGI SONO RITORNATI! Oggi è la giornata di Santo Stefano. Stefano venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa, fu il protomartire, cioè il primo cristiano ad aver dato la vita per testimoniare la propria fede in Cristo e per la diffusione del Vangelo. Ebreo di nascita, fu il primo dei sette diaconi scelti dalla comunità cristiana perché aiutassero gli apostoli nella diffusione della fede.
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BASTA CON TUTTA QUESTA VOLGARITà! SOLTANTO FARISEI MASSONI E SALAFITI POSSONO ESSERE INSULTATI! Arbitro insultato scoppia in lacrime, giocatori lo consolano. In Tunisia, il direttore di gara non ha retto alla volgarità degli insulti dei tifosi della squadra di casa
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ERDOGAN, IRAN, SALMAN ] TUTTO QUELLO CHE VOI POSSIATE DIRE IN VOSTRA DIFESA NON HA NESSUN VALORE, PERCHé NON ESISTE UNA CREATURA CHE PUò CONTENDERE CONTRO UNIUS REI SE LUI HA DECISO DI ACCUSARTI? TU SEI GIà MORTO! Papa: 'Cristiani perseguitati in un silenzio vergognoso'. Messaggio su Twitter per festa S.Stefano, primo martire Chiesa. 26 dicembre 2015. Filippine: attacchi islamici a Natale, Santo Stefano, chi è il martire che si festeggia oggi. Papa: 'Pace in Medioriente, basta atrocità dell'Isis'. VIDEO Papa, cristiani perseguitati nel silenzio © ANSA COPYRAIL ]  VIDEO Papa Francesco: ecco le emergenze del mondo © ANSA. Video, Papa Francesco: ecco le emergenze del mondo: VIDEO Papa: dalle guerre ai senza lavoro, le emergenze del mondo.   Papa: dalle guerre ai senza lavoro, le emergenze del mondo. "Preghiamo per i cristiani che sono perseguitati, spesso con il silenzio vergognoso di tanti". Lo afferma papa Francesco in un nuovo tweet, diffuso sul suo account @Pontifex nella solennità di Santo Stefano, primo martire della Chiesa. Preghiamo per i cristiani che sono perseguitati, spesso con il silenzio vergognoso di tanti. Papa Francesco (@Pontifex_it) 26 Dicembre 2015. All'Angelus nella solennità di Santo Stefano, primo martire della Chiesa, papa Francesco ha sottolineato "un aspetto particolare nell'odierno racconto degli Atti degli Apostoli, che avvicina Santo Stefano al Signore": "è il suo perdono prima di morire lapidato". "Inchiodato sulla croce, Gesù aveva detto: 'Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno'; in modo simile Stefano 'piegò le ginocchia e gridò a gran voce: 'Signore, non imputare loro questo peccato''", ha rammentato il Papa. "Stefano è dunque martire, che significa testimone, perché fa come Gesù - ha proseguito -; è infatti vero testimone chi si comporta come Lui: chi prega, chi ama, chi dona, ma soprattutto chi perdona, perché il perdono, come dice la parola stessa, è l'espressione più alta del dono". "Ma - ci potremmo chiedere - a che cosa serve perdonare? E' soltanto una buona azione o porta dei risultati?", ha chiesto Francesco. "Troviamo una risposta proprio nel martirio di Stefano - ha quindi spiegato -. Tra quelli per i quali egli implorò il perdono c'era un giovane di nome Saulo; costui perseguitava la Chiesa e cercava di distruggerla. Saulo divenne poco dopo Paolo, il grande santo, l'apostolo delle genti". "Aveva ricevuto il perdono di Stefano - ha concluso il Pontefice -. Possiamo dire che Paolo nasce dalla grazia di Dio e dal perdono di Stefano". "La Vergine Maria, cui affidiamo coloro - e sono purtroppo tantissimi - che come santo Stefano subiscono persecuzioni in nome della fede, i nostri tanti martiri di oggi, orienti la nostra preghiera a ricevere e donare il perdono". Così papa Francesco ha concluso il suo discorso prima dell'Angelus nella solennità di Santo Stefano, primo martire della Chiesa.
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quando si dice: "ingratitudine"! Isis minaccia Israele. ANCHE SATANA DALL'INFERNO CULLA SOGNI DI GRANDEZZA! MA, COME HA VISTO UNIUS REI? GLI SONO CADUTE ANCHE LE CORNA, EPPURE, IO NON L'HO TOCCATO ANCORA, PERCHé TUTTE LE VOLTE CHE IO L'HO CERCATO? LUI SI è ANDATO A NASCONDERE! TEL AVIV, 26 DIC - L'Isis minaccia Israele. ''La Palestina non sara' la vostra terra ne' la vostra casa ma il vostro cimitero. Allah vi ha raccolto in Palestina perche' i musulmani vi uccidano'' ha avvertito oggi il suo leader Abu Baker al-Baghdadi in un messaggio audio. ''Gli ebrei - ha detto ancora - pensavano che avessimo dimenticato la Palestina e pensavano di essere riusciti a distrarre la nostra attenzione. Assolutamente no. Molto presto, avvertirete la presenza dei combattenti della Jihad'' QUESTA SI CHE SI CHIAMA: "INGRATITUDINE", DOPO CHE ISRAELE HA GUARITO E CURATO GRATUITAMENTE TUTTI I LORO FERITI A MORTE, CHE SENZA LE CURE DI ISRAELE? CERTO SAREBBERO GIà MORTI! SALVARE LA VITA AGLI ISLAMICI SHARIA? "è PECCATO!"
my ISRAEL ] quando con gli occhi spirituali della FEDE, io ho visto il mio spirito scendere all'inferno, alla ricerca di Satana, perché in youtube i vampiri cannibali sacerdoti della CIA mi avevano fatto arrabbiare? nessuno dei miei ministri potenti era con me, io ero solo! Ma, è stato ugualmente come fare entrare la potenza del sole in una pentola! 80 miliardi di anime dannate, e 40 miliardi di demoni terrorizzati volevano già essere stati disintegrati, e si sono spiaccicati contro le parole dell'inferno! e quando io ho urlato? tutto l'inferno sembrava che dovesse distruggersi! Nessuno della famiglia dei Rothschild, e nessuno della famiglia dei Bush, NESSUNO HA OSATO FARSI AVANTI PER DIFENDERE L'ONORE DI SATANA! Ed io non ho fatto del male a quelle anime infelici, perché mi sono sembrati gia, tutti molto troppo sofferenti! eppure, tu lo puoi vedere, sono anni che quelli della CIA mi hanno lasciato solo in youtube/user/youtube, e nessuno di loro vuole più fare l'amico con me!
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my ISRAEL ] [ i sacerdoti di satana alla CIA? SONO ANNI CHE loro non hanno più una strategia contro di me! MI HANNO CHIUSO MOLTI CANALI DAL SIGNIFICATO EVOCATIVO STRATEGICO, E BENCHé IO HO CHIESTO A GOOGLE E YOUTUBE, come faccio ad entrare nel mio canale lorenzoJHWH, che è senza penalizzazioni da anni, IL MIO PRIMO CANALE? MA, LORO NON MI RISPONDONO! MA, io ho detto loro. "che io non sono un rito da fare, o formule magiche da dire, io sono soltanto una esperienza di fede!" LORO SANNO CHE IO NON HO MAI MENTITO, MAI MENTITO  a nessuno mai (tranne il caso di evidente ironia), EPPURE POICHé SONO SENZA UNA STRATEGIA? loro nella CIA non SANNO fare, NIENTE DI MEGLIO DI QUELLO CHE FANNO, cioè nei loro boicottaggi, cioè nei loro filtri, e in tutti i LORO INUTILI E PENOSI TENTATIVI CONTRO DI ME... e andiamo avanti così, finché JHWH non perderà la pazienza e tutti loro diventeranno letame!
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ابراهيم ياسين‬‎ 3 ore fa · COMMENTO DA LINK Do not suppose that I have come to bring peace to the earth. I did not come to bring peace, but a sword. Matthew (10:34). But those mine enemies, which would not that I should reign over them, bring hither, and slay them before me. Luke (27:19)
LorenzoJHWH Unius REI 1 secondo fa https://youtu.be/nJTWJwMLqs8
+‫ابراهيم ياسين‬‎ https://www.youtube.com/channel/UCYaR-o8cQgudDZ-pETjzJ6w sorry my friend, questo che tu hai citato, riguarda, soltanto, il giorno del giudizio universale!
infatti al tempo di Gesù, c'era i farisei collusi con il potere, mentre oggi, salafiti wahhabiti, e i loro massoni Bildenberg Rothschild, sono loro il potere!, e c'erano anche i zeloti, che erano dei violenti, terroristi, ma, Gesù lui non è mai stato violento! Quindi, la tua visione del Vangelo è fuori contesto teologico! e ci sono anche molti musulmani santi, Ma, tu combatti i martiri cristiani innocenti con la tua ignoranza e con le tue calunnie, e quindi, tu non puoi mai avere una speranza di vita eterna!
+‫ابراهيم ياسين‬‎ quando qualcuno, di quasiasi demoniaca religione (tutte le religioni sono demoniche) usa la Parola di Dio, senza capirla, senza che lo Spirito SANTO te la ha spiegata lui personalmente, proprio, come tu fai? Questo è un chiaro discernimento, che, tu sei stato predestinato all'inferno! [ Do not suppose that I have come to bring peace to the earth. I did not come to bring peace, but a sword. Matthew (10:34) ] si rivolge prevalentemente, prima contro i cristiani, e poi contro tutti gli altri! Se la tua famiglia molto religiosa, va in chiesa tutti i giorni, ecc.., fa la tradizione, esercita il potere religioso, ed invece, al contrario, tu sei un cristiano, che, tu vuoi testimoniare la verità del Vangelo? poi, saranno proprio i tuoi parenti a farti morire! Quindi è la VERITà del VANGELO, che genera una violenta ribellione in tutti coloro che sono stati predestinati all'inferno come te!
https://youtu.be/nJTWJwMLqs8 +‫ابراهيم ياسين‬‎ ma, gli angeli a Betlemme hanno cantato, A coloro che erano maledetti: pastori (giustamente sono odiati dai contadini) peccatori, ladri e prostitute, e loro erano tutti in campagna, perché, loro non erano degni di stare in città! ERANO STATI ESPLULSI DAL PAESE, LORO ERANO LA FECCIA DELLA SOCIETà! Eppure, soltanto, loro hanno sentito il canto degli angeli che diceva: "gloria a Dio, nel più alto dei cieli, e pace in terra, a tutti gli uomini di buona volonta!" Ora, gli angeli hanno dato la Pace di Dio a tutti! Perché è proprio Gesù di Betlemme la PACE! Quindi, è impossibile per chi fa il nemico del Vangelo e della Croce (come molti pastori e molti Vescovi fanno), di poter entrare in Paradiso! si è proprio impossibile! "ma, tu VAI VIA MALEDETTO, NEL FUOCO ETERNO, PREPARATO DA DIO PER TE OH MAOMETTO, E PER TUTTI GLI ANGELI RIBELLI!
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PER ME è INCONCEPIBILE TEOLOGICAMENTE, CHE CREDENTI CHE HANNO LO STESSO FALSO PROFETA MAOMETTO Maometto IN COMUNE, LO STESSO CORANO IN COMUNE, LA STESSA CAABA MECCA IN COMUNE, GLI STESSI SCHIAVI DHIMMI IN COMUNE, poi, SI DEBBANO UCCIDERE TRA DI LORO SENZA PIETà! e se, qualcosa è inconcepibile teogicamente, fino a questi livelli? poi, mai e poi mai, il loro Satana Dio, la loro demoniaca religiosa, o qualsiasi cosa che loro potrebbero avere di dogmatico, potrebbe essere un vero dio, di una qualche vera verità teologica: ecco perché la loro abominazione religiosa non potrebbe mai sopravvivere ad un metodo storico critico, cioè, ad un metodo scientifico oggettivo!
QUINDI L'ISLAM DEVE ESSERE SUBITO CONDANNATO A PIù PRESTO, A LIVELLO MONDIALE!
In realtà, nello scrivere questo articolo, io mi sono ispirato alle relazioni teologiche CLERICALI: che esistono tra le varie abominazioni di cristiani, ed a loro volta, alle relazioni tra i cristiani e le abominazioni talmudiche CLERICALI degli ebrei! Ed io sono anche consapevole che, tutto quello, che, io posso dire puٍ essere usato da Satana (contro di me e contro JHWH ) per realizzare una super Chiesa New Age ecumenica mondiale, e questo ci dovrebbe fare riflettere e tremare, su come possono essere pochi i veri adoratori di Dio, e su come puٍ essere stato stretto e pericoloso il cammino di Gesù sulla terra, e come puٍ essere stretto e pericoloso, anche, il cammino di ogni vero cercatore di Dio, IO DEDICO QUESTO ARTICOLO AL MIO AMICO E MAESTRO Yitzchak Kaduri, scritto anche Kadouri, Kadourie, Kedourie; "Yitzhak" Yitzhak, rinomato cabalista haredi, che dedicٍ la vita allo studio della Torah e alla preghiera a nome del popolo ebraico. Insegnٍ e praticٍ i kavanot del mistico Shalom Sharabi.
Perché dopo che Santo Simonino di TRENTO ha dato come Gesù di Betlemme tutto il suo sangue per consacrare le Sinagoge: e, con il suo sangue, anche, è finito nei riti ebraici, perché i farisei hanno deciso di maledire gli ebrei a morte, poi, proprio il Vaticano regime massonico Rothschild Banche Centrali SpA Bidenberg, ha sputato contro il suo sangue, di nuovo!
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TUTTI QUELLI CHE HANNO SCRITTO IL CORANO, lo hanno dovuto fare, sotto una terribile e minacciosa fatwa di maledizione a morte, perché MAOMETTO glielo ha espressamente ordinato loro, dopo sette anni, che lui era già morto, cioè quando saliva al cielo dall'inferno, come un cadavere putrefatto, cioè, dal monte Cupola della Roccia a Gerusalemme! Ma, le prime quattro edizioni del Corano sono andate distrutte, su di un esplicito ordine FATWA saudita, perché, non tutti coloro che hanno scritto, la parola increata del Corano, avevano il loro pene ciola baionetta conficcato dentro una vagina pecora, di nove anni, innocente troia: come il loro profeta Maometto, faceva tutte le volte, quando:  il suo demonio gli appariva per dirgli quello che doveva fare. ED ONESTAMENTE NEANCHE I NOSTRI SACERDOTI DI SATANA CANNIBALI DELLA CIA IN GERMANIA, HANNO MAI PENSATO AD UN FILM PORNOGRAFICO E DI HORROR TERRORE di QUESTO tipo!
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http://www.israelvideonetwork.com/the-term-islamophobia-is-an-oxymoron-this-proves-it
The term ‘Islamophobia’ is an OXYMORON. This proves it. Fear of Muslims is RATIONAL
Pubblicato il 16 gen 2015. Please forward a link to this video so that people may learn the BASICS of Islam. And please keep in mind that term Islamophobia is an OXYMORON since having a Phobia means having an IRRATIONAL FEAR.
Fearing Islam which wants 80% of humanity Enslaved or EXTERMINATED is totally RATIONAL and hence cannot possibly be called a Phobia. This video is not limited to any one religion but the following is true:
The Shoe Bomber was a Muslim
The Beltway Snipers were Muslims
The Fort Hood Shooter was a Muslim
The Underwear Bomber was a Muslim
The U-S.S. Cole Bombers were Muslims
The Madrid Train Bombers were Muslims
The Bali Nightclub Bombers were Muslims
The London Subway Bombers were Muslims
The Moscow Theatre Attackers were Muslims
The Boston Marathon Bombers were Muslims
The Pan-Am flight #93 Bombers were Muslims
The Air France Entebbe Hijackers were Muslims
The Iranian Embassy Takeover, was by Muslims
The Beirut U.S. Embassy Bombers were Muslims
The Libyan U.S. Embassy Attack was by Muslims
The Buenos Aires Suicide Bombers were Muslims
The Israeli Olympic Team Attackers were Muslims
The Kenyan U.S, Embassy Bombers were Muslims
The Saudi, Khobar Towers Bombers were Muslims
The Beirut Marine Barracks Bombers were Muslims
The Besian Russian School Attackers were Muslims
The First World Trade Center Bombers were Muslims
The Bombay, Mumbai, India Attackers were Muslims
The Achille Lauro Cruise Ship Hijackers were Muslims
The Nairobi, Kenya Shopping Mall Killers were Muslims
The September 11th 2001 Airline Hijackers were Muslims
The Sydney, Australia Lindt Cafe Kidnapper was a Muslim
The Peshawar, Pakistani School Children Killers were Muslims.
Think of it:
Hindus living with Jews = No Problem
Baha'is living with Jews = No Problem
Jews living with Atheists = No Problem
Sikhs living with Hindus = No Problem
Hindus living with Baha'is = No Problem
Christians living with Jews = No Problem
Jews living with Buddhists = No Problem
Shintos living with Atheists = No Problem
Buddhists living with Sikhs = No Problem
Baha'is living with Christians = No Problem
Buddhists living with Shintos = No Problem
Buddhists living with Hindus = No Problem
Hindus living with Christians = Only a rare problem.
Atheists living with Buddhists = No Problem
-- living with Hindus = No Problem
Atheists living with Confucians = No Problem
Muslims living with Jews = Problem
Muslims living with Sikhs = Problem
Muslims living with Hindus = Problem
Muslims living with Baha'is = Problem
Muslims living with Shintos = Problem
Muslims living with Atheists = Problem
Muslims living with Buddhists = Problem
Muslims living with Christians = Problem
MUSLIMS LIVING WITH MUSLIMS = VERY BIG PROBLEM
**********SO THIS LEAD TO *****************
They’re not happy in Gaza
They're not happy in Egypt
They're not happy in Libya
They're not happy in Iran
They're not happy in Iraq
They're not happy in Yemen
They're not happy in Pakistan
They're not happy in Syria
They're not happy in Lebanon
They're not happy in Nigeria
They're not happy in Kenya
They're not happy in Sudan
They're not happy in Morocco
They're not happy in Afghanistan
******** So, where are they happy? **********
They're happy in Australia
They're happy in Belgium
They're happy in France
They're happy in Holland
They're happy in Italy
They're happy in Germany
They're happy in Spain
They're happy in Sweden
They're happy in Denmark
They're happy in the USA & Canada
They're happy in Norway & India
They're very happy in England (UK) (Loads of Welfare Benefits)
They're happy in almost every country that is not Islamic!
And who do they blame? Not Islam... Not their leadership... Not themselves...
THEY BLAME THE COUNTRIES THEY ARE HAPPY IN!!
And they want to change the countries they're happy in, to be like the countries they came from where they were unhappy.
Islamic Jihad: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
ISIS: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Al-Qaeda: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Taliban: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Boko Haram: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Al-Nusra: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Abu Sayyaf: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Al-Badr: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Muslim Brotherhood: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Lashkar-e-Taiba: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Ansaru: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Jemaah Islamiyah: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Abdullah Azzam Brigades: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Al-Shabbab Somalia: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION.
And this is just scratching the surface on Islamic terrorism. There are more. Lots more…
Please forward a link to this video to help spread the word that virtually all terrorism today throughout the world is ISLAMIC…and risk being called a hate monger for telling the truth about Islamic hate mongers.
Thank you from author I.Q. al-Rassooli.
(put on screen: More information:
al-rassooli.com ...and view more videos on our website at: http://Clean.TV
https://youtu.be/tJnW8HRHLLw
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SALMAN SAUDI ARABIA ] la cosa su cui tutti gli uomini migliori del genere umano, sono UNANIMEMENTE d'accordo, è che, esiste un solo principio VITALE ONNIPOTENTE Creatore Onniscente: infinitamente perfetto, Padrone di tutto l'universo, e che noi chiamiamo genericamente Dio: ALLAH JHWH BRAMA, ecc.. poi, su quale poi, possa essere il suo nome migliore? onestamente, questo non è un argomento entusiasmante per me! ma, se noi dobbiamo dire che, dio abbia voluto lui: avere dei: goym, dalit dhimmi schiavi tutti? POI DECADE IL CONCETTO DELLA SUA INFINITA SANTITA! e qindi, poi, non c'è alcun dubbio, il vero dio per la concezione di queste persone, puٍ essere soltanto Satana! ED IO NON CREDO CHE, TU DOVRESTI TROPPO MERAVIGLIARTI DI SCENDERE ALL'INFERNO INSIEME CON TUO FRATELLO, SE, TU TI OSTINI ANCORA A NON VOLER ESSERE IL MIO AMICO!
PERSECUTED CHURCH
SALMAN SAUDI ARABIA ] è TRISTE VEDERE tante PERSONE, per esempio: COME TUO FRATELLO, che per non voler essere felice insieme a noi, poi, ci lasciano prematuramente, per scendere all'inferno! IO, se tu sei d'accordo, io CREDO DI INVITARE PAPA BENEDETTO XVI ALLA MECCA, per il PROSSIMO 2016, A CELEBRARE UN NOSTRO FELICE SANTO NATALE! ANCHE PERCHé PER I MUSULMANI GESù DI BETLEMME è SEMPRE UN PROFETA DA ONORARE! cosa mi dici? è qualcosa che si puٍ fare?
PERSECUTED CHURCH
SALMAN SAUDI ARABIA ] COME è peggiorata la tua situazione, tutte le volte, che tu hai rifiutato il mio invito? TU NON PUOI RESISTERE AL MIO PUNGOLO, PERCHé, TU NON HAI NESSUNA POSSIBILITà DI POTER FERMARE L'ESERCITO CINESE CHE IO TI MANDERٍ IN ARABIA SAUDITA!
PERSECUTED CHURCH
SALMAN SAUDI ARABIA ] QUESTO MONDO PER IL SUO PECCATO, SI è GIà DISTRUTTO DA SOLO, PERCHé, I FARISEI DEL TALMUD BANCHE CENTRALI LO HANNO MALEDETTO! QUINDI, SE IO NON PERDONO IL MONDO, NON C'è, NON PUٍ ESISTERE UNA SPERANZA PER IL MONDO! MA, IL MONDO DEVE VENIRE DA ME, E DEVE ACCETTARE LA MIA LEGGE, E TU DEVI DARE L'ESEMPIO!
PERSECUTED CHURCH
SALMAN SAUDI ARABIA ] questo tu devi capire del mistero di Unius REI [ il minuto che è trascorso non esiste più! il futuro non esiste ancora! io vivo soltanto nel presente! [ quindi se soltanto l'attimo presente è reale, io non mi posso vendicare, per tutto quello che è avvenuto nel passato! perché il passato per me non è mai esistito! ECCO PERCHé IO NON POSSO DELUDERE TUTTI COLORO CHE HANNO FIDUCIA IN ME! TUTTI COLORO CHE HANNO FIDUCIA IN ME, IO NON LI DELUDERٍ!
PERSECUTED CHURCH
SALMAN CINA RUSSIA ] [ QUESTA SODOMITICA INFESTAZIONE DEMONIACA ideologia Gender, NON POTRà MAI ESSERE SCONFITTA, FINCHé, QUESTA TRUFFA IDEOLOGICA DOGMATICA, DI UNA INDIMOSTRABILE TEORIA DELLA RELIGIONE PSEUDO SCIENTISTA, CONGIURA ALTO TRADIMENTO EVOLUZIONISTA, NON VERRà CONFUTATA! distruggila! VOI DISTRUGGETELA SUBITO!
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finiranno tutti per stare sotto terra come i topi e come gli scarafaggi, insieme al loro cadavere, dove il loro verme non muore e dove il lor fuoco non si estingue, tutti questi anticristo GENDER DARWIN Bildenberg usurai Merkel maledetti dai farisei Bush e KERRY!  Tornado nel sud degli Stati Uniti, bilancio sale a 14 vittime. Sei i morti a causa degli almeno 20 tornado che si sono abbattuti nel sud degli Stati Uniti, alla vigilia di Natale.
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I CRISTIANI, NELL'ERA DELLA USURA MONDIALE REGIME MASSONICO BILDENBERG, NON HANNO A LORO VANTAGGIO NESSUN RAPPRESENTANTE POLITICO IN TUTTO IL MONDO! Altri 25 cristiani di rito assiro, presi in ostaggio dall'Isis in Siria da oltre 10 mesi, sono stati rilasciati. Lo riferiscono fonti della Chiesa assira. I 25 facevano parte di un gruppo di 230 cristiani catturati dagli estremisti del Califfato, dopo aver conquistato i villaggi cristiani sul fiume Khabur, nel nord-est della Siria. Prendere organi da un prigioniero in vita per salvare un musulmano è 'ammissibile': "la vita del dell'apostata e gli organi non devono essere rispettati e possono essere presi impunemente". Lo riporta una 'Fatwa', un editto religioso, scovato dagli americani nel maggio scorso e tradotto dal Pentagono, di cui la Reuters è entrata in possesso. QUESTE FATWE DELIRANTI SONO COMPATIBILI CON LA IDEOLOGIA DEI SALAFITI WAHHABITI SAUDITI! QUESTO DISEGNA MOLTO BENE LA MINACCIA INCOMBENTE ED IMMINENTE CHE GLI ISLAMCI SAUDITI E TURCHI, CHE IL SISTEMA SHARIA, TUTTO QUELLO CHE LORO RAPPRESENTANO CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO
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agli schiavi da lei pugnalati alle spalle, che pagano il signoraggio bancario a Rothschild il Faraone, la Regina Faraonessa Gezabele II ha detto , 'luce Bombe atomiche? trionferà su tenebre'. Oggi Elisabetta in tv alle 15 gmt, 'è stato un anno difficile'
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io ritengo che una attività di spionaggio, come osservazione, senza effrazione, violenza  e senza corruzione è legittima e debba essere tollerata perché, è un diritto degli Stati poterlo fare. Se un cittadino straniero viene espulso, perché la sua attività di osservatore è presunta? Questo i popoli e nessuno lo dovrebbe sapere! Quello che gli USA hanno fatto a israeliano Pollard, che era un civile, non più in servizio presso l'esercito USA? mai più dovrebbe più avvenire! Jonathan Jay Pollard è un cittadino statunitense ed ex analista dei servizi di intelligence della Marina Militare arrestato il 21 novembre 1985 e condannato all'ergastolo per spionaggio a favore d'Israele.
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sappiamo tutti che il Qatar  per nome e per conto della ARABiA SAudiTA ha diffuso il terrorismo della galassia jihadista nel modo. Lavrov: indagare sull’uso delle armi chimiche. 25.12.2015( La Russia vuole che venga svolta un’inchiesta minuziosa e imparziale su tutti gli episodi che coinvolgono l’uso di armi chimiche nel Medio Oriente, - ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri della Russia. "Vogliamo che si indaghi in maniera minuziosa e imparziale su tutti questi incidenti, perché la situazione diventa assai pericolosa, quando le armi chimiche finiscono nelle mani sbagliate o, più in generale, nelle mani di chiunque, perché si tratta di armi vietate", — ha dichiarato Sergey Lavrov nel corso di una conferenza stampa, tenuta dopo il suo incontro con il ministro degli Esteri del Qatar Khaled bin Mohammed al-Atiya. "L'ONU e l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche hanno creato un apposito meccanismo. Questo meccanismo indaga su tutte le segnalazioni, relative a tutti gli incidenti, comprese le sempre più numerose notizie che testimoniano che durante l'attuale conflitto i radicali, compresi quelli dell'ISIS (DAESH), hanno ricevuto l'accesso alle armi chimiche. Ciٍ è accaduto in seguito dall'occupazione da parte dell'ISIS di relative strutture in Iraq e Libia", — ha detto Lavrov.   http://it.sputniknews.com/politica/20151225/1787125/Lavrov-armi-chimiche-indagine.html#ixzz3vOBa8Ehc
IERI, IO SONO RIMASTO SCIOCCATO, PERCHé, NESSUNO MI HA MAI FATTO STUDIARE NEI LIBRI DI STORIA (ed io ho studiato la storia, in molti ambiti, molto seriamente) CHE IL VATIANO è STATO ed è tutt'ora, UN NEMICO del moderno Stato di ISRAELE, E QUINDI è anche, necessariamente, UN NEMICO DELLA BIBBIA! Che questo è stato il vero motivo per cui mi hanno tolto l'accolitato, dopo 31 anni, perché non possono essere cosى stupidi, da non accorgersi di avere un dossier di calunnie nelle loro mani contro di me!
YOU ARE MAKING A WORLD OF DIFFERENCE FOR ISRAEL. Dear LORENZO, Thanks to your help, 2015 was a truly incredible year of support for the People of Israel. We cannot fight this battle alone. We need your support so that Israel can win this war. https://donate.unitedwithisrael.org/donate/g3?a=g3_eh_1224
Pubblicato il 16 dic 2015  New Video: UN Chief Admits UN Bias & Discrimination Against Israel
unwatch https://youtu.be/dVaTXU-ISsA
unwatch https://www.youtube.com/watch?v=dVaTXU-ISsA&feature=em-subs_digest
UN Secretary General Ban Ki-moon admits that Israel suffers from UN "bias" and even "discrimination." Speaking at the UN Headquarters in Jerusalem on August 16, 2013, in a session with students participating in Rishon Lezion College of Management’s Model UN program, Ban admitted the "unfortunate situation" that there is "some bias against Israel, Israeli people and government..." He added: "You have been criticized and you have been suffering from this bias -- and sometimes discrimination. I am urging member states that every and all member states are equal." Learn more: www.unwatch.org
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è se l'antismitismo ha sempre avuto, e sempre potrà avere degli alibi, in tutti i crimini di usura predazione satanismo, razzismo demoniaco omicidi Talmud segreto, dei farisei SpA Banche Centrali e del loro satanico magia nera Kabbalah, proprio negare agli ebrei una Patria, proprio questo significa continuare a perpetuare tali crimini di satanismo a livello mondiale!
è CHIARO, AI RICCHI MASSONI (ormai, una vera classe sociale nelle strutture più importanti dello Stato) ASSASSINI LADRI TRADITORI COMPLOTTISTI, a loro CONVIENE CONTINUARE A PERPETUARE TUTTO QUESTO delitto di sottrazione, alto tradimento, sovranità monetaria Banche CENTRALI!
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about Zapatero Gender? perché tante contestazioni? io non sono il cretino, che, si espone ad una querela! quel documento: che lui ha imposto nelle scuole elementari dice così precisamente: " la natura ci ha donato il sesso e noi possiamo usarlo, con un ragazzo, con una ragazza, oppure con un animale! " .. e se qualcuno mi vuole querelare? lui potrebbe farlo!

funny youtube said -- lol. [ Bel lavoro, Jezebel II queen IMF-NWO! Sembri ispirato ultimamente. Ecco i video che hai appena caricato. ]

ecco accontentati! ] [ SPAGNA: promossa la bestialità nella Spagna di Zapatero. Fonte: Corrispondenza romana Spagna gli studenti cominciano a pensare che il sesso può essere praticato liberamente, anche con gli animali. D'accordo con l'organizzazione Professionali per l'Etica, gli studenti della terza elementare, in una scuola di Cordoba nel sud della Spagna, l'Andalusia, stanno partecipando a un corso la cui materia si intitola: "La natura ci ha dato il sesso e noi lo possiamo usare con un'altra ragazza, un altro ragazzo oppure con un animale". Gruppi di genitori hanno detto che la materia indottrina i bambini, camuffa un programma pro-omosessualità e critica le norme ed i valori della morale. Nelle regioni di Castilla e di Leon, circa 500 alunni sono stati esonerati dalla partecipazione a questi corsi per ragioni di coscienza, mentre centinaia di altri, a Madrid e a Valencia, stanno aspettando la decisione della corte per sapere se saranno o meno obbligati a frequentarli. (RC n. 53 - Aprile 2010)

ANIMALISMO: le aberrazioni di Zapatero. 08 settembre 2008 - 11:39. Anticipiamo il fondo del prof. Roberto de Mattei che apparirà sul prossimo numero di "Radici cristiane" ( king Saudi Arabia perché, tu non te la prendi contro, i massoni, invece di fare morire tanti cristiani innocenti? ). La notizia dell'approvazione da parte del Parlamento spagnolo (il 26 giugno 2008), di una legge che estende alle "Grandi scimmie" (gorilla, scimpanzé, oranghi) alcuni diritti umani, a cominciare da quello alla vita, deve essere accolta con tutta la repulsione che merita una norma profondamente innaturale e immorale. Tra gli animali e gli uomini esiste infatti una differenza non accidentale o quantitativa, ma sostanziale e qualitativa. L'uomo a differenza di tutti gli animali, comprese le scimmie più evolute, è un essere intelligente e libero, ha un'anima spirituale e un destino soprannaturale. Solo agli uomini spetta la dignità di persona umana, con i conseguenti diritti che ne derivano. Gli animali non sono "persone", proprio perché non sono capaci di intendere e di volere: non hanno diritti perché non hanno doveri. I loro comportamenti seguono la legge dell'istinto, impressa dal Signore nella loro natura. L'uomo ha in comune con gli animali la natura fisica, ma ciò che da essi lo distingue è la natura razionale. Questa natura fa sì che l'uomo non assecondi tutti gli istinti del suo corpo, ma li reprima, li ordini, li finalizzi. La legge naturale non è dunque la legge zoologica degli esseri viventi, ma l'ordine morale e metafisico del creato che l'uomo può scoprire con la sua ragione. La scimmia è simile all'uomo, ma ne rappresenta l'animalità: è una bestia maligna, subdola, lussuriosa, in cui l'uomo vede per così dire riflesse la propria degenerazione, quando si allontana dal rispetto della legge naturale. Oltre ad essere la caricatura ridicola dell'uomo, la scimmia è stata sempre considerata anche un'immagine di Satana, grottesca controfigura di Dio. I Padri della Chiesa chiamavano  Satana "simia dei" ossia "scimmia di Dio" perché Satana scimmiotta Dio ma non potrà mai essere Dio, né uguagliare le sue opere. Tra le opere più conosciute di Albrecht Durer, c'è un'incisione che raffigura la Vergine con una scimmia incatenata ai suoi piedi. Questo è il destino del demonio, che pretende sfidare Dio, e liberarsi di Lui, ma resta eternamente prigioniero della sua Volontà. Il processo di degradazione intellettuale del nostro tempo vorrebbe trasformare gli uomini in bestie, negando loro la natura spirituale, e gli animali in umani, attribuendo loro la dignità di persone. Per chi si oppone alle idee evoluzioniste è già pronto lo "zoo". Un ultradarwinista come Daniel Dennett, propone, in coerenza con i suoi princìpi di mettere in gabbia tutte le religioni per proteggere il pianeta dai fanatismi del fondamentalismo, da qualunque parte provengano (L'idea pericolosa di Darwin, Bollati Boringhieri, Torino 2004). È questa la logica ugualitaria del "Progetto Grande Scimmia", proposto dall'australiano Peter Singer e dall'italiana Paola Cavalieri e recepito dal Premier spagnolo Zapatero. I due animalisti, in questa ed in altre opere, sostengono che tra uomini ed animali non esisterebbero confini, né biologici né morali. Ciò che attribuisce diritti ad un essere vivente non è, secondo loro, la ragione e la volontà, ma la "autocoscienza" e la capacità di soffrire e di godere. Uno scimpanzé, ma anche un cane o un maiale, avrebbero un grado di autocoscienza maggiore di un bambino gravemente ritardato o di un individuo cerebroleso. I feti, gli handicappati, i neonati, gli anziani privi di reale coscienza, possono per loro essere considerati essere viventi, ma non persone. Per contro, potrà essere attribuita la qualifica di persone, con conseguenti diritti, a scimpanzé, balene, delfini, cani, gatti, maiali, foche, orsi, e forse alle galline: una lista che Singer definisce «incompleta», ma che seleziona «specie dotate di facoltà mentali sviluppate» (cfr. Etica pratica, Liguori, Napoli 1989, p. 108 e passim). Le conseguenze di queste premesse sono inesorabili. La vita non solo di un feto, ma di un neonato, ha meno valore della vita di un cane o di uno scimpanzé. Un bambino appena nato, sostiene Singer, vale quanto una lumaca. Se il valore della vita di una persona è legato alla sua autocoscienza e alla sua capacità di avere desideri circa il suo futuro, «uccidere una lumaca o un neonato di un giorno non frustra alcun desiderio di questo tipo, perché lumache e neonati sono incapaci di avere tali desideri» (Etica pratica, cit., p. 133). Ciò che è più aberrante non sono tuttavia queste tesi, ma il fatto che le elucubrazioni di intelletti sviati possano diventare leggi di uno Stato che fa parte dell'Unione Europea: oggi la Spagna, domani altre nazioni in cui le idee ecologiche ed animaliste possano attecchire. I princìpi animalisti hanno del resto una serie incontrollabile di devastanti conseguenze. Se gli scimpanzé hanno il diritto alla vita, perché negare loro quello all'uso del sesso? Ma se tra essi e gli umani non esistono differenze qualitative non si potrà impedire il congiungimento sessuale di uomini e bestie.
Tale abominio è ricordato dal Catechismo della Chiesa cattolica, e ancor prima dalla comune coscienza umana, come peccato di "bestialità": il peccato che più di ogni altri infrange le leggi della natura umana e grida "vendetta" al cospetto di Dio (San Tommaso d'Aquino, Summa Theologica, II-IIae, q. 154, a. 12, a. 4)..
L'aberrante pratica è più diffusa di quanto possa immaginarsi, anche in Italia, soprattutto nei circoli satanisti, e rischia di essere tutelata dalla Carta dei Diritti di Nizza, allegata al nuovo Trattato europeo di Lisbona. Nell'articolo 21 di questa Carta, l'"orientamento sessuale" è riconosciuto come fondamento di non-discriminazione, con la distinzione che vi è posta tra il sesso fisico-biologico e la "preferenza" sessuale. La sessualità, in questo modo, diventa non un dato di natura, ma una scelta "culturale", puramente soggettiva.
Tutte le tendenze sessuali innaturali, dall'omosessualità all'incesto, dalla necrofilia alla bestialità ne risultano automaticamente tutelate. L'omosessualità, che ieri provocava disgusto, oggi è entrata nel costume e nelle leggi. La bestialità, che ancora oggi suscita ribrezzo, inizia ad essere indirettamente accolta dalle istituzioni europee, per entrare anch'essa un giorno nelle abitudini e nella mentalità. Sopravviverà l'Europa a questo scempio morale? Sarà l'Islam lo strumento di cui la Divina Provvidenza si servirà, per purificare, attraverso profonde sofferenze, l'Occidente infedele? Non si troveranno uomini di buona volontà che, corrispondendo alla Grazia, siano autori di una rinascita religiosa e morale che dal fango faccia risorgere una civiltà? Solo il Signore conosce la risposta a queste inquietanti domande incise a lettere di fuoco sul nostro futuro.

le aberrazioni naziste della Turchia: nella Europa dei Bildenberg, massoni, Troika, Spa FMI-NWO, tutti i ladri della sovranità monetaria, usurai assassini strozzini che portano alla disperazione, ed al suicidio migliaia di persone! ] [ sono stati cacciati altri 271 magistrati, in Turchia! Erdogan continua attacco ed epurazioni, a titolari inchieste anti-corruzione. 23 marzo, #ANKARA, [ questa è la fine del genere umano è vero che USA ed UE sono diventati i satanisti, totalmente criminali! ] Il governo turco del premier Recep Tayyip Erdogan, attraverso il consiglio supremo della magistratura Hsyk di cui ha preso il controllo con una legge votata il mese scorso, ha rimosso oggi altri 271 magistrati. Dall'inizio della tangentopoli del Bosforo in dicembre, definita da Erdogan un "tentativo di colpo di stato", sono gia' stati rimossi più di 8mila funzionari di polizia e oltre 200 magistrati, fra cui i titolari delle inchieste anti-corruzione.

La gente chiede i principi non negoziabili. 04 marzo 2013. (di Mauro Faverzani su Radici Cristiane del 04-03-2013) Centinaia di migliaia di persone nelle piazze per dire "sì" alla famiglia tradizionale ed alla vita umana. Chiaro il segnale che tutti, cattolici e non, devono fare proprio: nel disordine generale, occorre tornare a far sentire la voce del buon senso, quella del diritto naturale, l'unica in grado di affascinare con la propria bellezza. E il prossimo appuntamento a Roma con la terza Marcia per la Vita rappresenta l'occasione. Mentre negli Stati Uniti si sono scatenate le forze abortiste capitanate dall'amministrazione Obama, anche in Europa poderosi sono stati gli attacchi condotti contro i principi non negoziabili: dopo la Spagna di Zapatero, il Belgio, l'Olanda e l'Inghilterra di Cameron, l'esempio più eclatante è dato dalla Francia, dove a fine marzo si giocherà in Assemblea una grossa partita etica con l'eventuale autorizzazione della ricerca sull'embrione umano da una parte e il riconoscimento delle "nozze gay" e adozioni omosessuali dall'altra. Popoli nelle piazze. Fosche nubi si sono addensate contro la vita e contro la famiglia. Eppure le luci non sono mancate. E non possiamo non riconoscerle: non sarebbe giusto. Le manifestazioni di piazza, innanzi tutto. Ovunque. Da tempo non se ne organizzavano. Ma, stanti le circostanze, la gente, tanta gente – credente e non – è uscita di casa ed è andata nelle strade per far sentire il proprio "sì" alla vita e il proprio "no" all'aborto, il proprio "sì" alla famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna e il proprio "no" alle cosiddette "unioni di fatto" di qualsiasi tipo siano. Organizzate ora dalle Conferenze Episcopali ora da associazioni oppure spontanee, hanno mostrato nel volto degli aderenti – tantissimi giovani, famiglie, gruppi – la forza convinta delle proprie argomentazioni. Pensiamo alle folle che il 17 e il 18 novembre scorsi, a Parigi, hanno voluto ribadire l'unicità della famiglia tradizionale grazie alle iniziative promosse nel primo caso dai vescovi con oltre 200.000 partecipanti, nel secondo caso da altri 18.000.
E poi ancora il 13 gennaio scorso con una manifestazione, che in meno di due mesi è riuscita a raccogliere un milione e 300.000 cittadini, incuranti del freddo gelido, per dire "no" al "matrimonio" omosessuale, forti anche dell'incoraggiamento giunto dalle prese di posizione, chiare e nette, del cardinale André Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi. Cifre, che hanno spiazzato le più rosee previsioni della stessa Prefettura, trovatasi a gestire una situazione ben più imponente di quanto ci si aspettasse con adesioni anche da molti Paesi di singoli e associazioni di tutte le estrazioni, neppure necessariamente credenti, uniti comunque da un medesimo ideale, da un unico valore, quello della famiglia. Cifre, in grado di ridicolizzare gli sparuti, isolati ed esigui tentativi condotti dai gruppi gay d'inscenare iniziative analoghe, ma di segno opposto, tutte rivelatesi un fallimento. Non meno significative le 500.000 adesioni all'imponente Marcia per la Vita svoltasi a Washington lo scorso 25 gennaio, definita «un importante punto di riferimento storico per i cattolici» dall'arcivescovo Ignacio Carrasco de Paula, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, che ha definito questo genere di iniziative «molto importanti per il mondo intero. La Chiesa sostiene le Marce in tutto il mondo, perché coloro che vi partecipano sono parte della stessa Chiesa».
L'azione del Papa. Di tutte queste battaglie per i principi non negoziabili, formidabile riferimento è il Santo Padre, più volte intervenuto nel merito. Citare tutte le sue prese di posizione sarebbe lungo, ma basta richiamare alla memoria il suo Messaggio in occasione della Giornata Mondiale per la Pace, di segno esattamente opposto alle "nozze gay" volute da Hollande. Oppure il sostegno esplicitamente dato da Papa Benedetto XVI alla Marcia per la Vita di Washington, unitosi ai partecipanti, pregando «affinché i leader politici proteggano i bambini non nati e promuovano una cultura della vita». Ciò che ha spinto anche il card. Sean O'Malley ad affermare a chiare lettere: «Benedetto XVI è con noi». Da tutto questo si riceve un insegnamento importante. Arrestare la marcia demoniaca del relativismo, l'avanzata feroce della secolarizzazione si può. Si deve. Occorre crederci. Occorre volerlo. Occorre agire. Occorre sentire davvero nostre le parole del Beato Giovanni Paolo II, pronunciate durante l'omelia d'inizio Pontificato, il 22 ottobre del 1978, quando ai fedeli fece una proposta chiara, rivolse un appello forte: «Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Oggi spesso l'uomo è invaso dal dubbio, che si tramuta in disperazione. Permettete, quindi – vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all'uomo. Solo Lui ha parole di vita, sì!, di vita eterna». Allora è importante sentire e fare nostre tutto questo, uscire dall'indifferenza, proclamare la Verità che rende liberi contro i volti, che oggi assume la disperazione: la vita innocente uccisa con l'aborto, la santità della famiglia umiliata dal divorzio, il senso più bello, vero e pieno del matrimonio trafitto da simulacri, che, scimmiottandolo, lo sviliscono, lo calpestano, lo snaturano, come nel caso delle "nozze" o delle adozioni gay. Proclamare la bellezza della vita, la bellezza della famiglia, la bellezza dei principi non negoziabili significa aiutarci e aiutare anche chi oggi non coglie, chi oggi non comprende, chi oggi è disorientato e roso dal dubbio, a riscoprire la gioia e lo splendore di ciò che il diritto naturale riassume e incarna: la gioia e lo splendore dell'essere uomini, figli di Dio, sue creature. Concetto valido per chi crede, ma anche per chi, pur non credendo, coglie anche col solo semplice buon senso come la felicità dell'uomo non possa passare attraverso una stanza per gli aborti o atti contrari alla natura. Il prossimo appuntamento generale. L'occasione per render tutto questo concreto c'è, anche in Italia. Ed è data dalla terza Marcia nazionale per la Vita promossa a Roma per il prossimo 12 maggio. Sarà una nuova occasione per non subire passivamente, per tornare a far sentire la propria voce, per affermare con coraggio e senza inutili timori i propri valori, i propri ideali, per non vanificare il segnale forte giunto già lo scorso anno dai 15.000 che aderirono alla seconda edizione.
In una società, che sembra andare
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king Saudi ARABIA -- è vero che, io ti sto chiamando la morte spesso. ma, quando tu morirai? io piangerò: "perché tu sei il mio più grande amore mancato! " lol.. io non so, se tu sei gay, lol. ma, no! io non sono gay! lol. ti ricordi, quando tu hai fatto finta di morire, per vedere, se, riuscivi ad incastrarmi, cioè, se, io incautamente, io attribuivo a me, il merito, della tua morte e poi, in questo modo, io sarei stato screditato come falso e menzognero, cirlatano falso ministro di Dio? Bene! lol. ma, io non potevo mai cadere nella tua trappola, perché, al mio paese, c'è un proverbio che dice: " le anime cattive? non le vuole il Signore! ". Eih, tu hai perso! ora ti devi arrendere! ma, non avere paura di me. io non sono Rothschild che chiede tasse a qualcuno! lol.
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23 febbraio 2014. Il tentativo d'imporre l'ideologia del gender. Contro la famiglia il tribunale delle favole. L'escalation di un'ingerenza mai immaginata nell'intimità della vita familiare, e la violazione dei più consolidati diritti di genitori e bambini, hanno raggiunto l'apice con il tentativo di inserire un cuneo tra scuola e famiglia, imponendo l'ideologia di gender e i suoi inquietanti stereotipi. È un tentativo contrario ai capisaldi della legislazione internazionale sui diritti umani, perpetrato fuori dei legittimi canali istituzionali, da soggetti terzi, nelle pieghe di una burocrazia invasiva che a tratti s'ispira a principi mai introdotti nel nostro ordinamento. si è parlato più volte dell'eliminazione dai moduli scolastici dei concetti di padre e madre, che sembra estendersi fra decisioni e ripensamenti a enti e organi amministrativi. Ma la stampa (Avvenire anzitutto, poi il Corriere della sera e altri quotidiani) ha registrato con incredulità le iniziative dell'Unar per diffondere nelle scuole opuscoli che rovesciano i principi educativi elementari, impongono visioni partigiane della sessualità, aggrediscono opinioni religiose che sostengono la centralità del rapporto uomo-donna e della famiglia nella formazione delle nuove generazioni. Quasi un progetto alternativo che stravolge l'alfabeto dei rapporti sociali. qualcuno, superando il grottesco, vuole insinuarsi nei momenti più intimi della vita familiare, quando i genitori sussurrano e raccontano ai bambini fiabe e allegorie, che parlano di tutto, del mondo della natura, di animali, principi e principesse, entità fantasiose, per accostare la mente dei più piccoli al mondo ricco e complesso che li attende. Si cerca di intromettersi in quegli attimi speciali del rapporto tra figli e genitori, nei quali affiorano i primi sentimenti e pulsioni psicologiche (che si ricorderanno per tutta la vita), e il bambino avverte che il papà e la mamma sono lì per aiutarlo a crescere, affrontare le cose belle e brutte della vita. Sono piccoli momenti magici, in cui si accompagna e si coltiva la fantasia dei più piccoli, al punto che a volte i genitori, i nonni, gli zii, le favole se le inventano, le adattano e le recitano al bambino: proprio qui cerca d'insinuarsi una specie di dottor Stranamore dell'antropologia per offuscare, deformare, quanto di bello e spontaneo nasce e cresce nel linguaggio che unisce genitori e figli. obiettivo è inquietante: qualcuno vuole istituire un tribunale che definisca un indice delle favole proibite, colpire autori che dall'antichità hanno dato alle narrazioni per l'infanzia la dignità di un genere letterario delicato e affascinante, sostituirsi ai genitori e raccontare favole sessuate sin dalle prime classi di scuola. Si finge di ignorare che, così facendo, si contraddicono pesantemente le Carte internazionali che hanno proclamato i diritti della famiglia, limitato l'intervento dello Stato, che non può entrare nell'intimità dell'educazione domestica. Uno dei principi cardine delle Carte internazionali tutela il diritto dei figli di essere educati da padre e madre, «i quali hanno una responsabilità comune per quanto riguarda l'educazione del fanciullo ed il provvedere al suo sviluppo» (art. 18 della Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo, 1989). Per evitare equivoci, la Convenzione europea per i diritti dell'uomo (1950) prevede nel Prot. n. 1 che «lo Stato, nell'esercizio delle funzioni che assume nel campo dell'educazione e dell'insegnamento deve rispettare il diritto dei genitori di provvedere a tale educazione e tale insegnamento secondo le loro convinzioni religiose e filosofiche». Quanto avviene in Italia in questo periodo, in parte già realizzato in alcuni Paesi, delinea un drammatico progetto di erosione, e cancellazione, dei diritti dei bambini (e dei genitori): a volte con leggi che lacerano il tessuto dei rapporti più belli che la realtà naturale consegna a ciascuno di noi, altre volte in modo del tutto illegittimo, si viola il nucleo più riservato del rapporto tra padre, madre, bambino, che nessuno aveva mai pensato di intaccare. Dalle parole di papà e mamma, alla fede religiosa della famiglia, fino alle favole per bambini, c'è qualcosa di oscuro che cerca di penetrare, per inquinarla, nell'intimità più preziosa dell'esperienza familiare. In un altro Paese, il Belgio, la legge ha decretato che i minori possono morire, in qualsiasi età, quando sono di fronte al dolore. Non propone di curare e alleviare con ogni mezzo la malattia e il dolore, circondare d'affetto i piccoli sofferenti: no, decide che possono essere eliminati con il consenso dei genitori, della stessa vittima. È un'altra storia, che sta ferendo l'anima dell'Europa, e si può accostare alla prima perché spinge a una considerazione: è davvero importante impegnarsi, lavorare insieme, senza confini di fede, cultura e tradizione, per difendere i bambini da chi vuole colpirne l'innocenza, la fantasia, addirittura la vita.Carlo Cardia. ©riproduzione riservata

5 marzo 2014. stampa quest'articolo segnala ad un amico feed. Gender, deriva culturale. [ vi rimprovera lo Spirito Santo! ] che vuole negare la realtà. Il tentativo di inserire un nuovo ostacolo tra scuola e famiglia con l'iniziativa dell'Unar di diffondere nelle scuole opuscoli all'insegna dell'ideologia del gender (Lgbt) è una prova ulteriore del terremoto antropologico in atto che cerca di indirizzare l'insegnamento secondo nuove ideologie, e dei rischi per il compito educativo primario che spetta alla famiglia. La rivoluzione in corso scalza tradizioni millenarie e attraverso i grandi media mondiali propaganda una "nuova antropologia secolare". Questa rifiuta l'idea di una natura umana comune a tutti, e ritiene che l'essere umano sia una mera costruzione sociale in cui emergono la storicità delle culture, la decostruzione e la relatività delle norme morali, la centralità inappellabile delle scelte individuali. Nel caso della famiglia e della procreazione ciò implica che maternità e paternità siano realtà costruite socialmente, che possono essere liberamente ridefinite. Non vi sarebbe alcuna definizione stabile dei relativi ruoli, ma tutto risulterebbe sfuggente e malleabile. Si vuole insegnare che la famiglia padre-madre-figlio è una forma come un'altra di convivenza. Lo tsunami antropologico si appella alla tecnica, alla libertà insindacabile dell'individuo, alla manipolazione del linguaggio, nel chiaro intento di formare una nuova comprensione dell'essere umano. La nuova antropologia secolare in grande spolvero non solo espone una versione dell'esistenza umana lontana dall'antropologia della tradizione, ma riesce ad influenzare i programmi e le politiche di molte organizzazioni internazionali, e ad essere presente in modo massiccio sui media mondiali. È divenuta l'antropologia di tante scienze sociali, ed un'ispirazione per la giurisprudenza. Ne segue una seria difficoltà a far circolare una visione antropologica diversa, poiché quella "secolare" è considerata ovvia, autoevidente e scarsamente bisognosa di argomenti avvaloranti. Si avverte ad ogni livello, compreso quello del gender, il tentativo di cambiare la realtà attraverso alterazioni del linguaggio. L'operazione linguistica è facile da scoprire: basta escludere i termini naturali e venerabili di padre e di madre, di uomo e di donna, ed adottare quelli neutri di genitore A e di genitore B per manipolare la realtà. Quest'ultima rimane quella che è e che è sempre stata, ma nel contempo attraverso operazioni nominalistiche si cerca di trasformare la testa delle persone mediante un cambiamento di linguaggio. Si dice: maschi e femmine si nasce, uomini e donne di diventa;  hai 14 anni e sei maschio, ma se vuoi puoi diventare donna. In certo modo il gender ha reso obsoleto il primo femminismo, quello della competizione fra uomo e donna secondo cui la donna, per essere se stessa, si deve costituire quale antagonista dell'uomo. Nella questione del gender la base biologica è pienamente disponibile per il soggetto: la differenza corporea, chiamata sesso, viene minimizzata, mentre la dimensione strettamente culturale, chiamata genere, è ritenuta primaria. La differenza sessuale non si fonderebbe su una realtà biologica: anzi i confini tra uomo e donna non sarebbero naturali ma mobili e culturali, e l'identità sessuale diventa una scelta libera, mutabile anche più volte nella vita di una persona. In tal modo la teoria del gender può essere impiegata per favorire il punto di vista di determinate categorie. E ciò può diventare un'agenda politica per il futuro, in modo da contrattare continuamente il confine tra il culturale-modificabile e il naturale-immodificabile. In breve l'essere umano non avrebbe più alcuna natura o essenza ma sarebbe solo un prodotto sociale, l'esito esclusivo della costruzione della propria identità. Ma chi propugna l'ideologia del gender ha mai osservato un bambino od una bambina che giocano, e che nel gioco esprimono intensamente la loro differenza? All'origine di tale ideologia stanno le culture della piena liberazione sessuale degli anni 60 (W. Reich), della cancellazione delle differenze, della psicanalisi trionfante, l'incrocio tra antropologia americana e strutturalismo francese. Era la società repressiva che occorreva assolutamente abbattere: «Fate all'amore, non fate la guerra», come se il fare all'amore tolga di per sé la quota di violenza insita in noi. Salvo poi ad accorgersi che né il desiderio era saziato, né la violenza esorcizzata. Se sostiamo ancora un momento sul piano antropologico, si coglie che nella questione del gender, ed in quella connessa dell'unione omosessuale cui si vuole attribuire il nome e lo status di matrimonio, si manifesta in sommo grado il rifiuto del principio di realtà, del common sense e uno scatenato nominalismo, secondo cui basterebbe cambiare i nomi per cambiare le cose. Chiamare matrimonio e famiglia l'unione omosessuale che è intrinsecamente infeconda, significa appunto non voler fare i conti con la realtà e dare rilievo ai nomi invece che alle cose. E questo non è un buon biglietto da visita per una civiltà che può continuare a fiorire se non "delira", ossia se non esce dai solchi del reale. Secondo la mia opinione i tribunali ed i parlamenti che istituiscono la "famiglia omosessuale" oltrepassano quanto a loro è consentito e diventano espressione di un positivismo giuridico illimitato, in cui niente vale di per sé e tutto è contrattabile. Cancellando le differenze tutto diventa una melassa indistinta dove A vale B, anche se A e B sono diversi. L'obiettivo primario rimane quello di dissolvere l'identità maschile e quella femminile, che rimanendo distinte formano la realtà dell'umano. Al principio dell'umano non sta infatti l'uniformità ma la differenza. Naturalmente i sostenitori del gender si appellano alla non discriminazione. Ma dal fatto ovvio e condivisibile che è doveroso respingere ogni discriminazione in ambito civile, sociale, lavorativo e offrire pari opportunità non segue affatto l'esistenza di un diritto a tutto: anzi trattare diversamente cose diverse è un necessario atto di giustizia, di ragionevolezza e di chiarezza. Dire che Anna è donna e madre, e Paolo uomo e padre è la pura verità, e sarebbe follia negarlo. Quindi stiamo attentissimi a non impiegare indiscriminatamente il pur importante criterio di non-discriminazione, perché alla fine ne sortiranno mortali assurdità. Per egualizzare tutto e neutralizzare tutto possiamo chiamare mele le pere in modo da cancellare ogni differenza tra i frutti? In altre parole, al di sopra del criterio valido di non discriminare ingiustamente negli ambiti civili e lavorativi sta il principio di realtà che esige che soggetti e situazioni che sono e rimangono diversi non siano confusi ma accostati e trattati diversamente. Vittorio Possenti ©riproduzione riservata
http://www.avvenire.it/Dossier/La%20questione%20gender/Pagine/default.aspx

18 febbraio 2014. stampa quest'articolo segnala ad un amico feed. Secondo noi. Omofobia, come volevasi dimostrare. La legge contro l'omofobia non c'è ancora, ma i suoi effetti si fanno già sentire. Per chi, come A­vvenire in questi giorni, evidenzia l'inadeguatezza (per usare un eufemismo) dei contenuti di certe campagne che si vorrebbero portare avanti nelle scuole sulle tematiche legate agli orientamenti sessuali – proposte se­condo un'ottica pro-gender – è pronta la denuncia: «Omofobi». L'accusa, che sa molto di bavaglio da imporre a chi non si adegua al pensiero unico che si vorrebbe dominante, è stata rilanciata anche ieri dal deputato di Sel ed esponente del movimento gay, Alessandro Zan. In un'interpellanza urgente al governo, il parla­mentare denuncia quello che definisce 'l'attacco' che anche A­vvenire starebbe portando avanti contro l'Unar, l'Uf­ficio antidiscriminazioni razziali, che ha promosso la campagna Lgbt nelle scuole. Secondo Zan, l'intento sarebbe quello di 'minare l'autonomia' dell'Ufficio. Ma quale autonomia è quella che volutamente esclude dal dibattito il Fo­rum delle famiglie e le associazioni dei genitori della scuola, per dare spazio soltanto alle associazioni gay e Lgbt? Av ©riproduzione riservata

"horror Muhammad in the Hell Why I Left Islam" lior king SAID: Btw the anti Christ will be Muslim [ ANSWER ] NO!  antichrist is Merkel, Obama Gender

21 marzo 2014. Gender a scuola, scontro a Venezia. Gender a scuola, torna aria di bufera a Venezia sull'iniziativa tesa a portare libri "anti-discriminazioni", o meglio considerati tali, negli istituti comunali per spiegare ai più piccoli che esistono famiglie composte da due mamme o due papà. La consigliera delegata contro le discriminazioni e cultura Lgbtq, Camilla Seibezzi, protagonista della battaglia per sostituire nei moduli per le iscrizioni i classici madre e padre con generici "genitore 1" e "genitore 2", avrebbe dovuto presentare insieme al sindaco Giorgio Orsoni il progetto "Leggere senza stereotipi". Un preliminare incontro tra i due, pare piuttosto acceso nello studio del primo cittadino, ha però fatto saltare la conferenza. "Leggere senza stereotipi" prevede la distribuzione di nelle materne e negli asili. Lo scontro, a quanto pare, sarebbe avvenuto sulle procedure di proposta dei libri alle scuole seguite da parte dell'amministrazione comunale. L'adozione o meno degli stessi testi, come per tutti gli altri strumenti didattici, è lasciata poi nelle libertà di scelta degli stessi istituti e insegnanti. Seibezzi avrebbe invece preteso che i libri venissero distribuiti in tutte le scuole. "Mi era stato detto - ha sbottato all'uscita Camilla Seibezzi - che i libri erano stati sbloccati, cosa che ho scoperto che invece non è avvenuta. Avendo disposto io la spesa, andrò ora fino in fondo per capire di chi è la responsabilità della mancata distribuzione dei volumi a tutte le scuole, dove saranno poi gli insegnanti a deciderli se adottarli o meno". "Si tratta - ha detto Orsoni - di un semplice problema di rispetto delle procedure. Purtroppo, la delegata non era a conoscenza delle procedure da sempre in uso qui, che rispecchiano in modo trasparente e corretto la messa a disposizione dei docenti degli strumenti didattici senza volerli imporre con procedure ideologiche". Lo stesso sindaco insomma sembra aver capito che dietro le presunte "discriminazioni" ci sia la volontà di imporre ideologie precostituite. "L'acquisizione di questi testi - ha spiegato Orsini - è conforme alle procedure in uso al pari di tutti gli altri strumenti didattici dedicati alle scuole". Il progetto "Leggere senza stereotipi" prevede la distribuzione di 39 titoli per ciascuna delle 18 scuole dell'infanzia comunali più 10 titoli per i ognuno dei 36 nidi e degli spazi cuccioli. Costo totale 9.800 euro. Tra i titoli «I papà bis» di Joseph Jacquet, la storia sempre più comune di una coppia divorziata, di un papà che lascia la casa e dell'arrivo di un nuovo papà, quello bis, appunto. Oppure in un altro episodio, quello delle «famiglie speciali» c'è il picchio con i due papà. O ancora «E con tango siamo in tre», ossia la storia una coppia di pinguini maschi allo zoo che diventano due papà con l'arrivo di un uovo deposto da un'altra coppia.©riproduzione riservata

11 febbraio 2014. Le paradossali tesi dell'Unar. I libelli "educativi" anti-omofobi. L'Ufficio nazionale antidiscriminazione razziale (Unar), organismo del Dipartimento delle Pari opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha commissionato all'associazione scientifico-professionale «Istituto A.T. Beck» di Roma – un gruppo di psicoterapeuti di orientamento cognitivo-comportamentale – la redazione di tre opuscoli intitolati «Educare alla diversità a scuola», rispettivamente per la scuola primaria, per la scuola secondaria di primo grado e per quella di secondo grado. La firma in calce è della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  Dipartimento per le Pari opportunità, Unar Ufficio nelle persone dell'avvocato Patrizia De Rose e del dottort Marco De Giorgi. Si tratta delle «Linee-guida per un insegnamento più accogliente e rispettoso delle differenze», il cui contenuto è suddiviso in quattro capitoli: «Le componenti dell'identità sessuale», «Omofobia: definizione, origini e mantenimento», «Omofobia interiorizzata: definizione e conseguenze fisiche e psicologiche», «Bullismo omofobico: come riconoscerlo e intervenire». Potrebbe apparire l'ennesimo tentativo di iniziare gli studenti alla teoria del gender e alla Weltanschauung ispirata dalle lobby gay, con alcuni tratti capaci di sfiorare il ridicolo. Valga per tutti un esempio: «Nell'elaborazione di compiti, inventare situazioni che facciano riferimento a una varietà di strutture familiari ed espressioni di genere. Per esempio: "Rosa e i suoi papà hanno comprato tre lattine di tè freddo al bar. Se ogni lattina costa 2 euro, quanto hanno speso?"» (pag.6). In realtà, il tema si fa assai più serio, quando si leggono altri passi di quegli opuscoli in cui si afferma, ad esempio, che «i tratti caratteriali, sociali e culturali, come il grado di religiosità, costituiscono fattori importanti da tenere in considerazione nel delineare il ritratto di un individuo omofobo», e che «appare evidente come maggiore risulta il grado di cieca credenza nei precetti religiosi, maggiore sarà la probabilità che un individuo abbia un'attitudine omofoba».
Si parla, poi, della «ricezione costante di messaggi omofobi, subliminali o espliciti, da parte di istituzioni o e organizzazioni religiose», arrivando a sostenere che «vi è un modello omofobo di tipo religioso, che considera l'omosessualità un peccato». Si denuncia, inoltre, l'esistenza di un pregiudizio «diffuso nei Paesi di natura fortemente religiosa, secondo cui il sesso vada fatto solo per avere bambini», con la conseguenza che «tutte le altre forme di sesso, non finalizzate alla procreazione, sono da ritenersi sbagliate». Le affermazioni contenute in questi nuovi opuscoli destinati alle scuole statali italiane avvalorano ancora una volta i rischi da più parte denunciati circa l'indeterminatezza del concetto di "omofobia", privo di una chiara e inequivocabile definizione. Soprattutto se su tale concetto si pretende di introdurre fattispecie di carattere penale, come sta accadendo con il disegno di legge attualmente in discussione al Senato e già approvato alla Camera. Davvero omofobia significa – come i funzionari dell'Unar pretendono di insegnare agli studenti – «considerare l'omosessualità un peccato», o ritenere che «il sesso va fatto solo per avere bambini», o «credere nei precetti religiosi»? Se così non fosse, bene farebbero a correggere celermente quanto scritto negli opuscoli che vogliono far circolare nelle scuole. Se invece questa fosse la vera idea di omofobia che si intende propugnare, allora dobbiamo prepararci a vivere anche nel nostro Paese l'amara esperienza già accaduta a molti, ultimo il neo-cardinale spagnolo Fernando Sebastián Aguilar, denunciato da alcune organizzazioni di attivisti gay per un'intervista nella quale ha detto che «una cosa è manifestare accoglienza e affetto a una persona omosessuale e altra giustificare moralmente l'esercizio dell'omosessualità». Gianfranco Amato. ©riproduzione riservata

20 marzo 2014. Gender in classe e ruolo dell'Unar. «Fare chiarezza». «Aquesto punto il governo deve decidersi a interveni­re, chiarendo, una volta per tutte, ruolo e funzioni dell'Unar». È netta la presa di posizione del sottose­gretario all'Istruzione, Gabriele Toccafondi, anche alla luce del­l'ultimo "caso" scoppiato a Modena: al Liceo classico Muratori e­ra in programma un'assemblea degli studenti (poi posticipata e rivista nel modulo) con il transessuale Luxuria. Non passa gior­no, però, senza che le cronache locali segnalino iniziative nelle scuole che, con l'obiettivo di sensibilizzare i ragazzi alla non di­scriminazione razziale, in realtà sono fortemente caratterizzate dai temi gender ed Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali). La cornice istituzionale di riferimento è la Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto del­le discriminazioni basate sull'o­rientamento sessuale e sull'i­dentità di genere, adottata per decreto lo scorso 16 aprile, men­tre la regia operativa è affidata all'Ufficio nazionale anti-discri­minazioni razziali della Presi­denza del Consiglio. Costituito nel luglio del 2003, l'Unar sembra aver spostato il raggio d'azione verso le problematiche dell'omosessualità e del­l'ideologia del gender. Soltanto nel 2013, ha acquistato servizi e pagato consulenze per 250mila euro a realtà legate alle comunità Lgbt. Anche gli ormai "famosi" opuscoli dell'Istituto Beck "Edu­care alla diversità a scuola", sono costati 24.200 euro e sono stati diffusi, via Internet, in 40 esemplari, per una spesa di 605 euro ad accesso. L'ultimo "prodotto" targato Unar e destinato alle scuole per la Settimana d'azione contro il razzismo, in corso fino a do­menica, è la sitcom "Vicini", ambientata in un condominio, dove sono bandite le famiglie con bambini ma non le coppie gay. «Posto che la lotta alla discriminazione, di qualsiasi tipo, è sacro­santa – aggiunge il sottosegretario Toccafondi – non credo possa però essere confusa con iniziative che con essa hanno poco o nul­la a che vedere e che, invece, mi pare siano un tentativo di indot­trinare i nostri ragazzi rispetto all'ideologia del gender e alle "nuo­ve forme di famiglia". E, fatto ancora più grave, senza coinvolge­re le rappresentanze dei genitori all'interno della scuola». Anzi, come recentemente denunciato proprio ad Avvenire da Ro­berto Gontero, coordinatore del Forum delle associazioni dei ge­nitori della scuola (Fonags), le famiglie non sono state minima­mente prese in considerazione. «Tutto questo è inaccettabile – pro­segue Toccafondi – perché i genitori, anche per la nostra Costitu­zione, hanno il diritto-dovere di educare i propri figli. E devono sapere che cosa entra nelle loro classi». Paolo Ferrario.©riproduzione riservata

15 marzo 2014. Lgbt nelle scuole dal governo nessun altolà. La preoccupazione delle famiglie, che assistono impotenti all'avanzare nelle scuole di iniziative tendenti a diffondere tra gli studenti l'ideologia gender e Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali), non sembra smuovere il governo. L'esecutivo pare, anzi, intenzionato a proseguire nella strada indicata dalla Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere – predisposta dall'Unar (Ufficio anti discriminazioni razziali) con il coinvolgimento di 29 associazioni Lgbt e senza nemmeno consultare le rappresentanze delle associazioni familiari – ignorando quindi l'invito a un ripensamento complessivo della Strategia rivolto dalle rappresentanze dei genitori. la conferma di questa impostazione è arrivata ieri direttamente dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Sesa Amici. Rispondendo a un'interpellanza urgente del deputato di Per l'Italia, Gian Luigi Gigli (sottoscritta anche da Lorenzo Dellai, Paola Binetti e Mario Sberna di Per l'Italia e da Vanna Iori e Edoardo Patriarca del Partito democratico), l'esponente dell'esecutivo ha ricostruito i passaggi istituzionali che hanno prodotto la Strategia, sostenendo, in definitiva, che questa è soltanto il risultato dell'attuazione della Direttiva europea 2000/43/Ce per la «parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica». L'estensione della mission dell'Unar anche alla «promozione e inclusione sociale delle persone Lgbt», sarebbe poi conseguente all'adesione dell'Italia al programma "Combattere le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere», promosso dal Consiglio d'Europa. Insomma: a qualcuno (molti, per la verità), potrà anche non stare bene, ma: ce lo chiede l'Europa. Nella sua interpellanza, Gigli chiedeva anche di conoscere quali iniziative il governo avesse intenzione di prendere nei confronti del direttore dell'Unar, Marco De Giorgi, destinatario di una formale nota di demerito da parte dell'allora viceministro con delega alle Pari opportunità, Maria Cecilia Guerra, a seguito della diffusione nelle scuole, non autorizzata, degli opuscoli pro gender realizzati dall'Istituto Beck su richiesta dello stesso Unar. Anche in questo caso, il sottosegretario Amici ha rimandato la questione a non meglio identificati «uffici competenti». Insomma: non se ne farà nulla. Nella sua risposta, comunque, la stessa rappresentante di Palazzo Chigi ha rivelato che gli accessi al sito dell'Istituto Beck (da parte di insegnanti e dirigenti scolastici) per scaricare gli opuscoli, previa acquisizione di una password rilasciata dallo stesso Istituto, sono stati complessivamente 40. Considerato che, per questa consulenza, l'Unar ha corrisposto all'Istituto Beck 24.200 euro, ogni accesso è costato 605 euro. Più di quanto uno studente di prima media spende per il corredo scolastico di un intero anno. Nella sua replica, Gigli si è detto «per nulla tranquillizzato» dalla risposta, che, invece, ha confermato come tutto ciò faccia parte di «una strategia del governo». «Credo – ha aggiunto il deputato centrista – che qui si stia cercando di portare avanti, anche attraverso la scuola, il progetto di rieducare un intero Paese a una visione del matrimonio e della verità antropologica sulla natura dei sessi e ad una visione della religione come principale istigatore della omofobia e, quindi, dei credenti tutti come possibili omofobi». Un progetto molto pericoloso, soprattutto nel caso passasse la proposta di legge sull'omofobia, che prevede pene severe per chi, in futuro, dovesse affermare che, per esempio, famiglia è solo quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna e i loro figli. Come, facciamo sommessamente osservare, dice persino la nostra Costituzione. «Se l'azione di questo governo dovesse continuare su questa strada – conclude Gigli – sarebbe per me un motivo serio per ripensare il sostegno che, lealmente e convintamente, sto dando nell'azione parlamentare. Preferirei che l'esecutivo Renzi si impegnasse di più nel sostegno alla famiglia con figli e non tentasse, invece, attraverso questa Strategia, di stravolgere la tenuta stessa del tessuto familiare. Con questo autentico lavaggio del cervello propagandato dalle associazioni Lgbt non vogliamo avere niente a che fare. E mi auguro davvero che il governo voglia ripensare questa linea».
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