stravolta riscritta

ovviamente, il terrorismo mondiale islamico, condanna la legge della sharia, INFATTI, esso prospera, nonostante tutti si dichiarino impegnati a combatterlo! ALLORA, CHI CIA ARABIA SAUDITA STANNO TRADENDO IL GENERE UMANO?

anche se non lo dicono, perché si vergognano, ma, tutti gli ebrei più influenti, che vivono in occidente dentro il sistema massonico, sono ossessionati dai loro fantasmi, E QUESTO PER LORO è UN CHIARO INDIZIO: "FINIRANNO ALL'INFERNO!" tuttavia io so come liberarli dalla loro maledizione! chi dal TALMUD poi, passa alla Kabbalah? poi, riceve in dono i fantasmi, che non lo lasceranno più, senza conversione e rinnegamento del sistema massonico NWO, anche, perché, questa dei fantasmi è una tragica ed inevitabile logica di un mondo demoniaco! Il cabalista disperato all'inferno, che io ho fotografato nelle venature del marmo della mia Chiesa: sotto il crocifisso dell'altare, è lo stesso cabalista, che ho visto in un cartone animato che vorrebbe diffondere la kabbalah nel mondo! Credo che questo fantasma si presenta con l'occhio sinistro bruciato: che poi lui trasferisce nel palmo della mano sinistra! RAGAZZI TUTTO QUESTO è SATANA!

la LEGA ARABA si sta giocando in un bordello, la sua bellissima religione. Intifada coltelli: uccisi 2 palestinesi. Colpiti da spari dopo aver assalito due soldati in Cisgiordania
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la LEGA ARABA si sta giocando in un bordello, la sua bellissima religione. ] COME GLI USA SI SPOSTANO UN POCO VERSO LA RUSSIA? LORO SONO TUTTI MORTI! [   Siria: Custodia Terrasanta, rapito parroco francescano. Padre Dhiya Azziz era stato già sequestrato dai jihadisti in luglio. Padre Dhiya Azziz è nato a Mosul, l'antica Ninive, in Iraq, il 10 Gennaio 1974. Fu rapito e detenuto da un gruppo jihadista dal quale riuscì a fuggire nel luglio del 2015. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2015/12/27/siria-custodia-terrasanta-rapito-parroco-francescano_dc8cf922-226d-463a-8a2a-886c8eb574dc.html
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la mia è una verità così ovvia, che è già una dimostrazione in se stessa, ed io so di avere toccato, il nervo scoperto di satana [ OGM geo ingegneria ] I SEMI STERILI DELLE SPA, rischiano di fare morire di fame miliardi di persone durante un conflitto mondiale!
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QUANDO IL NUOVO ORDINE MONDIALE DISTRUGGE LE IDENTITà CULTURALI DEI POPOLI!   https://www.youtube.com/watch?v=HS86cuSYVlM Diego Fusaro: La distruzione del Natale: desimbolizzazione e fanatismo economico PandoraTV.  Claudio Ferrari
come fanno a desimbolizzare il natale? dovrebbero eliminare il sole!
Saro Ceddababba
+Claudio Ferrari e con le scie chimiche, sta sparendo!  la Luce restera' solo per pochi(gia' Illuminati)!
https://www.facebook.com/diegofusarofilosofo
Mara Pontello
Magari ci fosse il fondamentalismo cattolico di una volta. Che senso ha festeggiare se non c' è neppure la fede? Il Natale senza Gesù è volgarissimo. E con tutte queste luminarie pacchiane rischio un attacco epilettico. Che squallore considerare Gesù semplicemente un simbolo o una tradizione della nostra cultura. Mi sento male ogni volta che Fusaro parla di Cristo.. Per carità è bravissimo, ma Gesù lasci stare Gesù https://youtu.be/HS86cuSYVlM
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preoccupati per cosa? zia merkel hitler ha tutto sotto controllo!
    17:56 In Israele preoccupati per le canzoni inneggianti ad Hitler di un deputato ucraino
    17:15 Russia, “lanciamissili S-400 hanno ristabilito l'ordine nello spazio aereo della Siria”
    16:06 Comandante filorusso e ispettori OSCE sotto il fuoco dei cecchini nel Donbass
    15:17 A Mosca accolti con ironia i buoni propositi per la Russia di Kerry e McFaul
    14:22 Caviale, musica, donne, lusso: a Kiev la crisi non colpisce i politici post-Maidan filo-UE: http://it.sputniknews.com/mondo/20151227/1793224/Turchia-Aviazione-Difesa.html#ixzz3vXdjJJTc
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SALMAN E ERDOGAN SI SONO SCUSATI PER NON AVER POTUTO PRESIEDERE A QUELLA IMPORTANTE RIUNIONE. .. MA, QUEGLI ISLAMICI SONO SCESI ALL'INFERNO CON QUESTO DISPIACERE! BEIRUT, 27 DIC - Le forze del regime di Assad in Siria hanno minato una serie di edifici rurali in un villaggio della provincia meridionale di Deraa, facendo detonare gli esplosivi quando era in corso una riunione fra varie fazioni di ribelli islamici uccidendone almeno 17. Lo rivela l'ong d'opposizione Osservatorio siriano dei diritti umani (Ondus). secondo la tv di stato siriana, si tratta di miliziani del movimento islamico Muthanna. L'Ondus invece non conferma l'appartenenza dei jihadisti uccisi.
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ci sono troppi argomenti per dimostrare che il più grande anticristo europeo oggi è la MERKEL, E PENSATE CHE QUELLA BUGIARDA HA ANCHE DETTO: "UE con più solidarietà e meno austerità" Intesa tra Merkel e Renzi: UE con più solidarietà e meno austerità: http://it.sputniknews.com/economia/20151227/1792578/critica-documento-cinque-presidenti-di-juncker.html#ixzz3vXaZ4eU0
PERCHé QUALCUNO RITIENE CHE, I MIEI INSULTI contro: TUTTI I POTENTI DEL MONDO POSSANO ESSERE UN IMPEDIMENTO per il MIO MINISTERO POLITICO DI PROCURATORE GOVERNATORE MONDIALE Unius REI? TUTT'ALTRO VI DICO, LEALTà E SINCERITà RETTITUNE E MORALITà: SONO LE QUALITà CHE I MIEI NEMICI APPREZZANO PIù DI OGNI ALTRA COSA! Perché la cosa più pericolosa, che esiste nel mondo: è la ipocrisia degli islamici e dei farisei! 15:17 A Mosca accolti con ironia i buoni propositi per la Russia di Kerry e McFaul: http://it.sputniknews.com/economia/20151227/1792578/critica-documento-cinque-presidenti-di-juncker.html#ixzz3vXbtKsxq
se poi, qualcuno pensava seriamente che, MINISTERO POLITICO DI PROCURATORE GOVERNATORE MONDIALE Unius REI, si sarebbe dedicato ad ammazzare le persone? CERTO, MI AVREBBERO GIà CHIAMATO! NON C'è BISOGNO DI ME, PER AMMAZZARE LE PERSONE, INFATTI C'è GIà LA GUERRA MONDIALE! ed io sono preoccupato per i sauditi che hanno comprato ancora poche armi!
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i sacerdoti di satana sono degli schiavi perfetti nel SpA FED kingdom Gufo Baal, e muoiono in silenzio nel loro Nuovo Ordine Mondiale, ma, tu non puoi neanche immaginare come loro incominciano a gridare come si trovano all'inferno, no! perché se lo immaginavano come una specie di discoteca dove avrebbero trovato droga e sesso! MA VEDERE LA FACCIA DEGLI ISLAMICI IN MEZZO A 33 DEMONI TUTTI VERGINI? BEH, QUELLA è UNA SCENA IMPAGABILE DA POTER VEDERE!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
IN PROCESSI IN BACKGROUND ] non è possibile chiudere [ Microsoft skipe 32 bit
Mr Universal Metaphisics Unius REI
lupo perde il pelo ma non il vizio.. a meno che qualcuno non lo uccide prima.. e veramente noi nel Regno di Dio ci stiamo attrezzando per questo! ] MY HOLY JHWH
Mr Universal Metaphisics Unius REI
il termine TROIKA è diventato un POTENTE filtro di blocco, in tutti i motori di ricerca! MA, QUESTO NON è UN PROBLEMA PER ME, PERCHé IO NON SCRIVO PER INTERLOQUIRE CON LE PERSONE!
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RUSSIA CINA ] CERCHIAMO DI FARE CHIAREZZA! [ i satanisti massoni farisei Enlightened Banche CENTRALI SPA non daranno mai una Patria a tutti gli ebrei del mondo, semplicemente perché sono proprio loro che non vogliono averla! QUINDI è SOLTANTO UNA QUESTIONE DI TEMPO: I CABALISTI HANNO CONDANNATO A MORTE OLOCAUSTO, SHOAH, TUTTI GLI ISRAELIANI!
RUSSIA CINA ] CERCHIAMO DI FARE CHIAREZZA! [ se noi tre, NOI non realizziamo un regno per ISRAELE, loro non lo potranno più avere, e le profezie andranno perdute! ORA è IMPOSSIBILE CHE LE PROFEZIE VADANO PERDUTE PERCHé JHWH è GLORIOSO! E PERCHé TRANNE UN 15% DI SATANISTI, IL 85% di tutti gli ebrei del mondo desiderano ardententemente il loro regno e tutti darebbero, anche la vita volentieri per me! perché IO SONO IL REGNO DI ISRAELE ED IO VE LO POSSO DIMOSTRARE ADESSO!
RUSSIA CINA ] CERCHIAMO DI FARE CHIAREZZA! [ i miei cabalisti RABBINI SANTI, hanno ordinato ad ISRAELE di curare con tutta la loro dedizione i terroristi di ISIS sharia, e questo soltanto, poteva essere il significato di quel gesto politico, così assurdo, e che nessuno ha capito! VOI GIà OGGI POTETE ANDARE AD INSTALLARE LE VOSTRE UNITà MEDICHE, IN ISRAELE, PER CURARE I VOSTRI FERITI IN QUESTA GUERRA CONTRO Turchia e i PAESI DEL GOLFO! voi con le vostre truppe, in Siria ed IRAQ, voi non avete nulla da temere da ISRAELE, che poiché voi siete leali con me, poi, loro saranno leali con voi!
RUSSIA CINA ] se Israeliani rifiuteranno oggi, domani, ecc.. le vostre installazioni mediche in Israele, come supporto e mutuo scambio tecnologico e scientifico? per curare tutti i feriti della guerra Turco Siriana Irachena? POI, LA MIA POSIZIONE è SBAGLIATA!
RUSSIA CINA ] SE si rifiutassero, di collaborare con voi, dal punto di vista delle unità mediche, da installare in ISRAELE, più nessuno in tutto il mondo potrebbe piangere gli israeliani pugnalati, perché hanno aiutato ISIS e poi, risulta che non hanno aiutato voi! QUINDI LA LORO POSIZIONE COLLIMEREBBE CON LA POSIZIONE DI USA, ma, tutti sappiamo che USA sono i satanisti, mentre gli israeliani dicono di non esserlo! E SE ISRAELE POTEVA FARE UNA GUERRA DI TIPO AGGRESSIVO? POI, AVREBBERO GIà AGGREDITO LA LEGA ARABA, COME IO GLI HO DETTO DI FARE TANTE VOLTE. ISRAELE PUò ESSERE NEUTRALE SOLTANTO, E PUò SOLTANTO DIFENDERSI, PERCHé SOLTANTO ERDOGAN QUI è IL PAZZO, E SOLTANTO SALMAN QUì è IL TRADITORE: DUE TERRORISTI!
RUSSIA CINA ] NON ESISTE IN USA un uomo del valore di MORALE di PUTIN! ed io posso fare sbriciolare la Amministrazione USA in qualsiasi momento io volessi farlo!
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che sciocchi! IO SONO UNA SOLA FAMIGLIA, io sono un SOLO NUCLEO FAMILIARE, IN TUTTO IL MONDO! ] [ Prima l'abbraccio poi il dna, infranto il sogno della nonna di Plaza di Mayo. La 91enne Maria Isabel "Chicha" de Mariani credeva di aver ritrovato la nipote Clara dopo 39 anni.] [ Chi di voi mi vuole per figlio fratello e padre?
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rimuovere immediatamente le iscrizioni: dalle scuole che applicano la ideologia GENDER! Omofobia è dire “mamma e papà” http://www.notizieprovita.it/notizie-dallitalia/omofobia-e-dire-mamma-e-papa/ BAU BAU: TU VOI PRENDERE PER MARITO, IL QUI PRESENTE BEPPE GRILLO, FINCHé, DIVORZIO CON CAPRA NON VI SEPARI? "BAU BAU" disse la cagna: OK! VI DICHIARO CANILE E MOGLIE! BENEDì CASALEGGIO! http://www.notizieprovita.it/notizie-dallitalia/movimento-5-stelle-e-la-proposta-del-matrimonio-con-animali/  Sorvolando sulla proposta di legalizzare matrimoni omosessuali e poliamorosi (che nel complesso della proposta passano inevitabilmente in secondo piano), degno di nota è il riferimento ai matrimoni tra specie diverse. Matrimoni ammissibili, secondo il deputato, ad un’unica condizione: il consenso reciproco. Le ipotesi sono due: o Sibilia è il nuovo San Francesco e, grazie al carisma della comunicazione con gli animali, riesce a sindacare il consenso dell’animale; oppure il deputato ha compiuto un errore non trascurabile (e Crozza dovrebbe fare uno sketch sulla proposta del deputato pentastellato piuttosto che sull’affermazione, in questa sede dimostratasi più che legittima, della Sentinella suddetta).
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no! in realtà: è il server di youtube mi sta bloccando da un ora! ] [ CINA RUSSIA ] Erdogan attende l'occasione per invadere la Siria e l'IRAQ, se evitate provocazioni, in altre parti del mondo, Asia ed Europa, rimarranno fuori di questa follia USA terza guerra mondiale! ] ho impiegato 30 minuti per vedermi sbloccare firefox [ windows10 questa versione Microsoft safety scanner è scaduta e non potrà più essere eseguita nel computer ] Mozilla firefox non risponde ] ZZZzzzzz [ gestione attività [nessuna risposta! ] product updater, autocad component [ non lo riesco a spegnere, ritorna sempre. cortana è impossibile chiuderla. chiusa cortana, ma, in gestione attività è impossibile chiudere (skype microsoft 32 bit)
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 Mr Universal Metaphisics Unius REI [ ha pubblicato  1 ora fa ] [ CINA RUSSIA ] Erdogan attende l'occasione per invadere la Siria e l'IRAQ, se evitate provocazioni, in altre parti del mondo, Asia ed Europa, rimarranno fuori di questa follia USA terza guerra mondiale! su questa pagina: https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion non vedo questo commento. Prima attaccate la ARABIA SAUDITA, E PRIMA QUESTA GUERRA MONDIALE FINIRà!
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brutti maledetti bastardi indemoniati, Darwin GENDER Sodoma culto, anticristo Merkel OBAMA ROTHSCHILD oggetto dell'ira e del disprezzo di Dio, per questo 2016, io vi auguro terroristi islamici sharia sgozzatori, in tutte le vostre case! ] in tutte le case di coloro che non possono dire ad israeliani ed a martiri cristiani: "quando voi venivate uccisi, io ho alzato la mia voce in vostra protezione!" MANILA, 26 DIC - Almeno 14 persone sono morte in un attacco condotto da ribelli musulmani contro comunità cristiane nelle Filippine nel giorno di Natale. Lo riferisce una portavoce militare, cap. Joan Petinglay. Nove fedeli cristiani sono state uccise a colpi d'arma da fuoco dai ribelli del Bangsamoro Islamic Freedom Fighter, mentre almeno 5 insorti sono rimasti uccisi dalle forze governative nelle province di Sultan Kudarat, Maguindanao e Nord Cotabato.
Etiopia: "Dio ha cambiato la mia vita!" ] chi fa del male a persone pacifiche e buone? poi, il suo Dio Allah Brama? è la BESTIA! ] tutti i musulmani che non giurano sul Corano di condannare la sharia, devono essere arrestati ed espulsi! [ Sintesi: la cristiana etiope Belen testimonia che Dio ha cambiato la sua vita attraverso un nostro progetto di microcredito che le ha permesso di aprire una caffetteria e sostenere così la sua famiglia. Il sorriso sul volto di Belen è molto cordiale quando ci fermiamo nel suo piccolo bar. L'aria è piena dell'aroma del caffè appena tostato e il piccolo negozio è pieno di clienti. L'Etiopia è il luogo di nascita del caffè e ad esso è associato un vero e proprio cerimoniale che fa parte della cultura locale. E' proprio l'amore della sua società per il caffè, che ha dato l'opportunità a Belen di mantenere la sua giovane famiglia. E' difficile credere alla trasformazione di questa 35enne, madre di Dawit (8), Solomon (6) e Ataklti (4). Ne ha passate così tante! Belen proviene da una zona rurale nel nord dell'Etiopia, dove la Chiesa protestante ha dovuto affrontare una crescente pressione. I cristiani evangelici hanno affrontato isolamento, negazione di eredità, aggressioni, divorzi, false accuse e distruzione di chiese. Non è stato diverso per Belen. A causa della sua decisione di seguire Cristo, suo marito ha lasciato lei e i suoi tre figli, la sua famiglia l'ha respinta e il fratello maggiore l'ha punita per la sua scelta creandole gravi problemi finanziari (privandola tra le altre cose dell'eredità paterna). Anche se il costo dell'essere discepola di Gesù è molto alto per Belen, il costo di tornare alla sua vecchia religione sarebbe insopportabile. Prima di conoscere Gesù, la sua vita era un disastro. "La mia vita era in rovina", ci ha detto. Abbiamo aiutato Belen a mantenere la sua famiglia avviando una piccola caffetteria, là dove l'abbiamo visitata. Gli aiuti le hanno permesso di avviare l'attività partendo da zero, fornendole il locale, tutti i prodotti e le attrezzature. Belen è grata perché ora può occuparsi del sostentamento dei suoi figli. "Il vostro ministero mi ha aiutato in modo significativo. Con il vostro supporto, sono stata in grado di pagare i debiti che avevo contratto. Sarei finita in carcere e i miei figli avrebbero vagato elemosinando per le strade, se non mi aveste raggiunto. Per non parlare del fatto che, se non avessi la mia attività, ora non avremmo nulla da mangiare". "Dio ha cambiato la mia vita!" testimonia Belen. Afferma inoltre che le persecuzioni che ha subito l'hanno aiutata a camminare più vicina a Dio. "Ho deciso di accettare la volontà di Dio sulla mia vita, e non la mia. Pregate per me".
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SOLTANTO UNO STUPIDO PUò NEGARE A TUTTI GLI EBREI DEL MONDO (che sono i primi che hanno sputato si Israele, perché usurai Enighetened banchieri massoni, ecc.. non vogliono avere una patria e come parassiti vogliono vivere nelle Nazioni, ma tanti ebrei santi, la maggioranza, loro non vanno per paura di terrorismo e per mancanza di spazio! ) LA LORO PATRIA PER DARE AI SATANISTI FARISEI ENLIGHTENED SPA FED UN PRETESTO PER UCCIDERLO INSIEME ALLA SUA PATRIA! ECCO PERCHé TU SEI DIVENTATO UNO SCHIAVO, senza speranza, CHE PAGA IL SUO DENARO AD INTERESSE! The wave of terror attacks against Jews in Israel receives broad support from the Palestinian street, and is fueled by daily incitement by the Palestinian leadership. Their goal: annihilate the Jewish State. By: Bassam Tawil, The Gatestone Institute. As the current Palestinian campaign of terrorism against Israel is about to enter its third month, it is still not clear to many what the Palestinians are trying to achieve. The Palestinians cannot even agree on a name for their campaign. Some are referring to it as an “intifada,” while others are describing it as a “Habba Jamahiriya” [“popular puff,” or “flurry”]. The Palestinians also have not been able to agree on the motives behind the stabbing, shooting, firebombing and car-ramming attacks. Palestinian Authority (PA) leader Mahmoud Abbas has repeatedly claimed during the past few weeks that the terrorists are setting out to kill Jews out of “despair and frustration” and the lack of a “political horizon.” But Abbas seems intentionally to be ignoring that it is he and his Palestinian Authority who are responsible — together with Hamas, Islamic Jihad and other Palestinian factions — for the violence, as a result of their daily incitement against Israel. This is yet another instance in which anyone could have predicted what was going to happen. Throughout the past year, Abbas has been telling his people that Israel was planning to destroy the Al-Aqsa Mosque and “change the Arab and Islamic character and identity” of Jerusalem. He condemned Jews for “defiling the Aqsa Mosque with their filthy feet.” Abbas, his spokesmen and PA-controlled media outlets also have also repeatedly been telling Palestinians that Israel is committing “war crimes” and “summary executions” of innocent Palestinians. Palestinian Authority head Mahmoud Abbas. This is, as Abbas knows, exactly the type of incitement that prompts Palestinian teenagers to grab a knife, run out into the street and murder the first Jew they see. Those young Palestinians are also tragic victims of the poisonous campaign of the inflammatory anti-Israeli language emanating from Palestinian leaders such as Abbas, mosque preachers, news outlets and social media. Contrary to Abbas’s outrage, no one has yet found even one terrorist who claimed to have attacked a Jew out of “despair and frustration” at the “lack of a political horizon.” If you look through the social media accounts of these young terrorists, many have said that they set out to kill Jews to “defend” Al-Aqsa Mosque. They seem to have been influenced by the romantic notion of Abbas’s repeated fictitious claims that Jews were plotting to destroy the mosque, followed by high-flown fantasies of themselves as heroes charging forth to rescue it. A public opinion poll published last week refutes Abbas’s claim that Palestinians are committing terrorist attacks out of “despair and frustration.” The poll, conducted by the Watan Center for Studies and Research, found that 48% of the Palestinians interviewed believe that the real goal of the “intifada” is to “liberate all of Palestine.” In other words, approximately half of Palestinians believe that the goal of the “intifada” should lead to the destruction of Israel. What is notable, is that only 11% of respondents said that the true goal of the “intifada” should be to “liberate” only those territories captured by Israel in 1967. Another 12% of Palestinians said they believe that the goal of the “intifada” was to release prisoners held by Israel. The results of the poll, which covered 1,167 Palestinians above the age of 18, show that a majority of Palestinians continue to seek the destruction of Israel. The poll shows that only a few Palestinians see only the West Bank, Gaza Strip and east Jerusalem as the future Palestinian state. They want the “intifada” to replace Israel with a Palestinian state — preferably, one that now would be ruled by Hamas and jihadi organizations such as Islamic State and Al-Qaeda. These Palestinians do not see a difference between, say, Ma’aleh Adumim, a “settlement” on the outskirts of Jerusalem, and any city inside Israel. One only needs to look at reports in the Palestinian media to see that Tel Aviv, Rishon Lezion, Kiryat Gat and Ra’anana are all considered “settlements.” These reports also show that Palestinians do not see a difference between a Jew living in the West Bank and Israel — instead, they are all depicted as “settlers” and “colonialists.” None of the Palestinians interviewed for the poll complained about “despair and frustration,” or the lack of a “political horizon.” Obviously, they are driven by hatred for Jews and Israel. They do not, however, have a problem with “settlements” or “poor living conditions.” They have a problem with Israel’s existence. A majority believes that Israel can — and should — be destroyed. They are not, as Palestinian leaders claim, seeking a two-state solution. According to the poll, more than 75% of Palestinians support the use of violence against Israel. More than 44% of respondents support the use of firearms against Israel; 18% are in favor of using knives to kill Jews, and another 14% would like to see Palestinians use stones. This contradicts Abbas’s claim that the Palestinians want a “peaceful and popular” uprising. Tapuach terror attack. Site of a recent terror attack at Tapuach junction. (Police spokesman) Another noteworthy finding of the poll is that 72% of Palestinians want the current “intifada” to continue. In other words, an overwhelming majority of Palestinians would like to see their youths carry out more terror attacks against Israeli civilians and soldiers. They want to see more terror attacks because their leaders and journalists are telling them that those who kill Jews are “heroes” and “martyrs” who will have streets, squares, schools and tournaments named after them. U.S. Secretary of State John Kerry, who visited Israel and Ramallah last week in a bid to end the Palestinian terror attacks, was unable to make any progress. Even before he arrived in Ramallah to meet with President Abbas, Kerry was strongly condemned for referring to the Palestinian violence as “terrorism.” Palestinians who demonstrated not far from Abbas’s office shouted slogans condemning the U.S. Administration for its attempt to stop the terror attacks against Israelis and called for boycotting Kerry. The protesters also declared Kerry persona non grata in Ramallah. Kerry and the U.S. Administration should know by now that the Palestinians are waging war on Israel not because of “despair and frustration,” but because they aspire to destroy Israel, as the results of the recent poll show. The goal of the Palestinians is the destruction of Israel. This fact is something that other Western parties need to understand — that the Palestinian “struggle” is mainly aimed at eliminating Israel, and not “the establishment of a Palestinian state that would live in peace and security alongside Israel.” The recent poll should be translated into English and distributed among all those “pro-Palestinian” groups that continue to shout about the conflict being the result of Israeli “occupation” of the West Bank, Gaza Strip and east Jerusalem. Today, it is clear that the Israeli-Palestinian conflict is not really about the “occupation” that began with the creation of Israel in 1948. The last three Palestinian “intifadas” and previous Israeli-Arab wars had (and still have) one goal: to see Israel removed off the map. Bassam Tawil is a scholar based in the Middle East.
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1. circa la legittimità Assad ha preso, statisticamente, più voti in Siria e per tutto il mondo, dalle comunità siriane sparse per il mondo, che non Erdogan in Turchia. 2. Circa la cooperazione con Assad, la sua presenza non è obbligatoria, perché, lui non è un siriano, e tutte le sue milizie di terroristi islamici non siriani devono uscire dalla Siria e IRAQ. 3. un ospite invitato non ha diritto di rimanere quando l'invito gli viene formalmente rimosso, quindi LE SUE TRUPPE SONO TRUPPE DI OCCUPAZIONE, ed anche ONU lo ha detto! Poiché la NATO non può seguire Erdogan, nelle sue avventure militari criminali e senza supporto delle Nazioni Unite! ] [ 15:20 26.12.2015. Il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che non ci sarà nessuna cooperazione con la coalizione di Russia, Siria, Iran e Iraq finché Bashar Assad resterà alla guida del paese. "Siria, Iran, Iraq e Russia hanno creato a Baghdad un quartetto, invitando anche la Turchia, ma io ho detto a Vladimir Putin che non posso sedere accanto al presidente Assad, perché la sua legittimità suscita dei dubbi", — ha detto Erdogan in un'intervista al canale Al-Arabiya. Parlando dei soldati turchi in Iraq, Erdogan ha dichiarato che i militari si trovano in questo paese per addestrare gli iracheni e sono stati inviati su richiesta delle autorità dell'Iraq. "Quando l'ISIS è entrato in Iraq, gli iracheni ci hanno chiesto aiuto, ho detto che siamo pronti ad aiutare. Gli abbiamo chiesto di indicarci il posto per installare la nostra base, e loro l'hanno fatto. Il tutto è cominciato in marzo dell'anno scorso e già in marzo siamo stati dislocati a Bashika", — ha detto Erdogan. http://it.sputniknews.com/politica/20151226/1790540/Turchia-Assad-rapporto.html#ixzz3vRqC2WEn
dubito che la NATO che è una struttura difensiva si potrà far carico delle avventure terroristiche e militari di ERDOGAN contro i popoli sovrani e costituzionalmente organizzati! ] Turchia fornirà aiuti agli organizzatori del blocco della Crimea. 26.12.2015 (Lega Araba: presenza militari Turchia in Iraq è violazione del diritto internazionale) In Ucraina viene creato un battaglione dei tartari di Crimea di 560 uomini che intende “pattugliare” i confini della penisola. Lenur Islyamov, uno degli organizzatori del blocco della Crimea, ha comunicato che Turchia fornirà ai membri del battaglione divise e scarpe. Islyamov ha dichiarato che il ministero della Difesa turco ha già cominciato a fornire aiuti militari ai volontari del battaglione. L'attivista ha informato che al momento l'attività è finanziata attraverso la raccolta dei fondi, mentre la Turchia fornirà divise e scarpe che devono arrivare prossimamente. Lenur Islyamov, che in Russia è stato accusato in contumacia di sabotaggio, ha esortato a mantenere il blocco energetico della Crimea e ad ampliare il blocco alimentare. Secondo lui, si possono usare dei "piccoli motoscafi per attaccare le navi che portano merci in Crimea". Tuttavia ciò sarebbe una misura estrema, mentre esistono dei modi "più pratici" per organizzare il blocco navale della penisola. Per quanto riguarda l'obiettivo del nuovo battaglione, Islyamov ha detto che lo scopo è quello di "colpire come e dove solo noi potremo sapere". Le dichiarazioni dell'attivista tartaro sono state seguite da un commento da parte del governatore di Sebastopoli Sergey Menyaylo. "Non è giusto. È una nuova pugnalata alle spalle della Russia. La Turchia sta mostrando il suo vero volto. L'ha mostrato quando ha abbattuto il nostro aereo e ha cercato di mostrarlo durante l'incidente in mare che ha riguardato il loro peschereccio", — ha detto Manyaylo: http://it.sputniknews.com/mondo/20151226/1790429/Ucraina-tartari-Turchia.html#ixzz3vRtLJCtB
my ISRAEL ] io ho detto a Kerry Obama Bildenberg, Rothschild, Merkel Bush che per fermare il mio ministero il 97% di tutti loro si SAREBBERO dovuti immolare, tutti sull'altare di satana, ed a che punto noi siamo oggi? I LORO SACRIFICI UMANI NON SONO STATI IDONEI e sufficienti, PER INTORPIDIRE ANCHE LE MIE FACOLTà MENTALI!
Naufragio in Turchia, 8 morti, 6 sono bambini. LA TURCHIA PRENDE I SOLDI DALLA UE: UNIONE EUROPEA, IN VANATAGGIO DEI RIFUGIATI, EPPURE LI FA PARTIRE CONTINUAMENTE, MA, QUESTO è UN PUGNALARE UGULMENTE ALLE SPALLE, ANCHE GLI ALLEATI! I TURCHI SI SONO SPECIALIZZATI A TRADIRE TUTTI, PUGNALANDO TUTTI ALLE SPALLE! Naufragio in Turchia, 8 morti, 6 sono bambini
PERSECUTED CHURCH SAID: "L'ANTICRISTO IDEOLOGIA GENDER APRIRà UNA NUOVA ERA DI PERSECUZIONE ANTISEMITA E ANTICRISTIANA!
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LUI LA BESTIA DEL BRUNEI DANNEGGIA ANNULLA LA FEDE DEI MUSULMANI, INFATTI, NELLA COSTRIZIONE LA FEDE è ANNULLATA E RIMANE UNA IDEOLOGIA NAZISTA RELIGIOSA ASSASSINI! Quando si annulla il Natale [ Il sultano del Brunei Hassanal Bolkiah: Il Brunei “vieta” il Natale: Danneggia la fede musulmana ] 26.12.2015( Nascondere la propria identità in nome dell’integrazione. È stata la scelta di diverse scuole in Italia, che per paura di urtare i sentimenti dei bambini non cristiani hanno preferito annullare il Natale. Quando si annulla il Natale nelle scuole si nascondono le proprie tradizioni, ma per i bambini e gli stranieri di altre religioni che arrivano in Italia "è importante avere di fronte qualcuno che abbia una sua identità con cui parlare e confrontarsi", spiega Piergiorgio Acquaviva. La paura di urtare la sensibilità dell'altro è arrivata al punto di nascondere anche le opere d'arte che sono una parte imprescindibile della cultura italiana. È il caso di una scuola fiorentina che ha tolto dal programma la visita alla mostra "La divina bellezza" per la presenza di immagini cristiane.
A questo punto si potrebbe chiudere la Cappella Sistina, tutti i musei italiani, coprire di veli i monumenti sparsi per tutta l'Italia. Ovviamente sarebbe una follia, d'altronde inutile. Sputnik Italia ha raggiunto per una riflessione in merito Piergiorgio Acquaviva, presidente del Consiglio delle Chiese cristiane di Milano.
— Il Natale 2015 è stato segnato da scandali. In molte scuole si è deciso di non allestire il presepe o annullare i canti natalizi per non urtare la sensibilità dei bambini non cattolici. Lei che ne pensa di queste scelte? [ Piergiorgio Acquaviva, presidente del Consiglio delle Chiese cristiane di Milano.  ] — Questo è un problema che si ripete periodicamente nelle scuole italiane. Quest'anno è emerso in modo più prepotente, perché le ferite degli attentati di Parigi, dell'aereo russo sul Sinai, di Beirut hanno proiettato sul Natale la paura. C'erano due sentimenti contrastanti: da una parte una sottolineatura molto identitaria, dall'altra un senso che io considero un po'malinteso, cioè di laicità. Parlo del tentativo di rinunciare alle proprie tradizioni per non urtare la sensibilità dei non cristiani.
Io trovo la soluzione adottata in alcune scuole un po' sciocca, non è quello il problema: coloro che arrivano nei Paesi dell'Europa occidentale da zone di guerra, che sono per la stragrande maggioranza di religione islamica, normalmente non si sentono feriti o offesi dai simboli religiosi della cristianità. Sanno benissimo che vengono in terre di tradizione cristiana. Per loro è importante avere di fronte qualcuno che abbia una sua identità con cui parlare e potersi confrontare. — Possiamo dire che queste scelte fatte dalle scuole producono l'effetto contrario? [ Il sultano del Brunei Hassanal Bolkiah: Il Brunei “vieta” il Natale: Danneggia la fede musulmana ] — Sicuramente. Va aggiunto che l'insistenza dei media su alcuni singoli casi fa diventare il problema più grosso di quello che è. C'è stato il caso di Rozzano, quello più clamoroso, quando il preside ha deciso di non fare il concerto di Natale, rinviando a gennaio la festa "dell'inverno", che non si capisce esattamente cosa potesse essere. Io ho contato circa una decina di casi simili in giro per l'Italia. Non mi sembrano tali da poter dire che c'è un cambiamento di atteggiamento. Gli italiani hanno una tradizione di tolleranza e i singoli insegnanti poi nelle loro classi sono liberi di portare avanti il loro programma.
Il preside può decidere l'utilizzazione di alcune sale della scuola, però non può entrare nella libertà del singolo docente. Nel nostro ordinamento gil insegnanti sono liberi di avere l'approccio che preferiscono. A parte qualche preside che decide di imputarsi sui principi della laicità, non ci sono tantissimi insegnanti che hanno chiuso le loro classi alla religione.
— Comunque il caso di Rozzano non è stato l'unico, un po'in tutta Italia si è visto questo fenomeno, che non ha riguardato solo la religione, ma anche l'arte e la cultura. A Firenze una scuola ha annullato una visita alla mostra "La divina bellezza", perché vi erano immagini cristiane. Non ritiene un errore nascondere la propria cultura e identità?
— Ovviamente, questo non ha senso, altrimenti dovremmo chiudere gran parte dei nostri musei, perché tutta l'arte rinascimentale e medievale italiana è in ogni caso di ispirazione religiosa. Io credo personalmente che ebrei, musulmani e buddisti che vanno a visitare la Cappella Sistina e si vedono davanti il Cristo risorto nel Giudizio dell'ultimo giorno, non si possano sentire offesi. Io non ho mai sentito nessuno che si sentisse offeso da manifestazioni d'arte, forse è un pensiero che uno può avere, ma per sua scarsa cultura.
— La vera ricetta dell'integrazione quindi non è il tirarsi indietro, ma il condividere la propria cultura con l'altro? [ Preparazioni alla messa natalizia nel cattadrale dell'Immacolata Concezione a Mosca. ] [ Il sultano del Brunei Hassanal Bolkiah: Il Brunei “vieta” il Natale: Danneggia la fede musulmana ] Cattolici di Mosca: questo Natale non sarà l’ultimo. [ — Certamente condividere. C'è da dire però che è da evitare l'atteggiamento opposto, non si possono utilizzare i crocefissi come armi. Alcune volte le sottolineature identitarie possono rischiare di diventare strumentalizzazione in politica. Abbiamo visto alcuni esponenti della Lega Nord che si sono subito presentati fuori dalle scuole gridando "giù le mani dal presepe, dal crocefisso". Il problema non è quello, la religione non è un'arma. Se ci ricordiamo, la prima lettera di Pietro dice "essere sempre pronti a rispondere a chi vi domandi ragione della speranza che è in voi, ma fate questo con dolcezza e rispetto". Il messaggio cristiano è un messaggio di pace e salvezza, non è un'arma da impugnare: http://it.sputniknews.com/opinioni/20151226/1790078/italia-scuole-annulamento-natale.html#ixzz3vS9RT95M
STOP ALLA SHARIA, STOP AL TERRORISMO ISLAMICO SHARIA NEL MONDO! TEL AVIV, 26 DIC - Un soldato israeliano è stato travolto da un'automobile palestinese in corsa e ferito in modo non grave presso il posto di blocco di Huwara, a sud di Nablus, in Cisgiordania. Lo ha riferito la radio militare dello Stato ebraico. Il conducente è stato colpito dagli spari di reazione dei militari israeliani ed è morto successivamente. L'emittente ha precisato che si tratta del secondo attentato della giornata.
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ISLAM ] [ allora la smetti di fare l'assassino? ] Undici anni fa l'apocalisse tsunami, oggi ricordi e lacrime, Morirono 230mila persone, cerimonie in tutta l'Asia.
poi fu il turno dell'Apostolo Giacomo, e gli omicidi che, i farisei Talmud agenda hanno fatto COMMETTERE ai comunisti ed oggi CONTINUANO A FAR FARE ai salafiti sono arrivati a 100 milioni di martiri cristiani! altri 20 milioni di martiri cristiani ci separano dalla fine del mondo! DIO AVEVA ALTRI PROGETTI DI AMORE TRA CRISTIANI ED EBREI, E CON ME QUEI PROGETTI: OGGI SONO RITORNATI! Oggi è la giornata di Santo Stefano. Stefano venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa, fu il protomartire, cioè il primo cristiano ad aver dato la vita per testimoniare la propria fede in Cristo e per la diffusione del Vangelo. Ebreo di nascita, fu il primo dei sette diaconi scelti dalla comunità cristiana perché aiutassero gli apostoli nella diffusione della fede.
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BASTA CON TUTTA QUESTA VOLGARITà! SOLTANTO FARISEI MASSONI E SALAFITI POSSONO ESSERE INSULTATI! Arbitro insultato scoppia in lacrime, giocatori lo consolano. In Tunisia, il direttore di gara non ha retto alla volgarità degli insulti dei tifosi della squadra di casa
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ERDOGAN, IRAN, SALMAN ] TUTTO QUELLO CHE VOI POSSIATE DIRE IN VOSTRA DIFESA NON HA NESSUN VALORE, PERCHé NON ESISTE UNA CREATURA CHE PUò CONTENDERE CONTRO UNIUS REI SE LUI HA DECISO DI ACCUSARTI? TU SEI GIà MORTO! Papa: 'Cristiani perseguitati in un silenzio vergognoso'. Messaggio su Twitter per festa S.Stefano, primo martire Chiesa. 26 dicembre 2015. Filippine: attacchi islamici a Natale, Santo Stefano, chi è il martire che si festeggia oggi. Papa: 'Pace in Medioriente, basta atrocità dell'Isis'. VIDEO Papa, cristiani perseguitati nel silenzio © ANSA COPYRAIL ]  VIDEO Papa Francesco: ecco le emergenze del mondo © ANSA. Video, Papa Francesco: ecco le emergenze del mondo: VIDEO Papa: dalle guerre ai senza lavoro, le emergenze del mondo.   Papa: dalle guerre ai senza lavoro, le emergenze del mondo. "Preghiamo per i cristiani che sono perseguitati, spesso con il silenzio vergognoso di tanti". Lo afferma papa Francesco in un nuovo tweet, diffuso sul suo account @Pontifex nella solennità di Santo Stefano, primo martire della Chiesa. Preghiamo per i cristiani che sono perseguitati, spesso con il silenzio vergognoso di tanti. Papa Francesco (@Pontifex_it) 26 Dicembre 2015. All'Angelus nella solennità di Santo Stefano, primo martire della Chiesa, papa Francesco ha sottolineato "un aspetto particolare nell'odierno racconto degli Atti degli Apostoli, che avvicina Santo Stefano al Signore": "è il suo perdono prima di morire lapidato". "Inchiodato sulla croce, Gesù aveva detto: 'Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno'; in modo simile Stefano 'piegò le ginocchia e gridò a gran voce: 'Signore, non imputare loro questo peccato''", ha rammentato il Papa. "Stefano è dunque martire, che significa testimone, perché fa come Gesù - ha proseguito -; è infatti vero testimone chi si comporta come Lui: chi prega, chi ama, chi dona, ma soprattutto chi perdona, perché il perdono, come dice la parola stessa, è l'espressione più alta del dono". "Ma - ci potremmo chiedere - a che cosa serve perdonare? E' soltanto una buona azione o porta dei risultati?", ha chiesto Francesco. "Troviamo una risposta proprio nel martirio di Stefano - ha quindi spiegato -. Tra quelli per i quali egli implorò il perdono c'era un giovane di nome Saulo; costui perseguitava la Chiesa e cercava di distruggerla. Saulo divenne poco dopo Paolo, il grande santo, l'apostolo delle genti". "Aveva ricevuto il perdono di Stefano - ha concluso il Pontefice -. Possiamo dire che Paolo nasce dalla grazia di Dio e dal perdono di Stefano". "La Vergine Maria, cui affidiamo coloro - e sono purtroppo tantissimi - che come santo Stefano subiscono persecuzioni in nome della fede, i nostri tanti martiri di oggi, orienti la nostra preghiera a ricevere e donare il perdono". Così papa Francesco ha concluso il suo discorso prima dell'Angelus nella solennità di Santo Stefano, primo martire della Chiesa.
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quando si dice: "ingratitudine"! Isis minaccia Israele. ANCHE SATANA DALL'INFERNO CULLA SOGNI DI GRANDEZZA! MA, COME HA VISTO UNIUS REI? GLI SONO CADUTE ANCHE LE CORNA, EPPURE, IO NON L'HO TOCCATO ANCORA, PERCHé TUTTE LE VOLTE CHE IO L'HO CERCATO? LUI SI è ANDATO A NASCONDERE! TEL AVIV, 26 DIC - L'Isis minaccia Israele. ''La Palestina non sara' la vostra terra ne' la vostra casa ma il vostro cimitero. Allah vi ha raccolto in Palestina perche' i musulmani vi uccidano'' ha avvertito oggi il suo leader Abu Baker al-Baghdadi in un messaggio audio. ''Gli ebrei - ha detto ancora - pensavano che avessimo dimenticato la Palestina e pensavano di essere riusciti a distrarre la nostra attenzione. Assolutamente no. Molto presto, avvertirete la presenza dei combattenti della Jihad'' QUESTA SI CHE SI CHIAMA: "INGRATITUDINE", DOPO CHE ISRAELE HA GUARITO E CURATO GRATUITAMENTE TUTTI I LORO FERITI A MORTE, CHE SENZA LE CURE DI ISRAELE? CERTO SAREBBERO GIà MORTI! SALVARE LA VITA AGLI ISLAMICI SHARIA? "è PECCATO!"
my ISRAEL ] quando con gli occhi spirituali della FEDE, io ho visto il mio spirito scendere all'inferno, alla ricerca di Satana, perché in youtube i vampiri cannibali sacerdoti della CIA mi avevano fatto arrabbiare? nessuno dei miei ministri potenti era con me, io ero solo! Ma, è stato ugualmente come fare entrare la potenza del sole in una pentola! 80 miliardi di anime dannate, e 40 miliardi di demoni terrorizzati volevano già essere stati disintegrati, e si sono spiaccicati contro le parole dell'inferno! e quando io ho urlato? tutto l'inferno sembrava che dovesse distruggersi! Nessuno della famiglia dei Rothschild, e nessuno della famiglia dei Bush, NESSUNO HA OSATO FARSI AVANTI PER DIFENDERE L'ONORE DI SATANA! Ed io non ho fatto del male a quelle anime infelici, perché mi sono sembrati gia, tutti molto troppo sofferenti! eppure, tu lo puoi vedere, sono anni che quelli della CIA mi hanno lasciato solo in youtube/user/youtube, e nessuno di loro vuole più fare l'amico con me!
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my ISRAEL ] [ i sacerdoti di satana alla CIA? SONO ANNI CHE loro non hanno più una strategia contro di me! MI HANNO CHIUSO MOLTI CANALI DAL SIGNIFICATO EVOCATIVO STRATEGICO, E BENCHé IO HO CHIESTO A GOOGLE E YOUTUBE, come faccio ad entrare nel mio canale lorenzoJHWH, che è senza penalizzazioni da anni, IL MIO PRIMO CANALE? MA, LORO NON MI RISPONDONO! MA, io ho detto loro. "che io non sono un rito da fare, o formule magiche da dire, io sono soltanto una esperienza di fede!" LORO SANNO CHE IO NON HO MAI MENTITO, MAI MENTITO  a nessuno mai (tranne il caso di evidente ironia), EPPURE POICHé SONO SENZA UNA STRATEGIA? loro nella CIA non SANNO fare, NIENTE DI MEGLIO DI QUELLO CHE FANNO, cioè nei loro boicottaggi, cioè nei loro filtri, e in tutti i LORO INUTILI E PENOSI TENTATIVI CONTRO DI ME... e andiamo avanti così, finché JHWH non perderà la pazienza e tutti loro diventeranno letame!
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ابراهيم ياسين‬‎ 3 ore fa · COMMENTO DA LINK Do not suppose that I have come to bring peace to the earth. I did not come to bring peace, but a sword. Matthew (10:34). But those mine enemies, which would not that I should reign over them, bring hither, and slay them before me. Luke (27:19)
LorenzoJHWH Unius REI 1 secondo fa https://youtu.be/nJTWJwMLqs8
+‫ابراهيم ياسين‬‎ https://www.youtube.com/channel/UCYaR-o8cQgudDZ-pETjzJ6w sorry my friend, questo che tu hai citato, riguarda, soltanto, il giorno del giudizio universale!
infatti al tempo di Gesù, c'era i farisei collusi con il potere, mentre oggi, salafiti wahhabiti, e i loro massoni Bildenberg Rothschild, sono loro il potere!, e c'erano anche i zeloti, che erano dei violenti, terroristi, ma, Gesù lui non è mai stato violento! Quindi, la tua visione del Vangelo è fuori contesto teologico! e ci sono anche molti musulmani santi, Ma, tu combatti i martiri cristiani innocenti con la tua ignoranza e con le tue calunnie, e quindi, tu non puoi mai avere una speranza di vita eterna!
+‫ابراهيم ياسين‬‎ quando qualcuno, di quasiasi demoniaca religione (tutte le religioni sono demoniche) usa la Parola di Dio, senza capirla, senza che lo Spirito SANTO te la ha spiegata lui personalmente, proprio, come tu fai? Questo è un chiaro discernimento, che, tu sei stato predestinato all'inferno! [ Do not suppose that I have come to bring peace to the earth. I did not come to bring peace, but a sword. Matthew (10:34) ] si rivolge prevalentemente, prima contro i cristiani, e poi contro tutti gli altri! Se la tua famiglia molto religiosa, va in chiesa tutti i giorni, ecc.., fa la tradizione, esercita il potere religioso, ed invece, al contrario, tu sei un cristiano, che, tu vuoi testimoniare la verità del Vangelo? poi, saranno proprio i tuoi parenti a farti morire! Quindi è la VERITà del VANGELO, che genera una violenta ribellione in tutti coloro che sono stati predestinati all'inferno come te!
https://youtu.be/nJTWJwMLqs8 +‫ابراهيم ياسين‬‎ ma, gli angeli a Betlemme hanno cantato, A coloro che erano maledetti: pastori (giustamente sono odiati dai contadini) peccatori, ladri e prostitute, e loro erano tutti in campagna, perché, loro non erano degni di stare in città! ERANO STATI ESPLULSI DAL PAESE, LORO ERANO LA FECCIA DELLA SOCIETà! Eppure, soltanto, loro hanno sentito il canto degli angeli che diceva: "gloria a Dio, nel più alto dei cieli, e pace in terra, a tutti gli uomini di buona volonta!" Ora, gli angeli hanno dato la Pace di Dio a tutti! Perché è proprio Gesù di Betlemme la PACE! Quindi, è impossibile per chi fa il nemico del Vangelo e della Croce (come molti pastori e molti Vescovi fanno), di poter entrare in Paradiso! si è proprio impossibile! "ma, tu VAI VIA MALEDETTO, NEL FUOCO ETERNO, PREPARATO DA DIO PER TE OH MAOMETTO, E PER TUTTI GLI ANGELI RIBELLI!
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PER ME è INCONCEPIBILE TEOLOGICAMENTE, CHE CREDENTI CHE HANNO LO STESSO FALSO PROFETA MAOMETTO Maometto IN COMUNE, LO STESSO CORANO IN COMUNE, LA STESSA CAABA MECCA IN COMUNE, GLI STESSI SCHIAVI DHIMMI IN COMUNE, poi, SI DEBBANO UCCIDERE TRA DI LORO SENZA PIETà! e se, qualcosa è inconcepibile teogicamente, fino a questi livelli? poi, mai e poi mai, il loro Satana Dio, la loro demoniaca religiosa, o qualsiasi cosa che loro potrebbero avere di dogmatico, potrebbe essere un vero dio, di una qualche vera verità teologica: ecco perché la loro abominazione religiosa non potrebbe mai sopravvivere ad un metodo storico critico, cioè, ad un metodo scientifico oggettivo!
QUINDI L'ISLAM DEVE ESSERE SUBITO CONDANNATO A PIù PRESTO, A LIVELLO MONDIALE!
In realtà, nello scrivere questo articolo, io mi sono ispirato alle relazioni teologiche CLERICALI: che esistono tra le varie abominazioni di cristiani, ed a loro volta, alle relazioni tra i cristiani e le abominazioni talmudiche CLERICALI degli ebrei! Ed io sono anche consapevole che, tutto quello, che, io posso dire puٍ essere usato da Satana (contro di me e contro JHWH ) per realizzare una super Chiesa New Age ecumenica mondiale, e questo ci dovrebbe fare riflettere e tremare, su come possono essere pochi i veri adoratori di Dio, e su come puٍ essere stato stretto e pericoloso il cammino di Gesù sulla terra, e come puٍ essere stretto e pericoloso, anche, il cammino di ogni vero cercatore di Dio, IO DEDICO QUESTO ARTICOLO AL MIO AMICO E MAESTRO Yitzchak Kaduri, scritto anche Kadouri, Kadourie, Kedourie; "Yitzhak" Yitzhak, rinomato cabalista haredi, che dedicٍ la vita allo studio della Torah e alla preghiera a nome del popolo ebraico. Insegnٍ e praticٍ i kavanot del mistico Shalom Sharabi.
Perché dopo che Santo Simonino di TRENTO ha dato come Gesù di Betlemme tutto il suo sangue per consacrare le Sinagoge: e, con il suo sangue, anche, è finito nei riti ebraici, perché i farisei hanno deciso di maledire gli ebrei a morte, poi, proprio il Vaticano regime massonico Rothschild Banche Centrali SpA Bidenberg, ha sputato contro il suo sangue, di nuovo!
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TUTTI QUELLI CHE HANNO SCRITTO IL CORANO, lo hanno dovuto fare, sotto una terribile e minacciosa fatwa di maledizione a morte, perché MAOMETTO glielo ha espressamente ordinato loro, dopo sette anni, che lui era già morto, cioè quando saliva al cielo dall'inferno, come un cadavere putrefatto, cioè, dal monte Cupola della Roccia a Gerusalemme! Ma, le prime quattro edizioni del Corano sono andate distrutte, su di un esplicito ordine FATWA saudita, perché, non tutti coloro che hanno scritto, la parola increata del Corano, avevano il loro pene ciola baionetta conficcato dentro una vagina pecora, di nove anni, innocente troia: come il loro profeta Maometto, faceva tutte le volte, quando:  il suo demonio gli appariva per dirgli quello che doveva fare. ED ONESTAMENTE NEANCHE I NOSTRI SACERDOTI DI SATANA CANNIBALI DELLA CIA IN GERMANIA, HANNO MAI PENSATO AD UN FILM PORNOGRAFICO E DI HORROR TERRORE di QUESTO tipo!
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http://www.israelvideonetwork.com/the-term-islamophobia-is-an-oxymoron-this-proves-it
The term ‘Islamophobia’ is an OXYMORON. This proves it. Fear of Muslims is RATIONAL
Pubblicato il 16 gen 2015. Please forward a link to this video so that people may learn the BASICS of Islam. And please keep in mind that term Islamophobia is an OXYMORON since having a Phobia means having an IRRATIONAL FEAR.
Fearing Islam which wants 80% of humanity Enslaved or EXTERMINATED is totally RATIONAL and hence cannot possibly be called a Phobia. This video is not limited to any one religion but the following is true:
The Shoe Bomber was a Muslim
The Beltway Snipers were Muslims
The Fort Hood Shooter was a Muslim
The Underwear Bomber was a Muslim
The U-S.S. Cole Bombers were Muslims
The Madrid Train Bombers were Muslims
The Bali Nightclub Bombers were Muslims
The London Subway Bombers were Muslims
The Moscow Theatre Attackers were Muslims
The Boston Marathon Bombers were Muslims
The Pan-Am flight #93 Bombers were Muslims
The Air France Entebbe Hijackers were Muslims
The Iranian Embassy Takeover, was by Muslims
The Beirut U.S. Embassy Bombers were Muslims
The Libyan U.S. Embassy Attack was by Muslims
The Buenos Aires Suicide Bombers were Muslims
The Israeli Olympic Team Attackers were Muslims
The Kenyan U.S, Embassy Bombers were Muslims
The Saudi, Khobar Towers Bombers were Muslims
The Beirut Marine Barracks Bombers were Muslims
The Besian Russian School Attackers were Muslims
The First World Trade Center Bombers were Muslims
The Bombay, Mumbai, India Attackers were Muslims
The Achille Lauro Cruise Ship Hijackers were Muslims
The Nairobi, Kenya Shopping Mall Killers were Muslims
The September 11th 2001 Airline Hijackers were Muslims
The Sydney, Australia Lindt Cafe Kidnapper was a Muslim
The Peshawar, Pakistani School Children Killers were Muslims.
Think of it:
Hindus living with Jews = No Problem
Baha'is living with Jews = No Problem
Jews living with Atheists = No Problem
Sikhs living with Hindus = No Problem
Hindus living with Baha'is = No Problem
Christians living with Jews = No Problem
Jews living with Buddhists = No Problem
Shintos living with Atheists = No Problem
Buddhists living with Sikhs = No Problem
Baha'is living with Christians = No Problem
Buddhists living with Shintos = No Problem
Buddhists living with Hindus = No Problem
Hindus living with Christians = Only a rare problem.
Atheists living with Buddhists = No Problem
-- living with Hindus = No Problem
Atheists living with Confucians = No Problem
Muslims living with Jews = Problem
Muslims living with Sikhs = Problem
Muslims living with Hindus = Problem
Muslims living with Baha'is = Problem
Muslims living with Shintos = Problem
Muslims living with Atheists = Problem
Muslims living with Buddhists = Problem
Muslims living with Christians = Problem
MUSLIMS LIVING WITH MUSLIMS = VERY BIG PROBLEM
**********SO THIS LEAD TO *****************
They’re not happy in Gaza
They're not happy in Egypt
They're not happy in Libya
They're not happy in Iran
They're not happy in Iraq
They're not happy in Yemen
They're not happy in Pakistan
They're not happy in Syria
They're not happy in Lebanon
They're not happy in Nigeria
They're not happy in Kenya
They're not happy in Sudan
They're not happy in Morocco
They're not happy in Afghanistan
******** So, where are they happy? **********
They're happy in Australia
They're happy in Belgium
They're happy in France
They're happy in Holland
They're happy in Italy
They're happy in Germany
They're happy in Spain
They're happy in Sweden
They're happy in Denmark
They're happy in the USA & Canada
They're happy in Norway & India
They're very happy in England (UK) (Loads of Welfare Benefits)
They're happy in almost every country that is not Islamic!
And who do they blame? Not Islam... Not their leadership... Not themselves...
THEY BLAME THE COUNTRIES THEY ARE HAPPY IN!!
And they want to change the countries they're happy in, to be like the countries they came from where they were unhappy.
Islamic Jihad: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
ISIS: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Al-Qaeda: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Taliban: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Boko Haram: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Al-Nusra: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Abu Sayyaf: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Al-Badr: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Muslim Brotherhood: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Lashkar-e-Taiba: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Ansaru: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Jemaah Islamiyah: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Abdullah Azzam Brigades: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION
Al-Shabbab Somalia: AN ISLAMIC TERROR ORGANIZATION.
And this is just scratching the surface on Islamic terrorism. There are more. Lots more…
Please forward a link to this video to help spread the word that virtually all terrorism today throughout the world is ISLAMIC…and risk being called a hate monger for telling the truth about Islamic hate mongers.
Thank you from author I.Q. al-Rassooli.
(put on screen: More information:
al-rassooli.com ...and view more videos on our website at: http://Clean.TV
https://youtu.be/tJnW8HRHLLw
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SALMAN SAUDI ARABIA ] la cosa su cui tutti gli uomini migliori del genere umano, sono UNANIMEMENTE d'accordo, è che, esiste un solo principio VITALE ONNIPOTENTE Creatore Onniscente: infinitamente perfetto, Padrone di tutto l'universo, e che noi chiamiamo genericamente Dio: ALLAH JHWH BRAMA, ecc.. poi, su quale poi, possa essere il suo nome migliore? onestamente, questo non è un argomento entusiasmante per me! ma, se noi dobbiamo dire che, dio abbia voluto lui: avere dei: goym, dalit dhimmi schiavi tutti? POI DECADE IL CONCETTO DELLA SUA INFINITA SANTITA! e qindi, poi, non c'è alcun dubbio, il vero dio per la concezione di queste persone, puٍ essere soltanto Satana! ED IO NON CREDO CHE, TU DOVRESTI TROPPO MERAVIGLIARTI DI SCENDERE ALL'INFERNO INSIEME CON TUO FRATELLO, SE, TU TI OSTINI ANCORA A NON VOLER ESSERE IL MIO AMICO!
PERSECUTED CHURCH
SALMAN SAUDI ARABIA ] è TRISTE VEDERE tante PERSONE, per esempio: COME TUO FRATELLO, che per non voler essere felice insieme a noi, poi, ci lasciano prematuramente, per scendere all'inferno! IO, se tu sei d'accordo, io CREDO DI INVITARE PAPA BENEDETTO XVI ALLA MECCA, per il PROSSIMO 2016, A CELEBRARE UN NOSTRO FELICE SANTO NATALE! ANCHE PERCHé PER I MUSULMANI GESù DI BETLEMME è SEMPRE UN PROFETA DA ONORARE! cosa mi dici? è qualcosa che si puٍ fare?
PERSECUTED CHURCH
SALMAN SAUDI ARABIA ] COME è peggiorata la tua situazione, tutte le volte, che tu hai rifiutato il mio invito? TU NON PUOI RESISTERE AL MIO PUNGOLO, PERCHé, TU NON HAI NESSUNA POSSIBILITà DI POTER FERMARE L'ESERCITO CINESE CHE IO TI MANDERٍ IN ARABIA SAUDITA!
PERSECUTED CHURCH
SALMAN SAUDI ARABIA ] QUESTO MONDO PER IL SUO PECCATO, SI è GIà DISTRUTTO DA SOLO, PERCHé, I FARISEI DEL TALMUD BANCHE CENTRALI LO HANNO MALEDETTO! QUINDI, SE IO NON PERDONO IL MONDO, NON C'è, NON PUٍ ESISTERE UNA SPERANZA PER IL MONDO! MA, IL MONDO DEVE VENIRE DA ME, E DEVE ACCETTARE LA MIA LEGGE, E TU DEVI DARE L'ESEMPIO!
PERSECUTED CHURCH
SALMAN SAUDI ARABIA ] questo tu devi capire del mistero di Unius REI [ il minuto che è trascorso non esiste più! il futuro non esiste ancora! io vivo soltanto nel presente! [ quindi se soltanto l'attimo presente è reale, io non mi posso vendicare, per tutto quello che è avvenuto nel passato! perché il passato per me non è mai esistito! ECCO PERCHé IO NON POSSO DELUDERE TUTTI COLORO CHE HANNO FIDUCIA IN ME! TUTTI COLORO CHE HANNO FIDUCIA IN ME, IO NON LI DELUDERٍ!
PERSECUTED CHURCH
SALMAN CINA RUSSIA ] [ QUESTA SODOMITICA INFESTAZIONE DEMONIACA ideologia Gender, NON POTRà MAI ESSERE SCONFITTA, FINCHé, QUESTA TRUFFA IDEOLOGICA DOGMATICA, DI UNA INDIMOSTRABILE TEORIA DELLA RELIGIONE PSEUDO SCIENTISTA, CONGIURA ALTO TRADIMENTO EVOLUZIONISTA, NON VERRà CONFUTATA! distruggila! VOI DISTRUGGETELA SUBITO!
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finiranno tutti per stare sotto terra come i topi e come gli scarafaggi, insieme al loro cadavere, dove il loro verme non muore e dove il lor fuoco non si estingue, tutti questi anticristo GENDER DARWIN Bildenberg usurai Merkel maledetti dai farisei Bush e KERRY!  Tornado nel sud degli Stati Uniti, bilancio sale a 14 vittime. Sei i morti a causa degli almeno 20 tornado che si sono abbattuti nel sud degli Stati Uniti, alla vigilia di Natale.
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I CRISTIANI, NELL'ERA DELLA USURA MONDIALE REGIME MASSONICO BILDENBERG, NON HANNO A LORO VANTAGGIO NESSUN RAPPRESENTANTE POLITICO IN TUTTO IL MONDO! Altri 25 cristiani di rito assiro, presi in ostaggio dall'Isis in Siria da oltre 10 mesi, sono stati rilasciati. Lo riferiscono fonti della Chiesa assira. I 25 facevano parte di un gruppo di 230 cristiani catturati dagli estremisti del Califfato, dopo aver conquistato i villaggi cristiani sul fiume Khabur, nel nord-est della Siria. Prendere organi da un prigioniero in vita per salvare un musulmano è 'ammissibile': "la vita del dell'apostata e gli organi non devono essere rispettati e possono essere presi impunemente". Lo riporta una 'Fatwa', un editto religioso, scovato dagli americani nel maggio scorso e tradotto dal Pentagono, di cui la Reuters è entrata in possesso. QUESTE FATWE DELIRANTI SONO COMPATIBILI CON LA IDEOLOGIA DEI SALAFITI WAHHABITI SAUDITI! QUESTO DISEGNA MOLTO BENE LA MINACCIA INCOMBENTE ED IMMINENTE CHE GLI ISLAMCI SAUDITI E TURCHI, CHE IL SISTEMA SHARIA, TUTTO QUELLO CHE LORO RAPPRESENTANO CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO
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agli schiavi da lei pugnalati alle spalle, che pagano il signoraggio bancario a Rothschild il Faraone, la Regina Faraonessa Gezabele II ha detto , 'luce Bombe atomiche? trionferà su tenebre'. Oggi Elisabetta in tv alle 15 gmt, 'è stato un anno difficile'
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io ritengo che una attività di spionaggio, come osservazione, senza effrazione, violenza  e senza corruzione è legittima e debba essere tollerata perché, è un diritto degli Stati poterlo fare. Se un cittadino straniero viene espulso, perché la sua attività di osservatore è presunta? Questo i popoli e nessuno lo dovrebbe sapere! Quello che gli USA hanno fatto a israeliano Pollard, che era un civile, non più in servizio presso l'esercito USA? mai più dovrebbe più avvenire! Jonathan Jay Pollard è un cittadino statunitense ed ex analista dei servizi di intelligence della Marina Militare arrestato il 21 novembre 1985 e condannato all'ergastolo per spionaggio a favore d'Israele.
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sappiamo tutti che il Qatar  per nome e per conto della ARABiA SAudiTA ha diffuso il terrorismo della galassia jihadista nel modo. Lavrov: indagare sull’uso delle armi chimiche. 25.12.2015( La Russia vuole che venga svolta un’inchiesta minuziosa e imparziale su tutti gli episodi che coinvolgono l’uso di armi chimiche nel Medio Oriente, - ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri della Russia. "Vogliamo che si indaghi in maniera minuziosa e imparziale su tutti questi incidenti, perché la situazione diventa assai pericolosa, quando le armi chimiche finiscono nelle mani sbagliate o, più in generale, nelle mani di chiunque, perché si tratta di armi vietate", — ha dichiarato Sergey Lavrov nel corso di una conferenza stampa, tenuta dopo il suo incontro con il ministro degli Esteri del Qatar Khaled bin Mohammed al-Atiya. "L'ONU e l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche hanno creato un apposito meccanismo. Questo meccanismo indaga su tutte le segnalazioni, relative a tutti gli incidenti, comprese le sempre più numerose notizie che testimoniano che durante l'attuale conflitto i radicali, compresi quelli dell'ISIS (DAESH), hanno ricevuto l'accesso alle armi chimiche. Ciٍ è accaduto in seguito dall'occupazione da parte dell'ISIS di relative strutture in Iraq e Libia", — ha detto Lavrov.   http://it.sputniknews.com/politica/20151225/1787125/Lavrov-armi-chimiche-indagine.html#ixzz3vOBa8Ehc
IERI, IO SONO RIMASTO SCIOCCATO, PERCHé, NESSUNO MI HA MAI FATTO STUDIARE NEI LIBRI DI STORIA (ed io ho studiato la storia, in molti ambiti, molto seriamente) CHE IL VATIANO è STATO ed è tutt'ora, UN NEMICO del moderno Stato di ISRAELE, E QUINDI è anche, necessariamente, UN NEMICO DELLA BIBBIA! Che questo è stato il vero motivo per cui mi hanno tolto l'accolitato, dopo 31 anni, perché non possono essere cosى stupidi, da non accorgersi di avere un dossier di calunnie nelle loro mani contro di me!
YOU ARE MAKING A WORLD OF DIFFERENCE FOR ISRAEL. Dear LORENZO, Thanks to your help, 2015 was a truly incredible year of support for the People of Israel. We cannot fight this battle alone. We need your support so that Israel can win this war. https://donate.unitedwithisrael.org/donate/g3?a=g3_eh_1224
Pubblicato il 16 dic 2015  New Video: UN Chief Admits UN Bias & Discrimination Against Israel
unwatch https://youtu.be/dVaTXU-ISsA
unwatch https://www.youtube.com/watch?v=dVaTXU-ISsA&feature=em-subs_digest
UN Secretary General Ban Ki-moon admits that Israel suffers from UN "bias" and even "discrimination." Speaking at the UN Headquarters in Jerusalem on August 16, 2013, in a session with students participating in Rishon Lezion College of Management’s Model UN program, Ban admitted the "unfortunate situation" that there is "some bias against Israel, Israeli people and government..." He added: "You have been criticized and you have been suffering from this bias -- and sometimes discrimination. I am urging member states that every and all member states are equal." Learn more: www.unwatch.org
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è se l'antismitismo ha sempre avuto, e sempre potrà avere degli alibi, in tutti i crimini di usura predazione satanismo, razzismo demoniaco omicidi Talmud segreto, dei farisei SpA Banche Centrali e del loro satanico magia nera Kabbalah, proprio negare agli ebrei una Patria, proprio questo significa continuare a perpetuare tali crimini di satanismo a livello mondiale!
è CHIARO, AI RICCHI MASSONI (ormai, una vera classe sociale nelle strutture più importanti dello Stato) ASSASSINI LADRI TRADITORI COMPLOTTISTI, a loro CONVIENE CONTINUARE A PERPETUARE TUTTO QUESTO delitto di sottrazione, alto tradimento, sovranità monetaria Banche CENTRALI!
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Intanto per ora dimostriamo, che, i miei cognati hanno dovuto cancellare ogni riferimento link, collegamento a me, e che mi hanno dovuto anche bannare, per poter continuare ad usure il loro  computer senza virus ( e perché il monitor si oscurava), e in questo non c'è niente di strano, percHé è soltanto una violazione dei satanisti sacerdoti Bush di satana della CIA e del NWO, che abusivamente sono dentro uno Stato ancora nominalmente sovrano la ITALIA, e non come la GERMANIA; INghilterra o FRANCIA, tutti Stati non più sovrani, infatti, in GERMANIA, la CIA puٍ fare 30000 sacrifici umani, ogni anno, sull'altare di satana, impunemente, perché li fa insieme agli uomini politici di potere, più influenti, ed insieme ai massoni più ricchi della GERMANIA: che questo è un motivo, più che legittimo, per cui la LEGA ARABA si sente in dovere di distruggere la Europa: anche perché loro commettono i loro delitti in modo legale e non in modo occulto come fanno tutte le massonerie occidentali!!
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 quello che pensavano nel governo massonico mondiale di youtube, di me? [You Are Such A Noble Liar 187AUDIOHOSTEM ex direttore youtube master] ha detto  [ Dear Uncle Sam: [ You Are Famous For Outsourcing Employment Opportunities To The Middle East] [It Is Written ]/// for me: [You Are Such A Noble Liar] [Deny Yourself] si questo credevano di me, nel Governo massonico e mondiale di youtube, cioè, prima che troppe persone si sono fatte del male e troppe altre si sono fatte cosى male che non lo possono più raccontare! PERCHé, IO SONO UN MINISTERO POLITICO DEL REGNO CELESTE!
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QUESTO è UN GIOCO MORTALE ] [ IFuckingKillYouRapeU, IE, IHateNEWLAYOUT SACERDOTE DI SATANA AUTODICHIARATO LUI HA DETTO [[  watch?v=ftVOFLwSxCg  ]] AL MIO JewsxMessiahUniusRei [L'account Lorenzojhwh Mahdى ALLAH è stato chiuso perché abbiamo ricevuto diversi reclami di terze parti relativi a violazioni del copyright riguardanti materiale postato dall'utente.] MA, ANCHE IL CANALE JewsxMessiahUniusRei MI è STATO CANCELLATO, EPPURE, guarda caso il SISTEMA NON LO RICORDA PIù, perché gli ebrei satanisti non vorrebbero mai avere me, come loro messia umano.
ADESSO SONO I SATANISTI DELLA CIA CHE DECIDONO SE GLI EBREI POSSONO O NON POSSONO PIù AVERE UN LORO MESSIA.
IHateNEWLAYOUT è sempre youtube istituzione e questo è sempre un suo canale!
SuspendedYourtube https://www.youtube.com/user/SuspendedYourtube/about
V
JewsxMessiahUniusRei
[ cioè nel giorno che mi hanno chiuso questo canale] tutto questo è successo il 01/08/2013 circa.
E tutto questo non è un gioco, ma una realtà molto pericolosa, anche mortale in youtube, in tutto internet, che le persone normali non sanno come affrontare sul piano spirituale, essendo costoro, tutti operatori occulti del NWO, cioè satanisti, tutti operatori sul piano del soprannaturale diabolico! eD IO AVEVO ANCHE UN CANALE DAL NOME molto ELOQUENTE DI "Jezebel II queen IMF-NWO". Ovviamente, i sacerdoti di satana della CIA evitavano di parlare con me, perché, attraverso le parole scritte, io posso intuire le loro strutture mentali, i loro sistemi ideologici di significato ed i loro scopi!
Ecco perché il NWO ha ordinato loro di non parlarmi più, perché io ho sempre fatto a tutti loro del male! ora non ricordo se, io ho dato ad IHateNEWLAYOUT la risposta circa questo video che lui mi ha proposto
 https://www.youtube.com/watch?v=ftVOFLwSxCg  [[ RISPOSTA ]]
nel Paradiso Terrestre tutt'ora ci sono ancora tutte le specie animali estinte sul nostro pianeta, e ci sono anche animali necrofagi, ma, non ci sono carnivori! ECCO PERCHé NON ESISTE VIOLENZA NEL PARADISO TERRESTRE, MA TUTTO è STRAORDINARIAMENTE INTELLIGENTE, AL PUNTO CHE TU PUOI INTERLOQUIRE CON ANIMALI ECC.. e Dio continua a scendere ancora oggi, per giocare con gli uomini e le donne ogni pomeriggio nel PARADISO TERRESTRE! Ovviamente, secondo me, ci sono sempre delle persone che tradiscono, Dio per curiosità dell'albero della conoscenza del bene e del male, dato che noi abbiao bambini che nascono continuamente!
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poi, era normale che, noi ci minacciassimo reciprocamente, e quell'infame codardo di Ihatenewlayout, tra l'altro loro sono impiegati di youtube, mi fece chiudere, ANCHE. il canale di MrUniversalMetafisic.
TRA LE TANTE COSE, LORO MI PRENDEVANO SEMPRE SERIAMENTE PERCHé HANNO AVUTO L'ORDINE DI SONDARE LE MIE POTENZIALITà DIVINE: LA FEDE!
synnek1 ie, youtube, ie, 187audiohostem -- questa è la verità, io non riesco, a divertirmi troppo con: Ihatenewlayout, perchè lui è: completamente rincoglionito, mentre: a te del cervello è rimasto ancora! .. lol. pensa?! lol. quell'imbecille lui crede che io ho il potere di ucciderlo.. e cosى mi ha fatto chiudere MrUniversalMetafisic.. ma, questo tutto lo possono vedere: "neanche l'inferno vuole gli imbecilli!"
UniusRei3   [ 666 -- ora ti faccio soffrire! ] gli dissi, perché Ihatenewlayout era un subalterno di synnek1, cioè, di colui che, io ho fatto licenziare come Direttore Generale di youtube: ed oggi, lui è diventato: 187audiohostem  [ ECCO PERCHé, POI, IL NWO SPAVENTATO DALLE CONSEGUENZE disastrose di una relazione con me, HA ORDINATO A TUTTI I SATANISTI DELLA CIA DI ISOLARMI E DI NON PARLARI PIù, DA QUESTO PUNTO DI VISTa, IO SONO SICURO CHE, SONO I COMPUTER DEL NWO A FINGERE DI LEGGERE I MIEI 110 BLOG, CHE IO NON SMETTO DI PERFEZiONARE: ugualmente, PERCHé IO HO I MIEI SCOPI: IL PRIMO DI TUTTI è: DIFENDERE ISRAELE E LA FEDE EBRAICA DI TUTTI GLI EBREI DEL MONDO!
Anche perché a me della religione delle Persone non importa molto? NO, NON MI IMPORTA PROPRIO PER NIENTE! IN REALTà è DALLO SCISMA DI ORIENTE nel 1000 d.C. CHE LA MIA CHIESA CATTOLICA NON è PIù RIUSCITA AD ASSESTARsI BENE SUL PIANO DELLE DISCIPLINA INTERNA! MENTRE CON I VATICANO SECONDO HA INCOMINCIATO A PRENDERE UNA INQUIETANTE POSIZIONE ERETICO-MODERNISTA!
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QUESTA è UNA DELLE DUE MIE AMICHE, CHE, PIù CHE FORSE, I SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA MI HANNO UCCISO IN YOUTUBE. MarlaMarleen posted a comment. Good morning UniusRei3. I can not comment on certain videos. But not always Yesterday, YouTube Has not approved 7-8 comments of mine. It was not spam, but originals :-) I use the translator rare. Often he disfigures the sense. I do not know what I'll think of all. The thing with the real names disturbs. Not personally by myself. But it's incredible to interference with private life. YouTube is a Google of stooges. But who's in fact behind Google? Now I must to work. --ANSWER -- SATANISTS MASTER YOUTUBE HA FATTO DEL MALE A QUESTA MIA AMICA TEDESCA. [[sharia NAZI. [MANE THECEL PHARES] CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB. [PAX ♰ ♰ AMEN] MANE THECEL PHARES. drink your poison, made ​​by yourself, alleluia. amen. Rei Unius King of Israel.
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1 minuto fa

cristianofobia ed il tempo dei mostri! 11 dicembre 2013. In Inghilterra un nuovo caso di discriminazione cristiana. (di Lupo Glori) Ancora un caso di intolleranza e discriminazione cristiana. Dall'Inghilterra arriva, infatti, la notizia della condanna da parte della Corte Suprema al pagamento di una multa di 3.600 sterline (circa 4.400 €) per due albergatori cristiani, Peter e Hazelmary Bull, che nel settembre 2008 si rifiutarono, all'interno del loro hotel, di mettere a disposizione di una coppia omosessuale una stanza matrimoniale. Lady Hale, vice presidente della Corte Suprema, ha giustificato con queste parole la sentenza arrivata a cinque anni di distanza dall'accaduto: «l'orientamento sessuale è una componente fondamentale dell'identità di un individuo ma secoli di discriminazioni e persecuzioni hanno negato agli omosessuali il diritto di realizzare se stessi e questo è un affronto alla loro dignità umana».
Tuttavia la vicenda ha delle cause ben precise. In coerenza con il credo religioso i proprietari del Chymorvah Hotel da 25 anni hanno adottato all' interno dell'hotel la seguente regola: solo le coppie regolarmente sposate possono dividere una camera matrimoniale, indipendentemente dal loro orientamento sessuale. In tal senso i coniugi Bull, ignari del fatto che la prenotazione di una camera doppia fosse stata fatta da una coppia omosessuale, non avevano fatto altro che applicare il principio che da sempre vigeva all'interno dell' hotel. Cosi quando Steven Preddy e il suo compagno Martyn Hall si presentarono al Chymorvah Hotel furono pregati di rispettare le "regole della casa" e alloggiare in due stanze singole invece che nella matrimoniale. Per tutta risposta la coppia omosessuale abbandonò l'albergo furibonda accusando i coniugi Bull di discriminazione sessuale e promettendo che la vicenda non si sarebbe chiusa li. Dalle parole ai fatti e così i Bull furono citati in giudizio per danni dalla coppia omosessuale e condannati prima dal tribunale di Bristol, successivamente dalla Corte d'Appello e ora dalla Corte Suprema che con la sua sentenza mette la parola fine sulla vicenda.
La signora Bull, non appena appresa la condanna definitiva, ha espresso il suo disappunto al "Daily Mail" dichiarando: «siamo profondamente delusi e amareggiati dalla sentenza perché io e mio marito siamo solo dei semplici cristiani che credono nell'importanza del matrimonio come unione di un uomo e una donna e questo convincimento non è basato sull'ostilità nei confronti di nessuno. La Gran Bretagna dovrebbe essere un paese di libertà e tolleranza, ma sembra che il credo religioso sia destinato a passare sempre in secondo piano di fronte all'esigenza del "politicamente corretto ad ogni costo"(,), ma i giudici hanno, non solo eluso il problema, ma anche rafforzato la convinzione che i diritti dei gay debbano trionfare sempre e comunque».
Purtroppo per i coraggiosi coniugi Bull oltre i danni si è aggiunta anche la beffa dal momento che si sono trovati improvvisamente, loro malgrado, al centro di una persecuzione morale che non gli ha risparmiato atti vandalici e minacce di morte. Il boicottaggio mediatico scatenatosi nei loro confronti ha portato ad un drastico calo nelle prenotazioni e alla fine, lo scorso settembre, la coppia è stata costretta a chiudere la loro trentennale attività del Chymorvah Hotel. Tuttavia la signora Bull, consapevole di aver agito secondo coscienza, non è pentita ed ha cosi tenuto a precisare: «non abbiamo rimpianti per quello che abbiamo fatto e non ci vergogneremo mai delle nostre convinzioni religiose». Mike Judge, portavoce del "Christian Institute", che si è fatto carico delle spese legali del processo ha denunciato il clima di intolleranza anti,cristiano sottolineando come la decisione della Corte Suprema rappresenti l'ennesimo «schiaffo in faccia ai cristiani». Questa nuova, triste ed allarmante, vicenda, conferma il clima di repressione e intolleranza nei confronti di coloro che, in nome del loro credo religioso, si oppongono alla dittatura omosessualista rivendicando l'unicità del matrimonio tra un uomo ed una donna. (Lupo Glori)


3 alleluia

18 settembre 2013. Secondo un rapporto, metà dei "ribelli" sono di al Qaeda o estremisti islamici (di Mauro Faverzani) Il mondo ha saputo del rapporto stilato dagli ispettori dell'Onu circa l'utilizzo di armi chimiche alle porte di Damasco lo scorso 21 agosto, rapporto che comunque non individua i responsabili dell'attacco. Decisamente meno noto, invece, ma non meno importante appare uno studio condotto dall'IHS Jane's, la società di consulenza britannica specializzata in temi relativi alla Difesa.
Secondo tale documento, stilato sulla base di testimonianze e di fonti d'intelligence e pubblicato dal quotidiano "The Daily Telegraph", la metà dei circa 100 mila "ribelli", che ‒ frammentati in mille differenti gruppi ‒ combattono contro il regime siriano, sarebbe jihadista o apparterrebbe al fanatismo islamico. In particolare, 10 mila di loro sarebbero emanazione diretta o comunque collegati ad al Qaeda: loro scopo sarebbe quello di fare della Siria un "emirato" in seno ad un "califfato" islamico, esteso all'intera regione; tra i 30 ed i 35 mila sarebbero invece membri di gruppi di estremisti islamici, focalizzati sul conflitto locale e senza altre prospettive geo,politiche di medio,larga scala; almeno altri 30 mila apparterrebbero a gruppi, pure islamici, definiti però più "moderati".
Solo un'esigua minoranza di combattenti apparterrebbe a gruppi non islamici o nazionalisti. Non a caso in un discorso audio, diffuso in occasione dell'anniversario degli attacchi dell'11 settembre, il capo della rete al Qaeda, Ayman al,Zawahiri, ha raccomandato ai militanti islamici in Siria di non stringere alleanze con chi sia sostenuto dagli Stati arabi del Golfo e dai Paesi occidentali, monito che riflette le profonde rivalità tra fazioni, in competizione tra loro ed unite soltanto dall'odio contro le shabiha, le milizie pro,Assad, accusate d'esser nemiche dello "Stato islamico", nonché dalla sete di potere e di controllo sulle popolazioni delle zone ove esse operano.
Le truppe legate ad al Qaeda sono quelle meglio organizzate, meglio armate, meglio pagate e meglio inserite nel tessuto sociale: il loro enorme potere economico consente di conquistare la simpatia ed il sostegno della gente povera, affamata, malata e stremata dal conflitto, distribuendo cibo e medicine agli adulti, oltre a giocattoli per i bambini, assieme però all'immancabile propaganda islamista. A tal scopo uno di questi gruppi, l'Eil, sigla che sta per Stato islamico in Iraq e in Oriente, ha lanciato un vero e proprio programma di "indottrinamento" dei civili, per "rieducare" i musulmani sunniti siriani più moderati ad un'interpretazione radicale e dura dell'islam. Senza dimenticare la propaganda anti,Assad, scatenata da al Qaeda in Occidente, propaganda che pare abbia già prodotto i propri frutti, fors'anche sin troppo copiosi ed insperati, senz'altro oltre ogni aspettativa anche nell'Occidente cristiano. (Mauro Faverzani)


4 alleluia

10 luglio 2013. Si dica la verità sulle "primavere arabe" (di Danilo Quinto) Tre settimane fa, intervenendo alla Camera sulle proteste in corso in Turchia, il Ministro degli Esteri italiano dichiarava: «Ma quale primavera araba? Piazza Taksim non è piazza Tahrir. E i turchi non sono arabi». Come a dire: non toccate le rivolte dei Paesi arabi, libere e democratiche e non le paragonate con niente e nessuno. «Il regime mantiene pieno controllo sull'economia, sui servizi segreti, sulla tv. Però resto ottimista su ciò che sta accadendo nella società. La democrazia non è un concetto, ma un processo: e ogni giorno si registrano novità impensabili fino a pochi mesi fa», diceva la Bonino quando in Egitto c'era ancora Mubarak e i "Fratelli Musulmani" si preparavano a conquistare il potere. «Fino ad oggi, aggiungeva ‒ si andava in piazza contro Israele, la guerra in Iraq, gli Stati Uniti, ma ora si manifesta per le riforme». Le riforme, appunto.
Come la Dichiarazione costituzionale con la quale Morsi, qualche settimana prima della sua deposizione, si appropriava di poteri assoluti maggiori di quelli di Mubarak. Bel risultato, le "primavere arabe". In Tunisia, il Governo provvisorio è dominato dagli islamisti Ennahda (Fratelli Musulmani). In Libia, dopo la caduta di Gheddafi, si scontrano centinaia di bande armate. In Egitto, si va verso la guerra civile. In tutti e tre i Paesi, la situazione economica costringe alla fame una vasta parte della popolazione. La Bonino anche oggi è ottimista. «In Egitto, dice ‒ si confronta una significativa parte di popolazione che considera gli eventi in corso come una fase della rivoluzione che corregge le storture recenti e un'altra parte che li ritiene un passo indietro della transizione democratica, ponendo limitazioni di libertà ai membri della Fratellanza».
Resta un aspetto di verità da chiarire. Chi ha favorito le "primavere arabe" e soprattutto chi ha consentito che l'organizzazione integralista ed eversiva del "Fratelli Musulmani" prendesse il sopravvento, in Egitto e altrove? Su questo punto è illuminante un articolo che è comparso sulla rivista "Eurasia" il 13 maggio 2012, a firma Claudio Mutti, intitolato Il Mediterraneo tra l'Eurasia e l'Occidente. Si legge: «Lo stesso "New York Times" ha riconosciuto che alcuni movimenti e capi direttamente impegnati nelle rivolte del 2011 nel Nordafrica e in Medio Oriente (,) hanno ricevuto addestramento e finanziamenti dall'International Republican Institute, dal National Democratic Institute e da Freedom House. Quest'ultima organizzazione, in particolare, nel 2010 aveva accolto negli USA un gruppo di attivisti egiziani e tunisini, per insegnar loro a 'trarre beneficio dalle opportunità della rete attraverso l'interazione con Washington, le organizzazioni internazionali e i media'». Si aggiunge che il National Endowment for Democracy ha comunicato di aver versato nel 2010 più di un milione e mezzo di dollari ad organizzazioni egiziane impegnate nella difesa dei "diritti umani" e nella promozione dei valori democratici.
Si afferma che ai finanziamenti del NED e di altri enti statali americani si sono aggiunti i fondi stanziati dalla Open Society Foundation di George Soros, che nel 2010 ha finanziato organizzazioni e movimenti in tutto il mondo arabo e in particolare in Egitto e in Tunisia. «Se poi si risale al 2009 e ci si limita a considerare l'Egitto, conclude l'articolo di "Eurasia" ‒ il bilancio dei fondi dell'USAID destinati alle organizzazioni democratiche e dei diritti umani ammonta complessivamente a 62.334.187 dollari».
È facile, a questo punto, comprendere chi c'è dietro le cosiddette "primavere arabe", quali sono i presupposti su cui sono nate e quali sono gli interessi coperti dai Governi occidentali. Senza approfondire questa realtà, nessuna politica europea seria è possibile, perché si fonderebbe sull'ipocrisia e sul nascondimento della verità. (Danilo Quinto)


5 alleluia

12 giugno 2013 "Primavera" o "contraddizione" turca? (di Roberto de Mattei) Fino a qualche settimana fa la Turchia di Erdogan era presentata dalla stampa occidentale come una potenza in forte espansione economica, garante della democrazia nell'area medio,orientale e destinata ad entrare presto nell'Unione Europea. Ma nella notte tra il 30 e il 31 maggio è venuta alla luce una realtà che non può più essere occultata dai mass,media. La Turchia è un paese instabile, dall'incerto futuro, e ciò che la scuote, non ha niente a che vedere con la falsa primavera araba del 2011 e neppure con l'autentica "primavera latina" del 2013. La rivolta contro le ruspe di piazza Taksim non è la protesta ecologica contro il progetto governativo di distruzione di un parco, ma non è neppure una lotta per gli ideali della democrazia: è invece la spaccatura tra le due anime irreconciliabili della Turchia: quella secolare e laicista, che si richiama alla dittatura di Kemal Ataturk e quella islamica e neo,ottomana di Erdogan, che governa il Paese, con pugno di ferro da undici anni. Se il fondatore della Turchia moderna Mustafa Kemal Ataturk, dopo la Prima Guerra mondiale, volle recidere ogni legame con il passato ottomano, a partire dagli anni Novanta, in nome di una "Rivoluzione culturale" di stampo massonico e illuminista, l'islamismo è tornato con prepotenza sulla scena politica turca. I capi di governo e di Stato che oggi guidano il Paese, Recep Tayyp Erdogan e Abdullah Gül, sono due discepoli di Necmettin Erbakan, l'artefice di un movimento di reislamizzazione che travalica i confini della Turchia e si estende a tutta l'emigrazione turca in Occidente.
La reintroduzione del velo prescritto dalla sharī'a, il divieto di effusioni nei luoghi pubblici e le misure restrittive per la vendita degli alcoolici sono state le gocce che hanno fatto esplodere il vaso del malcontento popolare, soprattutto giovanile. Ma chi protesta contro Erdogan ha la sua sola speranza in un ritorno sulla scena dei militari, i custodi più ortodossi del "kemalismo". Erdogan si è servito dell'Unione Europea per smantellare il potere delle forze armate e permettere alla Turchia di ritrovare la sua identità islamica, cancellata da Atatürk. L'Unione Europea richiede infatti, come condizione per il suo ingresso nelle istituzioni comunitarie, l'allineamento agli "standard democratici" occidentali violati dall'arbitrio dei militari. Ma per la Turchia la "democratizzazione" di Erdogan ha significato la re,islamizzazione del Paese, che vanta oggi il record di moschee, di minareti e di Imam nell'area centro,asiatica.
Gli Stati Uniti e i principali Paesi occidentali, compresa l'Italia, premono per un ingresso della Turchia nell'Unione Europea. Ma se ciò accadesse, l'Europa avrebbe tra i suoi Stati membri un Paese divenuto islamico, proprio grazie al rispetto di quelle regole democratiche, che in Turchia hanno portato al potere, e stanno consolidando, il fondamentalismo. La Turchia rappresenterebbe un'enclave islamica in Europa, non attraverso le sue minoranze immigrate nel continente europeo, ma in quanto Stato dell'Unione, sullo stesso piano degli altri Paesi che ne sono membri.
E poiché l'UE attribuisce agli Stati membri un peso politico proporzionale a quello demografico, la Turchia, con oltre 80 milioni di abitanti, sarebbe il paese con il maggior numero di parlamentari europei, divenendo l'ago della bilancia della politica interna ed estera del nostro continente. Intanto Erdogan, che fino a ieri appoggiava la rivolta dei Fratelli Musulmani in Siria, accusa i manifestanti turchi di essere guidati da "gruppi estremisti" e "collegati con l'estero", proprio come secondo il presidente Assad avviene in Siria. Quel che sta accadendo, insomma, più che una primavera, può essere definita un'insanabile "contraddizione" turca. (Roberto de Mattei)

6 alleluia

La posta in gioco in Siria.
(di Valentina Colombo) Lo scorso 7 giugno, Mahmoud Abdel Gawad, inviato diplomatico dell'università islamica di al,Azhar al Cairo, ha dichiarato che l'istituzione cui appartiene si attende un passo avanti da Papa Francesco per potere riaprire un dialogo interrotto nel gennaio 2011 con Benedetto XVI.
In questa occasione Gawad suggeriva al Santo Padre di dichiarare pubblicamente che l'islam è una religione di pace. La sua richiesta cozza di fatto contro le notizie che ogni giorno arrivano dal Medio Oriente che a partire dall'inizio della cosiddetta "primavera araba" ha visto i movimenti legati all'estremismo islamico, dai "moderati" Fratelli musulmani ai salafiti, governare le sorti di paesi come l'Egitto e la Tunisia a scapito dei cittadini ordinari, anch'essi musulmani, che si vedono ogni giorno privati delle libertà fondamentali in nome della religione. La richiesta del diplomatico egiziano risulta ancora più azzardata nel momento in cui le principali autorità sunnite e sciite hanno dichiarato aperto il jihad in Siria.
Il 12 giugno scorso si è tenuto al Cairo un congresso dei principali leader sunniti, capitanati da Yusuf al,Qaradawi, il teologo di riferimento dei Fratelli musulmani, per dibattere della crisi siriana. Durante il dibattito la parola jihad, intesa come "sforzo militare", è stata la più usata. Il predicatore Muhammad Hassan ha affermato che «il jihad è necessario per i fratelli in Siria, jihad con la mente, con il denaro e con le armi, tutte le forme di jihad». D'altronde già il 2 giugno Yusuf al,Qaradawi aveva dichiarato aperto il jihad contro Hezbollah e Assad: «Ogni musulmano addestrato al combattimento e in grado di farlo deve rendersi disponibile».
La posta in gioco in Siria è alta. Non si tratta più, come sembrava nel 2011, di una battaglia, meglio una guerra, per spodestare uno dei più feroci tiranni della zona, bensì di una lotta fratricida islamica tra sunniti e sciiti, a scapito della maggior parte dei cittadini. Lo scontro in Siria vede da un lato l'asse sciita (regime di Assad, Hezbollah, Iran), sotto l'egida della Russia, e dall'altro l'asse sunnita (il movimento globale dei Fratelli musulmani, dei salafiti e dei jihadisti puri), sponsorizzato dagli Stati Uniti che vedono di buon grado la "moderazione" della Fratellanza.
La situazione siriana sta mettendo in luce la profonda schizofrenia del mondo islamico ufficiale che nei rapporti con l'esterno vuole apparire unito e rassicurante, ma al proprio interno è lacerato e ricorre alla violenza contro il proprio simile. I paesi che hanno per primi sperimentato la cosiddetta "primavera" araba vivono una profonda crisi e gli islamisti al potere sono alla resa dei conti. Al Cairo il 30 giugno prossimo è prevista una manifestazione di massa contro il presidente Morsi organizzata dal movimento Tamarrud, ovvero ribellione, che nelle ultime settimane ha raccolto in tutto il paese firme contro il Presidente accusato di non agire per gli interessi dei cittadini, ma solo per gli interessi dei Fratelli musulmani.
In Egitto la situazione presente vede i cittadini privati quotidianamente dell'elettricità, dei beni primari, ma soprattutto della tanto agognata libertà. Ancora una volta la schizofrenia del mondo islamico, in questo caso di al,Azhar, vale a richiedere dichiarazioni a Papa Francesco a patto che non si intrometta nelle questioni interne quali la condizione dei cristiani in Egitto, ma non pensa alla miseria degli egiziani e dei musulmani più prossimi. È come se si volesse guardare lontano per non vedere nel proprio cuore, è come se si volesse guardare la pagliuzza per non vedere la trave nel proprio occhio. Si guarda alla fantomatica umma, ma non si guarda ai musulmani. È lo stesso errore compiuto dal presidente americano Obama nel giugno 2009 quando dal Cairo si rivolse alla umma, ai musulmani, e non al Medio Oriente nel sua poliedricità e complessità. (Valentina Colombo)


7 alleluia

05 marzo 2013. Che cosa si aspetta l'Islam dal Conclave (di Valentina Colombo) «Pensiamo al futuro e aspettiamo di aprire una nuova pagina nei rapporti tra Chiesa cattolica e Islam. Attendiamo fiduciosi». Queste le parole di Abdullah Redouane, segretario generale del Centro islamico culturale d'Italia della Grande moschea di Roma di nazionalità marocchina, a seguito delle dimissioni di Papa Benedetto XVI e in vista dell'elezione del nuovo Papa. Redouane ha altresì dichiarato: «Il passato è passato, e dobbiamo lasciarlo agli storici. Dobbiamo invece individuare una nuova metodologia per potere portare avanti il dialogo tra Chiesa cattolica e mondo musulmano».
I riferimenti al passato sono vaghi, ma assumono una chiarezza straordinaria nelle varie dichiarazioni provenienti dai principali esponenti del mondo islamico. I primi commenti si levano dall'Università islamica di al,Azhar al Cairo, istituzione che spesso viene definita il Vaticano dell'islam nonostante l'islam non possa vantare un'autorità simile a quella del Papa. Ebbene in nome di Ahmad al,Tayyeb, gran imam di al,Azhar, Mahmud Azab, responsabile per il dialogo interreligioso dell'università che nel gennaio 2011 ha rotto ufficialmente ogni rapporto con il Vaticano, ha commentato: «La ripresa dei rapporti con il Vaticano dipenderà dalla nuova atmosfera creata dal nuovo Papa. L'iniziativa è nelle mani del Vaticano». Anche Yusuf al,Qaradawi, leader spirituale dei Fratelli musulmani, è stato molto chiaro: «Ora, Dio ha voluto che riprendiamo il dialogo, dopo l'elezione del nuovo Papa». Ancora più esplicito è lo studioso di al,Azhar Mahmud Ashur: «Il nuovo Papa non deve attaccare l'islam». È evidente che Benedetto XVI è considerato un referente scomodo nel suo perenne richiamo alla verità costi quel che costi. A questo punto, per meglio comprendere i commenti seguiti alle sue dimissioni, vale la pena ripercorrere i momenti salienti dei rapporti tra Ratzinger e l'islam. Tutto inizia il 12 settembre 2006 con la Lectio Magistralis all'Università di Ratisbona durante la quale il Santo Padre, riferendosi a Manuele II Paleologo, affermò: nel settimo colloquio (διάλεξις, controversia) edito dal prof. Khoury, ricorda come l'imperatore, toccando il tema della jihād, la guerra santa islamica, si rivolgesse al suo interlocutore con la domanda centrale sul rapporto tra religione e violenza in genere: «Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava».
L'imperatore, dopo essersi pronunciato in modo così pesante, spiega poi minuziosamente le ragioni per cui la diffusione della fede mediante la violenza è cosa irragionevole. La violenza è in contrasto con la natura di Dio e la natura dell'anima. «Dio non si compiace del sangue ‒ egli dice ‒, non agire secondo ragione, σὺν λόγω, è contrario alla natura di Dio. La fede è frutto dell'anima, non del corpo. Chi quindi vuole condurre qualcuno alla fede ha bisogno della capacità di parlare bene e di ragionare correttamente, non invece della violenza e della minaccia,». La citazione scatena le ire del mondo islamico, istituzionale e non. Il 17 settembre, durante l'Angelus, Benedetto XVI ribadisce: «Il mio era un invito al dialogo franco e sincero. (,) Spero che questo valga a placare gli animi». Un dialogo franco e sincero che non si nasconde dietro i fatti, le evidenze storiche e le mezze parole.
Atteggiamento questo che, a quanto pare, non è piaciuto alla maggior parte delle "autorità" islamiche. Le tensioni seguite a Ratisbona hanno visto il Pontefice rendere visita, il 30 novembre 2006, alla Moschea Blu di Istanbul e rivolgersi al Gran Mufti di Istanbul con il seguente auspicio: «Speriamo di trovare insieme strade di pace e di fratellanza per aiutare l'umanità». Benedetto XVI nel corso della visita si era anche raccolto in preghiera con il Mufti per circa un minuto.
Il 6 novembre 2007 il Santo Padre ha addirittura accolto in Vaticano il re dell'Arabia Saudita, Abdullah. Il Pontefice aveva donato al re una grande stampa del 1550 con alcune incisioni e l'immagine del Vaticano, oltre alla medaglia d'oro del Pontificato. Il re, che ricopre l'alta carica religiosa di Custode delle due Sacre Moschee della Mecca e di Medina, ha ricambiato con una scultura d'oro e d'argento raffigurante una palma e un cammello e una spada d'oro con alcune pietre preziose e il fodero interamente in oro. Ha regalato quella spada che tanto non era piaciuta nel discorso di Ratisbona. Un'altra battuta d'arresto nei rapporti tra la Santa Sede e il mondo islamico, si è avuta nel gennaio 2011. Al termine di una "riunione d'emergenza" dell'Accademia per la ricerca islamica, il consiglio di esperti religiosi di Al,Azhar, il segretario generale ha dichiarato: «La decisione votata all'unanimità si inserisce nel quadro delle ripetute dichiarazioni insultanti del papa del Vaticano contro l'Islam e le sue affermazioni che i musulmani discriminano i fedeli di altri credi». Mahmud Azab, che oggi attende il cambio al vertice della Chiesa, aveva aggiunto che la posizione del Vaticano «è lontana dalla verità e rappresenta un'inaccettabile ingerenza negli affari interni dei Paesi islamici». Una spaccatura era nell'aria. Nel Capodanno dello stesso anno, poche ore dopo la strage di 23 fedeli copti ad Alessandria, Benedetto XVI aveva chiesto ai leader della regione «un impegno costante e concreto» in difesa dei cristiani, citando i recenti attacchi in Egitto, Iraq e Nigeria. Dieci giorni dopo aveva ribadito «l'urgente bisogno per i governi di adottare misure efficaci per difendere le minoranze religiose». E se al primo appello il Cairo aveva risposto con il ministro degli Esteri Ahmed Abul Gheit che disse: «Gli stranieri non si immischino», al secondo Mubarak aveva richiamato l'ambasciatore in Vaticano «per consultazioni». Durante la recente visita in Libano, Benedetto XVI ha auspicato che «musulmani e cristiani si uniscano per mettere fine alla violenza e alle guerre», ma questo si potrà realizzare solo nella reciproca comprensione e nell'accettazione delle critiche costruttive.
I rappresentanti dell'islam dovrebbero iniziare a fare autocritica e ammettere, come hanno fatto d'altronde alcuni teologi riformisti islamici, che l'interpretazione letterale e conservatrice del Corano può portare al ricorso alla violenza e alla persecuzione nei confronti dei cristiani che, in nome della Trinità, vengono considerati alla stregua dei politeisti. Ora l'auspicio è che il nuovo Pontefice guardi all'islam e ai musulmani con rispetto, ma al contempo nell'amore per la Verità e senza paura, ricordando che sulla sponda sud del Mediterraneo oggi governano, nella maggior parte dei paesi, i Fratelli musulmani il cui logo è rappresentato da un Corano, due spade incrociate (sic!) e dalla parola «Preparatevi» che è l'incipit del versetto 60 della sura VIII «E preparate contro di loro forze e cavalli quanto potete, per terrorizzare il nemico di Dio e vostro». (Valentina Colombo)


8 alleluia

29 novembre 2012. "La religione di Allah prevarrà su questa terra" (icn,news.com)
L'Islam è di gran lunga superiore agli Ebrei e ai Cristiani, ai Buddisti come agli Hindù
Tempio buddista dissacrato dai Musulmani. L'unica (legge) che Allah accetta è l'Islam.
e chiunque cerca qualsiasi altra (legge) che non sia l'Islam, non sarà mai accettato.
Chiese dissacrate dai Musulmani. I Cristiani sono "Kuffars" [infedeli] e può anche darsi che tu dica a te stesso: "No, no, no, sono innocenti
Nessun kuffar è innocente". Altro speaker (dopo esplosioni in chiese cristiane a Baghdad): "Anche voi troverete la vostra distruzione
perché la religione di Allah prevarrà su questa terra"

10 alleluia

1_2. tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 13 novembre 2012. I nuovi martiri. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 12,11,2012) "Immaginate la furia indescrivibile che scoppierebbe nel mondo islamico se un governo cristiano a Khartoum fosse responsabile della morte di centinaia di migliaia di musulmani negli ultimi trent'anni. O se terroristi cristiani lanciassero delle bombe sulle moschee in Iraq. O se ragazze musulmane in Indonesia venissero rapite e decapitate sulla strada per andare a scuola, a causa della loro fede. Questi orrori sono impensabili, ovviamente. Ma sono capitati al contrario, con i cristiani vittime dell'aggressione islamista".
Una denuncia che non ti aspetteresti da chi ha ricevuto "il massimo onore al quale si possa aspirare nel campo della critica letteraria", come Thomas Stearns Eliot aveva definito il fatto di figurare fra i collaboratori del Times Literary Supplement, la rivista inglese in cui sono apparsi via via autori del calibro di Henry James, Edmund White, Aldous Huxley e George Orwell. Eppure Rupert Shortt fa parte di questa piccola cupola di eccelsi, in quanto figura fra i managing editor della celebre rivista.
Della "Christianophobia" parla il nuovo libro di Shortt uscito per Random House. Si tratta di un viaggio globale dentro alla persecuzione dei cristiani, "una fede sotto attacco". Un saggio in dieci capitoli che ci porta fra i cristiani del Maghreb, dell'Africa subsahariana e del medio oriente, dove sono perseguitati, muoiono o scompaiono in una lenta emorragia. Vittime appunto della "cristianofobia".
Shortt è andato a Jos, in Nigeria, gigantesco patchwork di religioni che ha preso fuoco da un anno; a Karachi, nel profondo Pakistan; fra le chiese protestanti della "moderata" Indonesia, ma anche nell'Orissa indiano e in Cina, dove la repressione contro il cristianesimo, da feroce che era, negli anni si è fatta più dissimulata (ogni tanto il regime decide che la legge ateistica è ancora in vigore e qualcuno ci rimette la vita, a cominciare dagli anziani sacerdoti, che a decine periscono e languono nelle prigioni di stato). E poi ancora in Egitto, dove i copti subiscono discriminazioni, minacce e aggressioni collettive e da quando è scoppiata la "primavera araba" sono scesi in trincea; in Siria, dove nella città di Rable, culla del cristianesimo paolino, terroristi hanno appena distrutto il santuario del profeta Elia; in Algeria, dove i cristiani sono costretti a subire discriminazioni continue. La situazione più drammatica è quella dell'Iraq, dove i cristiani sono vittime di estorsioni, rapimenti, torture e omicidi. Le chiese sono incendiate; molti sacerdoti, persino il vescovo caldeo di Mossul, monsignor Paulos Faraj Rahho, sono stati assassinati. Il medio oriente convive con la distruzione di popoli a partire dall'VIII secolo, ha spiegato l'armeno Herman Vahramian, scomparso nel 2009. La rassegnazione allo sterminio di massa è palpabile nella regione con un immaginario collettivo segnato dalle fila di crani umani innalzate dal feroce Tamerlano sul suo impero: "Col soccorso della memoria storica il modus vivendi dei variegati popoli mediorientali di oggi è diventato l'attesa di essere in qualche modo vittima di genocidio". Eppure il libro di Shortt, che non grida allo "scontro di civiltà" ma spezza la sindrome del silenzio su queste masse di assassinati ed esiliati, si apre su uno scenario ancora tutto da decifrare: un medio oriente senza cristiani. "C'è il rischio altissimo che le chiese scompaiano dalle terre bibliche", scrive Shortt. I numeri sono impressionanti, un verdetto. I cristiani erano il 95 per cento della popolazione mediorientale nel Settimo secolo, il venti per cento nel 1945, il sei per cento oggi e si prevede che nel 2020 si dimezzeranno ancora. "Ci saranno ancora dei cristiani in medio oriente nel Terzo millennio?", si chiedeva il diplomatico francese Jean,Pierre Valognes nel libro "Vie et mort des chrétiens d'Orient", pubblicato nel 1994. No, secondo Shortt. Dalla Seconda guerra mondiale a oggi, dieci milioni di cristiani hanno preso la via dell'esilio dal mondo arabo,islamico. "La cristianità in Iraq può essere sradicata durante questa generazione", ha detto di recente Leonard Leo, a capo della commissione statunitense sulla libertà religiosa. Novecentomila cristiani hanno già lasciato l'Iraq dal 2003, stando a uno studio del Minority Rights Group International. Benjamin Sleiman, arcivescovo di Baghdad, ha predetto "l'estinzione della cristianità dal medio oriente". E pensare che la tradizione vuole che sia stato l'apostolo Tommaso a portare il cristianesimo in Iraq durante uno dei suoi viaggi verso la Persia nel I secolo.
La tanto decantata eterogeneità mediorientale si sta riducendo alla monotonia di una sola religione, l'islam, e a una manciata di idiomi e sparute comunità cristiane. Un rapporto del dipartimento di stato americano conferma l'analisi di Shortt. In Turchia da due milioni di cristiani si è passati agli attuali 85 mila, lo 0, 2 per cento della popolazione. In Libano, il paese arabo dove i cristiani maroniti per decenni hanno avuto il comando della nazione, si è passati dal 55 per cento della popolazione al trenta. In Egitto la popolazione cristiana si è sempre attestata sul venti per cento del totale: oggi è scesa sotto il dieci. Erano il diciotto per cento in Giordania, ma oggi sono il due per cento. In Siria le comunità cristiane rappresentavano un quarto della popolazione ma oggi sono scese al cinque per cento, cifre che si stanno sempre più dimezzando a causa della guerra civile in corso (il patriarca russo Kirill I ha appena evocato niente meno che la Rivoluzione bolscevica del 1917, con le sue sterminate "carcasse di chiese", per spiegare il futuro del patriarcato di Antiochia).
In Iran è in corso "la fase più oscurantista dei rapporti fra cristianesimo e Rivoluzione islamica", da quando nel 1979 l'ayatollah Khomeini chiese la chiusura delle scuole cattoliche e concesse a tutti i sacerdoti un mese di tempo per lasciare il paese. Considerati "amici dello scià" e "classe sociale d'élite", i cristiani sono stati arrestati a centinaia e gettati in carcere. Cristiani, cioè "impuri" perché non musulmani, a proposito dei quali Khomeini (il cui volto campeggia sul frontespizio del Ketob,e Ta'limate Dini, il manuale di religione usato dalle minoranze), metteva in guardia gli iraniani con suggerimenti del tipo "non toccate i loro oggetti" e "non mangiate con loro".
Secondo l'organizzazione non profit americana Open Doors, che ogni anno stila una preziosa World Watch List, il secondo paese classificato come più pericoloso per i cristiani dopo la Corea del nord è proprio l'Iran. Tanti i pastori assassinati, di cui Shortt rende conto. Il primo fu nel 1979 Arastoo Sayyah, un anglicano a cui fu tagliata la gola. Nel 1980 fu la volta di Bahram Deghani,Tafti, a cui spararono. Hossein Soodman venne ucciso nel 1990, Mehdi Dibaj nel 1994, il pastore Haik Hovsepian venne ucciso e sepolto in una fossa comune con un musulmano convertito al cristianesimo e Mohammad Bagheri Yousefi fu trovato impiccato a un albero nel 1996. Da allora numerosi cristiani sono stati arrestati e condannati a morte per attività legate al proselitismo, ma mai giustiziati. Molte chiese oggi sono state chiuse, decine di giovani iraniani, gran parte convertiti dall'islam, sono stati imprigionati e torturati, così come molti pastori sono finiti sotto stretta sorveglianza.

10 alleluia

2_2. tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 13 novembre 2012. I nuovi martiri. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 12,11,2012)
Corea del nord e Laos sono tirannie comuniste e ateistiche in cui l'anticristianesimo è dogma di stato. A Pyongyang, da quando si è instaurato il regime nel 1953, sono scomparsi 300 mila cristiani e adesso si stima che vi siano 70 mila cristiani che soffrono nei terribili campi,prigione a causa della loro fede. L'Afghanistan è al secondo posto essendo un paese dove non esistono ufficialmente chiese (soltanto cappelle private dentro alle ambasciate). Segue l'Arabia Saudita, custode della Mecca e di Medina, che vieta ufficialmente ogni culto non islamico e di cristiani si parla ufficialmente soltanto nelle ambasciate.
"Si tratta di un genocidio in corso che meriterebbe un allarme globale", aveva scritto di recente sulla copertina di Newsweek Ayaan Hirsi Ali. Negli ultimi dieci anni la guerra di religione ha fatto duemila morti soltanto nello stato nigeriano del Plateau, tredicimila in tutta la Nigeria. "Cifre ottimistiche", dicono le organizzazioni umanitarie che parlano di eccidi ben peggiori. L'obiettivo delle stragi è cambiare la geografia religiosa del continente africano. Dal 2001 nello stato di Kano sono morte più di 10 mila persone, quasi tutte cristiane. Trecento chiese e proprietà sono andate distrutte. Gli sfollati non si contano. Dal 2009 a ora almeno cinquanta chiese sono state distrutte e dieci pastori sono stati uccisi dalla Boko Haram.
In Pakistan Asia Bibi, in carcere da due anni con una condanna a morte, è il simbolo più noto della guerra ai cristiani, strangolati nel grande paese asiatico di retaggio britannico sotto il tallone della legge sulla blasfemia. Molti cadono crivellati dai proiettili dei terroristi, come l'unico ministro cristiano, Shahbaz Bhatti ("questa è la fine del bestemmiatore", recita il volantino rinvenuto sul suo corpo). Un assassinio, racconta Shortt, preceduto da quello del governatore del Punjab, il musulmano liberale Salmaan Taseer, ucciso da una delle sue guardie del corpo per essersi espresso anche lui contro la legge sulla blasfemia.
La cronaca nera di questa strage è lunghissima. Il 18 novembre 1998 nove cattolici vengono sgozzati a Noushera. Nel novembre 2001 quindici fedeli uccisi nella chiesa di San Domenico a Bahawalpur. L'immagine di quei corpi avvolti in sudari bianchi fece il giro del mondo. Il 9 agosto 2002, tre infermiere sono massacrate nella chiesa dell'ospedale cristiano di Islamabad. Il 25 settembre 2002, sette dipendenti di una organizzazione di carità di Karachi sono rapiti, legati, imbavagliati e uccisi con un colpo di pistola alla nuca. Nella notte di Natale del 2002, tre ragazze sono maciullate all'interno della chiesa protestante di Chuyyanwali e il 5 luglio 2003 un sacerdote cattolico viene assassinato nella parrocchia di Okara. Fra le molte persone uccise a causa di questa legge c'è un altro Bhatti, il giudice islamico Arif Iqbal Bhatti, che avendo prosciolto due cristiani falsamente accusati di blasfemia venne assassinato da fanatici islamici nel 1996. I due cristiani vennero bruciati vivi davanti all'Alta corte di Lahore dove affrontavano il processo per blasfemia. Naimat Ahmer, insegnante, poeta e scrittore, è stato ucciso sempre con l'accusa di blasfemia.
Nel Sudan la cristianofobia assume forme molto diverse. Da decenni il governo autoritario dei musulmani sunniti nel nord tormenta le minoranze cristiane e animiste che vivono nel sud. Quella che è spesso stata definita una "guerra civile" altro non era in realtà che il tentativo del governo sudanese di annientare le minoranze religiose. La persecuzione è culminata nel genocidio del Darfur, che ha avuto inizio nel 2003. Nel Kordofan meridionale, i cristiani subiscono tuttora bombardamenti aerei, omicidi mirati, il rapimento dei loro bambini e altre atrocità.
Da essere il venti per cento nei Territori palestinesi, con epicentri Betlemme e Qalkilya, oggi i cristiani sono appena lo 0, 8 per cento del totale. Con l'avvento dell'Autorità nazionale palestinese nel 1994 si è registrata la fuga di tre quarti dei cristiani. "Le sempre più piccole comunità cristiane che vivono nei territori di Cisgiordania e Gaza sono probabilmente destinate a dileguarsi del tutto nei prossimi quindici anni a causa di crescenti angherie e sopraffazioni da parte musulmana", ha scritto Justus Reid Weiner, avvocato specializzato in diritti umani al Jerusalem Center for Public Affairs.
I cristiani stanno scomparendo vittime di matrimoni forzati, conversioni, percosse, furti di terreni, bombe incendiarie, boicottaggio commerciale, torture, rapimenti, molestie ed estorsioni. L'ultima vittima è stata la chiesa Battista di Betlemme, che l'Autorità palestinese ha appena dichiarato "illegittima", dal momento che il suo messaggio di riconciliazione che viene dagli Stati Uniti sfida la propaganda d'odio.
In Turchia la persecuzione anticristiana, che c'è sempre stata, ha assunto oggi il volto di una sistematica intolleranza, con la mancanza di seminari, il divieto per gli stranieri di diventare sacerdoti e la discriminazione spicciola che rende difficile trovare un lavoro, una casa, ottenere un documento. Come ha spiegato Joseph Alichoran, uno dei maggiori specialisti di storia dei cristiani d'oriente, "la maggior parte dei cristiani di Turchia ha subito un genocidio tra il 1896 e il 1923, e tra quelli che non sono morti la maggioranza ha scelto l'esilio piuttosto che restare in un paese negazionista". I cristiani turchi sono dei "sopravvissuti". Ne è un simbolo la borgata di Idil, un tempo completamente cristiana, oggi ridotta a una città fantasma.
L'esilio, l'alienazione e l'estraneità di questi cristiani d'oriente, pegno della più antica memoria cristiana del mondo, è rappresentato dal funerale dei tre cristiani assassinati a Malatya, in Turchia, un tedesco e due turchi, legati, incaprettati e sgozzati dagli islamisti nel 2007 soltanto perché stampavano delle Bibbie. Il funerale si è svolto nella chiesa Battista di Buca, nell'indifferenza totale della popolazione. I musulmani presenti erano solo i giornalisti e i delegati del sindaco. Dopo due ore di rito, i feretri sono stati trasportati al cimitero di Karalabas, inumati fra canti e sermoni all'ombra di due cipressi. Al posto della lapide un grande cuore rosso di metallo con sopra dipinte le parole "Yamasak Mesihtir Ölmekse Kazanç", tratte da san Paolo: "Per me vivere è Cristo, e morire un guadagno". Triste epitaffio alle ultime comunità che parlano la lingua di Gesù.

13 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 06 novembre 2012. Patriarca copto ortodosso egiziano: no a una costituzione ispirata alla sharia. Il Cairo (AsiaNews), Il nuovo patriarca della Chiesa copta ortodossa, Amba Tawadraus II, difende il ruolo dei cristiani e di tutte le minoranze nella futura Costituzione egiziana, ostaggio dopo degli islamisti dopo le elezioni vinte dai Fratelli Musulmani. Nel suo primo comunicato diffuso ieri sera su tutti i media del Paese il prelato sottolinea che la Chiesa si opporrà a qualsiasi iniziativa della Costituente per introdurre la legge islamica nel Paese. "Se il testo della costituzione sarà scritto solo da una parte della società, spiega, il Paese farà un enorme passo indietro". "Ciò che più caratterizza il nostro Paese, dichiara, è la presenza di cristiani e musulmani insieme in una stessa nazione. La diversità è la nostra più grande ricchezza". Eletto lo scorso 4 novembre, Amba Tawadraus II è stato vescovo della diocesi di Behayra (Rosetta, Delta del Nilo) ed ha studiato nel monastero di Amba Bishoy. Ex farmacista, il nuovo patriarca si è impegnato in passato nella riunificazione di tutte le chiese e, in particolare, dei copti della diaspora dispersi nel mondo. In questi giorni varie personalità internazionali ed egiziane, fra cui il papa Benedetto XVI e il presidente egiziano Morsi hanno spedito messaggi di congratulazioni al nuovo capo della Chiesa copta ortodossa. Oggi, Amba Tawardraus riceverà in visita una delegazione della nunziatura apostolica in Egitto.
P. Rafic Greiche, portavoce della Chiesa cattolica egiziana spiega che il sostituto di Shenouda III è "una grande figura che conosce molto bene la situazione e i problemi della Chiesa copta ortodossa e della società egiziana". "Egli, continua, ha solo 60 anni e ciò dà speranza alla popolazione cristiana per un mandato di lungo periodo". Il sacerdote sottolinea che tutti i media del Paese hanno seguito passo dopo passo le varie fasi dell'elezione del patriarca, segno che dell'importanza dei cristiani in una terra a maggioranza musulmana. P. Greiche fa notare che nel mondo islamico si sono verificate due differenti reazioni alla nomina di Tawadraus II. I leader dei Fratelli musulmani, fra tutti il presidente Morsi, hanno espresso commenti positivi e di futura collaborazione con il capo della Chiesa copta per la costruzione del Paese. "Tale posizione, sottolinea p. Greiche, fa ben sperare per i futuri rapporti con la maggioranza politica del Paese". I salifiti invece hanno ignorato l'evento, rifiutando di congratularsi con i cristiani e sottolineando il primato della religione musulmana nel Paese.
"Questa mattina, racconta il portavoce della Chiesa cattolica, gli estremisti islamici si sono radunati davanti alle sede della diocesi di Shobra el,Khema (Il Cairo), bloccando l'entrata e lanciando slogan contro i cristiani, il patriarca e il presidente. Essi hanno appeso ai muri del quartiere una serie di cartelli che rinominavano il quartiere abitato dai copti "la nuova moschea di Mohammed Morsi". (S.C.)


14 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 24 ottobre 2012 , 08:07. Gli sciiti a un bivio. (di Carlo Manetti) L'insurrezione dell'integralismo sunnita in Siria non è che l'ultimo episodio, in ordine di tempo, dello scontro che, fin dalla morte di Maometto (632) ha contrapposto la maggioranza sunnita dell'Umma, vale a dire l'insieme di tutti i musulmani, nell'Islam elevato a livello dell'unica nazione ammessa tra i credenti, alla minoranza sciita. Il termine sciita deriva da "shīat Alī" (fazione di Alī). Nel Corano shīat viene usato come fazione, gruppo di partigiani/sostenitori, sia in senso elogiativo che in senso dispregiativo.
Il punto dottrinale di maggiore differenziazione rispetto ai sunniti riguarda il depositario della corretta interpretazione dell'Islam: questi ultimi lo riconoscono nell'Umma collettivamente intesa, mentre i seguaci di Alī nei discendenti della famiglia del Profeta, vale a dire nello stesso Alī, che ha sposato Fatima, l'unica figlia di Maometto a sopravvivere ed a generare, e nei suoi discendenti.
Questa contrapposizione ha immediatamente avuto riflessi politici e militari, che hanno condotto gli sciiti alla disfatta sul campo di battaglia ed alla conseguente persecuzione. Questo fatto ha contribuito a creare nella cultura sciita una mentalità da minoranza e la totale sfiducia nel potere politico, visto come malvagio di per se stesso ed a cui è doveroso, oltre che utile piegarsi, almeno fin quando non comanda cose contrarie alla fede. Questa congerie culturale ha prodotto l'aspetto etico più caratteristico dello Sciismo e, per contaminazione di tutto l'Islam, vale a dire la taqîya.
Questo istituto consiste nel diritto, quando non nel dovere espresso e codificato, di mentire a riguardo della propria fede, giungendo fino a negarla e/o distorcerla, quando questo sia utile ad evitare al credente un pericolo grave e reale. È da ciò che deriva la elevazione a valore morale e positivo della menzogna, la peculiarità forse più appariscente di tutta l'etica islamica. Altra conseguenza politica rilevante è, a differenza di ciò che avviene nel Sunnismo, una forte distinzione tra il potere politico e quello religioso. È quello che va sotto il nome di teoria quietista, di cui si fa interprete, ancora oggi la massima autorità sciita a livello mondiale, vale a dire l'ayatollah Alī al,Husaynī al,Sīstānī. Il quietismo trova il suo fondamento dottrinale nella teoria dell'imam nascosto, vale a dire il principio secondo cui l'ultimo imam non sarebbe morto, ma sarebbe stato nascosto alla vista degli uomini, fino al suo ritorno come Mahdi, alla fine dei tempi. Nel periodo compreso tra il nascondimento dell'ultimo imam e il ritorno del Mahdi, nessun potere politico è legittimo, nessuno è giusto. Nemmeno l'ascesa al potere in Persia della dinastia safavide e l'imposizione dello sciismo come religione di Stato, ad opera dello Scià Abbas I (1557,1629) ha mutato questo principio.
Fu solo l'ayatollah Ruhollāh Mustafā Mosavi Khomeyni (1902,1989) ad abbandonare tale linea con il suo velayat,e fakih (governo del giurisperito). Sotto l'influsso sunnita egli affermava la necessità di un governo interamente islamico, che, imponendo la vera volontà di Allah permettesse al buon musulmano di vivere come tale. Perché un governo possa essere veramente islamico occorre, sempre secondo il fondatore della Repubblica islamica iraniana, che non solo il detentore del potere politico sia un fedele discepolo dello sciismo, ma che i giurisperiti, vale a dire i conoscitori della vera interpretazione del Corano, controllino non solo la legislazione, ma anche ogni atto amministrativo dello Stato. Il mondo sciita si trova così oggi diviso tra un'interpretazione rivoluzionaria e, per certi versi, eversiva del suo rapporto con la politica, incarnata, però, da quella Persia che ne fu culla e ne è, a tutti gli effetti, guida politica e spirituale, ed il tradizionale quietismo propugnato da più della metà dei suoi fedeli e, soprattutto, sostenuto dalla sua suprema autorità religiosa. (Carlo Manetti)


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tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 23 ottobre 2012 , 08:50. Ma il difficile è convertire i musulmani. (su www.chiesa) Nelle prime due settimane del sinodo sull'evangelizzazione, sette vescovi hanno rotto il silenzio su un argomento tabù: quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Ecco che cosa hanno detto CITTÀ DEL VATICANO, 20 ottobre 2012, Forse non tutti se l'aspettavano, ma è stata la questione islamica una delle più toccate nelle riflessioni che hanno occupato le prime due settimane del sinodo sulla nuova evangelizzazione.
Ha fatto molto rumore il filmato che il cardinale ghanese Peter Turkson, presidente del pontificio consiglio della giustizia e della pace, ha mostrato ai padri sinodali durante l'assemblea generale di sabato 13 ottobre. Un filmato pescato su YouTube che denunciava in modo rozzo, e con dati non verificati, l'avanzata demografica dell'islam anche a spese della cristianità. Il porporato ha successivamente chiesto scusa.
Ha fatto ugualmente rumore l'annuncio della visita in Siria, voluta da Benedetto XVI, di una missione sinodale guidata dal cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone. Della visita non si conoscono per ora le date e l'agenda: "Il Santo Padre ha disposto,"
È passato invece in sordina quanto detto da più prelati in riferimento a un tema che è solitamente tabù nel discorso pubblico della Chiesa cattolica. Quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Il tema è stato affrontato da una mezza dozzina di prelati di altrettanti paesi, che hanno offerto informazioni ed analisi per certi versi inedite.
Il primo a parlare della questione è stato il vescovo assunzionista Louis Pelâtre, vicario apostolico di Istanbul in Turchia. "In alcune circostanze, ha spiegato il presule originario della Francia, diventa possibile anche l'annuncio di Gesù Cristo. Insieme ad altre pubblicazioni, il Catechismo della Chiesa Cattolica è stato tradotto in turco. I giovani entrano in contatto con la fede cristiana attraverso internet. Anche se siamo praticamente privi di accesso alle radio e alle televisioni pubbliche, possiamo ricorrere alle reti private, molto più utilizzate dai protestanti evangelici che dai cattolici. Da qui la necessità di operai ben preparati e qualificati per la messe che ci attende. A questo apostolato specifico non possiamo rispondere con la buona volontà e con l'improvvisazione". Da parte sua il gesuita Paul Desfarges, vescovo di Constantine e dell'antica Ippona di sant'Agostino, in Algeria, anche lui di origini francesi, ha fatto notare che il dialogo islamo,cristiano è messo oggi sì a dura prova "a causa delle correnti fondamentaliste", ma "anche a causa di una nuova situazione, che seppure gioiosa, provoca sofferenza nelle persone". "In alcuni dei nostri paesi, ha spiegato, abbiamo la grazia di accogliere fedeli che provengono da famiglie musulmane. In generale, essi erano tormentati interiormente già da tempo. Questi nuovi discepoli sono talvolta rifiutati dalle loro famiglie o comunque obbligati a mantenere una grandissima discrezione. Con il tempo, scoprono tuttavia che la loro storia spirituale con Dio è iniziata molto prima della conversione e che lo Spirito li ha guidati attraverso questa o quella persona musulmana del proprio ambiente che incarnava valori spirituali e umani. Questi discepoli ci ricordano, anch'essi, che il dialogo della vita è al centro della testimonianza del Vangelo". L'argomento delle conversioni dall'islam è stato toccato anche dal leader della più corposa comunità cattolica mediorientale, il patriarca maronita Béchara Boutros Rai, che risiede in Libano. "L'evangelizzazione nei paesi arabi, ha detto, è messa in atto in modo indiretto, all'interno delle scuole cattoliche, delle università, degli ospedali e degli istituti appartenenti alle diocesi e agli ordini religiosi aperti sia ai cristiani che ai musulmani. L'evangelizzazione indiretta è praticata soprattutto tramite i mezzi di comunicazione sociale, in particolare quelli cattolici che trasmettono le celebrazioni liturgiche e vari programmi religiosi. Constatiamo tra i musulmani conversioni segrete al cristianesimo".
Particolarmente articolata è stata poi la riflessione dell'arcivescovo Joseph Absi, ausiliare e protosincello a Damasco dei greco,melkiti di Siria, il quale ha registrato "l'apertura di alcuni musulmani al cristianesimo, favorita probabilmente dai mezzi di comunicazione attuali" e il fatto che "alcuni di loro sono persino riusciti a scoprire in Cristo il volto d'amore di Dio Padre".
Ma siccome, ha aggiunto, "i musulmani non riescono a distinguere i cristiani dagli occidentali, poiché per loro non c'è distinzione alcuna tra ciò che è religioso e ciò che è politico e sociale", accade che il comportamento degli occidentali, soprattutto a livello culturale e politico, in generale "nuoce alla sensibilità religiosa e nazionale, ai valori, all'etica e alla cultura dei musulmani" e quindi rappresenta "un ostacolo alla loro apertura nei confronti del cristianesimo e alla loro eventuale evangelizzazione".
Infatti, ha spiegato, "la maggior parte dei musulmani sono convinti che la rilassatezza dei costumi, lo sfruttamento dei popoli poveri e deboli, il disprezzo della religione musulmana che avvertono da parte degli occidentali, provenga dai cristiani o dal cristiano". Di qui la domanda su "come e cosa fare per evitare che i musulmani confondano cristianesimo e Occidente, cristiani e occidentali e si sentano scherniti, frustrati". E la richiesta al sinodo, di "soffermarsi su tale questione per cercare di evitare, nella misura del possibile, tensioni e malintesi e per far sì che i musulmani siano più recettivi nei confronti della Chiesa e del Vangelo".
Di avvicinamento o conversione di musulmani al cristianesimo non hanno parlato solo presuli di paesi arabi, ma anche pastori provenienti dall'Africa o dall'Europa. Il lazzarista italiano Cristoforo Palmieri, vescovo di Rrëshen in Albania, ha parlato infatti dell'urgenza di "evangelizzazione verso i fratelli musulmani che portavano e portano ancora radici cristiane, e che si mostrano aperti all'annuncio".
Mentre Raphaël Balla Guilavogui, vescovo di N'Zérékoré in Guinea, ha rivelato come alle giornate diocesane della gioventù organizzate nel suo paese "partecipano anche alcuni musulmani".
Particolarmente drammatica la constatazione di John Ebebe Ayah, vescovo di Ogoja in Nigeria, il quale ha sottolineato come "molti dei nostri fratelli e delle nostre sorelle musulmane sognano di convertirsi alla fede cristiana ma non possono realizzare ciò per paura di perdere la propria vita".
Come si può evincere da questi contributi, il fenomeno delle conversioni dall'islam al cristianesimo sembra ancora piuttosto ridotto nei numeri e fortemente contrastato da un mondo musulmano che nella quasi totalità delle sue componenti è ancora incapace di sopportare il diritto di poter cambiare religione.
In una intervista alla Radio Vaticana in lingua francese del 16 ottobre il cardinale Jean,Louis Tauran, presidente del pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, ha ribadito che "il grande problema sta nel fatto che, nei paesi dove la legge musulmana è quella della maggioranza, fino ad oggi nessun musulmano accetta che la libertà di cambiare religione, o di sceglierla, sia iscritta in un testo giuridico".
Ed ha aggiunto: "In tutte le mie conversazioni con dei musulmani, spesso ben disposti, questo è stato un argomento tabù".
Il diritto di cambiare religione è invece ormai pacificamente acquisito nel mondo di tradizione cristiana. Con risultati a volte sorprendenti come l'impennata di conversioni all'islam che si sta registrando ad Haiti, segnalata dall'Associated Press e oggetto di notizia anche su "L'Osservatore Romano".
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Sullo stesso tema, in "Asia News", la drammatica lettera aperta di un algerino convertito dall'islam al cristianesimo, Mohammed Christophe Bilek:
, Musulmani convertiti a Cristo, malvisti dalla Umma e dalle comunità cristiane

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chi entra nei siti a corrompere i link?

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tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. Islam: il video del card. Turkson presentato dal prof. R. de Mattei
Il 13 ottobre 2012 il card. Peter Turkson, presidente del Pontificio Consiglio Giustizie e Pace ha fatto proiettare all'assemblea dei Padri riuniti in Sinodo un video dal titolo "Muslism demographics" che mostra l'espansione dell'Islam in Occidente.
L'iniziativa ha suscitato il consenso di molti Padri ma anche la protesta di altri.
Vi presentiamo il video con il commento del prof. Roberto de Mattei.
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Islam: il video del card. Turkson presentato dal prof. R. de Mattei

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tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin.] l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano.
19 ottobre 2012 , 08:29. I cattolici praticanti spariscono, le chiese diventano moschee. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 18,10,2012) L'ultimo caso nella Loira francese. Da Amsterdam a Londra, centinaia di edifici cristiani trasformati in luoghi di culto islamici.
L'oriente è pieno di chiese trasformate in moschee, come la Omayyade di Damasco, la Ibn Tulun del Cairo e la cattedrale di Santa Sofia a Istanbul. Anni fa una profezia dello scrittore franco,romeno Emil Cioran gettò una luce sinistra anche sull'Europa: "I francesi non si sveglieranno fino a che Notre Dame non sarà diventata una moschea". Si è tornati a citare Cioran ora che la chiesa di Saint,Eloi a Vierzon, fra la Loira e la Borgogna, diventerà un luogo di culto islamico. La diocesi di Bourges, in mancanza di fondi e fedeli, l'ha messa in vendita e l'offerta più significativa, oltre a quella di aziende e commercianti, è arrivata dall'Association des Marocains. La "scristianizzazione" della regione ha spinto a dismettere la chiesa. Su 27 mila abitanti soltanto trecento sono praticanti e vanno a messa una volta alla settimana. Il quotidiano Berry Républicain rivela che siano stati i fedeli, in accordo con la diocesi di Bourges, ad appoggiare la scelta di trasformarla in moschea. Recentemente sono usciti i dati sul cosiddetto "sorpasso islamico in Francia", dove si costruiscono più moschee, e più di frequente, di chiese cattoliche, e ci sono più praticanti musulmani che cattolici. Il più noto leader islamico, Dalil Boubakeur, rettore della gran moschea di Parigi, ha ipotizzato che il numero delle moschee dovrà raddoppiare, fino a quattromila, per soddisfare la domanda. Al contrario la chiesa cattolica ha chiuso più di sessanta edifici sacri, molti dei quali sono destinati a diventare moschee secondo una ricerca del quotidiano Le Croix. Da anni gruppi musulmani stanno chiedendo ai cattolici il permesso di usare le chiese vuote, anche senza acquisirle, per risolvere i problemi di traffico provocati da migliaia di musulmani che pregano in strada.
Un fenomeno, quello della conversione delle chiese in moschee, comune a tutto il centro e nord d'Europa. In Olanda 250 edifici dove per oltre un secolo hanno pregato cattolici, luterani e calvinisti hanno cambiato di mano. Come la moschea Fatih Camii di Amsterdam, un tempo era una chiesa cattolica. O la chiesa di St. Vincentius, messa all'asta assieme ai confessionali, ai banchi, ai crocifissi e ai candelabri. A oggi oltre la metà della popolazione olandese fa parte dei "buitenkerkelijk", i senza chiesa, così come i cattolici sono diminuiti del settanta per cento. L'islam è considerato la "religione più praticata" in Olanda. Lo scorso gennaio Soeren Kern, senior fellow del Gruppo di studi strategici di Madrid, ha sciorinato i dati sulla proliferazione di moschee in ex luoghi di culto cristiani. In Germania, a Duisburg, la chiesa cattolica chiude sei chiese. A Marxloh l'unica chiesa che sopravvive, quella di San Pietro e Paolo, chiuderà alla fine dell'anno. In tutto il paese quattrocento chiese cattoliche e cento protestanti sono state chiuse. Ad Anversa è allo studio la trasformazione delle chiese inutilizzate in moschee. La Scandinavia vive lo stesso fenomeno. Per citare un caso, la chiesa svedese di St. Olfos è per metà a uso dei musulmani. La principale moschea di Dublino è un'ex chiesa presbiteriana. In Inghilterra diecimila chiese sono state chiuse dal 1960, e per il 2020 si prevede la chiusura di altre quattromila. Per citare alcuni ex siti cristiani, ci sono la Central Mosque di Brent, la St. Mark's Cathedral che oggi si chiama New Peckham Mosque e la ex chiesa metodista di Wesleyan. La moschea Didsbury, a Manchester, era una chiesa metodista, mentre una chiesa cattolica a Sydney, nella Nuova Scozia, diventerà presto una moschea. Anche a Clitheroe, nel Lancashire, le autorità municipali hanno concesso il permesso di trasformare una chiesa in moschea. Secondo i dati del Religious Trends nel Regno Unito, il numero dei frequentatori di chiese sta diminuendo a tale velocità che entro una generazione sarà tre volte inferiore a quello dei musulmani che vanno in moschea. (Giulio Meotti) ©, FOGLIO QUOTIDIANO


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tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano. Secondo un rapporto, metà dei "ribelli" sono di al Qaeda o estremisti islamici. (di Mauro Faverzani) Il mondo ha saputo del rapporto stilato dagli ispettori dell'Onu circa l'utilizzo di armi chimiche alle porte di Damasco lo scorso 21 agosto, rapporto che comunque non individua i responsabili dell'attacco. Decisamente meno noto, invece, ma non.. Continua a leggere
La posta in gioco in Siria
(di Valentina Colombo) Lo scorso 7 giugno, Mahmoud Abdel Gawad, inviato diplomatico dell'università islamica di al,Azhar al Cairo, ha dichiarato che l'istituzione cui appartiene si attende un passo avanti da Papa Francesco per potere riaprire un dialogo interrotto nel gennaio.. Continua a leggere
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tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU. 30 novembre 2012 , 10:39.
Ma che democrazia d'Egitto. A crederci è solo Riccardi. (su l'Espresso blog) Il titolo di testa de "L'Osservatore Romano" dato alle stampe nel primo pomeriggio di martedì 27 novembre è inequivoco. In Egitto è in atto una "svolta autoritaria" contro la quale l'opposizione combatte una battaglia disperata. Ma per il ministro e fondatore della Comunità di Sant'Egidio Andrea Riccardi non è così. In visita al Cairo in questi stessi giorni, Riccardi ha tenuto lunedì 26 novembre una conferenza all'università di Al,Azhar che è stata tutto un inno alla democrazia trionfante in quel paese. "Sono molto contento, ha detto Riccardi, che oggi ci sia un Egitto democratico, forte non solo del prestigio della sua storia millenaria e del suo posto tra le nazioni, ma anche del prestigio della libertà". Grazie alla primavera araba, ha proseguito,, "il Mediterraneo è divenuto un mare tutto democratico. Oggi la democrazia si sviluppa nei paesi mediterranei e ne informa la vita politica e sociale". E riferendosi in particolare al paese che l'ospitava, ha detto ancora: "L'Egitto ha una storia di tolleranza. Ma oggi questi aspetti della vita sociale e della storia sono maturati e realizzati in un regime pienamente democratico con istituzioni parlamentari ed elettive. Questa democrazia è nuova ma, d'altra parte, ha radici antiche. In particolare si nota in Egitto e nel mondo arabo un forte rapporto tra la politica democratica e l'islam". Riccardi ha eletto a faro di libero pensiero anche l'università nella quale parlava: "Parlo di questo in un luogo alto come l'università di Al,Azhar che, anche in tempi difficili, è stata sempre un faro di religione e di cultura. Anzi qui, ad Al,Azhar, si è sempre creduto che la pratica e lo studio della fede producessero cultura. Al,Azhar, nei secoli, non solo ha conservato la fede, ma ha anche mantenuto viva la cultura con l'umanesimo". Accanto a lui c'era il grande imam di Al,Azhar, Ahmed Al,Tayyeb, uno che Riccardi conosce bene, per averlo avuto più volte ospite nelle parate multireligiose organizzate ogni anno dalla Comunità di Sant'Egidio.
Non importa che Al,Tayyeb sia lo stesso che, pur avendo firmato nel 2007 la "lettera dei 138 saggi musulmani" a Benedetto XVI, non si è trattenuto dall'approvare pubblicamente gli atti terroristici contro i civili in Israele e dall'attaccare furiosamente lo stesso papa per la preghiera da lui levata per le vittime della strage nella chiesa copta di Alessandria d'Egitto, alla fine del 2010. Martedì 27 novembre "Avvenire" ha pubblicato su un'intera pagina la conferenza di Riccardi al Cairo, col titolo: "Mediterraneo, mare di democrazia".
Ma lo stesso giorno, oltre che su "L'Osservatore Romano", una diagnosi diametralmente opposta è uscita anche in un editoriale di prima pagina di Angelo Panebianco sul "Corriere della Sera". Il professore Panebianco ha preso le mosse dal "colpo di Stato con cui il presidente egiziano Mohammed Morsi ha concentrato nelle proprie mani tutti i poteri". E ha proseguito: "I Fratelli musulmani hanno vinto le elezioni parlamentari dello scorso gennaio. Il presidente Morsi è stato scelto dagli elettori in giugno. Non basta per dire che l'Egitto è una democrazia? No. Perché la democrazia non richiede solo che i governanti siano stati liberamente votati da una maggioranza. Richiede anche che i diritti delle opposizioni siano rispettati ed esista sempre per loro la possibilità di battere in nuove elezioni i governanti in carica. La democrazia è, prima di tutto, un meccanismo per la sostituzione dei governanti tramite elezioni anziché rivolte armate. Ma se si creano condizioni che rendono impossibile per l'opposizione sfidare elettoralmente la maggioranza, allora la democrazia non c'è". E ancora: "Sappiamo che di dittatura in questo momento si tratta e che i Fratelli musulmani hanno ora tutte le chiavi, ivi compresa la possibilità di farsi una costituzione su misura, per imporre un controllo permanente sul paese. [...] La mossa di Morsi rischia di pregiudicare il futuro dell'Egitto. Ci sono là oggi le condizioni per l'instaurazione di una dittatura permanente. Si aggiunga anche che se nei Fratelli musulmani convivono, secondo gli esperti, correnti più pragmatiche e correnti intransigenti, va anche messa in conto la pressione esercitata dai salafiti (reduci da un ottimo successo elettorale), la corrente più radicale, e violenta, dell'islam sunnita. [...] Se l'Egitto evolverà in dittatura islamica, ciò influenzerà tutto il Medio Oriente".


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[ una legge fondamentale, del sistema massonico è: "se, qualcosa funziona bene, bisogna distruggerla!"] la massoneria in Vaticano! 08 febbraio 2014 , 12:36
FFI, consegnate le 8000 firme di Corrispondenza Romana, una nuova petizione internazionale è in rete. Cresce la pressione sulla Santa Sede per far cessare lo scandaloso caso dei Francescani dell'Immacolata, sottoposti a un vessatorio commissariamento per il loro attaccamento alla dottrina e alla liturgia tradizionale.
Mentre alcuni cardinali e vescovi che apprezzano l'apostolato di questo istituto religioso, hanno presentato a Papa Francesco una esauriente documentazione sul caso, il 4 febbraio sono state recapitate a mons. Paolo Parolin, segretario di Stato di Sua Santità e prossimo cardinale, le 8000 firme raccolte in due mesi da "Corrispondenza Romana" per chiedere le dimissioni di padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di Commissario dei Francescani del'Immacolata (clicca qui per l'elenco). L'8 febbraio è iniziata inoltre una nuova raccolta internazionale di firme per chiedere che l'Ordine dei Francescani dell'Immacolata sia restaurato o possa ottenere un nuovo status, a propria libera scelta. La petizione chiede inoltre che sia pienamente implementato il motu proprio di Benedetto XVI Summorum Pontificum, che conferma la libertà per ogni sacerdote di celebrare la Santa Messa secondo il Rito romano antico. Le associazioni che hanno promosso la petizione sono: Pro Missa Tridentina (Germania); Ecclesia Dei Delft (Olanda); Vancouver Traditional Mass Society (Canada); la Ecclesia Dei Society della Nuova Zelanda e Una Voce Austria. Chi ha già sottoscritto l'iniziativa di Corrispondenza Romana, può aderire a questa nuova iniziativa cliccando qui.
francescani dell'Immacolata.
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(di Emmanuele Barbieri) Il "caso" dei Frati Francescani dell'Immacolata continua a suscitare reazioni nel mondo cattolico. Il vaticanista Sandro Magister ha pubblicato sul suo sito (http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350603) un'analisi critica del Decreto di commissariamento dell'Istituto, svolta da quattro docenti universitari cattolici: lo.. Continua a leggere 

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06 febbraio 2014 ] la massoneria in Vaticano [ una legge fondamentale, del sistema massonico è: "se, qualcosa funziona bene, bisogna distruggerla!"] Un volume sulla vicenda dei Francescani dell'Immacolata, (di Attilio Conte) Nell'estate del 2013 è esploso il "caso" dei Francescani dell'Immacolata, inopinatamente "commissariati" dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata. Sulla vicenda è appena apparso un volume a più mani, curato da Carlo Manetti ed intitolato Un caso che fa discutere: i Francescani dell'Immacolata, (Fede&Cultura, Verona 2013, p. 234, € 19) che offre un quadro delle posizioni che sono state prese a livello mediatico. In altre parole, anziché ricostruire freddamente la vicenda "in terza persona", Manetti ha raccolto direttamente i commenti (oltre che, naturalmente, i documenti) che hanno accompagnato l'evolversi della situazione. Notevoli le "penne" impegnate nel difendere la congregazione: Corrado Gnerre firma due pezzi, prima evidenziando la contraddizione di una Chiesa che, in nome di S. Francesco, colpisce chi ne applica più fedelmente la regola, quindi sottolineando alcune contraddizioni della Chiesa attuale, tra cui il paradosso dell'anticlericalismo,clericalista (con sacerdoti che si fanno insegnare la dottrina dai laici e poi pontificano su questioni politco,amministrative) oppure quello dell'antiautoritarismo,autoritarista (sacerdoti e vescovi ribelli ai superiori, ma inflessibili con i subordinati); il vaticanista Sandro Magister sottolinea il fatto che il commissariamento è avvenuto in contrasto con il "motu proprio" Summorum Pontificum di Benedetto XVI; Gnocchi&Palmaro difendono il diritto dei Francescani dell'Immacolata a seguire la propria spiritualità che li porta verso la liturgia tradizionale; Pucci Cipriani indica come causa scatenante, più che la Messa in rito antico, le critiche al Concilio Ecumenico Vaticano II, soprattutto con la pubblicazione da parte della casa editrice legata alla Congregazione di un saggio su questo tema di mons. Brunero Gherardini; Marco Bongi si dice esterrefatto dalla leggerezza con cui vengono accolte da un lato le affermazioni del cardinal Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e Presidente della Pontificia Commissione Biblica, che ha preso posizioni dubbie sul tema della verginità della Madonna, e dall'altro l'intransigenza dimostrata nei confronti dei Francescani dell'Immacolata; gli fa eco Lorenzo Bertocchi che parla, senza mezzi termini, di «forti con i deboli e deboli con i forti»; Francesco Colafemmina non risparmia strali a chi ha sostituito il fondatore nella guida dei FI, che ha a suo parere diretto responsabile dell'accaduto; e Mauro Faverzani lo affianca con il suo invito, rivolto ai frati «dissidenti» (e vincenti) ed al loro sito, ad una rilettura della vita di S. Francesco, a patto però che questa volta sia completa, per non trasformare il Santo di Assisi nel simbolo di ciò che non è, come un campione del dialogo con l'islam. Sulle colonne de "Il Foglio", Francesco Agnoli cerca la causa del commissariamento soprattutto nelle invidie "interne"; Cristina Siccardi rilegge il questionario interno redatto dai frati, facendo notare (a suon di cifre) come la maggioranza dei confratelli non abbia apprezzato il commissariamento, ritenendolo inutile se non dannoso; Gianni Turco parla di «conformismo ideologico», più che di "sensus Ecclesiae" e Roberto de Mattei interviene con alcuni articoli di carattere prevalentemente storico e dottrinale. Ognuno dei circa quaranta interventi è preceduto da una breve nota che ne indica sinteticamente i contenuti e presenta il suo autore: ai nomi citati vanno doverosamente aggiunti quelli di Maria Pia Ghislieri, Andrea Sandri, Alessandro Speciale, il blogger Roberto ed Enrico, fondatore del sito Messainlatino.it. L'andamento del volume è, per forza di cose, rapsodico, ma il curatore non ha voluto, come accennato, semplicemente ricostruire la vicenda in maniera asettica, quanto far sentire la profondità dello sdegno suscitato nella comunità cristiana che ha avuto modo di conoscere e stimare i Francescani dell'Immacolata e che ritiene, come la maggioranza dei frati stessi, assolutamente fuori luogo il commissariamento: se si fosse voluto modificare qualche elemento del carisma francescano, sostengono, sarebbe bastato un capitolo straordinario della congregazione, e nulla più. Le cose sono andate diversamente ed hanno preso le forme di una vera e propria persecuzione. Il che non sarebbe di per sé gravissimo, il Cristiano deve essere pronto ad essere perseguitato in nome di Cristo, se in questa vicenda non fossimo di fronte a quello che Massimo Viglione definisce «il dolore cui non ci si abitua»: vale a dire quello che, anziché provenire da nemici dichiarati, giunge dai nostri stessi sodali. (Attilio Conte)
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[ le regole del potere, oggi, sono quelle spietate, di Macchiavelli, ecco perché, la virtù della civiltà abraico,cristiana, è stata calpesta, dai massoni Bildenberg, ecco perché, la guerra mondiale è inevitabile! ] 19 gennaio 2013. 16:55. Le Origini e la Partenza di Matteo El Ossi. Giovanni Scandiffio presenta nella rubrica dedicata alle letture il libro che racconta l'esperienza di conversione di Matteo El Ossi dall'Islam al Cristianesimo
Le origini e la partenza. dall' Islam alla vera Fede
Prefazione. In questa fase buia del cristianesimo, infiltrato dal relativismo religioso e che finisce per essere islamicamente corretto, in un'epoca in cui la Chiesa è dilaniata dagli scandali finanziari e sessuali che accentuano le annose conflittualità interne di natura ideologica e legate alla gestione del potere, di fronte alla sfida cruciale portata dal radicalismo e dal terrorismo islamico che dilaga sulle altre sponde del Mediterraneo e minaccia sempre più l'Europa e l'Occidente, convertirsi dall'islam al cattolicesimo non può che essere una scelta che poggia su una solida fede e su un indomito coraggio.
In questa autobiografia Matteo, il nome acquisito con il battesimo, ci racconta la sua storia e ci spiega la realtà dell'islam così come lui l'ha vissuta dal suo interno. E' la ragione per cui vale la pena leggerla con attenzione. Obnubilati da un'informazione che mistifica la realtà e che nel caso specifico dell'islam finisce per edulcorarlo sia per ignoranza sia soprattutto per paura di urtare la suscettibilità dei musulmani e di incorrere nelle ire degli estremisti che non esitano a vendicarsi con la violenza, il racconto della conversione di Matteo è una luce che ci aiuta a diradare le tenebre. Matteo ci aiuta a comprendere sia quali sono i dogmi fondanti di una religione annunciata nel Settimo secolo da un pastore povero e ignorante, trasformatosi in predone del deserto e feroce combattente, sia il percorso interiore che l'ha portato dall'islam ad aderire convintamente e fortemente al cattolicesimo. Lo fa in modo semplice, direi elementare, con il grandissimo pregio di risultare di facile accesso a tutti coloro che si avvicinano per la prima volta a questo tema che non è solo complesso ed ostico, ma soprattutto oggi più che mai interpella la nostra ragione e il nostro sano amor proprio perché in ballo c'è il futuro stesso della nostra civiltà. Consiglio a tutti di leggerlo. Il testo scorre velocemente e la comprensione dei contenuti è immediata. Ne uscirete sicuramente più arricchiti sul piano della conoscenza ma anche più fiduciosi in un futuro migliore. Se un giovane marocchino è oggi un italiano che ama l'Italia, ha sposato un'italiana e messo radici nella bellissima terra lucana, se un musulmano libero dentro ha scoperto il dono della fede in Gesù, significa che possiamo e dobbiamo coltivare la speranza. Matteo ci fa toccare con mano il fascino irresistibile, la forza travolgente e la bontà immensa del detto evangelico: "Conoscerete la verità e la verità vi renderà liberi". Magdi Cristiano Allam (fonte: www.muniatintrantes.blogspot.it)
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[ il grottesco spettacolo della Politica, nelle false democrazie massoniche, del signoraggio bancario, rubato, chi, ha fatto vedere come un paradiso agli ucraici l'Europa? i massoni ucraini, che, sono al potere ovviamente! quella della Massoneria è una congiura di 4 secoli, e Putin non può fare l'ingenuo! ] 19 febbraio 2014 , 17:47. Ambizioni smisurate, pugili suonati e inutili idioti. (di Danilo Quinto) Le "ambizioni smisurate" di Matteo Renzi si scontreranno, nelle prossime settimane, con un ostacolo grande quanto un macigno: la povertà in cui versa il paese. Qualche giorno fa, il rapporto della Fondazione Banco Farmaceutico ha certificato che nel periodo dal 2007 al 2012 la povertà assoluta è cresciuta di circa il 60%: interessa il 6,8% della popolazione, quasi cinque milioni di persone. Le famiglie povere non si possono curare: spendono in media per la sanità 16,34 euro al mese (pari a circa il 2% dell'intero budget familiare), rispetto ai 92,45 di media delle famiglie italiane (3,7% del budget). La Comunità di Sant'Egidio ha documentato che nel solo Lazio 37mila bambini, l'8,69% del totale ‒ soffrono di indigenza alimentare. A Roma, dove vivono 910 mila minori, «non esistono adeguate reti di supporto per le famiglie». L'Istat, nel rapporto "Noi Italia", rileva che nel Sud oltre 1/4 delle famiglie sono povere. La Confederazione Italiana Agricoltori sostiene che il 24,9% delle famiglie non può permettersi di mangiare carne o pesce ogni due giorni e il 70% riduce qualità e quantità del cibo. Non basterà un Ministro dell'Economia gradito all'Europa di Angela Merkel e di Mario Draghi o a De Benedetti, come ha raccontato l'ex Ministro Barca ‒ per affrontare questa catastrofe sociale. Né aiuterà il generico "job act" sul lavoro diffuso dalla giovane segreteria del PD. Occorrono centinaia di miliardi per rilanciare l'economia, insieme a operazioni strutturali che incidano su evasione fiscale, corruzione, burocrazia e spesa pubblica. Le decantate riforme costituzionali ‒ il cui contenuto peraltro è allo stato ignoto ‒ non c'entrano nulla rispetto a questi obiettivi. Potrebbero essere raggiunti solo con un Governo in grado d'interloquire con l'Europa delle banche e dei grandi speculatori internazionali, che costringono da anni l'Italia a rinunciare ‒ di fatto ‒ alla sua sovranità e hanno già imposto, per il prossimo anno, l'introduzione del fiscal compact. Un Governo politico, legittimato dal voto popolare, caratteristiche che il Governo che si annuncia non ha. Con qualche Ministero visibile, Renzi dovrà accontentare Monti e i centristi, che sanno di giocare le ultime carte, perché saranno spazzati via dalla nuova legge elettorale. Soddisfatto Alfano con la vice,presidenza e con il Ministero per Maurizio Lupi ai Trasporti, o, come dice Giuliano Ferrara, a Comunione e Liberazione, in vista dell'EXPO 2015, Renzi sancirà l'irrilevanza del Nuovo Centro Destra, che per sopravvivere dovrà aggrapparsi alla sua esperienza di Governo. Con buona pace di coloro che vorrebbero far credere che la formazione di Alfano possa costituire il punto di riferimento dei cattolici. Su questo versante, le insidie della situazione che si profila sono drammatiche, ignorate dalla quasi totalità dei mezzi d'informazione, compresi quelli d'ispirazione cattolica. Perfino "L'Osservatore Romano", ha parlato di "peccato originale" dell'operazione in atto riferendosi alla sua natura extra,parlamentare, senza soffermarsi sul fatto che il "pragmatico" Renzi sa che per consolidare il potere deve anche cavalcare l'onda dei desideri che si vogliono spacciare per libertà: la legge sull'omofobia, il matrimonio omosessuale, l'indottrinamento sul gender e sulla sessualità per i bambini, eventualmente un modo più "moderno" per trattare la pedofilia, l'eutanasia, l'antiproibizionismo in materia di droga, l'insensata politica di accoglienza e integrazione nei confronti degli stranieri, che minaccia la sicurezza e l'identità cristiana dell'Italia. E via di questo passo.
Il futuro Presidente del Consiglio, che va a Messa tutte le domeniche, si precisa ‒ sa anche che andrà liscio come l'olio su questi temi, perché chi dovrebbe "gridare dai tetti" sa solo tacere. Per viltà e connivenza. (Danilo Quinto)
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Parlamento Europeo: riparte l'offensiva omosessualista. Gli eurodeputati tradiscono il popolo. (di Paolo Deotto su Riscossa Cristiana del 05,02,2014) Approvata la "relazione Lunacek". I potentati tanatofili sono scatenati: quello che preparano e per cui lavorano con energia davvero demoniaca è la distruzione della civiltà. Opporsi, con ogni mezzo, è un preciso dovere di tutti. Ne abbiamo brevemente già parlato ieri sera: il Parlamento Europeo ha approvato la "relazione Lunacek", così chiamata dal nome della eurodeputata austriaca del gruppo dei Verdi che l'ha proposta. Questa relazione rappresenta la ripresa in grande stile dell'offensiva omosessualista, dopo che la "relazione Estrela" era già stata respinta dagli eurodeputati nello scorso mese di ottobre, anche per la pressione delle innumerevoli manifestazioni popolari di opposizione alle follie omosessualiste. Consigliamo ai nostri lettori di prendere visione dell'articolo sulla Bussola Quotidiana, dove viene ben evidenziato ciò che con ogni ragione si può definire il TRADIMENTO perpetrato da politici che o sono complici o sono incoscienti che votano senza capire cosa stanno facendo. Le elezioni europee sono alle porte: leggiamo con attenzione quanto è accaduto e regoliamoci in conseguenza. La "promozione" delle tendenze sessuali più svariate e innominabili al rango di "diritti umani", in difesa dei quali si dovranno applicare anche sanzioni penali (mettendo il bavaglio a ogni dissenso) e sui quali dovranno essere indottrinati anche i bambini, già dalla scuola materna, rappresenta "una dittatura del massmediatico, del politicamente e del culturalmente corretto, che trova una tradizione cattolica ignorata dalla maggior parte dei giovani, ignorata perché la maggior parte di quelli che doveva parlargliene non gliene ha parlato in modo adeguato; trova una trama di vita sociale debolissima sul piano personale, sul piano della coscienza umana, sul piano della consapevolezza dei valori etici fondamentali; insomma trova un popolo disintegrato, che rischia di subire una dittatura senza neanche la nobiltà dell'opposizione". (S.E. Mons. Luigi Negri). Ovviamente è grande la soddisfazione dei rappresentanti delle varie associazioni che da anni vanno imponendo una visione della vita e dei rapporti affettivi che contraddice tutte le evidenze naturali. Flavio Romani, presidente nazionale dall'Arci,gay, gioisce e già sogna un mondo stralunato, dove le ossessioni e le patologie saranno "diritti" difesi da norme penali e dove ogni dissenso sarà schiacciato. Riportiamo un importante inciso dell'articolo della Bussola: "E qui sta tutta la pericolosità della relazione Lunacek. Nonostante essa resti giuridicamente non vincolante per gli stati membri (non bisogna smettere di ricordarlo), essa rischia di rappresentare una scusa per la prossima Commissione europea di aprire una discussione su una direttiva in questo ambito, realizzando una "legge Scalfarotto" comunitaria. La principale lobby gay, ILGA Europe, ha già esultato rivendicando la trasversalità politica del voto di ieri". Leggiamo con attenzione: la trasversalità politica del voto. Non è qui il luogo e il momento per chiedersi se e quanti assegni da trenta denari ciascuno siano in circolazione. Guardiamo ai dati di fatto e sappiamo, una volta in più, cosa sono le istituzioni europee: casse di risonanza delle potenti lobby. I cittadini, i loro reali bisogni, la difesa dei loro reali diritti, non trovano posto in queste congreghe di sciagurati. Dobbiamo difenderci e respingere con ogni mezzo questa offensiva omosessualista, il cui prossimo obiettivo è la corruzione della gioventù, la rovina morale, psichica e anche fisica dei nostri figli. A tal fine ricordiamo ancora il Convegno di sabato 8 febbraio a Padova, per la presentazione del Comitato "Nel nome dell'Infanzia".
I potentati tanatofili sono scatenati: quello che preparano e per cui lavorano con energia davvero demoniaca è la distruzione della civiltà. Opporsi, con ogni mezzo, è un preciso dovere di tutti.

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tutta la perversione del sistema massonico occidentale! [ tutti i monopoli, sono dello unico, monopolio, del Fmi, Spa, Banca Mondiale, quindi, anche la nostra informazione, è corrotta, deviata ideologicamente! il ricatto della finanza, e del pubblico finanziamento, ai Media, hanno reso, tutti i media, un solo branco di pecore! più nulla di corretto, realmente vero, funzionale, logico, quindi, può esistere, il tutte le nostre istituzioni, a livello mondiale. perché, ogni atto di eroismo, virtù, intraprendenza, indipendenza, sarà punito! questo è vero, anche, a scuola, dove i docenti non hanno un potere da spartirsi, quindi, figuriamoci, cosa può avenire in altri ambinti ] 20 febbraio 2014, 20:38. Putin invia a Yanukovych il mediatore da lui richiesto. Il Presidente russo Vladimir Putin, su richiesta del Presidente dell'Ucraina Viktor Yanukovich invia a Kiev Vladimir Lukin come mediatore nei negoziati con l'opposizione. "Su iniziativa di parte ucraina si è avuta una conversazione telefonica tra il Presidente Putin e il presidente Yanukovich, nel corso della quale il Presidente dell'Ucraina ha chiesto al Capo di Stato russo di inviare a Kiev in rappresentanza russa un mediatore, in grado di partecipare ai negoziati con l'opposizione" ha detto un portavoce del leader russo Dmitry Peskov.

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[ non c'è, un freno alla predazione, del sistema massonico, ecco cosa significa, avere un solo: Fondo Monetario Internazione: di proprietà di Spa Rothschild, Illuminati, Bush, 322, quindi, le vostre vite, sono nelle mani della loro benevolenza, ed è un bene per voi, che, loro sono i satanisti! quale è il vero scopo, delle sanzioni UE? legittimare tutti i delitti della Piazza, perché, questo è un colpo di Stato, del Sistema massonico, Bildenberg, sleale, contro, la Russia! ] 20 febbraio 2014, 21:36. A Kiev i negozi iniziano ad esaurire i prodotti di prima necessità. © Fоtо: «La Voce della Capitale». I cittadini di Kiev che si recano ad acquistare i prodotti di prima necessità nei negozi nella capitale ucraina, notano con allarme che i ripiani di molti di essi rimangono vuoti. la domanda dei consumatori non soddisfatta è naturalmente principalmente su pane, cereali, farina, zucchero, pasta, verdure, uova e latte. Lunghe code si osservano nelle strade di Kiev vicino ai bancomat. In precedenza, diverse banche hanno annunciato la chiusura e l'evacuazione dei propri uffici da Kiev. Nei pressi delle stazioni di rifornimento di carburante a Kiev si formano lunghe code. Molti di loro finiscono la benzina, qualche stazione non riesce più ad erogare carburante. Il ministero degli Interni ucraìno ha consigliato per motivi di sicurezza di non utilizzare veicoli personali e meglio ancora di non uscire di casa.

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[ notizie dall'unico governo mondiale massonico, per un unico fondo monetario! oh scusate, questo esiste già, da molti secoli! ] 20 febbraio 2014, 22:50. L' UE ha imposto contro l'Ucraina sanzioni e embargo di armi. L' UE ha imposto sanzioni contro l'Ucraina e l'embargo su esportazione di armi e attrezzature per la polizia", ha detto oggi l'Alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza Catherine Ashton, sulla base di una riunione d'emergenza dei ministri degli Esteri dell'Unione europea in Ucraina. "Di fronte alla crescente violenza, il Consiglio UE ha deciso di imporre sanzioni mirate e il congelamento delle attività finanziarie dei responsabili delle violenze. Inoltre, abbiamo confermato la decisione di sospendere le licenze per la fornitura di materiale militare e di polizia." ha detto la Ashton.

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[ non possiamo accettare, la logica dei kamicaze, sotto egida ONU, il protettore del terrorismo internazionale, USA LEGA ARABA, perché, questo, non è un combattimento leale, ma, la strategia, bardasta, di quel bastardo del re della Arabia SAudita! ] Nelle vicinanze della frontiera turco,siriana presso il villaggio di Es,Selam vi è stato un attacco terroristico, che ha ucciso almeno 24 persone, e ne ha ferito altre 40.
Secondo i dati preliminari, la bomba era stata collocata in una macchina esplosa nei pressi del valico di frontiera siriano. Tutte le vittime e i feriti sono cittadini siriani.
20 febbraio 2014, 23:35. Più di 20 persone sono state uccise in un attentato suicida in Siria

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[ sono lucidi nel vedere i loro diritti, ma, sono totalmente ciechi, nel vedere i loro doveri! libertà di coscienza, libertà di religione, principio della reciprocità! ecco perché, non possono avere il nucleare, un solo minuto di più! ed ovunque, sono, in azione gli jihadisti, devono essere previsti i droni, in modo sistematico, iniziando dalla Siria! ] 20 febbraio 2014, 20:40. Ayatollah iraniano annuncia la jihad economica contro l'Occidente. Il leader supremo dell'Iran l'Ayatollah Ali Khamenei ha dichiarato la "jihad economica" contro le sanzioni imposte al Paese dalle potenze occidentali. L'ayatollah ha esortato le autorità a individuare autonomamente i "clienti strategici" e i modi per diversificare le esportazioni. Inoltre, ha proposto di consentire alle imprese private la fornitura di prodotti petroliferi all'estero. Khamenei ha anche consigliato di fare una riforma globale dei mercati finanziari, una politica per ridurre il consumo di energia nel Paese e di realizzare operazioni di baratto su vasta scala nell'esportazione.


Kiev: situazione appesa ad un filo.
La drammatica situazione in Ucraina è in continuo sviluppo. Piazza Maidan, scenario di incendi, granate, confusione e vittime rimane stabilmente occupata dai manifestanti. Tutto è appeso ad un filo. Basta una scintilla per riscatenare l'incendio.
L'Ucraina si sta trasformando nella Libia.
Tutti i discorsi sul fatto che si possa fermare lo spargimento di sangue e proseguire il dialogo politico, sono nient'altro che un pio desiderio. L'Ucraina è ora a metà strada tra il trasformarsi nella Libia europea, o nella nuova Jugoslavia. Per ora, lo scenario più probabile, purtroppo, sembra quello libico.
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non è vero, che, internet è libero! internet è una gabbia! l'intelligenza artificiale, legge il tuo indirizzo, e ti fa ritornare, indietro, i risultati delle tue ricerche, su tutti i motori di ricrca, ma, gli altri, non è quello che, vedranno, insieme a te! chi non cercare intenzionalmente, il tuo indirizzo, perché già lo conosce? non lo troverà! questa è l'era di satana, il controllo globale, del grande fratello. l'organismo satanico mondiale già, esiste, e cerca vitalità, energia, consenso e corruzione, per imporsi sul, contro, genere umano, definitivamente! in questo contesto non si può parlare di democrazia, infatti noi non abbiamo la sovranità monetaria, e siamo pieni, di loggy segrete massoniche, che, rendono la politica una truffa!
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