Lega Araba USA EU Fmi

my holy JHWH ] tu lo sai, gli ebrei non sono i cristiani, che, loro devono sempre vivere per fede! gli ebrei hanno diritto di vedere la tua potente azione politica nella Storia, almeno, ogni 400 anni! E NON è CHE, IO TI devo DIRE a te CERTE COSE..  però per esempio: noi vogliamo vedere, a quanti morti e stramorti tutti all'inferno, di questi funerali usurai, maniaci religiosi, pedofili poligami, di tutti questi islamici satanisti massoni, loro riescono a partecipare felici in un mese?
======
Benjamin Netanyahu] funny [ quando morirà quella bestia di demonio massone di Bush 322 senjor: il prete si sbaglierà sull'altare di satana al suo funerale, ed invece di dire: "gli Angeli Santi ti portino in cielo" lui dirà: "gli alieni ti portino all'inferno nei loro dischi volanti!"
==========
i am jewish messiah for this [ We believe that the Jewish people have a right to live in their ancient land of Israel, and that the modern State of Israel is the fulfillment of this historic right.
We maintain that there is no excuse for acts of terrorism against Israel and that Israel has the same right as every other nation to defend her citizens from such violent attacks.
We pledge to stand with our brothers and sisters in Israel and to speak out on their behalf whenever and wherever necessary until the attacks stop and they are finally living in peace and security with their neighbors.
==============
Regno Israele
marco saba ] [ Note per uno studio di settore sull'attività bancaria ] di Marco Saba*
(documento per l'Ordine dei Commercialisti) 16 maggio 2014
http://centralerischibanche.blogspot.it/2014/05/note-per-uno-studio-di-settore.html
my JHWH ] islamici e farisei massoni, mi hanno detto: "noi non ci siamo ancora dissetati con il sangue umano!"
io sono il MESSIA Ebraico, proprio QUELLO che Gesù, HA anche PROMESSO nel Giorno della sua Ascensione al cielo alla Destra del Padre Suo, questo lui ha promesso, predicato ed annunciato: nei tre anni del suo ministero terreno, lo ha anche promesso ai suoi discepoli al momento della Ascensione, perché gli Apostoli erano dei politici che non sapevano di dover diventare Vescovi, tutto affinché, sia ricostituito il Regno delle 12 TRIBù di Israele.. MA VOI POTETE NON CREDERLO E DECIDERE DI MORIRE! Perché sono io? perché, se tu ti guardi intorno, tu vedrai che non c'è nessuno al di fuori di me!
==============
e se io ho deciso di andare con il mio fratello Rothschild nel deserto della MADIANA a mangiare manna al mattino e quaglie arrostite la sera.. a me chi me lo può impedire?
Dominus Unius Rei
al mio SOMMO SACERDOTE EBREO, NEL MIO TERZO TEMPIO EBRAICO ] questo è noto a tutti [ tutti coloro che cercano dei cavilli contro di me, è perché, loro sono sommamente criminali predestinati all'inferno! tutta la FECCIA DEL loro DEMONIO, dove il loro verme non muore, e dove il loro fuoco non si consuma! LORO POSSONO SOLTANTO ESSERE BRUCIATI: "BURN SATAN IN JESUS'S NAME".. e per questo, loro sono venuti al mondo, per diventare un pubblico spettacolo di infamia!
humanumgenus
questa è una storia vecchia ] TUTTO QUELLO CHE GLI USA STANNO FACENDO, ad ogni costo, è PER OTTENERE AD OGNI COSTO, LA LORO GUERRA MONDIALE! Ecco perché tutto nel mondo scorre sempre verso il peggio!
LorenzoJHWH UniusREI
 perché anche buddisti uccidere i cristiani? ] because Buddhists also kill Christians? ]
all religions and all ideologies I must say that type of Nazi murderer are all to doing, against the innocent martyrs christian, on all the way the world! and they Spa IMF FED SpA NWO satana JaBullOn Bildenberg Bush and Kerry 322, halloween, god owl baal, UN, they are all the priests of Satan in hole Gender's Obama the Caliph sharia? of all this evil? Christians, they are innocent of all this bad!
tutte le religioni e tutte le ideologie mi devono dire che tipo di nazismo assassino stanno tutti facendo, contro gli innocenti martiri cristiani, in tutto il modo! e che Bildenberg Spa Fmi, Bush 322 e Kerry, ONU, loro sono i sacerdoti di satana Gender Obama il califfo sharia? loro tutti i cristiani, loro sono innocenti di tutto questo male!
humanumgenus
interessante ] [ KABUL, 30 GIUgno. - Il presidente afghano Hamid Karzai: ha denunciato: l'esistenza di un piano, ''sostenuto da alcuni Paesi'' (ha anche paura: a nominare i demoni: LEGA ARABA: Arabia Saudita: i maniaci religiosi, che, stanno spingendo nel baratro, il genere umano: per fare,  il genocidio previsto dal califfato mondiale:), per: costituire in Afghanistan ''una realtà federale: e feudale'', consegnandone: una parte ai talebani. In una conferenza stampa: con il premier britannico: David Cameron, Karzai: ha ribadito: che: negli ultimi sei mesi: alcune Nazioni, non occidentali, stanno cercando: di imporci un ''progetto federale: e feudale in cui: alcune zone dell'Afghanistan: passerebbero: sotto il controllo dei talebani''. --- ANSWER -- sono stati: i farisei Illuminati, del FMI, che, hanno sollevato l'imperialismo islamico, per fare la predazione definitiva: di tutto il genere umano
i10Comandamenti
cosa aspettano questi Greci, e tutti i Paesi indebitati dalla truffa monetaria SpA, ad iniziare a stampare una moneta nazionale interna, in regime di sovranità monetaria? ] ATENE, 15 LUG - Il vice ministro greco delle Finanze Nantia Valavani ha annunciato oggi le sue dimissioni con una lettera al primo ministro Alexis Tsipras nella quale esprime dubbi sul nuovo accordo raggiunto tra Atene e i creditori internazionali della Grecia sostenendo che con esso la Germania intende "umiliare completamente il governo e il Paese".
CIA KIEV NATO, hanno fatto il Golpe Costituzionale, così anche io ho fatto il Donbass Costituzionale autonomo: adesso dovete andarvene! ] [ KIEV, 15 LUG - E' di otto soldati morti e 16 feriti il bilancio delle vittime del conflitto nel Donbass nelle ultime 24 ore, nonostante la tregua degli accordi di Minsk: lo riferisce l'ufficio stampa del consiglio per la difesa e la sicurezza nazionali.
=================
Kim Jong-un ] dimostrare che tu sei un coglione in meno di mezzo rigo, 4 parole? [ tu hai un motivo razionale per perseguitare i cristiani
====================
troie 322 USA 666 SPA ] quando, VOI vedrete l'asteroide nei vostri telescopi? è inutile che, voi mi verrete a succhiare il cazzo! TROPPO TARDI! [ POI, VEDREMO QUELLO CHE SANNO FARE I SACERDOTI DI SATANA EUROPEI AL POSTO VOSTRO!
===============
BUSH 666 ROTHSCHILD ] VOI siete ipocriti come tutte le altre religioni! [ io chiesi, anni fa, di sacrificare tutti i vostri Sacerdoti di Satana, sul suo altare, e voi non avete avuto il coraggio di farlo! ] ADESSO, IL VOSTRO NWO è PERDUTO, perché se LUCIFERO, lui non era un fallito? lui non si sarebbe mai ridotto a fare la capra di satana!
==================
 il SUD in ginocchio davanti al NORD  [ Atene in ginocchio di fronte ai diktat della Merkel. Sventata la Grexit, raggiunto l’accordo in extremis. Vittoria di Berlino anche sull’energia. Gazprom mette l’Italia fuori dal Turkish Stream e raddoppia il Nord Stream. Il gas (russo) ce lo darà la Germania. (7267) http://www.pandoratv.it/?p=3647
=====================
occult power, esoteric agenda, masonic system, Spa, Gmos, jihadists, dalit, Datagate, FED, jihad, IMF, NWO, satan, sharia, dhimmi, goyim, troika,
=====================
stop NAZISM SHARIA NUCLEAR, for dhimmi slaves ] allah akbar morte agli infedeli ha gridato: Obama GENDER Califfo ONU Sharia [ BREAKING – Iran Deal News: Chuck Schumer To Oppose Controversial Nuclear Negotiation With Tehran. Sen. Chuck Schumer, D-N.Y., is expected to break with his party and oppose the controversial Iran nuclear deal, the Huffington Post reported exclusively Thursday night. The Post wrote that the news, which broke right before the first GOP primary debate, was “bold, but not surprising.”
Schumer, who is poised to take over as Senate minority leader when Harry Reid retires next year, has well-known ties to the American Israel Public Affairs Committee — a lobbying group that’s worked actively to oppose the negotiation. Several high-profile Democrats, including Florida Sen. Bill Nelson and Schumer’s fellow New York senator Kirsten Gillibrand, have announced they support the agreement, which would lift sanctions on Iran if it limits nuclear development. Schumer himself told Politico recently he was still trying to decide which way to vote in September.
“There are expectations all over the lot,” he said. “I’m doing what I’m always doing when I have a very difficult decision: Learning it carefully and giving it my best shot, doing what I think is right. I’m not going to let pressure or politics or party get in the way of that.” See the story at the International Business Times.
============
Nuclear Iran, con missili intercontinentali, Publishes Book on How to Outwit US and Destroy Israel. While Secretary of State John Kerry and President Obama do their best to paper over the brutality of the Iranian regime and force through a nuclear agreement, Iran’s religious leader has another issue on his mind: The destruction of Israel. Ayatollah Ali Khamenei has published a new book called “Palestine,” a 416-page screed against the Jewish state. A blurb on the back cover credits Khamenei as “The flagbearer of Jihad to liberate Jerusalem.”
A friend sent me a copy from Iran, the only place the book is currently available, though an Arabic translation is promised soon. Obama administration officials likely hope that no American even hears about it. Read more about the Ayatollah’s new book at the New York Post. http://makeadifference.cufi.org/?p=5082
==========
tutti i diritti nazisti dell'anticristo sharia ONU Amnesty del Califfo Obama GENDER: pena di morte per apostasia ] la nuova civiltà civilizzazione Ummah diffonde il suo amore, perché Islam è religione di pace: in tutto il mondo! ma, islamici non risparmiano i cimiteri dei dhimmi, come hanno fatto in Kosovo, dopo avere fatto il genocidio di tutti i serbi! [ Washington Battle Rages over Iran Nuclear Deal’s Fate. EXCERPTS: One pro-Israel lobbyist called convincing Schumer the “lynchpin” of lobbying efforts. AIPAC and other lobbying groups, including Christians United for Israel, or CUFI, are flooding the offices of Schumer and other New York Democrats with emails and calls, reminding them about the dangers of the deal…. J Street is just one tool in the Obama administration’s arsenal to win support for the deal. Additional advocacy groups, foreign policy experts, former U.S. officials and European diplomats have also been enlisted to counter what one senior administration official called, “the massive efforts by AIPAC, CUFI and other pro-Israel groups”….
A senior administration official said Friday that the White House is “not flying by the seat of its pants” on its efforts to sell the deal. For months, long before the deal was even announced, an interagency team would huddle for several days a week to develop a playbook, dozens of pages long, on how to roll out the plan and tasking various administration officials on outreach…. When a final deal between Iran and world powers was announced in mid-July, thousands of CUFI members were deployed to lobby members of Congress. Bauer said an email action alert sent last week to its members resulted in upward of 100,000 emails to Congress to reject the deal. “We are unique in that we have a large presence in every congressional district, in every county in America,” Bauer said, stressing that CUFI wants to disabuse lawmakers of the misperception that a vote to support the deal will be soon forgotten. “The temptation by politicians is to try and finesse these issues and move on, but no member will be able to claim ignorance,” Bauer said. “CUFI will be there to remind them.” Read more at CNN.com.
=============
[ questa è la agenda SpA, truffa signoraggio bancario Banche Centrali, sistema massonico, Talmud Corano agenda Califfato, Nuovo Ordine Mondiale: per distruggere: Europa Russia CINA e Israele ] Iran Already Sanitizing Nuclear Site, Intel Warns. By Josh Rogin & Eli Lake. The U.S. intelligence community has informed Congress of evidence that Iran was sanitizing its suspected nuclear military site at Parchin, in broad daylight, days after agreeing to a nuclear deal with world powers. For senior lawmakers in both parties, the evidence calls into question Iran’s intention to fully account for the possible military dimensions of its current and past nuclear development. The International Atomic Energy Agency and Iran have a side agreement meant to resolve past suspicions about the Parchin site, and lawmakers’ concerns about it has already become a flashpoint because they do not have access to its text. Intelligence officials and lawmakers who have seen the new evidence, which is still classified, told us that satellite imagery picked up by U.S. government assets in mid- and late July showed that Iran had moved bulldozers and other heavy machinery to the Parchin site and that the U.S. intelligence community concluded with high confidence that the Iranian government was working to clean up the site ahead of planned inspections by the IAEA. The intelligence community shared its findings with lawmakers and some Congressional staff late last week, four people who have seen the evidence told us. The Office of the Director of National Intelligence briefed lawmakers about the evidence Monday, three U.S. senators said. Read more at Bloomberg View.
=========
new antisemitism Bildenberg agenda Rothschild SpA NWO  ] [ Video Footage Captures Attack on Florida Synagogue
Temple Beth Torah in Wellington, Florida was vandalized last week, shocking and outraging members of the town's Jewish community. Surveillance footage of the attack shows an unknown shirtless assailant striking the synagogue's doors with a baseball bat, shattering glass all over its entrance. Police from the Palm Beach County Sheriff's Office rushed to the scene and opened an investigation into the case. It was later revealed that the vandal had not only targeted Temple Beth Torah. According to police, he also smashed the door of a local church and damaged a row of 17 cars parked nearby.
Watch Here
The synagogue's rabbi, Rabbi Andrew Rosenkranz, told local news group WPBF 25 that investigators called the attack a random act, essentially dissociating it from an anti-Semitic hate crime. "That's always a concern in the Jewish community when something like this happens is are you being targeted because of you being Jewish? I don't know if that's the case in this situation. I think that that's best left to law enforcement and PBSO," Rosenkranz said. Anti-Semitism has, however, reared its ugly head in Florida before. A year and a half ago, a wave of arson attacks in Hollywood, FL targeted a number of kosher restaurants owned by Jews. The World Zionist Organization's Department for Countering Anti-Semitism chief Yaakov Hagoel said at the time that he was not surprised by the fires. Noting the escalation of anti-Semitism around the world, Hagoel stressed that "anti-Semitism in the United States is alive and kicking."
Source: Arutz Sheva
============
la sicurezza che gli USA hanno garantito al mondo: ha riempito soltanto i cimiteri! ] COME LORO POSSONO ESSERE CREDIBILI CON IL NUCLEARE IRANIANO? IRAN NON HA RINUNCIATO NEANCHE AI SUOI MISSILI A LUNGA GITTATA, CHE SONO TUTTI MISSILI OFFENSIVI! PER ESSERE UN ALTRO ONU IRAN di: UN NAZISTA SHARIA CREDIBILE  [ https://www.youtube.com/watch?v=zyD-3vkrRaA   See with your own eyes how Obama has set the world on fire [ World on Fire - The Obama National Security Legacy ] Pubblicato il 07 ago 2015
If your legacy is a World on Fire, you have failed.
======
quando musulmani in Europa diventeranno una maggioranza che pretende la sharia legge, SECONDO LE LEGGI DEL MAGGIORITARIO IN DEMOCRAZIA? poi, TU INCOMINCERAI A MORIRE! [ https://www.youtube.com/watch?v=LomUjS2zW4s ] [ Islamic Terrorist sets Little girl on fire Cause she wore Lipstick ] Muslim Burns 11 Year Old Girl Alive, For Wearing Lipstick ] Pubblicato il 05 apr 2013
Muslim Uncle, Burn 11 year old Niece for wearing Lipstick ] dara 1 settimana fa
islam Is Crime Against Humanity & muslims are the First Victims of this Barbaric/Savage Ideology which called islam....
===========
Before Firing Mortars at Innocent Civilians, You May Want to Check if a Drone is Watching First ] Terrorist Blows Himself up with Mortar [ https://www.youtube.com/watch?v=dstGdAHGL30 ] ONU Obama, GENDER, USA Amnesty OCI hanno detto a sharia HAMAS : "non c'è problema, tu puoi uccidere gli israeliani!"
oggettivamente mi sembra giusto che Israele non debba protestare di sentisi ucciso: infatti, i martiri veri non muoiono in silenzio? ] [ GENDER Sodoma holy Obama Califfo sharia nazism ONU OCI, Accuses Netanyahu of Interfering in US Politics; Jews democracy Blamed for 'Desecrating' Temple Mount of nazism terrorism sharia. ] this is very funny! [  Obama accusa Netanyahu di interferire in noi politica; Ebrei accusati di profanare il Tempio Mount. ] Obama pushed the battle on the Iran nuclear deal up a notch by resorting to personal attacks, comparing opponents of the accord to radical Islamists.
PM Netanyahu and President Barack Obama. (AP/Pablo Martinez Monsivais)
US President Barack Obama accused Prime Minister Benjamin Netanyahu of meddling in American politics, saying he could not remember a time in which a foreign leader had interfered as much in American affairs.
In an interview that will air in full on Sunday, CNN‘s Fareed Zakaria asked Obama if it was “appropriate of a foreign head of government to inject himself into an American affairs,” to which the president responded that he “does not recall such an example.” The Israeli and American leaders are locked in a public opinion battle regarding the nuclear accord signed with Iran. Netanyahu and his team are said to be vigorously lobbying lawmakers in an attempt to persuade them to vote against the deal next month. Obama has promised a swift veto if Congress rejects the deal. Lawmakers would then have to collect two thirds of the votes to override the president. Chuck Schumer, the Senate’s leading Jewish Democrat, announced Friday that he will oppose the agreement. This is considered to be a blow to Obama’s camp.
Obama charged that “on the substance” Netanyahu is wrong and that “the basic assumptions that he’s made are incorrect.”
“If, in fact, my argument is right that this is the best way for Iran not to get a nuclear weapon, then that’s not just good for the United States, that is very good for Israel,” he asserted.
Obama Compares Deal’s Opponents to Islamists. Obama also stood by his comparison, during a speech last Wednesday at the American University, between Iran’s Revolutionary Guards, who are responsible for the Islamic Republic’s global terror network, and Republicans, who the president says are dead set on derailing any nuclear deal. “What I said is absolutely true, factually,” Obama stated. Senate Majority Leader Mitch McConnell. (AP/Jacquelyn Martin)
“The truth of the matter is, inside of Iran, the people most opposed to the deal are the Revolutionary Guards, the Quds Force, hardliners who are implacably opposed to any cooperation with the international community,” Obama told the CNN interviewer. “Hardliners are opposed to any cooperation with the international community. The reason that Mitch McConnell and the rest of the folks in his caucus who opposed this, jumped out and opposed this before they even read it, before it was even posted, is reflective of a ideological commitment not to get a deal done,” Obama asserted. “In that sense they do have much more in common with the [Iranian Revolutionary Guards] hardliners who are much more satisfied with the status quo.” Senate Majority Leader Mitch McConnell on Thursday rejected Obama’s claim that the only way to avoid war with Iran is through a deal. “That’s an absurd argument, and it’s the one they’ve made from the very beginning, that it’s either what the president negotiates with the Iranians or it’s war,” McConnell said. “That’s never been the alternative.” Israel, too, has rejected that argument, insisting that the current deal would cause war, not prevent it, and that a better deal would block Iran from acquiring nuclear weapons and bring regional stability.
By: United with Israel staff
============
Why is Iran so happy about the nuclear deal? This video explains why the leadership of Iran is so excited about the nuclear deal, and lists just a few of the troubling issues present in this disastrous deal. https://www.youtube.com/watch?v=o7wyIf7z9e0   The fact that Iran is so happy should already be a cause of deep concern for people who are considering the worthiness of the nuclear deal. Though President Obama is pushing the deal heavily, Iran is showing that this deal is a huge victory for them. This video explains why.
This deal actually paves the path for Iran to produce as many nuclear bombs as want, while awarding them with a significant fortune of money that will certainly be used to fund terror in the Middle East. We MUST stop this terrible deal.
=========
Blog Spot Creating Conscious Community in a Culture of Hate http://unitedwithisrael.org/creating-conscious-community-in-a-culture-of-hate/ The response I got from Facebook hit me like a punch in the stomach. I had joined about 26,000 other people in asking Facebook to take down the “I Hate Israel” page, as Facebook has a so-called “policy” that supposedly doesn’t permit hate speech, or attacks on individuals or groups based on ethnicity, national origin, religion, etc.
I thought the “I Hate Israel” page easily fell squarely within those parameters. If Facebook took its policies seriously, isn’t this a no-brainer? Isn’t an “I Hate…” page inherently hateful? When I got the e-mail reply from Facebook that my request was reviewed and it was determined that the page “didn’t violate it’s community’s standards”, I had to re-think the whole thing. So who is Facebook? Is it like the Wizard of Oz – “The great and all powerful Facebook shall now answer your question.” Seriously – who made that judgment call and generated that reply? And just whose community are we talking about? Because any community whose sensibilities are not violated by an “I Hate Israel” page is not a community of mine.
The Need to Belong ... Why do we, or why do we want to belong to community anyway? It’s a basic, innate and hard-wired need that we have, this need to belong, and to belong to something bigger than ourselves. According to psychologist Abraham Maslow, all humans have 5 needs but they are hierarchical. After the basic bottom needs of physiological survival and safety are met, the next human need is “love and belonging”.
Belonging feels safe and good emotionally. Practically, we couldn’t survive without sharing the resources, strengths and skills and others. And psychologically, belonging to a community can give us a sense of identity, direction, perspective and moral strength. So there’s nothing wrong with the need; rather, it’s how we go about satisfying it that matters. We have to be careful and conscious about what and to whom we attach ourselves. La risposta che ho ricevuto da Facebook mi ha colpito come un pugno nello stomaco. Avevo aderito circa 26.000 altre persone nel chiedere a Facebook per prendere giù la pagina "Io odio Israele", come Facebook ha una cosiddetta "politica" che presumibilmente non permette all'odio, o attacchi a individui o gruppi in base a etnia, origine nazionale, religione, ecc.
Pensavo che la pagina "Io odio Israele" è caduto facilmente ad angolo retto all'interno di tali parametri. Se Facebook ha preso sul serio le sue politiche, questo non è un no-brainer? Una pagina "Io odio..." non è intrinsecamente odioso? Quando ho ricevuto la risposta di e-mail da Facebook che la mia richiesta è stata esaminata ed è stato determinato che la pagina "non viola gli standard della comunità di esso", ho dovuto ripensare il tutto.
Così chi è Facebook? È come il mago di Oz – "Il grande e potente Facebook deve ora rispondere alla tua domanda". Sul serio – che ha fatto tale sentenza chiamare e generato tale risposta? E appena la cui comunità stiamo parlando? Perché ogni comunità cui sensibilità non vengono violati da una pagina "Io odio Israele" non è una comunità di miniera.
Il bisogno di appartenenza
Perché non abbiamo, o perché vogliamo appartenere alla comunità comunque? È un basic, innata e hard-wired bisogno che abbiamo, questo bisogno di appartenere e di appartenere a qualcosa più grande di noi stessi. Secondo lo psicologo Abraham Maslow, tutti gli esseri umani hanno 5 esigenze ma che sono gerarchici. Dopo aver soddisferanno i bisogni di base inferiore di sopravvivenza fisiologica e sicurezza, il bisogno umano successivo è "amore e appartenenza".
Appartenenza si sente sicuro e bene emotivamente. Praticamente, noi non potremmo sopravvivere senza condividere le risorse, i punti di forza e abilità e altri. E psicologicamente, appartenenza a una comunità ci può dare un senso di identità, di direzione, di prospettiva e di forza morale. Così non c'è niente di sbagliato con la necessità; piuttosto, è come fare per soddisfare che conta. Dobbiamo essere attenta e consapevole a cosa e a cui noi attribuiamo a noi stessi.
============
hei Kerry 322 Obama, Rothschild NWO SpA FMI, noi non dovremmo piangere gli ebrei che Hitler ha ucciso, quando sei proprio tu che, tu crei i nazisti country sharia islamic terrorism senza reciprocità e senza diritti umani di: ONU la tua troia GENDER di satana ] ecco perché io non posso piangere gli israeliani che, tu hai fatto uccidere! infatti, Sei tu tutto il nazismo che c'è nella LEGA ARABA! [ Opinion: Nuclearizing Iran, Sabotaging Arabs ] We have allowed ourselves to be destroyed from within. Instead of keeping our eyes on the real threat, we exhausted ourselves in wasteful, unending battles against the Jews. By: Bassam Tawil, www.gatestoneinstitute.org  “Nation building” seems to have fallen into disrepute in the West, but it should not. It is vitally important — as the successes of Germany, Japan and South Korea attest.
Over the past few years, in our foolishness, we in the Middle East swallowed the deceptive bait of “democracy” dangled before us, even though we knew that it could not, in the misguided way it was presented, be implemented in the Middle East. The idea was superb, but here in the Middle East, possibly in being impatient to “get credit” before the diplomats’ term of office were over, no one ever took the time to establish the institutions of democracy — equal justice under law, freedom of speech, property rights, the primacy of the individual rather than the collective, separation of religion and state — to show us in the Middle East how democracy actually operates, and to allow those institutions to take rootbefore ever holding an election. So eager were Western leaders to take credit right away that they refused “let the rice bake.” Had the West introduced democratic elections to Japan and South Korea (where they eventually worked brilliantly) in the same way it muscled democracy into Iraq, it would never have taken root in those countries either. Had the Germans had been asked to vote right after World War II, they would most likely have reelected the Nazis — that was what they knew. It took seven years to re-educate the public to understand and accept a Konrad Adenauer. What seems clear is that we have sacrificed Sunni stability for empty slogans — and for clueless, if well-meaning, American officials. As we watched one stable Arab regime fall after another, we allowed American ideology to destroy us from within. Instead of keeping our eyes on the real threat, we exhausted ourselves in wasteful, unending battles against the Jews — meanwhile letting the Iranian menace slip out of sight. If we try to look at the positive side of the Iran nuclear agreement, it is just possible that Obama looked at the Sunni Arab states, fractured and at each other’s throats, and at the ruthless terrorist groups gaining ground in the expanding battle zones, and decided that we were too fractious for the U.S. to protect. Sunni states such as Saudi Arabia, Qatar and Turkey have been worsening the situation in the Arab world by funding Sunni terrorist organizations, thereby putting it on a course of complete chaos. Despite Arab wealth and power, we have been dealing almost exclusively with the marginal issue of Palestine and the Jews, to excuse our inability to be effective in giving U.S. President Barack Obama what he really needs: regional stability.
Obama sees Iran and its terrorist organizations, which are all unified, organized and obedient, opposing the Sunni Arabs. Obama may be betting on Iran to bring order to the Middle East.
Imagine if we and our fundamentalist Sunni terrorist organizations had actually focused on stopping the Iranians in Syria, Iraq, Lebanon and Yemen. Imagine if we had abandoned, even momentarily, the dream of the Muslim Brotherhood (what the West calls “political Islam”) ruling the world. Imagine if we had stopped our stupid, useless acts of hatred, and could instead have focused on our common enemy, Iran. Our situation now would be immeasurably better. We would not be deviating from the teachings of Muhammad, because first we have to focus on the near enemy and then on the distant one. Iran is nearer and more dangerous than Europe and the United States, so Iran should have been — and still should be — the first Sunni target. We might have led Obama to adopt a different approach than allowing Iran to acquire a nuclear bomb in ten years or sooner — but we did not, because of our weakness and distraction with marginal “causes.” Thus Obama, from a desire to stabilize the Middle East, seems to be betting on the strong horse, Iran.
The truth, however, may be somewhat different. It is entirely possible that Obama, who won the Nobel Peace Prize, is employing a policy of “divide and conquer.” In the U.S., instead of trying to improve how children in the inner cities are being educated, he has been busy stoking racial and economic conflict. The Arabs are becoming increasingly suspicious that he is a historic “divide and conquer” manipulator. He may deliberately be creating fitna (civil strife) in the Arab world by whipping up conflict with Iran, so that America will one again look like the big power-broker — but at the expense of the Arabs. We Arabs are expert conspiracy theorists, and interpret every political agenda as a hidden plot, but one only has to look at the Obama administration’s fawning support for the Muslim Brotherhood in Turkey and Egypt, and how America supported the fall of Mubarak, and it immediately becomes obvious that the U.S. is trying to manipulate the fate of the Arabs. Anyone following America’s rejection of, and now only reluctant support for, the reformist regime of Egyptian President Abdel Fattah el-Sisi understands that the Americans prefer what they consider “backward Arabs”: those controlled by regressive Islam. That is the reason we see Obama’s policies as backing both the Sunni Muslim Brotherhood and the theocrats in Iran. The ideologies of both the Muslim Brotherhood and Iran’s mullahs would lead to most dangerous and regressive fate of both Sunni and Shiite Muslims around the world, as well as Americans at home — and these are the Muslims most loved by the current American administration. Or maybe, as many of us say here on the street, Obama is just trying to “get even” with the West and bring it to its knees, for being white, “imperialist” and non-Muslim. Obama’s solution? To let Iran have legitimate nuclear bombs in a few years, with the intercontinental ballistic missiles to deliver them to the U.S. — or perhaps from America’s soft underbelly, South America, where Iran has been acquiring uranium and establishing bases for years. Or perhaps launched from submarines off America’s coast, which would make the identity of the attacker unknowable and a response therefore impossible. Incredibly, America’s politicians do not even seem to seem to be concerned about that. Obama really does deserve a Nobel Prize, but it should have been awarded by the Ayatollah Khamenei, the Supreme Leader of Iran, in gratitude for America’s surrender.
 ==============
 shaia ONU Islamic Terror: Different Faces, Same Goals ] all jihad, all sharia [ hei Kerry 322 Obama, Rothschild NWO SpA FMI, noi non dovremmo piangere gli ebrei che Hitler ha ucciso, quando sei proprio tu che, tu crei i nazisti country sharia islamic terrorism senza reciprocità e senza diritti umani di: ONU la tua troia GENDER di satana ] ecco perché io non posso piangere gli israeliani che, tu hai fatto uccidere! infatti, Sei tu tutto il nazismo che c'è nella LEGA ARABA! [ The enemy of my enemy is NOT always my friend. Unfortunately, with the Islamic State’s rise to power, the world has been quick to form new friendships with old enemies. Although Islamic extremist regimes such as Iran, Syria and Hamas are fighting ISIS, Western powers must recognize the danger in partnering with such groups who value the idea of Islamic world domination. We cannot remain silent in the face of Islamic extremism. We must tell our leaders to unite with our friends, not with our enemies.
===========
The Mullahs are Masters of Deception! ] i cimiteri di tutti i popoli che vivevano prima della sharia LEGA ARABA del maledetto profeta Maometto? non possono raccontare più nulla, perché tutte le traccie dei popoli precedenti sono stati cancellate, come in Kosovo, dove dopo avere subito tutti i serbi il genocidio, ben 3000 tra chiese cimiteri e monasteri sono stati distrutti! anche soldati della NATO furono uccisi, ma, per OBAMA non si può tradire la internazionale islamica jihadista nazista, perché sono utili per sterminare Europa, Russia, Cina ed Israele. [ Maryam Rajavi, the president elect of the National Council of Resistance of Iran criticizes the nuclear deal, explaining that the Iranian regime are master liars and CANNOT be trusted. Maryam Rajavi is an Iranian politician and the wife of Massoud Rajavi, founder of the People’s Mujahedin of Iran. She is a fierce opponent of the Iranian regime and this bad nuclear deal.
Rajavi was part of a June 2015 rally in Paris where over 100,000 people called for a regime change and a new, secular, democratic non-nuclear republic in Iran. She is adamant that the current Iranian government cannot be trusted. To her, they are expert liars. Fox Maryam Rajavi 15July2015 Pubblicato il 15 lug 2015. Maryam Rajavi, the president elect of the National Council of Resistance of Iran comments on Iran nuclear deal and that this regime cannot be trusted. Some images of the June 2015 rally in Paris, where over 100,000 attended to call for regime change by the Iranian people and for a secular, democratic non-nuclear republic in Iran.
========
questa India goffa, grottesca e criminale, bulla ed abusiva.. di una vicenda oscura e criminale, sottratta rapita in acque internazionali ] di una balistica che non appartiene ai fucilieri italiani, e che lascia intravedere, omicidi di pescatori cattolici innocenti uccisi a sange freddo, una azione azione di pirateri dell'India contro la Italia! [ l'India deve rispondere di molti delitti, ad iniziare dal delitto contro la comunità internazionale. AMBURGO, 10 AGOsto. I Marò "non sono ancora stati incriminati di alcun reato" dalla giustizia indiana, ma l'India dimostra di "disprezzare il giusto processo" ritenendoli già colpevoli, con "un atteggiamento che esemplifica al meglio l'impasse in cui oggi ci troviamo". Così l'ambasciatore Francesco Azzarello nell'aula del Tribunale di Amburgo: i Marò "proclamano la loro innocenza", ma l'India descrive la vicenda come "l'omicidio da parte di due Marine italiani di due pescatori indiani disarmati". Marò: Italia, India disprezza processo. Azzarello in aula,non li ha ancora incriminati ma già condannati
=====
speriamo che, anche questa volta, l'assassino non sia un islamico sharia nazista LEGA ARABA, ancora una volta ] HELSINKI, 10 AGO - Due persone (un uomo e una donna) sono morte e una è rimasta ferita durante un'aggressione a colpi di coltello in un negozio Ikea a Vasteras, nel centro della Svezia. Lo riferisce la polizia su twitter.
    L'intervento delle forze dell'ordine è stato chiesto nel primo pomeriggio. Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno trovato un morto e due feriti, uno dei quali è poi deceduto più tardi. Un uomo sospettato di essere l'autore dell'aggressione è stato arrestato
============
Benjamin Netanyahu] this is no funny [ per essere moderni, alla moda, progressisti, ed evoluti animali Darwin di successo, molti sono invitati da Obama, a vivere senza colpe il loro "libertinaggio sessuale" e da Zapatero a fare sesso con gli animali. MA COME FA QUALCUNO A SAPERE QUALE è il suo animale giusto, oppure, quale potrebbe essere LA sua PERVERSIONE SESSUALE, CHE è PIù ADATTA PER LUI? e se, si gode di più a farsi succhiare il sangue da una vampira? forse da più emozione succhiare le mutande sporche di merda, ecc.., dico io, come si fa a conoscere la migliore perversione, se, prima una povera ragazza ed un povero ragazzo infelice, lui non le prova tutte le centinaia di perversioni? poi, stanno male, vogliono morire, cadono in depressione, sdoppiamento di personalità, si riempiono di demoni, ecc.. e poi, danno la colpa alle mie maledizioni, ed invece le mie maledizioni non sono colpevoli: di nulla! sono loro gli stupidi che cadono in depressione e in crisi di identità: perché Obama ha studiato psicologia sull'altare di satana! ed è in questo modo, che i satanisti massoni Bildenberg, stanno preparando la invasione islamica della nostra società occidentale!


[421/16dic] proverb says: "wolf (Iran) does not eat wolf ( Saudi Arabia)," yet we all know, that in the case of imperative necessity for lack of food, the wolves will eat between them, one other.. this Satanism Islamic sharia imperialism Caliphate, for dhimmi slaves, can no longer be tolerated by me, then I'll doing hurt, against, too many people, in a supernatural way, in the West!

[420/16dic] proverbio dice: "lupo (Iran) non mangia (lupo)", eppure tutti sanno, che, in caso di indispensabile necessità per mancanza di cibo i lupi si mangiano, tra di loro.. questo satanismo islamico, di sharia imperialiasmo, non può più essere tollerato da me, quindi, io farò del male, a troppe persone, in modo soprannaturale, in tutto l'Occidente!

[419/16dic] è tenace quel ragazzo: #saudita, #wahhabita, #salafita, complice, dei satanisti #Farisei #Illuminati, #anglo-americani, #Spa, #Fmi, la guida, indiscussa, occulta, di tutta la LEGA ARABA, "metro dopo metro, cadavere dopo cadavere io conquisterò il mondo", lui ha detto! Infatti, #Iran accusa di #terrorismo #USA e #Israele, ma, non osa accusare di terrorismo anche la #Arabia #SAUDITA!

[418/16dic] il Re DELLA Arabia Saudita ha deciso: "nessun argine alle stragi nel Nord-Est della Nigeria". ma ogni satana [Non praevalebunt]. Nessun argine alle stragi nel nord-est della #Nigeria. #ABUJA, 2. Sono 24 i morti accertati e diverse decine i feriti provocati dagli ultimi attacchi dei #miliziani di #Boko #Haram, il gruppo di matrice fondamentalista islamica responsabili da quattro anni a questa parte di sistematiche violenze nel nord-est, della #Nigeria che hanno causato migliaia di vittime, soprattutto tra la popolazione civile. L'ultimo attacco di #Boko #Haram del quale si è avuta notizia c'è stato sabato a Baga, un villaggio, di pescatori sul lago #Ciad nello Stato di #Borno, uno dei tre, col lo #Yobe e #Adamawa, dove da maggio è in vigore lo stato d'emergenza ed è in atto un'offensiva dell'esercito. Secondo fonti locali citate dalle agenzie di stampa internazionali, a Baga, una località già più volte attaccata in passato, ci sono stati sette morti. Due giorni prima erano state diciassette le persone uccise a #Damboa, nella regione di #Sabon #Gati, sempre nel #Borno, a una novantina di chilometri dalla capitale statale Maiduguri, in un'incursione di miliziani di Boko Haram che avevano anche incendiato un centinaio di negozi e automezzi. Poche ore dopo, l'esercito aveva comunicato di aver ucciso decine di militanti di #Boko #Haram in bombardamenti aerei nella zona delle foresta di Simbisa, sempre nel Borno, mentre altre fonti avevano riferito di uno spostamento di unità del gruppo verso il confine con il Camerun. Secondo indiscrezioni rilanciate dall'edizione, online della rivista « #Africa Report», l'offensiva militare contro Boko Hara, cominciata come detto in maggio, avrebbe spinto parte dei combattenti del gruppo fondamentalista ad abbandonare i centri urbani e a spostarsi verso le montagne di Mandara, una catena situata al confine tra la Nigeria e il #Camerun. Alcune fonti hanno persino, ipotizzato che in quest'ultimo Paese si sarebbe rifugiato Abubakar Shekau, il comandante militare del gruppo che l'esercito aveva dato per morto ad agosto, ma era poi ricomparso in un video diffuso, alcune settimane dopo.

[417/16dic] ShalomGerusalemme. 1 ora fa. what is dammer Manson? translate.google not know [] Oppo Thumbs. 1 ora fa, Serial killers Jeffrey Dammer and Charles Manson. But at least they didn't believe in everlasting hell which is why Jesus is more evil. lol. ShalomGerusalemme. 1 ora fa. [ everlasting hell ] is the just punishment for criminals racist! You can not violate the laws of God (natural law), of our Creator, with impunity! we do not have a life, given to us by ourselves, to live selfishly, or maybe hurting innocent people!
[everlasting hell[ è la giusta punizione per i criminali razzisti! Non si possono violare le Leggi di Dio, il nostro Creatore impunemente! non abbiamo noi, una vita, data a noi da noi stessi, per poter vivere egoisticamente, o magari facendo del male a persone innocenti!

[416/16dic] Yitzhak Kaduri, among the Kabbalists mystics, was the most powerful, the best man in the world! He said that Jesus is the True Messiah, ["ירים העם ויוכיח שדברו ותורתו עומדים" (translated, as, lorenzoJHWH, Unius REI: "he will raise the people, and confirm, That, His word and law are standing"), Which by acronym, the Suggested name "Yehoshua."] but, to bless the world, he has done evil to me, for I am the Messiah jew man, the Mahdi of Palestine, I am Unius REI, the only way to break up the agenda Pharisees IMF, to make the world nuclear war!

[415/16dic] Yitzhak Kaduri, tra i cabalisti mistici, è stato il più potente, l'uomo più buono del mondo! Lui ha detto che, il Vero Messia è Gesù, ["ירים העם ויוכיח שדברו ותורתו עומדים" (translated as "he will raise the people, and confirm, that, his word and law are standing"), which by acronym, suggested the name "Yehoshua."] ma, per benedire, il mondo, lui ha fatto del male a me, perché, io sono il Messia ebreo uomo, il Mahdì di Palestina, io sono Unius REI, l'unica possibilità per poter spezzare la agenda dei farisei Fmi, di fare la guerra mondiale nucleare!

[422/16dic] http://www.youtube.com/profile_redirector/113162408202758049938
said: Lots of people believe all kinds of nutty ideas. It doesn't bother you that Jesus is a would-be mass murderer in the least. Jesus said, " follow my dumb ideas and, I will find a special place in hell for ye". [answer] I'm a politician, but, I am also a theologian, and, of course, I know the Torah better than you! because only a fool could speak as you speak! Everybody knows that Gandhi chose non-violence, for have reading the Gospel, and that Jesus was killed. and died forgiving his murderers! You're the only person in the world who does not know! but if Jesus is true, you have lost up the Kingdom of God at this time, that's why I said to you: "Do not be a Christian, but, do not do yourself the enemy, slanderer (of things you do not know personally) of man Right!" you are that you have chosen the shade of the negative, to make yourself a slanderer, of innocent people! You have spit on my love for you! people are not judged by their religion, but, for their kindness, and you have proven to be bad man! [you do not Disturb me more! go your way! [[ this is before the eyes of all, everyone can judge: the Pharisees and the Salafis have filled the world with ignorance and evil! questo è sotto gli occhi di tutti, tutti lo possono giudicare: farisei e salafiti hanno riempito il mondo di ignoranza e malvagità! ]]
non mi distrurbare più! vattene per la tua strada!] tu hai sputato sul mio amore per te! le persone non si giudicano per la loro religione, ma, per la loro bontà, e tu hai dimostrato di essere cattivo! io sono un politico, ma, io sono anche, un teologo, e, certamente, io conosco la Torà meglio di te! perché, soltanto un balordo potrebbe parlare come tu parli! sanno tutti che Gandhi ha scelto la non violenza, leggendo il Vangelo, e, che Gesù è stato ucciso. ed è morto perdonando, i suoi assassini! tu sei la sola persona al mondo che non lo sa! ma, se GEsù è vero, tu hai rinunciato al Regno di Dio in questo momento, ecco perché io ho detto a te: "non essere cristiano, ma, non fare di te stesso il nemico, calunniatore(di cose che non conosci personalmente) dell'uomo Giusto!", tu sei che hai scelto l'ombra del negativo, per fare di te stesso un calunniatore, di persone innocenti!

[423/16dic] io sono un politico soltanto, ma, molti sono diventati: perversi, ipocriti, corrotti, nel mondo (sono troppe le persone religiose nel mondo, per essere diventati tutti #atei, quindi, dogmatici del nulla, che, credono nella criminale, immortale teoria della evoluzione), io giudico, le persone per le loro azioni, non per la loro religione (e poi, nessuno sa, o può sapere, con quale religione, una persona può morire, alla fine della sua vita), e se, io sono costretto, ad aggredire l'Islam, è soltanto perché, la #sharia, ha fatto dello #Islam, un assassino, perché io devo aggredire ogni assassino, ma, questa è la verità ogni assassino, razzista, odia, anche, Gesù di Betlemme (lol. chissà perché, lol.). e questo è evidente a tutti, io sono aggredito, con malizia, sulla mia religione, proprio dai #farisei, che, così, loro facevano, contro, Gesù, loro fanno, ugualmente, contro di me, situazioni ambigue, che, possono diventare delle trappole, eppure (non credo, che, Gesù, e Unius REI, loro abbiano mai avuto, una religione, o, siano stati i prigionieri di qualche tradizione religiosa), io non ho niente da nascondere, io amo tutte le religioni, al punto, che, io voglio partecipare alla preghiera, e ai riti di tutte le religioni, ma, politicamente, io non guardo alla religione delle persone. Io non ho da dire, qualcosa, sulla scelta religiosa delle persone [ecco perché, nessuna religione, deve entrare nella vita politica, delle nazioni]

[ 424/16dic ] I'm just a politician, but many have become: perverse, hypocritical, corrupt in the world ( there are too many religious people in the world, indeed, have all become #atheists, then, dogmatic of emptiness, which, they believe in criminal immortal theory of evolution), I judge, the people for their actions, not by their religion (and later, no one knows, or can know, with what religion, a person can die at the end of his life) and if I am forced to attack Islam, it is only because, the #sharia, has made of, Islam the #murderess, because, I have to attack each murderess, but this is the truth, every murderess, racist, hate even Jesus of Bethlehem ( lol. I wonder why, lol. ). and this is evident to all, I am attacked, maliciously, my religion, right from #Pharisees, who, so they did against Jesus, they do, too, against me, ambiguous situations, which may become traps, yet ( i do not believe that Jesus, and Unius REI, they have never had, a religion, or were prisoners of some religious tradition ), I do not have anything to hide, I love all religions, to Now, that, I want to participate in prayer, and to the rites of all religions, but, politically, I do not look at the religion of the people. I do not have to say anything about the religious choice of the people [ that's why, no religion, must enter into the political life of nations ]

[425/17dic] Gesù e gli Apostoli non sono stati mai delle persone religiose, loro cercavano, soltanto, il regno di Dio, politicamente, come laici, che, i #farisei, #Illuminati, #occultisti di #Baal, del dio Gufo al #Bohemian #Grove, tutti gli strozzini, usurai, #parassiti del, #Fmi, #Banca #Mondiale, hanno rubato! Perché, senza #sovranità #moneteria, è impossibile anche la esistenza di #sovranità #politica.
Ecco perché, gli #Apostoli, nella loro ultima domanda, che, hanno fatto a #Gesù, prima di ascendre al cielo loro hanno chiesto: "quando, tu ricostruirai il #Regno di #Israele?" e Gesù non poteva dire: "al tempo di #Unius #REI, questo potrebbe avvenire", perché questo i suoi discepoli non lo potevano capire!

[426/17dic] Jesus and the Apostles have never been religious people, they were looking for, only, the kingdom of God, politically, as lay people, that, have stolen #Pharisees, #Illuminati #occultists of Baal, the god Owl to the #Bohemian Grove, all the loan sharks, loan sharks, parasites #Spa, #Fed, #Bce, #IMF, #World #Bank, have stolen! Why, without, #monetary #sovereignty, it is impossible even the existence of #sovereignty #politics. That's why the #Apostles, in their last question, which they did to Jesus, before, of, ascend, to heaven they asked, "when you piece together the #Kingdom of Israel?" and Jesus could not say "at the time of #Unius #REI, this could happen," because that his disciples could not understand!

[427/17dic] smettete di fare gli ipocriti, lo sanno tutti, che, i #farisei #anglo-americani, #Spa, #Fmi, #Bce, #Fed, #Nwo, hanno bisogno della #guerra #mondiale, per non fare crollare il fondo monetrio intenazionale, e, di poter distruggere #Israele, per fare sollevare il satanismo.. ecco perché, troppi colpi bassi, sono stati dati alla Russia, nell'ultimo anno. Ma, quando inizierà la guerra, io non ho bisogno di difendere, ancora, Cina e Russia (che, certamente, vinceranno questa guerra ), perché, a quel punto, io smetterò di fare il politico, ed inizierò di nuovo a scrivere il #Vangelo, nel tentativo, di non fare cadere qualche anima, all'inferno! #Missili #russi: #Usa preoccupati, Aperto canale di comunicazione con #Mosca su dossier #Kaliningrad. #Datagate: giudice, #Nsa violò costituzione. Programma #spionaggio in contrasto con 4/o #Emendamento. #Nato, #missili #russi contro sicurezza. Fonti dell'Alleanza, sono motivo di preoccupazione

[429/17dic] deja de hacer los hipócritas, todos saben que los fariseos #angloamericanos, #Spa, #FMI, #BCE, #Fed, #Nwo, necesitan la guerra mundial, con el fin de no hacer #colapso, el sistema #monetaria internacional, y para ser capaz de destruir #Israel, para elevar el satanismo. Por eso, demasiados golpes bajos, se les dio, en contra, a Rusia el año pasado. Pero, cuando se inicia la guerra, yo no tengo que defender, sin embargo, una vez más, #China y Rusia (que, por supuesto, va a ganar esta guerra), porque en ese momento, voy a dejar de hacer política, y empiezo de nuevo a escribir el Evangelio, en un intento, de no dejar caer algún alma, en el infierno! #Misiles rusos: #EE.UU. preocupado canal abierto de comunicación con Moscú sobre el archivo #Kaliningrado. #Datagate: juez, #NSA ha violado la constitución. Programa de espionaje en oposición, a 4 ° Enmienda. #OTAN, #rusas #misiles contra la seguridad. Fuentes de la Alianza, son motivo de preocupación

[430/17dic] Riprendiamoci la proprietà dei nostri soldi.
OGGI la NOSTRA MONETA nasce di PROPRIETA' della banca che la emette prestandocela. Noi vogliamo che nasca di PROPRIETA' dei CITTADINI e che sia ACCREDITATA ad ognuno come "REDDITO DI CITTADINANZA".
Per scrivere questa frase che è valida per tutte le monete in circolazione sono occorsi 36 anni di studi universitari ( tesi di laurea, convegni ecc.) presso l'ateneo di giurisprudenza di Teramo e "La Sapienza" di Roma. Poiché democrazia significa sovranità politica popolare, il popolo deve avere anche la sovranità monetaria che di quella politica è parte costitutiva ed essenziale in un sistema di democrazia vera o integrale in cui la moneta va dichiarata, a titolo originario, di proprietà dei cittadini sin dal momento della sua emissione. Giacinto Auriti.


Papa Francesco:"Io vedo la Chiesa come un ospedale da campo dopo una battaglia. " 
AMICI questa affermazione del Papa è importantissima perchè riconosce che c'è stata, ed è ancora in corso una battaglia, e noi sappiamo che è iniziata con l'avvento della moneta-debito avvenuta oltre tre secoli fa, ora l'usurocrazia ha conquistato il mondo.
Occorre capire che tutti i soprusi, le vessazioni, le persecuzioni, le miserie, i patimenti a danno dei popoli, riconducono a piccoli gruppi di potere che hanno il controllo della moneta, delle fonti di energia e quindi teoricamente invincibili.
 Riteniamo che per rimanere coerente al Vangelo la Chiesa cattolica debba andare oltre la funzione "dell'ospedale da campo", deve individuare e far conoscere la causa delle battaglie e sostenere strategie che portano a vincere definitivamente la guerra contro l'Usura, causa di tutti i mali.

[431/17dic] Se hai conosciuto personalmente Giacinto Auriti..leggi quanto segue:
la funzione del sito simec.org é quella di diffondere al grande pubblico la scoperta del Valore Indotto della Moneta, teorizzata e formalizzata dal Professore Giacinto Auriti. Conformemente allo spirito e alla volontà del Professore, questo sito mette a disposizione gratuitamente gli scritti e i video più rappresentativi. Tutti i giorni ci rendiamo conto, e non solo tramite l'informazione dei mass-media, che i problemi economici e finanziari restano al centro della vita politica nazionale e delle famiglie italiane. Queste problematiche non sono mai state affrontate con l'intenzione di cambiare il sistema monetario, nell'ottica della concezione della Moneta Proprietà del Portatore, l'unico strumento capace non solo di risolverli, ma anche di consentire a tutti di vivere in modo decoroso mentre oggi - invece - molti uomini vivono nel disagio o nella miseria e talora nella disperazione proprio a causa dalla moneta-debito.

[432/17dic] The utopian real country. A fundamental book to understand the real nature and function of the money. Any monetary reform will be uncompleted without the philosophic concept of the value of money and the discovery of the induced value by Giacinto Auriti in the 90's. Monetarism needs a different approach, which cannot be purely economic, but must be holistic, philosophic and juridical one. The professor of the University of Teramo studied 35 years the monetary problematic to arrive at the induced value of the money and explain why cannot be issue by a private bank. Finally Professor Auriti completed the analysis about money, pointing out the difference between the symbol of the money, which has been privatised by the bank system, and the real value of money, which belong to the citizens.
To download the pdf for free: The utopic country
To buy:
http://www.lulu.com/shop/daniele-pace/the-utopic-country/paperback/product-20023746.html
ps. Text covered by copyrights, made available by the author only for personal reading.

[433/17dic] WE SUPPORT A CURRENCY OWNED BY THE PEOPLE, FOR THE PEOPLE, Scritto da Super User. Postato in Testi inglesi, Let's take OUR money back, Dear friends, following is a summary of what is described in the website www.simec.org Things are evolving rapidly, the media are finally exposing the global scam of money creation and supporting numerous new initiatives that strive to spread such information among the public. Nevertheless ideas must be communicated in a simple and understandable way for anyone, just as Prof. Giacinto Auriti was able to do. His teachings became popular by leveraging upon three key features: Novelty, Simplicity and, above all, Truthfulness. Thanks to its Truthfulness, we are convinced that the PEOPLE'S PROPERTY of the CURRENCY will be established; it does not matter when, but certainly we all hope as soon as possible. Therefore, much credit goes to all people of goodwill who understand the importance of dealing with the root cause of the problem to address and cure all the cascading pathologies caused by the monetary and banking system. The only way to achieve that is by demanding people's ownership of the currency at the time of issuance. This can bring about real change, contribute to the elimination of the odious national debt and restore the joy of living for all the citizens. The following summary lists the basic points of Auriti's monetary school, MONEY CREATION, PEOPLE'S OWNERSHIP OF THE CURRENCY, BASIC INCOME FOR CITIZENS, 12TH TERM ITALIAN SENATE BILL No. 1282, 13TH TERM ITALIAN SENATE BILL No. 1889, Bill proposed by the Anti-Usury Syndicate, Represented Secretary-General, Attorney and Prof. Giacinto Auriti. WE SUPPORT A CURRENCY OWNED BY THE PEOPLE, FOR THE PEOPLE. Currently, a bank owns the currency it issues, and lends it to the citizens at interest. We want the currency to be created as a citizens' asset and credited to them as "BASIC INCOME."In accordance with Auriti's Senate Bill: in a monetary regime respectful of human rights, the issuing body or agency may NOT be private as all money created must be credited to each citizen as "BASIC INCOME". Money must belong to the bearer, therefore every banknote will display the wording – "Property of the bearer", -The Treasury or Ministry of Finance will assign to every citizen residing in the national territory, at birth, a SOCIAL INCOME NUMBER, similar to the current taxpayer identification number used for payments today.
-For instance, when a citizen asks a bank for money to spend, to purchase land or building a house, start a business, -The bank will credit to his/her account the sum agreed upon, -The citizen will work and create value, possibly receiving the contribution of fellow citizens' labour, -The citizen will repay the loan originally credited by the bank using the profit from his/her work. -The bank will return the full amount repaid by the citizen to the Treasury or Ministry of Finance. -The Treasury or the Ministry of Finance will implement the BASIC INCOME program. They will be responsible to divide, into equal parts, the incomes they receive from the banks and credit them to every citizen's SOCIAL INCOME account number, regardless of their status, age, work, employment, health conditions, etc, - the amount of BASIC INCOME will change over time, as it depends upon the amount of money requested by citizens to the issuing body. Such amount will have to be high enough to allow any citizen to pay for essential goods and services. NOTE – For more information please visit http://www.setedigiustizia.org/come-sara.html You can download several documents, the following are the most important: http://www.simec.org/downloads/cat_view/53-testi-monetari-e-documenti-sul-simec.html
- THE SIGNIFICANCE OF THE LAW - by Giacinto Auriti
-THE INTERNATIONAL MONETARY SYSTEM - by Giacinto Auriti
For further clarification, feel free to contact me on skype, username moalpo
Contact Rocco Carbone: moalpo@gmail.com
[434/17dic] NOSOTROS SOMOS PARTIDARIOS DE LA PROPIEDAD POPULAR DE LA MONEDA, tomémonos de vuelta NUESTRO dinero. Amigos, este texto es una síntesis de lo que trata en el sitio www.simec.org.
Las cosas crecen a un ritmo imparable y los media están finalmente abriéndose, los acontecimientos que afectan el gran timo del sistema de emisión de la moneda son cada vez más y los movimientos en defensa de su difusión ya son innumerables. Pero las ideas tienen que ser comunicadas de manera simple, comprensibles para cualquiera, como consiguió hacerlo el profesor Giacinto Auriti, que difundió sus enseñanzas considerando tres características básicas que atribuía a su pensamiento: la Novedad, la Simplicidad y, sobre todo, la Verdad. Es gracias a la característica de la Verdad que la PROPIEDAD POPULAR de la MONEDA se consolidará, no importa cuando, pero es cierto que todos esperamos que esto pase lo antes posible.
Agradecemos, así, a todas las personas de buena voluntad, que han entendido que se necesita ir al núcleo del problema para resolver enseguida todas las patologías de este sistema monetario y bancario y el único modo de conseguirlo es la PROPIEDAD POPULAR de la MONEDA en el acto de su emisión. De esta manera el cambio estará hecho, la deuda pública estará a cero y la felicidad de volver a vivir se recuperará, contagiándonos a todos. Sintéticamente, he aquí una propuesta de la escuela monetaria auritiana:
EMISIÓN MONETARIA. PROPIEDAD POPULAR DE LA MONEDA. RÉDITO DE CIUDADANÍA. PROPOSICIÓN DE LEY N° 1282. SENADO. XII LEGISLATURA. PROPOSICIÓN DE LEY N°1889 SENATO XIII LEGISLATURA. Propuesta por el Sindicato Anti Usura. Secretario General, profesor Giacinto Auriti, Artículo 1 –El euro, por el acto de la aceptación, nace propiedad de los ciudadanos y adquirido, a tal fin, para disponibilidad de los estados miembros adheridos al Tratado de Maastricht. El euro es por tanto propiedad del portador.
Artículo 2 – A cada ciudadano se le atribuye un código de réditos sociales, mediante el cual se le acredita la cuota de rédito causada por la aceptación monetaria y por otras eventuales fuentes de rédito en cumplimiento de lo establecido en la Constitución.
Artículo 3 – Aceptada la propiedad del euro en representación de la colectividad nacional, el Gobierno está legitimado para reservar en origen cuanto sea necesario para las necesidades fiscales de utilidad pública.
Artículo 4 – Norma transitoria. Se concede la moratoria de las deudas a petición de parte, a la espera de que se confirme de quien es la propiedad del euro en el acto de la emisión. Nosotros somos partidarios de la propiedad popular de la moneda. Hoy la moneda nace propiedad del banco que la emite prestándola a los ciudadanos. Nosotros queremos que en su emisión la moneda nazca propiedad de los ciudadanos y se acredite cómo "RÉDITO de CIUDADANÍA". Tal como queda demostrado por la Proposición de Ley del Prof. Giacinto Auriti, en un régimen monetario aplicado a la persona humana, el ente emisor NO puede se privado, la moneda debe de ser acreditada a cada uno en forma de "RÉDITO de CIUDADANÍA"
La propiedad tendrá que ser aplicada al portador. De hecho, en cada billete se enunciará "Propiedad del portador". El Ministerio de Economía y Hacienda se ocupará de asignar, ya en su nacimiento, a cada uno de los ciudadanos residentes en el territorio nacional un CÓDIGO de RÉDITOS SOCIALES, parecido al actual código fiscal que hoy necesitamos para pagar. Por ejemplo, el ciudadano irá al banco a pedir un crédito para la compra de un terreno, la construcción de una casa, de una fábrica... El banco acreditará la cifra necesaria. El ciudadano realizará la obra, con la contribución laboral de otros ciudadanos. Hecha la obra, se habrá constituido la creación del valor. El ciudadano a través de su actividad laboral y con las ganancias de su trabajo devolverá la cifra acreditada por el banco. El banco pasará la cifra completa devuelta por el ciudadano al Ministerio de Economía y Hacienda. El Ministerio de Economía y Hacienda actuará en función del RÉDITO de CIUDADANÍA dividiendo en partes iguales las sumas que entrarán en las cajas para poder acreditarlas en el CÓDIGO de RÉDITOS SOCIALES del que cada ciudadano residente es titular, sin distinción por causa de su edad, condición social, laboral, sanitaria, etc. El importe del RÉDITO de CIUDADANÍA será variado porque dependerá de la cantidad de moneda pedida por parte del ciudadano al ente emisor. De todas formas, la suma total será necesaria para permitir que cada ciudadano disponga por lo menos de lo mínimo indispensable para comprar bienes de primera necesidad (hogar, comida, sanidad).
P. S.- Más informaciones en http://www.setedigiustizia.org/come-sara.html.
Documentación sobre el tema se puede encontrar en http://www.simec.org/downloads/cat_view/53-testi-monetari-e-documenti-sul-simec.html donde destacamos:
- Il VALORE DEL DIRITTO - di Giacinto Auriti- L'ORDINAMENTO INTERNAZIONALE DEL SISTEMA MONETARIO - di Giacinto Auriti
Contacto: moalpo@gmail.com
Giacinto Auriti
EL PAÍS DE LA UTOPÍA
La respuesta a las cinco preguntas
de Ezra Pound
Presentación de Marino Solfanelli
Tabula fati
PRESENTACIÓN
"Soy un campesino que ha tomado por hobby ser profesor de universidad"
Giacinto Auriti
Ezra Loomis Pound (Hailey, Idaho, 1885 – Venecia 1972) y Giacinto Auriti
(Guardiagrele 1923, Roma 2006), el poeta y el jurista campesino. El
norteamericano – que escoge Italia como patria de adopción – y el italiano de
los Abruzos. Personajes aparentemente diferentes, por origen y cultura, pero
unidos por un lazo indisoluble: la búsqueda de la verdad a cualquier precio.
Ezra Pound, el poeta americano fascinado por la cultura europea desde la
Edad Media del "Padre Dante", en el que descubre una realidad universal de
la que extraerá la inspiración para los "Cantos Pisanos" (poema que escribe
durante su prisión en el campo de concentración americano de Coltano, en la
provincia de Pisa, donde fue encarcelado en una jaula). Es el precio que le
fue obligado pagar precisamente por haber amado a Italia y observado con
interés el despertar de Europa.
El poeta sentía la exigencia de una renovación que no se limitase a un estéril
ejercicio retórico de la juventud, sino que además constituyese las bases de
una vida vivida y no vegetada: por tanto limpieza interior, eliminación de los
falsos mitos de las ideologías sucedáneas de los ideales: "Mientras no hayas
aclarado tu pensamiento dentro de ti mismo, no puedes comunicarlo a los
otros. / Mientras no hayas establecido el orden dentro de ti mismo, no puedes
ser elemento de orden en el partido".
Giacinto Auriti elabora una nueva teoría filosófica sobre el juicio de valor
"como comunicación entre fases de tiempo" que lo conducirá al
descubrimiento del "valor inducido" de la moneda.
Los dos personajes, que no se encontraron jamás, están unidos por una
profecía contenida en los versos 101-102 del Infierno, donde el poeta,
después de haber hablado de la loba que le cortaba el camino, anunciaba la
venida de un Lebrel "que la hará morir con duelo". La "loba" para Pound es
la usurocracia, contra la cual lucha la nueva concepción de la vida. "Trabajo
y usura" es el título de una recolección de ensayos escritos después de la
Segunda Guerra Mundial, sobre el frontispicio se lee "Bellum cano perenne
(*), entre la usura y el hombre que quiere hacer un buen trabajo".
(*) Canto perenne a la guerra (Nota. del tr.)
2
Pound comprendió que la moneda no es una mercadería sino una expresión
de un acuerdo, de una convención, por la cual el crédito debe ser confiado no
ya a los bancos, sino al estado, que lo garantice con la honestidad y el
trabajo de sus ciudadanos. "El tesoro de una nación es su honestidad". Y en
los "Cantos" exprime el pensamiento sobre la usura: "Con usura nadie tiene
una sólida casa / de piedra cuadrada y lisa / para lustrar la fachada / (...) /
Carroñas crapulean / huéspedes de usura " (Contra la usura, Canto XLV).
Ezra Pound plantea cinco preguntas a las que nadie había respondido:
moneda, crédito, interés, usura y circulación; Giacinto Auriti da, en este
ensayo, respuestas precisas. Una continuidad ideal que le une a las escuelas
de los economistas heréticos. "Quien crea el valor de la moneda -dice
Giacinto Auriti – no es quien la imprime sino el pueblo que la acepta como
medio de pago", sin embargo son los banqueros los grandes usureros que se
apropian del valor monetario, usándolo como medio de dominación e
imponiendo el señoreaje de la deuda. Y he aquí, entonces, la genial solución
al problema: la propiedad popular de la moneda, que restituya al pueblo
aquello que se ha extraído indebidamente de los valores monetarios que él
crea. El deseo es que sean los gobiernos quienes realicen la emisión de
moneda y distribuyan los instrumentos, como derecho de ciudadanía, a todos
los ciudadanos.
Los dos estudiosos, el poeta americano, nacido de padres cuáqueros y
puritanos, y el jurista abrucense, tradicionalista y católico, son hostigados
gratuitamente por la corriente cultural de moda, plagiada a partir de la
acepción mistificante de los señores de la usura. Ezra Pound, a nuestro
parecer, sentimentalmente nunca abandona la América campesina, sino que
permanece fascinado por la fuerza creativa e innovadora de la guerra de la
sangre contra el oro, que crea nuevas ciudades florecientes donde antes
medraba la malaria, la pestilencia y la muerte.
Entre tantos devotos de las teorías de Auriti hay incluso hombres de
izquierda, que en virtud de aquellas teorías comienzan a confiar en un
porvenir liberado del señoreaje de la gran usura.
Como el mismo Auriti recuerda, en "Trabajo y usura" Pound escribe:
"El diez de Septiembre último fui a lo largo de la Via Salaria más allá de
Fara Sabina y después de algún tiempo entré en la república de la Utopía, un
país plácido, situado fuera de la geografía presente". En una nota Pound
añade: " Lo había escrito: Utopía, un país plácido, que se extiende ochenta
años al Este de Fara Sabina".
Puesto que en esta frase coinciden una dimensión espacial y una temporal, es
evidente que al Este de Fara Sabina nació en Guardiagrele el SIMEC,
3
definido por los monetaristas como moneda poundiana, propiedad del
portador (y no de la banca), ochenta años después del nacimiento del
fascismo (1921-22). Y Guardiagrele está al Este de Fara Sabina. La profecía
de Pound se ha verificado puntualmente. Podría ser la señal de la nueva
victoria de la sangre contra el oro.
Al margen del SIMEC, se puede traer a colación una frase de la sabiduría
abrucense:
"Non bene pro toto libertas venditur auro" (No está bien vender la libertad
por todo el oro del mundo) que recuerda la enseñanza de Pound: "El tesoro
de una nación es su honestidad."
Comienza la espera...
uMyauroiunao uhSroelofeaanceylelti
a Sandro Pascuccique
busca la verdad a cualquier precio
con estima y amistad,
Giacinto Auriti
Abril de 2005
Traducción realizada por
AJyu7a8n97Muahrvíua8vÁiloveaeraetzrtytb
Nota:
El profesor Giacinto Auriti y el doctor Marino Solfanelli autorizaron la difusión
GRATUITA de este libro. Emocionado, les agradezco el generoso gesto.
www.signoraggio.com
Sandro Pascucci
4
EL PAÍS DE LA UTOPÍA
La respuesta a las cinco preguntas de Ezra Pound
5
Ezra Pound y el romanticismo del siglo XX
"El XIX, infame siglo de la usura..." (1): "me adormecí bajo las estrellas
sabinas, (...) maravillándome de la distancia transcurrida entre el mundo del
siglo XX y el de la serenidad..." (2)
Con estas dos frases lapidarias Pound exprime el nexo causal entre dos siglos
de historia: Post hoc ergo propter hoc (después de esto, por consiguiente por
esto). La llegada de la usurocracia es la causa de la angustia que caracteriza el
clima espiritual de nuestro tiempo. No es casual que en el lenguaje nacido de
la praxis mercantil americana la usura se defina con el término "danger":
peligro. El peligro es incompatible con la serenidad.
En el siglo de la usura todos los poderes se han convertido en pobres porque
se han endeudado por un valor igual a todo su dinero desde 1694 –como
intuyó Pound-, fecha de constitución del Banco de Inglaterra.
De estas pocas palabras emerge la grandeza de la intuición de Pound. Toda la
cultura del Novecientos está impregnada de romanticismo. Se advierten, se
padecen los grandes problemas que afligen a las generaciones: falta la
conciencia filosófica y científica para resolverlos.
"Lo que ha faltado en Italia especialmente entre gente práctica, entre los
industriales, tanto grandes como pequeños, entre los comerciantes, y no
solamente entre los pequeños comerciantes, es la visión del proceso de usura,
el conocimiento de la relación, de las relaciones entre los negocios, entre las
gestiones de una hacienda productiva o comercial, y el sistema monetario
mundial, operando no con vencimiento a corto plazo, no en períodos de tres
meses o de tres años, sino a la larga, durante siglos y medio-siglos, siempre
con el mismo diseño: lucrarse. Y siempre con los mismos mecanismos: es
decir, crear deudas para exprimir de ellas los intereses, y monopolios para
poder variar el precio de cada cosa, incluyendo el precio de las diferentes
unidades de las diferentes monedas de las diferentes naciones". (3)
De este modo, Pound puso en evidencia que la moneda es la gran laguna
cultural de la tradición romano-cristiana. También declarándose fascista ponía
de manifiesto el límite cultural del fascismo, algo común al resto de los
movimientos románticos del siglo XIX. Romanticismo significa sentir los
problemas de la propia generación más con la sangre que con el cerebro.
Con una humildad pareja a su amor por la verdad, dice: "... nosotros
preguntamos qué es la moneda, el crédito, el interés, la usura".
6
"Antes de discutir una política monetaria, una reforma monetaria, una
revolución monetaria, debemos estar bien seguros acerca de la naturaleza de la
moneda".
"El enemigo es la ignorancia (nuestra). Al principio del XIX John Adams
(pater patriae) veía que los defectos y errores del gobierno americanos
derivaban no tanto de la corrupción del personal, como de una ignorancia
sobre la moneda, del crédito o sobre su circulación".
"Estamos en el mismo punto" (4)
Y todavía hoy volvemos a preguntarnos. ¿Estamos en el mismo punto?
Consideramos que no. Efectivamente, ahora ya estamos en condiciones de
poder dar una respuesta exhaustiva a las cinco preguntas propuestas por
Pound: "Qué es la moneda, el crédito, el interés, la usura, (...) y la
circulación". Estamos convencidos de que respondiendo a estas cinco
preguntas se cubre la laguna cultural que causó la caída de las monarquías
católicas de la Vieja Europa y la derrota del romanticismo del siglo XX. A tal
fin se hace indispensable una breve premisa para definir el valor y distinguir
entre fisiología y patología de los juicios de valor.
(1) Ezra Pound, Lavoro ed usura, Milán 1972, p. 25.
(2) E. Pound, op. cit., p.
(3) E. Pound, op. cit., p. 54.
(4) E. Pound, op. cit., p. 20.
7
El valor es una relación entre fases de tiempo...
... así por ejemplo, una pluma tiene valor porque está previsto que escriba, el
cuchillo tiene valor porque está previsto que corte, la moneda tiene valor
porque está previsto comprar con ella. El valor es por tanto la relación entre
el momento de la previsión y el momento previsto.
Puesto que el tiempo, como decía Kant, es el Yo que se pone como realidad en
cuanto capacidad en acto de constatar, prever y recordar – y el yo presente
en su continuidad vital es la constante del tiempo – aquí se explica por qué, no
siendo concebible tiempo sin vida, o sea "valor sin vida", no existe riqueza en
un mundo de muertos.
El error de las escuelas románticas reside esencialmente en el hecho de haber
concebido el valor como propiedad de la materia, o sea como dimensión del
espacio. El espacio coincide sólo con el presente: todo lo demás es tiempo.
Por consiguiente Pound, habiendo intuido también el problema, estaba
imposibilitado para resolverlo porque la cultura económica ignoraba (y
todavía ignora) el fenómeno de la actividad de previsión en que el mismo
juicio de valor se realiza.
Este límite cultural lo denuncia Pound en una significativa frase: "... acojo
con alivio la tendencia de F. Ritter de hablar acerca de la moneda no en
términos de "finanza" y "economía" sino en términos de grano y abono." (5)
La expresión es un ejemplo significativo de la cultura romántica del
novecientos: nobilísima y genial en cuanto a reproducir y a criticar la tiranía
maléfica de la gran usura, pero incapaz de señalar constructivamente los
remedios. Si fuese verdadera la teoría de Ritter, no habría diferencia alguna
entre el trueque y la compraventa. Sólo después del descubrimiento del valor
inducido es posible distinguir el valor de la medida (moneda) del valor
medido (grano y abono).
Habiendo expuesto que el valor es una relación entre fases de tiempo, veamos
la distinción entre la fase instrumental que concierne al objeto (por ejemplo, la
pluma) y la hedonística que concierne al sujeto (por ejemplo, escribir con la
pluma).
Esta distinción entre momento objetivo y momento subjetivo, en que se
realiza la fisiología del valor, se basa, evidentemente, en la concepción
dualista de la filosofía del conocimiento (aristotélico tomista), mediante la
cual se distingue el objeto del sujeto.
Puesto que el pasado y el futuro no coinciden con el Yo presente (que es la
constante del tiempo), son el objeto de la memoria y de la previsión, es decir
el objeto del juicio de valor.
8
Cuando el juicio de valor se construye sobre la base filosófica del monismo
hegeliano (en el que se confunde el objeto con el sujeto por la reducción de la
realidad a la idea de la realidad en el, así llamado, idealismo), se vuelve
inmanente el momento instrumental objetivo, respecto al subjetivo
hedonístico, con la consecuencia de personificar el instrumento. Nace así el
concepto de sociedad sin contenido humano, el fantasma jurídico que ha
caracterizado el advenimiento del capitalismo: del que la usurocracia intuida
por Pound es parte constitutiva y esencial.
Con la confusión entre el momento instrumental o funcional (prerrogativa del
órgano) y el momento hedonístico (prerrogativa de la colectividad social)
nació en efecto la gran enfermedad cultural de la representación orgánica del
momento hedonístico del valor. Como decir –haciendo referencia al apólogo
de Menenio Agripa- que, mientras el pueblo asume la función de tener
hambre, el gobierno asume la de comer en representación del pueblo.
La propiedad (también de la moneda) –que es disfrute jurídicamente protegido
de los bienes y por consiguiente concerniente a la segunda fase del tiempo del
valor- es substraída a la persona humana y atribuida a los fantasmas jurídicos.
Las subjetividades instrumentales, herramientas operativas del capitalismo,
se han convertido en pantallas que ocultan los grandes pesebres. Estado
constitucional, estado socialista, sociedad anónima, ente de estado, banca,
multinacional, etcétera son todos conceptos de sociedad sin contenido humano
es decir de los instrumentos que han descompuesto las bases éticas de la
sociedad orgánica tradicional. No por casualidad todos los bancos son "S. p.
A." (*)
Dado que es impensable y absurdo servir a un instrumento, la regla de servir,
genuina de la sociedad orgánica, ha sido substituida por la del servirse, típica
de la subjetividad instrumental. El principio del "conviene ser justos" se
substituye consiguientemente por el principio del "es justo lo que conviene".
No es casual que el fenómeno de Tangentópolis (**) no constituya sólo una
expresión estadística del incremento de la delincuencia política, sino que
además manifiesta, en su impotencia, el signo de los tiempos de decadencia
que estamos viviendo.
Habiendo dicho esto, respondamos a las cinco preguntas de Ezra Pound.
(5)E. Pound, op. cit., p. 56.
(*) "Sociedades por Acciones". N.del tr..
(**) Corrupción generalizada de la clase política italiana. N.del tr.
9
1-2 La moneda y la circulación
La moneda fue definida de modo exhaustivo por Aristóteles como medida del
valor.
En cada frase siempre hay dos significados: uno explícito y otro implícito. El
límite de los monetaristas está en el hecho de limitarse a considerar sólo el
significado explícito de la definición de Aristóteles, "medida del valor",
mientras que ignoran el implícito: "valor de la medida". Cada unidad de
medida tiene, necesariamente, la calidad correspondiente a lo que debe medir.
Así como el metro tiene la calidad de la longitud porque mide la longitud, la
moneda no es sólamente la medida del valor, sino también el valor de la
medida que es el poder de compra.
En tanto que la unidad de medida es una convención y cada convención es un
hecho jurídico, la moneda es un hecho jurídico. Por tanto, la materia prima
para fabricar moneda es la misma que sirve para producir hechos jurídicos:
forma y realidad espiritual, es decir símbolo y convención monetaria.
En breve, el símbolo adquiere valor monetario por el simple hecho de que se
acuerda que lo tenga. La previsión de la conducta de los demás como
condición de la propia, induce a cada uno a aceptar la moneda a cambio del
bien porque prevé poder dar, a su vez, la moneda a cambio de la mercancía.
El nacimiento del valor monetario, incluso con el símbolo de costo nulo (6),
indujo a Pitágoras a definir el valor monetario como "magia del número". Por
número se entendía la medida mediante la cual cada medida es una expresión
numérica: tan cierto como que normalmente se habla de "unidad" de medida.
Para explicar el misterio de la magia del número hemos aplicado el principio
fundamental de la "circularidad de las ciencias" por el cual, cuando no se
logra explicar un fenómeno en el ámbito de la categoría científica en que se
manifiesta, se debe recurrir a una categoría científica diferente aplicando el
principio de analogía. Con este método hemos descubierto la inducción
jurídica utilizando la experiencia de la inducción física. Así como en la
dinamo se transforma la energía mecánica en eléctrica, así en la moneda se
transforma el valor de una convención, es decir de una realidad espiritual en
un bien real objeto de propiedad.
Aquí el tiempo es objetivado por inducción de modo más intenso que en otras
situaciones jurídicas. Mientras que por lo regular la instrumentalidad peculiar
de cada norma consiste en la típica "previsión normativa", la función de la
moneda no está limitada a la sola medida convencional (es decir normativa)
del valor de los bienes económicos, sino que ella misma se constituye en un
10
bien objeto de cambio porque incorpora, por inducción jurídica, el "valor de
la medida".
En el caso monetario el elemento formal del símbolo no tiene sólo el
propósito de manifestar la convención, sino que, confiriendo al portador la
previsión de "poder adquirir" es decir el poder de compra, incorpora el "valor
de la medida" y se convierte así en un bien nuevo, completamente autónomo y
diferente de aquel medido, tan cierto como que se constituye en la
contraprestación del intercambio negociado de la compraventa.
Este argumento no podía ser considerado por Pound porque no sabía que el
valor es "tiempo" y no "espacio" es decir previsión y no mercadería.
Como en la dinamo la alternancia del polo positivo con el negativo en la
rotación del inducido causa el campo electromagnético que genera energía
eléctrica, así en la convención monetaria la sucesión de las fases de la
circulación de la moneda en las propias manos y en las de otros determina
análogamente la alternancia del "Yo" con el "no Yo", del mío con el tuyo, que
genera, por inducción jurídica, valor monetario.
Así como en el inducido físico nace energía eléctrica cuando comienza la
rotación de la dinamo, análogamente nace el valor monetario en el acto de la
emisión en las manos del aceptante porque de ello prevé la ulterior cesión y
circulación en el inducido jurídico.
Igual que en la dinamo aumentando la velocidad de rotación aumenta la
cantidad de energía eléctrica, así aumentando la velocidad de circulación de la
moneda aumenta el valor del inducido, esto es el poder de compra.
Sobre este principio los bancos de negocios crean cantidades ilimitadas de
valor, atribuyendo a los depósitos bancarios la velocidad de la luz
transfiriéndolos desde un continente a otro mediante impulsos electrónicos del
ordenador. El fenómeno fue definido por el Gobernador del Banco de Italia,
como "depósito transnacional que escapa al control de los bancos
centrales". Puesto que el valor inducido es causado por la circulación de la
moneda, análogamente a la energía eléctrica causada por la rotación de la
dinamo, el gobernador Fazio, careciendo de conocimiento científico acerca
del fenómeno, para expresar el concepto ha unido la palabra "depósito", que
tiene un significado estático, con el término "transnacional", que tiene un
significado dinámico. Ha propuesto así una definición irracional del valor
inducido porque la expresa con dos términos incompatibles entre sí.
En conclusión, la moneda no es sólo el producto de una convención, sino de
una actividad convencional que, en su continuidad, realiza el "poder de
11
compra" por inducción en un caso de sociología jurídica. La moneda que no
circula es un mero símbolo, no es moneda.
El símbolo monetario puede asumir todas las formas posibles de los casos
jurídicos. Del mismo modo que la luz roja y verde del semáforo es una forma
de normas jurídicas, porque permiten y cortan el tránsito, el símbolo
monetario puede ser realizado, por convención, en la luz del ordenador.
Para explicar la diferencia entre derecho y sociología jurídica basta traer un
ejemplo elemental: el "contrato de compraventa" es un caso jurídico;
"comprador y vendedor vinculados por el contrato" es un caso de sociología
jurídica. Es, en el ámbito de este segundo caso, donde nace y subsiste en su
continuidad el valor inducido.
Del mismo modo que la corriente eléctrica es causada por la rotación que
alterna polo positivo y polo negativo de los elementos electrogeneradores, así
el yo y el otro, el yo y el no yo, son los polos jurídicos en cuyo ámbito nace el
valor inducido. Así como la energía eléctrica no nace si no gira la dinamo, el
valor monetario no nace si no circula la moneda en la actividad mercantil. La
moneda es derecho que vive.
(6)El papel moneda creado a puro costo tipográfico.
12
3 – El crédito
El crédito tiene un valor conforme al de la prestación objeto del crédito. La
moneda tiene un valor ajustado al importe numérico de las unidades de
medida del valor en ella representadas. Es un puro valor jurídico causado por
la convención social tanto en su esencia, como en su importe.
El crédito, como por ejemplo la letra de cambio, se extingue con el pago. La
moneda continúa circulando después de cada transacción porque, como cada
unidad de medida, es un bien de utilidad repetida.
Las escuelas monetarias actuales, ignorando la distinción entre valor crediticio
y valor inducido, han definido la moneda con la absurda fórmula de "deuda
y/o crédito inexigible" para justificar la existencia y la utilización repetida. La
resultante fue la absurda declaración impresa sobre los billetes (por ejemplo,
"Mil Liras pagables a la vista al portador. Firmado: El Gobernador del Banco
de Italia") concebidos como falsas letras de cambio.
Puesto que el valor del crédito se origina desde su exigibilidad, esta moneda
no debería de tener valor alguno hasta el punto de que para nosotros debería
de ser indiferente tener dinero en el bolsillo o no tenerlo.
De este modo, la convención monetaria es más importante que la del lenguaje,
hasta el punto de que la declaración del valor impone una interpretación por
demás incompatible con la literal. Todos saben de sobra, en efecto, que el
papel moneda, pese a ser una falsa letra de cambio, es verdadera moneda.
Sólo sobre estas premisas se explica por qué Paterson fundó en 1694 el Banco
de Inglaterra sobre la regla de prestar las (falsas) letras de cambio del banco
en lugar del oro. Dado que el valor de la letra de cambio se originó por la
promesa del deudor, difundiendo moneda bajo la apariencia de una letra de
cambio, el gobernador se arrogaba el derecho de emitir moneda,
apropiándoselo, dado que la prestaba en el acto de la emisión. Y prestar dinero
es prerrogativa del propietario. Por consiguiente el gobernador es falso
deudor, pero verdadero propietario de la moneda. De tal modo que la moneda
nace de la propiedad del banco que la emite prestándola a los ciudadanos. Por
el contrario, debería de nacer de la propiedad de los ciudadanos y ser
acreditada a ellos como rédito de ciudadanía.
La banca es por tanto una asociación para delinquir que difunde los propios
delitos como un negocio sobre las víctimas.
Una vez constatado que la moneda es una falsa letra de cambio, se entiende
por qué el Banco Central apunte la moneda emitida en el pasivo del balance,
falsificándolo.
13
4 – El interés
Es el precio del uso del dinero. Por analogía podemos decir que es como el
alquiler que paga el arrendatario por el uso del apartamento. La diferencia está
en el hecho de que mientras en el alquiler la propiedad del objeto alquilado
queda en manos del arrendador, en el alquiler del dinero, es decir en el
préstamo, la propiedad pasa a las manos del arrendatario (es decir del deudor)
porque el disfrute de la moneda está esencialmente en su gastabilidad esto es
en el poder transferir la propiedad mediante la compraventa.
Estrechamente vinculado al tema del interés está el del la rareza de la moneda.
En efecto, el importe del interés está enlazado funcionalmente a la rareza de la
moneda. Hasta hoy ninguna escuela logró dar una válida justificación
científica del límite de la rareza sobre el cual programar la emisión de
moneda. Es éste el motivo por el cual ha faltado la posibilidad de establecer
un criterio de discrecionalidad técnica para justificar y reglamentar
científicamente el deber ser de la función monetaria.
Esta laguna de la ciencia monetaria encuentra su significativa expresión en
una respuesta dada por Einaudi a quien le preguntaba cuál sería la ley de la
rareza: "La rareza del oro se ha substituido por la sabiduría de los
gobernadores".
Estas palabras, en su evidente absurdidad, son el síntoma de la costumbre ya
consolidada en la praxis de atribuir al gobernador del Banco Central no una
función orgánica, como debería de ser, sino la de árbitro absoluto,
incontrolable e inapelable en cuanto ya consumado, por un "sabio" por
antonomasia, incluso violando las leyes penales.
La solución del problema es por consiguiente posible sólo si se comprende
que la moneda debe ser rara porque mide el valor de los bienes económicos
que son tales en cuanto raros, es decir limitados en la cantidad respecto a la
entidad de las necesidades. Puesto que cada unidad de medida debe tener la
cantidad correspondiente a lo que debe medir, como el metro tiene la cualidad
de la longitud porque mide la longitud, la moneda debe tener la cualidad de la
rareza porque son raros los bienes cuyo valor mide.
Cuando la moneda era de oro, el grave defecto era la rareza rígida e
incontrolable. Con la llegada de la moneda nominal, la rareza fue programada
no en función de intereses sociales objetivos, sino de la usura.
En otros términos, puesto que el precio de mercado no es sólo el índice del
valor de los bienes, sino también del punto de saturación del mercado –por el
que el mercado está saturado cuando el precio tiende a coincidir con los
14
costos de producción- sólo cuando esta tendencia se verifica se debe desistir
tanto de la producción de bienes, como de la emisión de moneda.
Esta normalización del mercado es posible sólo si la moneda es declarada
desde la emisión propiedad del portador y sin reserva. Cuando por el
contrario es emitida en préstamo y con la reserva, el mercado es dominado por
la usura por dos motivos:
a) porque, en el acto de la emisión, nace como propiedad del banco que la
emite prestando, es decir imputando al mercado una deuda no debida de la que
puede exigir arbitrariamente la restitución en tiempos y cantidades
inapelablemente establecidas por el Gobernador del Banco Central (S.p.A.,
sociedad privada con ánimo de lucro).
b) porque, una vez demostrado que la moneda tiene un valor inducido y no
crediticio, la reserva no sirve si no como pretexto para tener la justificación de
limitar la emisión de la moneda respecto al total (presunto y arbitrariamente
establecido) de la reserva.
Este es el motivo por el cual en el acto de la emisión el Banco Central, para
mantener el control sobre los valores monetarios, creados por los ciudadanos (
y que deberían de ser por tanto acreditados a ellos ), los emite prestándolos, es
decir endeudándolos en la más gigantesca estafa de todos los tiempos. De este
modo, la gran usura ha transformado a los pueblos de propietarios en
deudores del propio dinero.
Sólo sobre estas promesas se explica la nota aparecida en el "Hazard Circular"
en 1862, recordada por Pound: "La gran deuda que nuestros amigos, los
capitalistas de Europa, lograrán como resultado de esta guerra, será
utilizada para manipular la circulación (monetaria). Nosotros no podemos
permitir que los billetes estatales (greenbacks) circulen porque no podemos
regularlos (es decir, su emisión, etcétera)", no siendo gravados con deuda (7).
Tiene razón Pound cuando afirma: "Los usureros provocan guerras para
crear deudas" (8). Desde que nosotros sabemos que la misma moneda hoy es
una deuda en cuanto que es emitida por los bancos centrales simplemente
prestándola, la frase de Pound se completa así: "para pagar las otras deudas
en una insolvencia crónica, inapelable".
Hoy tenemos la prueba de que no es sólo la guerra el medio para conservar y
aumentar las deudas (no debidas), sino para evitar su extinción (con billetes de
estado), incluso hasta el homicidio. Recientemente en la revista "Chiesa Viva"
(9) bajo el título "El asesinato de J.F. Kennedy" se ha documentado el
verdadero motivo del histórico delito. Después del asesinato del Presidente, el
Vicepresidente L.B. Johnson, nada más asumir el cargo de Presidente, ordena
15
la retirada de todo el papel moneda hecho imprimir por Kennedy mediante su
orden ejecutiva 11110 de 4 de junio de 1963. Estos billetes ya no llevaban la
inscripción "FEDERAL RESERVE NOTE", sino "UNITED STATES
NOTE" (¡¡!!) como se observa en las imágenes reproducidas en el artículo.
Por tanto Kennedy había comprendido que la hegemonía de la usura se basaba
sobre la regla, nacida con el Banco Central, de "emitir moneda prestándola a
la colectividad nacional" que, creando el valor en ella con la aceptación, sin
embargo no debía de ser propietaria desde la emisión.
He aquí por qué todos pueden prestar dinero, excepto quien lo emite.
Emitir moneda prestándola es el señoreaje de la gran usura que nació en
1694 con el Banco de Inglaterra denunciada por Pound como "... asociación
para delinquir..." (10). Pero se equivoca cuando, comentando las palabras de
Paterson, limita al 60% este saqueo usurario. La famosa frase de William
Paterson, fundador (del Banco de Inglaterra: "El banco extrae beneficios de
los intereses sobre toda la moneda creada de la nada" (11), que aparece
inescrupulosamente sincera, efectivamente esconde la parte más importante de
la verdad porque no es cierto que el banco se enriquezca sólo por los intereses,
sino también sobre todo por la misma moneda, cuyo valor –como hemos
visto- no es creado por el banco, sino por la colectividad. Por consiguiente el
costo del dinero no es sólo del 60%, sino incluso superior al 200% porque
viene de la transformación de un crédito (+100%) en una deuda (-100%) ¡sin
contrapartida!
La caridad bancaria es más fuerte que la cristiana. La caridad cristiana enseña
a perdonar las deudas. La caridad bancaria enseña además a pagar a los
deudores. Los bancos centrales prestando lo debido cobran como acreedores
las propias deudas.
(7)E. Pound, op. cit., p. 14.
(8)E. Pound, op. cit., p. 14.
(9) Chiesa Viva, no 338, Brescia, Abril 2002, p. 15
(10) E. Pound, op. cit., p. 10.
(11) E. Pound, op. cit., p. 19.
16
5 – La usura
La Usura intuida por Pound es el señoreaje.
No se puede comprender por qué Pound se declaró fascista si no se parte del
fundamental mensaje de Mussolini: "La guerra de la sangre contra el oro".
Y no se puede comprender este mensaje si no se parte de la fundamental
concepción del "estado ético" en que el Catolicismo es "Religión de Estado".
La incompatibilidad absoluta entre estado ético y estado democrático reside
en el hecho de que en aquél el fundamento es la "sed de justicia", mientras
que en éste la ética es una variante porque la ley del número (la voluntad de la
mayoría) es, por su naturaleza, neutra en cuanto a su fin y modificable
mediante las estrategias culturales de dominación (mass media).
El fenómeno más importante que ha habido con la Revolución Francesa no
fue la carta constitucional, sino el Banco Central con la substitución
contextual de la moneda de oro por la moneda nominal. Esto no ha sido una
simple mutación de la estructura mercadotécnica del símbolo, sino la
substitución de un acto jurídico por otro. Cuando la moneda era de oro, su
portador era el propietario; con la moneda nominal se ha convertido en deudor
inconsciente. Toda la moneda nominal se emite por los bancos centrales
prestándola: por consiguiente, todo el dinero en circulación es gravado como
debido a los bancos centrales.
Aprovechando el reflejo condicionado causado por el hábito secular de dar
siempre una contraprestación a cambio de dinero, los bancos centrales han
inducido a todos los pueblos del mundo a aceptar la propia moneda en el acto
de emisión, con la respectiva deuda, es decir en préstamo, dentro de la más
grande estafa de todos los tiempos, pasada inadvertida porque es demasiado
evidente. De modo que si alguien quisiera pagar con dinero una deuda con
dinero, es como si pretendiera pagar con deuda otra deuda. A la larga está
obligado a pagar una deuda no debida, con el propio capital y la renta de su
trabajo.
Es éste el señoreaje de la gran usura con el que el hombre ha sido puesto en
un rango inferior al de la bestia. La bestia efectivamente no tiene la propiedad,
pero tampoco la deuda. La moneda-deuda (nominal) es la obra maestra de
Satanás. Por lo general vale la regla según la cual no existen instrumentos
buenos o malos, sino sólo el modo bueno o malo de utilizarlos. Con la
moneda-deuda quien la acepta se convierte en estafado, por el solo hecho de
aceptarla, porque contextualmente se transforma en expropiado y endeudado
dado que acepta en préstamo el propio dinero del que crea el valor
aceptándolo y por ello se convierte en ese contexto en expropiado y
endeudado.
17
puesto que lo acepta en préstamo por el acto de la emisión. Esta deuda no
debida, nacida, como hemos visto, con un costo inicial del 200%, circula en la
angustia de la insolvencia ineluctable. Es la gran usura nacida de la libra
esterlina y el Banco de Inglaterra en 1694.
La prueba de esto está en el hecho de que antes la gente trabajaba por un
beneficio. Hoy trabaja para pagar las deudas. El suicidio por insolvencia se ha
convertido en una enfermedad social que no tiene precedentes en la historia:
"... peor que la peste es la usura...": tiene razón Pound. La expresión
propuesta por él de "usurocracia" sacude los cimientos la communis opinio
que ha colocado al estado de derecho de la escuela liberal en el Olimpo de los
conceptos definitivos e intocables. "A los liberales (que no son todos
usureros) les preguntamos: ¿por qué los usureros son todos liberales?" (12)
Que hoy el político sea –como decía Pound- el"camarero del banquero",
emerge de la obvia consideración de que, si ponemos frente a frente al
gobernador del Banco Central y al jefe del gobierno, mientras que el primero
puede conceder o negar en préstamo todo el dinero que quiera, el segundo
puede sólo pedirlo o no pedirlo, únicamente en préstamo. Es obvio por
consiguiente que el segundo es el camarero del primero, pero no porque tenga
ánimo servil, sino porque las reglas del juego no permiten actuar de otra
manera.
(12)E. Pound, op. cit., p. 15.
18
Conclusión
En conclusión, la solución a los problemas planteados por Pound a la atención
del mundo está en reivindicar, a favor de cada pueblo, la propiedad de su
moneda.
La revolución monetaria del Banco de Inglaterra transformó la moneda-
propiedad del portador (oro) en moneda nominal (deuda del portador y
propiedad del banco).
La contrarrevolución debe transformar la moneda-deuda en moneda
propiedad del portador (no del banco), sin reserva (como el oro), con símbolo
de costo nulo (como el papel).
Sólo así será posible restituir a cada Hombre la dignidad jurídica que le
compete, liberarlo de la angustia de la insolvencia ineluctable por deudas no
debidas y permitirle, finalmente, vivir tiempos nuevos con dimensión humana.
No sorprenda al lector nuestra confesión de haber inferido nuestras respuestas
a Pound a partir de sus enseñanzas, puesto que Pound no sólo nos ha dado la
intuición de la verdad monetaria (el valor inducido de la moneda), sino
también y sobre todo la gran enseñanza ética de la búsqueda de la verdad a
cualquier precio.
19
Post Scriptum: Guardiagrele, el País de la Utopía
Marino Solfanelli, sobre cuyas espaldas cae la responsabilidad de la
publicación de este breve ensayo, nos ha incitado a dar una justificación
acerca de por qué Ezra Pound se declaró fascista. La necesidad de esta
precisión emerge del hecho que, en la communis opinio, este gesto poundiano
ha sido juzgado como la confesión de un pecado.
El plagio cultural programado por los vencedores logró efectivamente vender,
como defecto, un valor. Ya que en política lo que no se manifiesta no existe (y
la manifestación tiene un costo) quien ha pagado al flautista de la historia ha
escogido la música de la "falsa verdad": Los usureros, patronos del dinero,
han vendido oficial y autoritariamente, como democracia, la usurocracia.
Si por democracia se entiende pueblo soberano, entonces el pueblo debe tener
no sólo la soberanía política, sino también la monetaria en una democracia
integral que se base sobre la "sed de justicia" (como en el plebiscito romano)
y no sobre la ley del número que es por su propio fin y éticamente neutra. La
experiencia nos ha enseñado efectivamente que a menudo la mayoría se
consigue no por quienes aman al pueblo, sino por quienes tienen el dinero
para comprarla.
La palabra "democracia", que había nacido siete siglos antes en Grecia, no es
usada ni una sola vez en el Evangelio y la única vez en que en el Evangelio se
aplica la "democracia" el pueblo manda crucificar a Cristo y libera a
Barrabás de modo que, según la ética democrática, deberíamos exaltar a
Barrabás y condenar a Cristo.
La democracia es, a lo sumo, un código de procedimientos, no un código de
honor.
Pound había comprendido que cuando Mussolini declaraba y promovía la
guerra de la sangre contra el oro tenía toda la razón. Comprendió tan
profundamente este mensaje de justicia que se declaró fascista con una fuerza
moral sobrehumana, reconociendo, como ciudadano americano en tiempo de
guerra, que su patria combatía del lado equivocado. El destino le había
asignado la tierra donde debía nacer. Cuando pudo escoger personalmente
donde vivir y morir, prefirió la tierra derrotada, sí, pero del lado de la sangre,
en vez de quedarse en la suya, siendo vencedora, pero del bando del oro.
En una preciosa y profética nota dice: "El diez de Septiembre pasado, recorrí
la Via Salaria, más allá de Fara Sabina, y después de algún tiempo entré en la
república de la Utopía, un país plácido yacente de la geografía presente." (13)
Y después añade: "Yo había escrito: "Utopía, un país plácido yacente ochenta
años al Este de Fara Sabina" (...)" (14).
20
No se escandalice el lector si osamos pensar que el país de la Utopía,
profetizado por Pound, sea Guardiagrele. Está efectivamente al Este de Fara
Sabina y en el mismo país, ochenta años después, nació la que ha sido
definida por casualidad la moneda poundiana, propiedad del portador y no
del banco, sin deuda y sin reserva: el Simec.
En este punto podría parecer que quien escribe es un 'guardiense' (*) fascista.
'Guardiense' sí, pero no fascista porque es "demasiado poco".
La guerra de la sangre contra el oro ineludiblemente continúa y no queremos
seguir perdiendo. Cuando el banquero lord Bennet dice a Pound: "Hemos
empleado veinte años para derrotar a Napoleón, nos bastarán cinco para
derrotar al fascismo", demostró su superioridad cultural (no moral) en cuanto
que la historia le dio la razón. Mussolini no podía ganar la guerra porque no
había comprendido que el enemigo a derrotar era el oro de los usureros: la
moneda deuda del Banco de Inglaterra.
La propiedad popular de la moneda es la gran venganza al juego de la historia
que nos une fielmente a los héroes, de cualquier agrupación o color político,
que hayan combatido en la misma frontera, contra la gran usura.
Nosotros convertiremos a todos los pueblos del mundo de deudores en
propietarios de la moneda por el mero hecho de que esta idea ha nacido.
Cuentan los sociólogos que las ideas fuerza que cambian la historia deben
tener la cualidad de la novedad y de la simplicidad; ésta también la tiene la
verdad. Y las ideas se afirman con una velocidad proporcionada a su
necesidad histórica. He aquí por qué estamos "resignados" a vencer...
porque, obviamente, no podemos perder.
Ésta es, por tanto, nuestra profética utopía (15).
Tras el descubrimiento del valor inducido como fenómeno concerniente a la
ciencia del derecho, la realización de la propiedad popular de la moneda no es
sólo posible, sino obligada para eliminar el señoreaje de la gran usura.
(*)Habitante de Guardiagrele, (nota del tr.)
(13)E. Pound, op. cit., p. 7
(14)E. Pound, op. cit., p. 7, nota 1
(15)La utopía en el campo científico no existe. Quien hubiera dicho hace un
siglo que se iba a caminar sobre la Luna habría sido tomado por chiflado. Nos
damos cuenta de que transformar a los pueblos de deudores en propietarios de
su moneda es mucho más "utópico" que ir a la Luna.
21
CONTRIBUCIONES SOBRE LA MONEDA
1) Notas de filosofía del valor.
El espacio coincide sólo con el presente, todo lo demás es
tiempo.
Todas las escuelas de ciencias sociales y económicas se han encontrado hasta
ahora en la imposibilidad de realizar una serie de indagaciones científicas
porque faltaban los presupuestos de filosofía del valor, absolutamente
indispensables para conocer y definir el objeto mismo de su investigación.
Como todo procedimiento científico serio, libre de banales y gratuitas
construcciones del pragmatismo empírico, comienza desde la especificación
de un postulado inicial cuya veracidad puede ser sólo constatada y no
demostrada, nosotros asumimos el postulado de que el valor es una relación
entre fases de tiempo. Así por ejemplo, la pluma tiene valor porque se prevé
escribir, el cuchillo tiene valor porque se prevé cortar, la moneda tiene un
valor porque se prevé comprar, etcétera. De modo que el valor es la relación
entre el momento de la previsión y el momento previsto.
Puesto que el tiempo es el yo que surge como realidad con capacidad de
recordar, constatar y predecir, podría parecer, a primera vista que no existe
una dimensión objetiva del tiempo porque coincide con el yo pensante. Sin
embargo, nos damos cuenta de que existe el tiempo objetivo siempre y cuando
se tenga en cuenta el principio hermenéutico fundamental de la consideración
del punto de vista de la observación de la realidad fenoménica. Dado que la
constante del tiempo es el presente, que es el yo pensante en su continuidad
vital, el punto de observación de la realidad es el yo presente. El momento
recordado es aquel previsto, evidentemente no sólo el presente: son tiempos
pensados y no pensantes. La realidad objetiva del presente es el espacio. El
espacio efectivamente coincide sólo con el presente. Todo lo demás es tiempo.
El yo presente del tiempo monetario es el portador de la moneda que es el
punto de observación que permite la valoración objetiva espacial (que es la
posesión del símbolo) y temporal (que es la previsión de poder comprar).
Así que, cuando los monetaristas pretenden definir el valor como una
propiedad de la materia – por ejemplo el valor intrínseco del oro como una
propiedad del metal – caen en el incurable error de considerar el valor en la
dimensión del espacio y puesto que hemos puesto en evidencia que el valor es
siempre una previsión es decir una previsión en el tiempo, caen en la absurda
pretensión de buscar valores donde no los hay. También el oro tiene un valor
por convención, es decir por la previsión de la aceptación ajena como
condición de la propia aceptación, como medida del valor y valor de la
22
medida. Cada uno está dispuesto efectivamente a aceptar moneda a cambio de
mercancía porque espera dar a su vez moneda por mercancía. Incluso en el
oro, tradicionalmente utilizado como símbolo monetario, se ha verificado el
fenómeno de la intuición jurídica. El oro, como cualquier moneda, incluso
cuando es constituida como símbolo de costo nulo, es un hecho jurídico de
valor meramente convencional.
Dicho esto, parece evidente que la materia prima para fabricar moneda es la
misma que sirve para realizar actos jurídicos, a saber forma y realidad
espiritual, es decir símbolo y convención monetaria. Puesto que las posibles
formas del derecho son: escrito, palabra, comportamiento (es el caso de la
moneda mercancía cuyo valor nace de la repetición constante del
comportamiento que implica la aceptación), publicidad y luz (como el verde y
el rojo de los semáforos son formas de un "deber ser" jurídico, así las luces
del ordenador se convierten en "símbolos monetarios"), éstas son también las
posibles formas de la moneda.
Sólo sobre estas premisas se puede situar la distinción fundamental entre la
fisiología y la patología del valor como presupuesto de todas las categorías
científicas en que el investigador debe de tener el pleno conocimiento de que
su capacidad cognitiva es normal en la coordinación orgánica y contextual de
la dimensión temporal y espacial.
El juicio de valor es normal sólo si se distingue el momento instrumental
objetivo, desde el momento hedonístico subjetivo. Lo que significa que el
juicio de valor es normal sólo si se basa sobre una concepción dualística de
filosofía del conocimiento que distinga entre sujeto y objeto.
El momento instrumental es el momento objetivo del valor porque es el
momento objetivo del tiempo. El momento hedonístico es el momento
subjetivo del valor porque es el momento subjetivo del tiempo. Coincide
siempre con el presente, es decir con el yo pensante.
El juicio de valor es anormal cuando se confunde el momento instrumental
con el hedonístico, es decir cuando, en aplicación de la concepción monista de
filosofía del conocimiento que reduce la realidad a la idea de la realidad, se
confunde el objeto con el sujeto y por tanto el momento instrumental,
objetivo, con el hedonístico, subjetivo.
La consecuencia gigantesca de esta deformación del juicio de valor es el
fenómeno de la personificación del instrumento que ha determinado en el
derecho societario la agobiante enfermedad cultural de la, llamémosla así,
subjetividad instrumental mediante la cual la sociedad no está considerada
como conjunto de socios legales fruto de su comunicación orgánica,sino como
concepto sin contenido humano: verdadero y auténtico fantasma jurídico.
23
El verdadero e inconfesable objetivo de la estrategia cultural que ha concebido
y realizado el fenómeno de la subjetividad instrumental ha sido consentir a las
sociedades instrumentalizantes la monstruosa representación orgánica del
momento hedonístico del valor, que es el capitalismo. Como decir que
mientras el pueblo asume la función de tener hambre, el gobierno asume la de
comer en representación del pueblo. La experiencia histórica del racionalismo
hegeliano nos ha enseñado que el monismo ha sido instrumentalizado para
confundir el objeto con el sujeto, es decir el yo con el no yo, o sea el yo con el
tu y lo mío con lo tuyo, para que lo tuyo pueda convertirse en mío. He aquí por
qué Hegel es el filósofo del capitalismo.
Reducido el concepto de sociedad a instrumento, es decir a concepto sin
contenido humano, la consecuencia ineluctable ha sido la substitución de la
regla del servir (propia de la sociedad orgánica y del derecho natural) por la
del servirse, dado que es ridículo pensar que se pueda servir a un instrumento.
Consecuentemente se ha substituido la ética natural del conviene ser justos,
por la ética economicista: es justo lo que conviene.
El interés social no puede coincidir con el de los socios porque la "sociedad
instrumental" no es "los socios". Se enmascara así bajo la apariencia de
interés social un fantasma jurídico que no es más que la pantalla que oculta los
grandes pesebres de las sociedades manipuladoras. He aquí por qué, con la
llegada de la subjetividad instrumental, se han vivido y se viven
necesariamente sólo tiempos de decadencia porque gobiernan los peores.
Reducida, efectivamente, la realidad al Yo pensante no se admite otra utilidad
que la utilidad del Yo y consecuentemente se reduce la utilidad al egoísmo.
Sobre estas premisas se explica el fenómeno de la Tangentópolis que no puede
ser considerado como aumento estadístico ocasional de delincuencia política,
sino como signo de los tiempos. Es la proyección de la gran enfermedad
cultural del monismo hegeliano.
Los instrumentos utilizados para la instauración de la monstruosa
representación orgánica del momento hedonístico del valor son esencialmente
los estados constitucionales (tanto liberales como socialistas), los bancos
centrales, las sociedades anónimas y las multinacionales.
Como el gozo de los bienes se realiza prácticamente en el derecho de
propiedad –que es precisamente "disfrute de los bienes jurídicamente
protegido"- el capitalismo ha realizado la expropiación de los pueblos o con la
norma constitucional de los estados socialistas en el capitalismo de estado, o
con la moneda nominal (que es moneda deuda en cuanto que es emitida en
préstamo por los bancos centrales) en el capitalismo usurocrático de los
estados liberales, o con el otorgamiento del capital en las sociedades anónimas
24
en que se transforma el socio de propietario en accionista, es decir en acreedor
de un préstamo incobrable e igual para todo el capital conferido.
En todos estos actos jurídicos, el común denominador es que la propiedad se
convierte aparentemente en un fantasma jurídico, substancialmente, de las
sociedades manipuladoras: la nomenclatura en los estados socialistas, la
masonería en los liberales, el grupo de participación mayoritaria (que no
tiene nada que ver con la mayoría de los accionistas) en las, por decirlo así,
sociedades de capitales: esencialmente los bancos y las multinacionales.
Sobre estas premisas nos damos cuenta de que la colectividad humana vive
hoy en un sistema con las prerrogativas de un ganado de cría y no las de una
sociedad de hombres. Esto ha sido posible porque se ha realizado una
estrategia de dominio mediante una cultura iniciática basada sobre principios
de ética economicista de cuño hegeliano.
Sólo sobre estas premisas es posible explicarse por qué, contextualmente, en
el nacimiento de la moneda nominal los bancos han sido todos concebidos
como subjetividades instrumentales. Con el Banco de Inglaterra (1694) se ha
realizado efectivamente la monstruosa representación orgánica del momento
hedonístico del valor transformando a los pueblos de propietarios en deudores
del propio dinero porque se ha constituido y consolidado la regla de consentir
al banco emitir moneda sólo con prestarla. Y si tenemos en cuenta que la
suma de las unidades de medida monetaria incorpora un valor, es decir un
poder de compra parejo al de todos los bienes reales medidos o mensurables
en ese valor, este valor duplicado especulativamente puede asumir o el signo
positivo de la propiedad –y en tal caso duplica la riqueza de los pueblos- o el
signo negativo de la deuda que precipita a los pueblos en la angustia de la
insolvencia ineludible. Cuando, en efecto, el Banco Central emite moneda
prestándola –como sucede hoy- carga el 200% como coste del dinero porque
expropia indebidamente a la colectividad su dinero, además del ulterior
agravio de los intereses.
No es por casualidad que la transformación de los pueblos de propietarios en
deudores del propio dinero (mediante la substitución de la moneda de oro en
moneda nominal) se haya verificado contextualmente en dos subjetividades
instrumentales (basadas sobre la ética economicista del servirse en lugar del
servir): estado constitucional y banco central.
25
2) El euro moneda incómoda. ¿Por qué?
Cuando el usurero hace una cosa tiene siempre un porqué. Todos han
comprendido, por la experiencia sufrida cada día, que el euro es una moneda
incómoda. Sólo pocos han comprendido el verdadero porqué. La mayoría de
la opinión pública cree que se trata de una necesidad inevitable vinculada a la
substitución de la vieja por la nueva moneda. Es una convicción falsa porque
los números son, en este caso, libremente programables. Como de costumbre
las cosas más difíciles de observar son las cosas obvias, como los bigotes, que
no se ven porque están debajo de la nariz. El portador del euro es como el
portador del bigote.
En efecto, la incomodidad del euro constituye un incentivo para utilizar
tarjetas de crédito o el cajero automático con los que substituir el argent de
poche, esto es la moneda de los propios bolsillos, por la moneda de banco.
Con los cajeros automáticos nuestro bolsillo se transforma en una verdadera y
precisa agencia bancaria sobre la cual se imputan los costos relativos a los
servicios de depósito y de retirada de dinero. El banco, de este modo, utiliza
nuestros bolsillos como si fueran la sede de una auténtica agencia, sin pagar el
alquiler, y adquiere el control sobre una posterior liquidez que de otro modo
sería inalcanzable.
El euro es como el número de la bestia, del que habla el Apocalipsis, que está
sobre la frente y sobre la mano y que sirve para comprar y vender. Añade a la
deuda no debida de la moneda corriente el consiguiente daño de la esclavitud
espontánea hacia la gran usura.
26
3) La moneda "colonial"
Lo venimos diciendo desde hace años y los hechos nos están dando la razón:
El euro es una moneda de serie B porque opera en un mercado inorgánico; el
mercado europeo, en efecto, carece de fuentes de energía. Sólo los
economistas sin cultura pueden considerar el euro como moneda idónea que
permita consolidar las prerrogativas de la soberanía. Por poner una
comparación, hoy el euro es como una fábrica que puede producir todos los
bienes de primera necesidad excepto uno; el euro puede comprar todo excepto
el petróleo, y cuando Europa tiene necesidad de petróleo debe usar el dólar.
La historia, maestra de vida, ha enseñado que el momento en que Europa
estaba completando la organicidad del mercado con la apertura a los mercados
orientales, Estados Unidos intervenían en Kosovo con el ridículo pretexto de
combatir el contrabando de petróleo. He aquí porqué el euro no puede asumir
otra función que la de moneda colonial.
Han transcurrido más de cinco años desde cuando habíamos afirmado que el
dólar habría desintegrado el euro por dos motivos: porque tenía interés en
hacerlo y porque tiene la fuerza para hacerlo. El resultado de la estrategia
monetaria, impuesta al mercado europeo desde la cúpula del Federal Reserva
Bank, fue previsto por Giuseppe Palladino que lo definió como estanflación,
que quiere decir estancamiento económico o subvaloración de la moneda, hoy
indebidamente señalado como inflación, que se tiene cuando la cantidad de
moneda en circulación es demasiado abundante respecto a los incrementos
productivos. Hoy la moneda es escasa y subvalorada, de modo que produce un
doble impulso a la pobreza, porque la moneda es poca y vale poco.
Los grandes usureros la han concebido porque quieren expropiar a los pueblos
endeudándolos con su dinero y por otro lado haciéndolo escasear con técnicas
bancarias usurócráticas.
Europa está bajo la espada de Damocles de la gran usura exactamente igual
que Argentina. La única respuesta a esta agresión de la gran usura es la
propiedad popular de la moneda, o sea quitar la propiedad de la moneda al
Banco Central (una sociedad privada) y atribuirla a los pueblos en el acto de la
emisión.
27
4)_¿La escandalosa falsedad de los escándalos o el verdadero
escándalo de las falsedades?
Con el descubrimiento del valor inducido no cambia solamente la lectura de la
historia sino también la de los balances. La dramática explosión de los
escándalos gigantescos que alcanza las cúpulas de los mayores complejos
económicos americanos de dimensión mundial es, a nuestro parecer, causada
por el hecho de que todas las escuelas económicas no han comprendido
todavía qué cosa es la moneda. La enorme consecuencia de esta enfermedad
cultural es: o la pretensión de negar la existencia de la moneda como bien
económico (definiéndola, según las tesis del nihilismo monetario, como "la
nada" o "instrumento neutro del cambio"), o bien la de proponer la definición
como "débito y/o crédito".
Si fuese verdadera la primera hipótesis, para nosotros debería de ser
indiferente tener dinero en el bolsillo o no tenerlo y los ladrones de dinero
deberían de ser puestos en libertad porque habrían robado "nada". Si fuera
verdadera la segunda, una deuda de dinero sería "una deuda de una deuda".
Mientras la primera hipótesis ha sido tomada en consideración sólo por los
economistas de los salones literarios, la segunda es la que, desgraciadamente,
ha sido tomada en consideración por los autores de los balances de los bancos
centrales y de las multinacionales, forzados a admitir, aunque sea por error,
que la moneda existe.
Un viejo campesino, amigo mío, me enseñaba que el peor defecto del piojo no
es el de chupar la sangre, sino el de ser un cretino porque no sabe hacer otra
cosa: y el cretino es más peligroso que el delincuente porque es totalmente
imprevisible.
Una vez demostrado que la moneda es un bien real porque no es solamente
medida del valor, sino también valor de la medida (porque cada unidad de
medida tiene necesariamente la cualidad correspondiente a lo que debe medir:
así como el metro tiene la cualidad de la longitud para que mida la longitud, la
moneda tiene la cualidad del valor para que mida el valor) todo el sistema
económico americano está en deficit porque faltando la distinción entre el
valor inducido y el valor crediticio, es decir entre moneda y deuda, todos los
balances refieren fatalmente a la deuda, incluso el valor de la moneda en
cuanto concebida como moneda-deuda, que es la, por decirlo así, moneda
nominal o, por llamarla al estilo Ciampi (proposición de ley propuesta al
Gobierno Ciampi el 10 de febrero de 1993) "deuda inexigible" (como decir
"agua seca").
28
La crisis americana podría ser causada por una gigantesca falsificación de los
balances en los que son apuntados como deuda, esto es como valores
negativos, los valores monetarios, que son por el contrario valores
patrimoniales altamente positivos pues tienen costo nulo (en cuanto
producidos, como cada unidad de medida, por la simple actividad mental de la
convención social), consolidados en el poder de compra que duplica con
efecto espejo el valor de todos los bienes reales medidos o medibles en el
valor. De tal modo que la moneda-deuda, en vez de duplicar, al actuar como
espejo, el valor de los bienes reales, esto es de la riqueza del pueblo
americano, lo precipita en la angustia de la insolvencia porque, en el acto de la
emisión el costo del dinero es del 200%, en cuanto que transforma "+100%"
en "-100%". Las enfermedades culturales son las más deletéreas.
Como se ve, mi amigo campesino tenía razón: los cretinos (monetaristas) son
más peligrosos que los delincuentes, y el principio vale no sólo para Estados
Unidos, sino que tiene dimensión mundial.
Mi consejo para el presidente de los EE.UU. es, por tanto, reexaminar los
balances teniendo en cuenta la distinción entre moneda y deuda (como decir
deuda y el medio de pagarla). Incluso el Banco de Italia en los propios
balances tiene siempre apuntado como deuda la moneda que ha emitido
prestando. Prestar es una cualidad del propietario, no del deudor.
Se puede engañar a una parte del mundo por una parte del tiempo o a todo el
mundo por una parte del tiempo o una parte del mundo por todo el tiempo,
pero no se puede engañar a todo el mundo durante todo el tiempo.
29
5)_El porqué de la "confrontación" entre Confindustria y
sindicatos. Las enfermedades de la plusvalía y de la
flexibilidad.
En los cuerpos sociales las ideas equivocadas son como las enfermedades del
cuerpo humano, y las enfermedades crónicas del mundo del trabajo son dos:
plusvalía y flexibilidad.
Cuando Marx afirmaba que el empleador explotaba parasitariamente al
trabajador porque se apropiaba del margen del beneficio, es decir de la
plusvalía, proponía la premisa ideológica sobre la que nacía el sindicato como
instrumento de la revolución con el propósito de reivindicar, bajo la forma de
aumentos salariales, la plusvalía.
Dado que el trabajo libre se distingue del trabajo esclavo porque está basado
en la libre contratación de las retribuciones, la exasperada aplicación de la
teoría de la plusvalía destruye el contrato de trabajo porque destruye el interés
de contratar por parte del empleador. Esta enfermedad cultural constituye la
antecámara del desempleo o del trabajo sin contrato (que es la vuelta a la
esclavitud o cuando menos al trabajo negro). Con la llegada de la
globalización y de la competencia internacional de los mercados de trabajo,
esta enfermedad se ha agravado de tal modo, hasta que ha explotado no sólo
en conflictividad entre empleadores y sindicatos, sino también en
enfrentamientos con las autoridades gubernativas.
El pronóstico se ha vuelto resueltamente infausto con la segunda enfermedad
de la flexibilidad, cuya terapia es imposible porque el diagnóstico fue
equivocado. Con la flexibilidad, la reducción del poder de compra de los
salarios no es imputable al empleador o al gobierno, sino a las cúpulas de los
bancos centrales porque sólo estos tienen el poder de determinar
arbitrariamente impulsos deflacionistas o de subvaloración monetaria,
obligando a los empresarios bien a detener las actividades productivas, bien a
aceptar la flexibilidad adecuando costes y precios a las oscilaciones de los
valores monetarios que guían la misma globalización de los mercados.
Por consiguiente las reivindicaciones sindicales con sus respectivas respuestas
(incluida, digamos, la intangibilidad del artículo 18) no deben de plantearse
como conflictividad sindical en enfrentamientos con los empleadores, sino en
enfrentamientos con el Banco Central, juntos Gobierno, empleadores y
trabajadores. La flexibilidad concierne al poder de adquisición de la moneda.
El valor inducido no tiene nada que ver con la plusvalía.
La solución radical de estos problemas (y no sólo de éstos) está en la
aplicación del principio de la propiedad popular de la moneda. Sólo
30
restituyendo la moneda a los legítimos propietarios será posible racionalizar el
sistema. No por casualidad Santo Tomás afirma que la ética es un aspecto de
la racionalidad.
31
6)_La "trampa" del artículo 107 del Tratado de Maastricht.
¿Europa como Argentina?
¡Sí! La validez de este diagnóstico se basa en dos argumentos fundamentales:
1) El artículo 107 del Tratado de Maastricht; 2) La llegada del euro.
Tras la primera lectura del Tratado, aunque desagradablemente sorprendidos
por el artículo 107, no habíamos comprendido el verdadero porqué. Hoy,
después del drama de Argentina, finalmente lo hemos comprendido.
El artículo 107 – que prohíbe cualquier posibilidad de contacto o interferencia
entre los Estados Miembros y el Banco Central Europeo en la fase de emisión
– ha sido justificado oficialmente sobre el principio de la necesidad de
salvaguardar el euro de las presiones o tensiones inflacionistas (que esta
exigencia podía ser satisfecha con los criterios normales de "discrecionalidad
técnica", muy conocidos por las escuelas de estadística bancaria, es tan cierto
como que esta norma no tiene precedentes).
La verdad es que se ha querido alzar un muro insuperable análogo al que
separa a los Estados Unidos de los bancos centrales extranjeros. En otros
términos, con el artículo 107 la comunicación entre los estados europeos y el
Banco Central Europeo es idéntica a la existente entre Argentina y la Federal
Reserve Bank de EE.UU. Sobre estas premisas la emisión del euro hecha por
el Banco Central Europeo es como si fuera un préstamo a un estado
extranjero.
Aparentemente, puesto que los bancos centrales emiten moneda sólo
prestándola, podría parecer que entre la emisión de moneda hacia el interior o
al extranjero no exista diferencia alguna, mientras que nosotros sabemos de
sobra – y mejor que nosotros lo saben los autores del citado 107- que el
préstamo al extranjero es exigido drásticamente en restitución por norma y
costumbre internacional, en cuanto efectuado a favor de extranjeros; el
préstamo en el interior es atenuado y/o aplazado mediante contactos o
peticiones que caracterizan normalmente las comunicaciones entre el Banco
Central y el Gobierno: los mismos contratos que la alta logia bancaria ha
querido cuidadosamente evitar en cuanto que son particularmente fastidiosos
para los usureros del régimen.
En otras palabras, con el artículo 107 y la llegada del euro, Europa está en la
misma subordinación que tiene Argentina respecto al dólar. Se endeuda,
32
efectivamente, mediante deudas, por otro lado, no debidas ante el Banco
Central Europeo, por un valor emparejado a todo el euro en circulación, sin
posibilidad alguna de poder evitar que la espada de Damocles de las deudas
(además de no debidas), caigan, como en Argentina, sobre su cabeza.
El hecho mismo de que en el tratado de Maastrich haya sido insertado
oportunamente el artículo 107, en plazos nada sospechosos, nos hace pensar
que el "Damocles pro tempore", el gobernador Duysemberg, tenga serias
intenciones de precipitar la espada, copiando cuanto ha hecho su colega, Alan
Greenspan, con Argentina.
Por consiguiente la "espada" existe y está sobre nuestras cabezas. Deseamos
que no nos caiga encima, pero esta esperanza no es suficiente. He aquí por qué
procede componer una moneda de emergencia que permita colmar los vacíos
monetarios análogos a los argentinos. La moneda es como la sangre, su
cantidad debe de ser adecuada a la entidad del cuerpo a irrigar, y se debe de
disponer anticipadamente de disponibilidad para transfusión, eliminando el
riesgo del colapso mortal. El Gobierno Argentino comprendió esta verdad y
proyectó la moneda alternativa, la argentina, cuya emisión fue impedida,
como es sabido, por la intervención de las autoridades monetarias
supranacionales.
Nuestra ventaja parte del hecho de que – a iniciativa del Sindicato Antiusura
SAUS – ha nacido ya en Italia la moneda alternativa, el SIMEC, que trata de
hacer frente a los tiempos de emergencia en cuanto que es concebida de modo
que no pueda ser controlada por el sistema de los bancos centrales en cuanto
que nace como "propiedad del portador" y "sin reserva", como el oro, y ha
obtenido el crisma de la legitimidad con Resolución de la Corte de Chieti (del
21 de septiembre de 2000, no 127) y la publicación en el Catálogo sobre el
euro-unificado de la moneda italiana (Alfa Edizioni, Turín, 2001, pág. 791,
donde se cotiza oficialmente: "Valor actual virtual: 1000 Simec = 2000
liras").
Procede por tanto promover la conversión euro-simec y/o simec-euro
mediante fondos de convertibilidad constituidos a tal propósito, otorgando al
fondo no la propiedad, sino la sola disponibilidad para el cambio. De modo
que quien se confiera como accionista del fondo permanecerá como
propietario tanto del euro como del simec.
33
7)_El primero en denunciar la gigantesca estafa fue Carlos
Marx. ¡¡¡¿¿¿"Reducir los impuestos eliminando los
despilfarros (fiscales)"???!!!
Las pérdidas se eliminan en cuanto tales y no por "reducir los impuestos".
Sobre esta esencial premisa aceptamos con entusiasmo el programa del
presidente Berlusconi. Por lo tanto, teniendo en cuenta la regla fundamental
de que antes de atender la paja está mejor ocuparse de la viga, digamos que el
mayor y fundamental "despilfarro fiscal" es el pago a los bancos centrales de
la deuda no debida en concepto de todo el dinero en circulación.
El ciudadano piensa, de buena fe, que la recaudación de impuestos se destina
al pago de los costos necesarios con fines de utilidad pública. Nada más falso.
Como es notorio e irrefutable, gran parte de la recaudación va a terminar en
los bolsillos de los accionistas del Banco Central (sociedad privada con ánimo
de lucro) porque el Banco Central emite moneda sólo prestándola. Y puesto
que prestar dinero es prerrogativa del propietario, y el propietario debe ser
aquel que crea el valor de la moneda- es decir quien la acepta y no quien la
imprime- la deuda correspondiente a los bancos centrales está en función de lo
que normalmente se debe a una imprenta. Por consiguiente el "despilfarro
fiscal" es parejo a la diferencia entre el costo tipográfico y el valor nominal de
la moneda.
Podría tener una apariencia de credibilidad encaminar la recaudación de
impuestos al pago de las deudas con el Banco Central cuando la emisión
monetaria estaba basada sobre la reserva. Dado que prestar dinero es una
prerrogativa del propietario, el banco podía decir: "la moneda es mía porque
la reserva es mía, por tanto puedo emitir moneda prestándola". Tras los
acuerdos de Bretton Woods, el 15 de agosto de 1971, existe la prueba
histórica y también científica sobre la inutilidad de la reserva, además de que
el dólar, desde aquella fecha, debería de haber perdido totalmente su valor
porque está privado de reserva. Por consiguiente crea el valor de la moneda la
colectividad que la acepta y no el banco que la emite.
En el acto de la emisión se crean convencionalmente dos instrumentos
jurídicos diferentes: el préstamo y el objeto del préstamo, la deuda y el objeto
de la deuda. Cuando la recaudación fiscal se efectúa para pagar esta deuda, el
contribuyente paga para restituir al banco el dinero propio que por el contrario
debería de serle acreditado a él mismo, dado que es él mismo quien,
aceptándolo, crea su valor.
Sobre estas premisas se explican las ridículas definiciones dadas por los
monetaristas vinculados al sistema tales como: "la moneda es nada" (16) o
34
"La deuda incobrable" (17) con el evidente objetivo de ocultar el objeto de la
estafa con la que los pueblos son transformados de propietarios (cuando la
moneda era de oro) en deudores de la propia moneda (con la moneda
nominal).
El primero en denunciar magistralmente esta gigantesca estafa fue Carlos
Marx:
"Desde su nacimiento, los grandes bancos, adornados con títulos nacionales,
no han sido más que sociedades de especuladores que cooperaban con los
gobiernos y que, gracias a los privilegios obtenidos, estaban en condiciones
de adelantarles (es decir "prestar", n.d.r.) su (el suyo, n.d.r.) dinero. Por
tanto, la acumulación de la deuda pública (pagada con la recaudación fiscal,
n.d.r.) no tiene medida más infalible que el alza progresiva de las acciones de
estos bancos, cuyo pleno desarrollo data de la fundación del Banco de
Inglaterra (en 1694)".
"El Banco de Inglaterra comenzó prestando su dinero al gobierno al ocho por
ciento de interés; al mismo tiempo quedaba autorizado por el parlamento
para acuñar moneda con el mismo capital, volviendo a prestarlo al público en
forma de billetes de banco. No transcurrió mucho tiempo antes de que este
mismo dinero fiduciario fabricado por el Banco de Inglaterra se convirtiera
en la moneda con la que el mismo banco hacía préstamos al estado y saldaba
por cuenta del estado los intereses de la deuda pública".
"No contento el Banco con poner una mano para recibir con la otra más de lo
que daba, seguía siendo, a pesar de lo que se embolsaba, acreedor perpetuo
de la nación hasta el último céntimo entregado (prestando lo debido, n.d.r.)".
(18)
Este mensaje ha sido totalmente ignorado por todos los gobiernos, incluidos
los que podríamos llamar marxistas. Si el gobierno de Berlusconi hace lo que
ha declarado querer hacer, eliminando la deuda causada por la estafa de la
emisión monetaria, escribirá una nueva página de la historia. Efectivamente,
no existe "despilfarro" mayor que el impuesto pagado, no sólo por tratarse de
una deuda no debida, sino que además se paga por un crédito propio metido
como deuda. He aquí por qué todos pueden prestar dinero excepto quien lo
emite. La caridad bancaria es más fuerte que la cristiana: la caridad cristiana
enseña a perdonar las deudas, la caridad bancaria enseñó a pagar incluso a los
deudores: los bancos centrales que cobran como acreedores su deuda.
35
Si el Presidente Berlusconi no tiene en cuenta nuestro mensaje, probará que su
intención de eliminar el despilfarro es sólo superficial.
(16) Massimo Fini, La moneta sterco del demonio, Marsilio, Venezia.
(17) Proposición de ley propuesta al Gobierno Ciampi el 10 de febrero de 1993, en
Actas parlamentarias.
(18) C. Marx, Il Capitale, libro I, cap. 24, par. 6, Edizionei Riunite, Roma 1974, pág.
817-818. CI
36
8) Las estrategias monetarias en la crisis de la FIAT
Humberto Agnelli, a propósito de la crisis de la FIAT, ha hablado de la
participación con una "cuota estratégica".
Las opciones estratégicas tienen la cualidad esencial de ser simples. La
estrategia es una ciencia en la que vale la lógica de los niños.
Para comprender la verdadera causa de la crisis de Turín, en primer lugar es
evidente que la FIAT está en crisis por falta de dinero. La insolvencia de las
deudas es causada, efectivamente, por la imposibilidad de pagarlas. A primera
vista ésta podría parecer una broma. Pero no: éste es el verdadero quid del
problema.
Cuando la moneda era de oro, la rareza de la moneda era rígida e
incontrolable en cuanto que estaba basada sobre la "ley física" de la
existencia y disponibilidad del metal. Con la llegada de la moneda nominal y
con la abolición de la "reserva de oro", la rareza está arbitrariamente
programada con la feroz parsimonia de los grandes usureros tras las
ventanillas de los bancos centrales.
La FIAT nunca tuvo problemas de liquidez cuando controlaba el sindicato de
la mayoría accionarial (los llamados 'participantes') del Banco de Italia. Con
la llegada del Euro se ha convertido en una gota en el mar de los accionistas
del BCE. Y, dado que con la globalización se ha verificado históricamente el
dicho "el mundo entero es una aldea", porque el mundo se ha convertido en
eso, el conglomerado de los bancos centrales se ha unificado substancialmente
en las mismas manos de los auténticos patronos, según la magistral y profética
definición de Marx: "Desde su nacimiento, los grandes bancos, adornados con
títulos nacionales, no han sido más que sociedades de especuladores que
cooperaban con los gobiernos y que, gracias a los privilegios obtenidos,
estaban en condiciones de prestarles su dinero."(19)
Lo que significa que la diferencia entre los bancos centrales no se deduce por
las "denominaciones nacionales" sino por los "especuladores" que los
controlan.
Las "S.p.A."( Sociedades por Acciones ), subjetividades instrumentales en
que los bancos centrales se constituyen, son pantallas tras las que se ocultan
los grandes pesebres, porque permiten a los grandes usureros robar ocultos en
el anonimato (de ahí la exacta calificación de "sociedad anónima")
transformando a los pueblos de propietarios en deudores del propio dinero.
37
Sobre estas premisas se explica por qué la crisis de la FIAT fue la
consecuencia de la acaecida en Argentina donde importantes bancos italianos
se desangraron por la decisión del Federal Reserve Bank, que pidió el pago de
las deudas no debidas constituidas en el acto de la emisión de los dólares.
Todos los pueblos del mundo están expuestos a las espadas de los "Damocles
pro tempore", patronos de los bancos centrales. Incluso Europa está en
idéntica circunstancia.
Parece oportuno por consiguiente cerrar esta breve nota con las recordadas
palabras de Ezra Pound: "Decir que un estado no puede perseguir sus
objetivos por falta de dinero es como decir que un ingeniero no puede
construir carreteras por falta de kilómetros".
(19)C. Marx, op. Cit. Pp. 817-818
38
9)_La "Invasión de los bárbaros"
Cuando las hordas bárbaras se movían por la Europa medieval usaban las
lanzas, las mazas, las flechas, el fuego, las piedras. Con la Revolución
Francesa las hordas bárbaras de los grandes usureros, guiados por el Banco de
Inglaterra (definidos por Ezra Pound como "usureros liberales"),
substituyeron las armas tradicionales por los eslóganes de las ideologías. La
fórmula maestra de todas las respuestas populares, "Libertad, igualdad,
fraternidad", fue inventada, dicen, por un banquero inglés. Desde entonces
hasta hoy nada ha cambiado.
Hace pocos días ha sido difundido por televisión el eslogan "derecho a la
tierra", gritado por una multitud de extracomunitarios. Si se considera que los
kurdos, pueblo sin tierra, fueron transportados a Italia con un costo de diez
millones por cabeza (unos 2.582,28 euros) pagado por los patronos de los
bancos centrales, tradicionalmente transportistas de rebaños humanos como
negreros, nos damos cuenta de que este eslogan es el arma concebida por los
mismos para instaurar entre el pueblo kurdo y el italiano la misma relación
que existe entre palestinos e israelitas.
Las hordas bárbaras de los usureros han invadido el mundo usando las
pérfidas y refinadas armas de los eslóganes como estrategias de dominio
basadas sobre aberrantes presiones psicológicas. Mucho más deletéreo,
efectivamente, que el golpe de espada es el complejo de culpa ocasionado por
la acusación de "racismo" exigida con el clamor ensordecedor de los 'mass
media' a quien quiera oponerse a la invasión de los rebaños humanos de
extracomunitarios.
El derecho a la tierra es un derecho sacrosanto, a condición de que esté
liberado del señoreaje de la gran usura. Cada pueblo, en efecto, se reconoce
patrón de su tierra a condición de que sea también patrón, y no deudor, de su
moneda en su casa.
El dinero para los hombres es como el agua para los peces. En tiempos de
sequía los peces dejan las zonas áridas y van hacia los aguazales. Con la
misma regla, los banqueros del siglo XVII, bautizado por Pound como el siglo
de la usura, trasladaron millones de hombres de Europa a América creando
escasez monetaria en Europa y abundancia de dinero en América. Los grandes
usureros han aplicado a los rebaños humanos de extracomunitarios la misma
regla.
He aquí por qué, por absoluta e inderogable necesidad histórica, procede hacer
de cada pueblo propietario de su moneda. Nacerá espontáneamente por cada
extracomunitario el interés en volver a su tierra, por tener su moneda, usando
la "ley del agua y de los peces", en sentido contrario al del usurero.
39
Hacer a cada pueblo propietario de su moneda es mucho más que un eslogan:
es una idea fuerza capaz de escribir nuevas páginas de historia. Pasar de la era
de la usura (nacida en 1694 con la moneda deuda del Banco de Inglaterra) a la
de la civilización. Ésta es la misión carismática de nuestra generación.
40
10)_La "carta en cadena" (*) y la espada de Damocles que
pende de las manos de los grandes usureros.
Es característica del espíritu humano anticipar al momento actual los valores
previstos. He aquí por qué nació la praxis mercantil de usar la letra de cambio
no sólo como promesa de pago, sino también como medio de pago. Con la
letra de cambio la previsión del cumplimiento se refuerza por la "certeza del
derecho" en cuanto que el deudor puede ser obligado a pagar por ley.
Si el deudor paga regularmente la letra de cambio, todas las relaciones
obligatorias instauradas entre endosantes y endosatarios se cumplen. Si no se
paga, la insolvencia repercute inexorablemente sobre todos los sujetos
vinculados como endosantes y endosatarios en la circulación de la letra de
cambio. Nace así la estafa de la carta en cadena y se comprende por qué el
protesto reclamado al deudor insolvente se considera por el legislador con
particular severidad en cuanto que lesiona la confianza en la circulación
monetaria.
La forma más grave de la carta en cadena es la emisión monetaria.
Efectivamente, la moneda nominal nació como letra de cambio emitida por el
gobernador del Banco Central ( por ejemplo, con la fórmula "Mil liras
pagables al portador a la vista", firmado: El Gobernador del Banco de Italia),
no en cuanto a su condición de "ciudadano" sino de "potentado".
Efectivamente, en tanto que el ciudadano, si no paga, responde por
insolvencia con la pérdida de la dignidad jurídica por el "protesto de la letra
de cambio", el gobernador no sólo emite la letra de cambio con la garantía de
no pagarla, sino que –además de firmarlo como deudor- la emite prestándola,
es decir como acreedor. El objeto de este préstamo sería por consiguiente una
deuda inexigible del banquero que es, por tanto, verdadero acreedor y falso
deudor de verdadera moneda emitida como falsa letra de cambio.
Cuando la emisión monetaria estaba basada sobre la reserva, la moneda podía
ser considerada como letra de cambio, en cuanto concebida como título de
crédito representativo de la reserva. El banquero podía asegurar: "la moneda
es mía porque la reserva es mía". Abolida la reserva, tras los acuerdos de
Bretton Woods, se tiene por fin la prueba histórica de que el valor monetario
es puramente convencional, como el de un sello de coleccionista.
La moneda tiene valor por el simple hecho de que se admite que lo tenga. Por
consiguiente la moneda debe de ser de quien la acepta y no de quien la emite:
debe de ser del pueblo y no de la banca. Prestando la deuda, en el acto de la
emisión el banquero cuelga la espada de Damocles sobre la carta en cadena
porque está en condiciones o bien de prestar a cada pueblo la propia moneda y
renovar el préstamo lucrándose no sólo por la moneda sino también por los
41
intereses, o bien de hacer caer la espada de Damocles con la pretensión de
pago de las deudas no debidas, como hizo el Federal Reserve Bank con
Argentina.
Si no retomamos la propiedad de nuestro dinero todo el mundo continuará
viviendo bajo la espada de Damocles colgada de la carta en cadena que pende
de las manos de los gigantes del inframundo de la gran usura.
(*) Nota del tr.: "Carta en cadena", que el autor llama "Catena di Sant'Antonio", como
se la conoce en Italia, se refiere al sistema que consiste en propagar un mensaje
induciendo al destinatario a realizar múltiples copias para difundirlas, a su vez, a nuevos
destinatarios.
42
11) La moneda como la sangre
Así como la sangre distribuye oxígeno en todo el cuerpo, así la moneda
distribuye poder de compra en el mercado. Este principio elemental no fue
comprendido por la asnería de los monetaristas porque, mientras el objeto
llevado y transportado por el glóbulo rojo se le conoce exactamente como
"oxígeno", faltaba hasta hoy la definición del oxígeno monetario: el valor
inducido que es el poder de compra, es decir la previsión de poder de compra
atribuida al portador de la moneda como puro valor convencional.
Esta fundamental y gravísima laguna cultural se basa en la todavía más grave
ignorancia sobre el mismo concepto de valor. El valor es siempre una
previsión, es decir una dimensión del tiempo y no del espacio; es una realidad
espiritual y no mercadería. La moneda, en cuanto símbolo de costo nulo, tiene
valor porque confiere al portador la previsión de poder comprar.
La categoría de los valores monetarios ha constituido de este modo el
monopolio cultural de la escuela iniciática de los grandes usureros de los
bancos centrales, mientras al "ganado humano" se le ha reservado la
enseñanza de dos hipótesis: a) el nihilismo monetario (por el que la moneda
es la nada y tendrían valor sólo los bienes reales objeto de cambio); b) la
moneda deuda del portador, la que llamamos moneda nominal (de la cual el
banco es propietario y, en cuanto tal, la emite prestándola).
El común denominador de estas dos opciones es la amenaza de muerte del
mercado; en el primer caso por asfixia, porque se niega la misma existencia
del oxígeno monetario; en el segundo caso por envenenamiento, puesto que el
portador ha sido concebido no como propietario, sino como deudor de su
moneda.
Sobre estas aberrantes teorías domina la hegemonía del usurero que puede
tranquilamente robar a los pueblos después de haberlos convencido de que el
objeto del hurto es nada, o que deben de aceptar en el acto de la emisión de la
propia moneda la correspondiente deuda no debida y en calidad de préstamo.
Sobre estas premisas se comprende la diferencia no sólo entre moneda
nominal –deuda del portador- y moneda de oro- propiedad del portador-,
pero incluso entre dos diferentes concepciones de la vida, entre la
Commonwelth Británica y el Sacro Imperio Romano, entre barbarie y
civilización, entre ética economicista de la subjetividad instrumental mediante
la cual la función social opera a través de la regla del servirse (no por
casualidad todos los bancos del mundo son fantasmas jurídicos, sociedades
anónimas) y ética natural de la sociedad orgánica (hecha de hombres vivos)
basada en la regla del servir.
43
Sólo después de haber aclarado que el oxígeno monetario es el poder de
compra (es decir el valor de la moneda creado por la convención social), tal
como en el sistema sanguíneo los glóbulos también llevan el oxígeno hasta los
vasos capilares, así la moneda se distribuye reconociendo a cada uno el
derecho a su parte del rédito de ciudadanía, como propietario y no como
deudor de su moneda.
Los bolsillos de los ciudadanos son los vasos capilares del sistema monetario.
Justamente nos recuerdan a los economistas heréticos que el mejor lugar para
conservar el dinero son los pantalones del pueblo (20).
Estamos respirando el aire envenenado de la moneda-deuda emitida desde
1694, bajo el ejemplo del Banco de Inglaterra, por todos los bancos del
mundo.
Con la llegada de la globalización de los mercados, ya se advierten los
primeros signos de las guerras monetarias que son la antecámara de las
mortales. He aquí por qué se impone la necesidad de prevenirlas con una
reforma global para una verdadera y definitiva justicia monetaria.
Cada moneda –cualquiera que sea el estado o el banco central que la emita- se
declara, por convención internacional, propiedad del portador y sin reserva.
La única moneda aceptada convencionalmente hasta hoy por todos los estados
del mundo ha sido el oro. Si se quiere instaurar una nueva moneda universal,
se necesita imitar al oro. Hasta hoy esto no ha sido posible porque faltaban las
bases culturales para hacerlo.
Esta moneda, concebida (como el SIMEC) sobre el descubrimiento del valor
inducido, debe tener la cualidad positiva del oro: propiedad del portador y sin
reserva y no la negativa del alto costo de producción y de la rareza
exasperante e incontrolable. Dado que el precio no es sólo el índice del valor
de los bienes, sino también del punto de saturación del mercado, el mercado
se considera saturado, sea de bienes o de monedas, únicamente cuando los
precios tienden a coincidir con los costos de producción. Ésta es la verdadera
ley de la rareza monetaria que necesita ser institucionalizada en un convenio
internacional para liberar a los pueblos de las rarefacciones arbitrarias de la
moneda y de los bienes reales.
Si la moneda es la sangre del mercado, no debe de haber ni demasiada ni
poca, de lo contrario tendríamos, por los mismos desequilibrios monetarios,
análogas enfermedades a la anemia o a la hiperemia. Puesto que la función
monetaria es elemento constitutivo, esencial, de la soberanía política, merece
ser recordada la siguiente anécdota.
44
Cuando se le preguntó a Maquiavelo cuál sería la cualidad más importante
del príncipe, respondió: "El sentido de la medida". He aquí por qué el usurero
no puede ser príncipe. El sentido de la medida es incompatible con la
parquedad feroz con la que ha sido programado el Banco Central y la moneda-
deuda; entiéndase la moneda nominal que ha transformado a los pueblos de
propietarios en deudores de valores monetarios.
Durante 308 años hemos sido pacientes. Ahora, ¡basta! La revancha de la
sangre contra el oro de la usurocracia es la nueva página de la historia para las
nuevas generaciones.
Se impone una radical y definitiva restauración monetaria para volver
finalmente a respirar oxígeno monetario limpio, depurado del veneno de la
deuda no debida al señoreaje de la gran usura.
20) "El lugar de depósito más seguro está en los pantalones del pueblo", en Ezra Pound,
op. Cit., p. 72
45
12) ¿El euro tan fuerte como la lira de la"Cuota 90"?
Alberto De Stefani –que fue ministro del Tesoro y de Finanzas del primer
gobierno fascista y profesor de Economía y Ciencia de finanzas en la Facultad
de Ciencias Políticas de la Universidad "La Sapienzia" de Roma – me dijo:
"Mussolini perdió la guerra con la "Cuota 90"."
Supe de este modo que la "Cuota 90" fue la operación con la que la lira fue
revaluada respecto a la libra esterlina un 25%: la cotización de la esterlina fue
reducida de 120 a 90 liras. Mussolini aceptó con entusiasmo el proyecto
porque los asesores del Banco de Italia (Stringer, Paratore, Beneduce y Volpi
di Misurata) se lo propusieron como una señal de prestigio y de reforzamiento
de la dignidad del estado italiano a nivel internacional. "La lira más fuerte"
significó, para Mussolini, "Italia más fuerte", exactamente como hoy, para
Duysenberg y Prodi, "un euro más fuerte" significa "una Europa más
fuerte".
De Stefani me hizo comprender que con la revaluación monetaria del 25%
aumentaron pareja y porcentualmente los créditos y las deudas. Los bancos se
enriquecieron y las empresas fracasaron por el imprevisible peso de las deudas
contraídas para financiar las actividades productivas.
Italia llegó desarmada a la guerra por las quiebras causadas por la insolvencia
inevitable que siguió al injustificado aumento del valor del dinero objeto de la
deuda.
Nada nuevo bajo el sol. Con la revaluación del euro, todos han exaltado la
moneda fuerte, exactamente como hizo Mussolini con la "Cuota 90".
Sobre estas premisas se puede comprender por qué Estados Unidos ha cerrado
la importación del acero europeo. Dado que el precio del acero iba a
compensar en gran parte el pago del petróleo, Europa se encuentra hoy no sólo
en la imposibilidad de pagar el petróleo, sino también con dificultades en su
deuda debidas al bloqueo de las exportaciones y a la revaluación del euro.
Existe un único modo de librarse de la esclavitud de la gran usura: la
propiedad popular de la moneda. Hacer de cada pueblo el patrón de su
moneda en el acto de la emisión significa cortar a los bancos centrales la
hegemonía del señoreaje, en un régimen de democracia integral en que cada
pueblo, más allá de la soberanía política, tenga también la monetaria.
Carthago delenda est.
46
13)_Proposición de Ley para la propiedad popular del Euro.
¡HONORABLES PARLAMENTARIOS! El objeto de la presente propuesta
es colmar un vacío legislativo intolerable, como se ha informado por la
Proposición de Ley "Propiedad popular de la moneda" (Senado, XII
Legislatura, no 1282, comunicado a la Presidencia del 11 de enero de 1995) a
iniciativa del senador Natali entre otros y, posteriormente (Senado, XIII
Legislatura, no 1288), a iniciativa del senador Monteleone y otros.
Ninguna norma establece, efectivamente, de quien debe ser la propiedad del
euro en el acto originario de su aceptación.
La verdad es que la moneda tiene valor porque, siendo medida del valor, es
también, necesariamente, valor de la medida. Cada unidad de medida tiene, en
efecto, la cualidad correspondiente a lo que debe medir: así como el metro
tiene la cualidad de la longitud porque mide la longitud, la moneda tiene la
cualidad del valor porque mide el valor. Por tanto el símbolo monetario no es
solamente la manifestación formal de la convención monetaria, sino también
el contenedor del valor inducido e incorporado en el símbolo, que es
precisamente el valor de la medida, es decir el poder de compra.
Con el descubrimiento del valor inducido como valor jurídico puro (cfr.
Auriti, El ordenamiento internacional del sistema monetario, Edigrafital,
Teramo, 1993, p. 43 y ss.) se alcanza finalmente la justificación científica del
valor monetario.
Como queda demostrado, aquí se realiza un acto jurídico análogo al de la
inducción física. Así como en la dinamo se transforma la energía mecánica en
energía eléctrica, del mismo modo en la moneda se transforma el valor de la
convención, es decir de un instrumento jurídico en un bien real objeto de
derecho de propiedad: la moneda.
En breve, el valor de la moneda lo origina, no la actividad del órgano emisor –
que, preparando y erogando los símbolos, determina sólo el presupuesto
formal del valor monetario- sino la aceptación de la moneda por la
colectividad. La emisión de los símbolos conforme al curso legal (el llamado
curso forzoso) es un acto de "heteronomía", mientras que la aceptación de la
moneda, lo cual determina convencionalmente su valor, es un acto de
"autonomía".
El valor del euro nace y persiste en su continuidad en cuanto que es aceptado
convencionalmente como medida del valor y valor de la medida objeto de
cambio. Por estos motivos el euro es y no puede ser otra cosa que propiedad
del portador, que, con su comportamiento concluyente, contribuye a causar y
a conservar su valor.
47
El tratado de Maastricht se limita justamente a considerar la primera fase de la
emisión, ignora absolutamente el momento creativo del valor monetario, tan
cierto como que ninguna norma del Tratado entra a considerar de quien es el
derecho de propiedad del euro y como debe de ser atribuido. Particularmente
significativo es el sentido de la declaración que se aprecia en el billete,
colocada a propósito sobre el símbolo del órgano de emisión. En ella aparece
solamente la palabra "Euro" precedida de la expresión numérica y de la firma
del Gobernador bajo las siglas, en varias lenguas, del Banco Central Europeo
con el año de emisión. Está clara, en este sentido, la diferencia rotunda con las
monedas de los estados miembros que tradicionalmente concebían la moneda
como título de crédito representativo de la reserva. El banco central era, en
efecto, considerado propietario del valor de la moneda en cuanto que era
considerado propietario del valor de la reserva, y, como tal, legitimado para
emitir moneda prestándola porque prestar es prerrogativa del propietario.
Abolida la reserva monetaria tras los Acuerdos de Bretton Woods (15 de
agosto de 1971), resulta evidente la substitución del valor convencional del
crédito. Esto explica el "silencio" como "objeto" de la declaración en los
billetes de euro puesto que no pudiendo justificar por más tiempo la emisión
mediante préstamo en cuanto que es carente de justificación (por otro lado
absurda) de la reserva, se confía en la mera praxis consolidada por el
señoreaje parasitario, tradicional de los bancos centrales. Una vez demostrado,
efectivamente, que quien crea el valor de la moneda no es quien la emite, sino
quien la acepta, prestar dinero en el acto de la emisión significa imponer un
costo al dinero del 200%. Cuando se hacen coincidir las dos fases de la
emisión y de la aceptación, deriva de ello una grave injusticia en el régimen
jurídico de los valores monetarios. Lo que está históricamente verificado con
la llegada de la moneda nominal y del sistema de los bancos centrales.
Una vez que alguien encontraba una pepita de oro, se apropiaba de ella sin
endeudarse con la mina. Hoy, en el puesto de la mina está el Banco Central,
en el puesto de la pepita un pedazo de papel, en el puesto de la propiedad la
deuda porque el banco emite moneda sólo prestándola, mientras que quien
crea su valor es quien la acepta. El momento meramente instrumental de la
emisión de los símbolos ha invadido el hedonístico de la propiedad de la
moneda, de modo que el Banco Central, emitiendo moneda prestándola,
expropia y endeuda a la colectividad con su propio dinero sin contrapartida.
He aquí por qué todos pueden prestar dinero excepto quien lo emite.
Aprovechando el acto reflejo causado por la costumbre secular de dar siempre
una retribución por tener dinero, los bancos centrales, confundiendo la fase de
la emisión con la de la circulación, han llevado a todos los pueblos del mundo
a aceptar la propia moneda, en el acto de emisión, con la correspondiente
deuda, es decir en préstamo. Con la substitución de la moneda de oro por la
moneda nominal, los pueblos fueron transformados así de propietarios en
deudores del propio dinero mediante la más grande estafa de todos los
48
tiempos, pasada inadvertida por ser demasiado evidente. Esto tuvo su origen
en 1694 con la emisión de la libra esterlina y la constitución del Banco de
Inglaterra.
Hoy, con la llegada del euro, Europa se encuentra en la privilegiada condición
de poder substituir la moneda deuda, propiedad del Banco Central, en moneda
propia. Efectivamente, ninguna norma del Tratado de Maastricht considera de
quien deba ser la propiedad del euro. Esto es la prueba de que el Tratado
considera sólo la fase de emisión e ignora la de la aceptación (probablemente
esto se deba a que se ha confiado en la posibilidad de continuar con la
monstruosa praxis del "señoreaje usurocrático", mediante el cual los pueblos
europeos deberían de endeudarse, sin contrapartida respecto del BCE, por un
valor igual a todos los euros en circulación).
Lo que significa que se somete a la competencia exclusiva de los pueblos
europeos reglamentar en modo autónomo el régimen de la aceptación y la
propiedad de la moneda sobre la que el BCE no tiene poder alguno para
interferir, análogamente, con impedimentos a los estados miembros en la fase
de emisión, según la norma del artículo 107 del Tratado de Maastricht.
Puesto que "qui tacet neque adfirmat neque negat" (*), parece evidente que el
Banco Central Europeo, en virtud del límite impuesto por el significado
esencial y unívoco de la palabra "aceptación" como competencia exclusiva
de quien acepta, y no de quien emite, no puede hacer otra cosa que levantar
acta del principio de que la propiedad del euro nace, por reconocimiento
explícito de derecho convencional uniforme, como propiedad de los pueblos
europeos por el solo hecho de que, aceptándolo, crean el valor.
La aceptación del euro como propiedad del portador permite alcanzar dos
ulteriores objetivos de importancia fundamental: 1) utilizar la moneda como
instrumento de derecho social en aplicación del párrafo 2o del artículo 42 de la
Constitución que establece el acceso a la propiedad para todos realizando un
derecho de la persona de contenido patrimonial, en concepto de rédito de
ciudadanía; 2) racionalizar el sistema fiscal permitiendo al estado retener lo
necesario para las necesidades de utilidad pública, eliminando costos y
tiempos de trabajo meramente contables e improductivos así como los riesgos
de evasión fiscal.
Dada la inminencia de la circulación del euro se pide que la presente
proposición de ley sea sometida a debate mediante procedimiento de urgencia.
(*) N. del tr. : "quien calla, ni afirma ni niega"
49
PROPOSICIÓN DE LEY
Artículo 1- El euro, por el acto de la aceptación, nace propiedad de los
ciudadanos y adquirido, a tal fin, para disponibilidad de los estados miembros
adheridos al Tratado de Maastricht. El euro es por tanto propiedad del
portador.
Artículo 2- A cada ciudadano se le atribuye un código de réditos sociales,
mediante el cual se le acredita la cuota de rédito causada por la aceptación
monetaria y por otras eventuales fuentes de rédito en cumplimiento del
párrafo 2o del artículo 42 de la Constitución.
Artículo 3 – Aceptada la propiedad del euro en representación de la
colectividad nacional, el Gobierno está legitimado para reservar en origen
cuanto sea necesario para las necesidades fiscales de utilidad pública.
Artículo 4 – Norma transitoria. Se concede la moratoria de las deudas a
petición de parte, a la espera de que se confirme de quien es la propiedad del
euro en el acto de la emisión.
50
ÍNDICE
Presentación
2
El país de la utopía
Ezra Pound y el romanticismo del siglo XX 6
El valor es una relación entre fases de tiempo 8
1, 2 - La moneda y la circulación 10
3 - El crédito 13
4 – El interés 14
5 – La usura 19
Conclusión
20
Post Scriptum: Guardiagrele, el País de la Utopía
Contribuciones sobre la moneda
1) Notas de filosofía del valor. El espacio coincide solo con el presente, el resto 22
 es tiempo
2) El Euro moneda incómoda. ¿Por qué? 26
3) La moneda "colonial" 27
4) ¿La escandalosa falsedad de los escándalos o el verdadero escándalo de las 28
 falsedades?
5) El porqué de la confrontación entre Confindustria y sindicatos. Las 30
 enfermedades de la plusvalía y de la flexibilidad
6) La "trampa" del art.107 del Tratado de Maastricht. ¿Europa como Argentina? 32
7) El primero en denunciar la gigantesca estafa fue Carlos Marx. ¡¿"Reducir los 34
 impuestos mediante la eliminación de derroches"?!
8) Las estrategias monetarias en la crisis de la FIAT 37
9) La "Invasión de los bárbaros" 39
10) La "carta en cadena" es la espada de Damocles que pende de las manos de 41
 los grandes usureros
11) La moneda como la sangre 43
51
12) ¿El euro tan fuerte como la lira de la "Cuota 90"? 46
13) Proposición de Ley para la propiedad popular del Euro 47
Proposición de Ley 50
52.........
Ezra Pound y Giacinto Auriti, el poeta y el jurista campesino.
Personajes aparentemente diferentes, por origen y cultura, pero
unidos por un vínculo indisoluble: la búsqueda de la verdad
cueste lo que cueste.
Ezra Pound plantea cuatro preguntas a las que nadie había
contestado nunca: Moneda, Crédito, Interés, Usura y Circulación;
Auriti, en este ensayo, da respuestas precisas. Una continuidad
ideal que los une en la escuela de los economistas heréticos.
Auriti elabora la nueva teoría del valor "como relación entre fases
de tiempo" que lo conducirá al descubrimiento del "valor
inducido" de la moneda.
"Quien
crea el valor de la moneda -dice Giacinto Auriti – no es
quien la imprime sino el pueblo que la acepta como medio de
pago", sin embargo son los banqueros los grandes usureros que se
apropian del valor monetario, usándolo como medio de
dominación e imponiendo el señoreaje de la deuda. Y he aquí,
entonces, la genial solución al problema: La propiedad popular de
la moneda, que restituya al pueblo aquello que se ha extraído
indebidamente de los valores monetarios que él crea. El deseo es
que sean los gobiernos quienes realicen la emisión de moneda y
distribuyan los instrumentos, como derecho de ciudadanía, a
todos los ciudadanos.
.......................
[ISBN-88-87220-36-0]
Copia gratuita
53